Si è conclusa ieri a Rimini la 33esima edizione del Sigep, il salone internazionale di gelateria, pasticceria e panificazioni artigianali. Ci siete mai stati? Io sì, anni fa e devo dire che è un appuntamento molto goloso
Per prima cosa, complimenti alla squadra italiana capitanata dall’amico Ernst Knam che si è aggiudicata la coppa del mondo di gelateria!
Per seconda cosa, ecco le novità presentate dalla Whittington per l’estate 2012. Si tratta della gamma Whittington Ice Tea monodose, 18 ricette solubili da shakerare e arricchire con succo di frutta. Tra i gusti più originali vi segnalo tè bianco e rooibos, tè verde e pesca suga free, tè verde zenzero e limone e l’infuso menta e liquirizia.
Per questo weekend ho visto che è prevista neve al Nord quindi forse vi sembrerà un po’ prematuro parlare di tè freddo ma tenetevi a mente questo post perché ogni giorno che passa siamo un giorno più vicini all’estate
Abbiamo parlato tempo fa della tea sommelier Kasia Vermaire. Se volete anche voi assomigliare a lei, capire e conoscere il tè, vi consiglio questi corsi tenuti dall’amica ed esperta Barbara Sighieri de La Teiera Eclettica in collaborazione con La scuola italiana di cucina.
Primo appuntamento il 26 gennaio alle ore 18,30 dedicato all’abbinamento tè e cibi salati. La nostra bevanda preferita sarà quindi accompagnata da alcuni classici della cucina mediterranea.
A febbraio non poteva mancare una degustazione abbinata alle frittelle di carnevale. L’incontro è giovedì 16 febbraio alle ore 18,30.
Il corso proseguirà il 22 marzo con un tardo pomeriggio a base di tè e miele. Si dice sempre che la nostra bevanda preferita deve essere bevuta così, senza aggiunta di niente. Questa lezione scardinerà questa regola mostrando come questo dolcificante naturale possa completare il sapore del tè e i suoi profumi.
Ultimo appuntamento è il 19 aprile alle ore 18,30. Questa volta si parlerà di fiori, ingrediente importante per l’aromatizzazione nella tradizione orientale. Durante il pomeriggio si degusteranno quindi un tè bianco, un tè verde, un tè oolong e un tè nero, ognuno profumato con un fiore diverso.
Costo della singola lezione: 25 euro
Per iscriversi e pagare la quota potete andare direttamente alla segreteria de La scuola italiana di cucina (P.zza Aspromonte 15, Milano), compilare la scheda online, inviare una mail a ipca@quadratum.it con i propri dati (nome, cognome, indirizzo completo di cap, recapito telefonico, codice fiscale) oppure telefonare allo 02-70642242
Visto che oggi iniziano le feste per il capodanno cinese di cui vi ho parlato qualche giorno fa, mi sembra giusto proporvi una ricetta tipica di questa festa. Si tratta della torta di capodanno (年糕 o torta di riso o torta dell’anno).
Nian Gao
450 g riso;
3/4 di tazza di olio vegetale;
3 uova;
2 tazze e mezzo di latte;
1 tazza di zucchero;
1 cucchiaio di bicarbonato;
1 barattolo di fagioli rossi azuki;
farina
Mescolate il tutto, tranne i fagioli, con un frullatore per 2 minuti a velocità media e altri 2 minuti a velocità elevata.
Oliate e cospargete di farina una teglia. Versate metà della pasta e coprite con i fagioli. Stendere l’altra metà dell’impasto.
Cari lettori, come avrete penso sentito dai Tg nazionali, sta per iniziare il capodanno cinese. Il 23 gennaio è la data fatidica da cui inizierà l’anno del drago, l’animale mitologico più venerato nella cultura cinese, simbolo di potere, di saggezza e di buon auspicio (speriamo!). L’importanza che il drago ha in Cina si può notare anche dal fatto che, come ci ha ricordato l’Aictea nell’ultima newsletter, è un animale legato all’acqua e alla pioggia, il cui nome (in cinese long) appare nella denominazione di alcuni dei tè cinesi più famosi, come il mio adorato tè verde Longjing (Pozzo del drago) e i tè parzialmente ossidati oolong (wulong, drago nero). A questo proposito vi segnalo la cena dell’associazione il 6 febbraio alle 20 al Jade Cafè di Milano. La serata si svolgerà in concomitanza con la Festa delle Lanterne che conclude le celebrazioni del capodanno cinese.
Vediamo le altre proposte di festa in giro per l’Italia:
Milano – Sempre nel capoluogo lombardo, oggi alle 17, alla Scuola di Formazione Permanente della Fondazione Italia Cina (Palazzo Clerici, Via Clerici 5) verrà proiettato il documentario “Dreamwork China”, progetto nato per raccontare la vita quotidiana, le aspettative e la lotta per i diritti dei lavoratori cinesi. La proiezione sarà ad ingresso libero (sarà sufficiente prenotare via email a scuola@italychina.org). Sabato 21 dalle 19,30 lo Shaolin Temple Italy (Via Parravicini 16) organizza una degustazione di cibo vegetariano cinese al Ristorante cinese Fei-Yun-Ge (contributo cena a persona: 10 €), una presentazione di reportage e viaggi-studio, una meditazione Chan per iniziare il nuovo anno con la migliore attitudine mentale, il lancio della lanterna cinese a cui affidare i principali desideri di realizzazione positiva per il nuovo anno. Ingresso libero fino a esaurimento posti (prenotarsi chiamando i numeri: 333 2199350, 02 66703374 o inviando una mail a info@shaolintemple.it). A tutti i partecipanti sarà regalato un omaggio per la salute e per approfondire meglio la millenaria cultura dei monaci del tempio Shaolin. Domenica 22 l’oratorio di via Giusti 25 propone una giornata di poesie, balli, esibizioni acrobatiche per avvicinare la comunità cinese e quella italiana.
Roma – Lunedì 23 al negozio di Alessandra Celi, Tè e Teiere (via del Pellegrino 85), invece, si festeggerà l’arrivo del nuovo anno cinese con la degustazione di un tè, come abbian detto, adatto a questo periodo: il Pozzo del drago ovvero il Longjing. N.B. Per l’occasione, verrà applicato uno sconto del 10% sull’acquisto dell’oggettistica e del tè cinesi.
Bologna – Domenica 29 alle 21 al teatro Auditorium Manzoni (Via de’ Monari 1/2) ci sarà un grande concerto di musica popolare cinese con costumi tradizionali, strumenti classici e artisti provenienti dalle migliori orchestre cinesi. Biglietti a partire da 10 euro.
Torino – Martedì 24 alle 20,30 al Ristorante La Via della Seta (Corso Casale 160) si svolgerà l’annuale cenone cinese a base di ravioli (ben 15 tipi diversi!). Costo: 35 euro. La serata è aperta a tutti, basta prenotarsi telefonando lo 011 8980406
Al ristorante King Hua (Corso Racconigi, 30) l’associazione ADeMaThe – Tea Association of Italy organizza alle 18 un corso introduttivo al tè aperto a tutti (partecipazione gratuita). Al termine del corso, ci sarà una cena tradizionale cinese, durante la quale sarà servita l”anatra laccata” alla pechinese. La serata si concluderà con la cerimonia del tè cinese tenuta dalla maestra Qi Meng Han. Costo della cena: 20 euro. Prenotazioni allo 011331967 / 011331271
Novellara (Re) – Domenica 22 alle 15 ci sarà una grande festa con la sfilata del dragone per le vie del centro. Alle 16, alla sala Polivalente “I Nomadi” (via Falcone 7) verrà raccontata la favola dell’animale a cui è dedicato questo 2012. La giornata si concluderà con uno speciale buffet. Interessante il fatto che parteciperanno rappresentanti dell’amministrazione comunale: marocchina, pakistana, turca, indiana e dell’est Europa. Un bell’esempio di integrazione, non trovate?
Ecco un video del capodanno che è già stato celebrato a Roma domenica scorsa:
La settimana scorsa, alla presentazione dei corsi di cucina Milano a misura Duomo, mi hanno offerto dei gianduia della Cioccolateria Artigiana Guido Gobino, brand che conoscevo bene grazie a una mamma esperta in cioccolata. Quello che non sapevo e che ho scoperto guardando il catalogo, è che, tra le ganaches (una preparazione fatta da panna calda e cioccolato) da meditazione ci sono anche quelle a base di tè. Un esempio di quello che ho detto tempo, ovvero che la nostra bevanda preferita si sposa perfettamente con il cacao
La Cioccolateria Artigiana Guido Gobino propone quindi una ganache al tè nero, ovvero una pralina che unisce il gusto deciso del cioccolato fondente all’aroma intenso, rotondo e corposo di selezionati tè neri, oppure una ganache con copertura arricchita da polvere di tè verde matcha. A completare la gamma troverete una pralina aromatizzata all’arancia ed eucalipto.
Sul sito dell’azienda ho trovato un’altra cosa interessante, anche per i non “teinomani”. Il laboratorio di produzione di Guido Gobino (Torino) è visitabile, previa prenotazione anticipata di 15 giorni rispetto, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 14.00. La visita guidata ha una durata complessiva di circa 60 minuti e comprende il giro del laboratorio e una piccola degustazione finale.
Che le vacanze siano finite è purtroppo un’amara certezza. L’unica soluzione è berci sù ecco quindi la ricetta di oggi, dedicata alle mie amiche a cui da tempo prometto un super vin brulé che, per un motivo, o per un altro ancora non gli ho preparato… sorry!!!
Tè brulé
un cucchiaio di Assam;
75 ml di vino rosso (meglio un Sangiovese);
una manciata di chiodi di garofano;
scorza di due arance;
scorza di un limone;
quattro stecche di cannella;
quattro cucchiai di zucchero
Riscaldate 500 ml di acqua e mettete in infusione l’Assam per 10 minuti.
Intanto, in un pentolino, fate insaporire il vino rosso con le spezie (chiodi di garofano, cannella, scorza d’arancia e di limone) e lo zucchero. Mettete tutto sul fuoco e mescolate regolarmente. Una volta raggiunto il bollore, unite il tè, mescolate e date fuoco al liquido (attenzione alle maniche delle maglie!!!).
Quando la fiamma si sarà spenta, il vostro tè brulé sarà pronto. Filtrate e servite caldo.
Grazie al mio amico e prossimo collega Angelo, oggi ho scoperto una nuova linea di tè e tisane. Si chiama Tè e Ti ed è realizzata dall’azienda marchigiana Antonelli, la stessa che negli anni Ottanta ha iniziato a produrre la crema di caffè conosciuta come Il caffè del nonno.
La gamma comprende 15 diverse miscele. Nove sono tè, dai classici English Breakfast, Ceylon, Darjeling alle varietà verdi (Bancha e aromatizzato al gelsomino), oltre al tè nero deteinato e quelli aromatizzato alla ciliegia, al frutto della passione o al limone.
Le tisane Ti esplorano i sapori e le proprietà delle erbe di tutto il mondo. Troviamo il rooibos aromatizzato alla mela e cannella, l’immancabile camomilla, il finocchio, la miscela rilassante, quella digestiva e quella della bellezza, con le sue proprietà drenanti, snellenti ed energizzanti.
Cari appassionati di tè, siete mai stati all’ultimo piano del Mondadori Multicenter in piazza Duomo a Milano, il Cook&Book? Se la risposta è no, dovete assolutamente andarci. Se la risposta è sì, dovete assolutamente tornarci. Il motivo? Immaginate un intero piano esclusivamente dedicato al mondo della cucina, con libri, romanzi, volumi di ricette, saggi, stampi, tortiere, accessori per il vino, e… uno spazio per imparare cose nuove ai fornelli. Proprio qui, dalla settimana prossima, ci saranno degli speciali corsi a tema. Quello che forse ci interessa di più si intitola Food Afternoon e si terrà il 28 gennaio dalle 16 alle 18 in compagnia dell’esperta culinaria Sophia Bapt, che insegnerà a preparare piatti sfiziosi per l’ora del tè! (costo € 50)
Sempre in qualche modo legato alla nostra bevanda preferita, il 28 gennaio dalle 10 alle 12, il Mondadori Multicenter ospiterà Colazione da Tiffany, un corso che mostrerà come ci si risveglia in vari Paesi del mondo, cosa si mangia tradizionalmente e come si prepara, come viene apparecchiata la tavola,… (costo € 50)
Non solo! Questi sono gli eventi, secondo me, più vicini al mondo del tè ma le iniziative dello store milanese non finiscono qui. Il 18 gennaio l’appuntamento è con Cindarella is back, un corso tenuto dallo chef Antonio Marchello su come gestire il tempo in cucina quando si hanno occasioni importanti. (costo € 70)
Domenica 29 gennaio la forchetta passa alla food blogger americana Laurel Evans che darà consigli si come preparare un perfetto brunch (costo € 60)
Proseguiamo con una lezione molto milanese: Fatti i piatti tuoi, ovvero una pausa pranzo insieme ad Antonio Marchello per imparare a realizzare gustose e pratiche “schiscette” (tradotto, pranzo al sacco) (costo € 25)
Il 19 gennaio sarà il momento della cucina per single, un modo per imparare a cucinare piatti monoporzione ma soprattutto per conoscere nuove persone tra giochi e gare culinarie (costo € 70)
Per tutti gli stranieri amanti della cucina italiana l’appuntamento è il 16 gennaio alle 19. Il food blogger Andrea Vigna insegnerà a cucinare le ricette classiche della nostra tradizione come la carbonara o la pizzaiola. La lezione sarà sia una italiano che in inglese mentre le schede saranno disponibili anche in francese e in spagnolo. (costo € 60)
L’ultimo proposta culinaria dello spazio Cook&Books è alquanto particolare. Si tratta di un corso di due lezioni (24 e 31 gennaio) con Paola Buonacasa, docente di scrittura creativa, in cui si cucina, si scrive e si legge il proprio piatto preferito per farlo gustare a tutti. (costo € 100)
Tutte le lezioni sono organizzate da qbtobe. Per ulteriori informazioni e scoprite il programma completo delle iniziative visitate il loro sito.
Che tristezza, le vacanze sono finite… come avete trascorso queste settimane natalizie? Io le ho passate soprattutto giocando con il nuovo arrivato in famiglia, il cane Argo. Sono anche andata alla ricerca di qualche novità del mondo del tè di cui presto vi parlerò.
Ma torniamo al nostro appuntamento settimanale con la cucina… oggi ho pensato a qualcosa di leggero e digestivo e ho trovato questa ricetta sulla mia enciclopedia di tè e tisane…
Tè alle erbe
1 litro d’acqua minerale naturale;
3 cucchiaini di tè verde (è consigliato il Gunpowder);
1 rametto di menta;
1 rametto di erbe fresche (verbena, maggiorana e basilico);
5 zollette di zucchero
Lavate accuratamente la menta e le altre erbe.
Riscaldate un litro d’acqua fino alla temperatura di 70° C circa. Aggiungete tre cucchiaini di Gunpowder e le foglie di menta, verbena, maggiorana e basilico. Unite le zollette di zucchero.
Versate il tutto in una teiera precedentemente riscaldata e lasciate in infusione per circa sei minuti.
Scoprite la teiera e mescolate le erbe con un cucchiaino. Filtrate e servite possibilmente nei classici bicchieri marocchini alti e stretti. Potete decorare il tutto con qualche fogliolina di menta.
Cari lettori,
oggi avete per caso visto la rubrica Gusto al tg5 delle 13? Lo chef del Trussardi, Andrea Berton, ha mostrato la ricetta di un risotto al panettone con una spolverata di tè nero affumicato!
Come ogni grande dell’alta cucina non ha detto le dosi, ha fatto vedere solo velocemente la procedura di realizzazione quindi spazio alla fantasia