Archivio per gennaio 2010

C come cannella

Lo sapevate che è un albero sempreverde che può raggiungere anche i 2 metri di altezza? Noi siamo abituati a vederla in polvere o in sottili bastoncini scuri. Altre volte ne sentiamo solo l’odore in alcuni tè come il chai. Viene dall’isola di Ceylon (famosa, tra l’altro, per il tè da secoli) ed è usatissima in cucina, in farmacia e in cosmetica.

Anticamente veniva impiegata per la regolazione del flusso mestruale. La cannella è anche perfetta come digestivo.

Io la uso anche in un altro modo. Se un tè o una tisana ha un sapore troppo forte o troppo amaro per i miei gusti, aggiungo un cucchiaino di cannella in polvere e il gioco è fatto :-)

Tè alla menta

Dedicato alla Vale, compagna di servizi radio-televisivi e amante di questa bevanda orientale

1 l di acqua;

5 cucchiaini di tè verde (meglio se Gunpowder o Chn Mee);

5 cucchiaini di menta secca tritata;

10 foglie di menta fresca;

zucchero di canna


Fate bollire  l’acqua e versatene una metà in un teiera dove lascerete in infusione la menta tritata per 8 minuti. Mettete l’acqua restante in un’altra teiera con il tè e lasciate riposare per circa 4 minuti.

Versate il contenuto di entrambe le teiere in uno stesso recipiente e zuccherate (quantità a piacimento). A questo punto, servite in bicchieri di vetro e decorate con le foglie di menta fresca.

Ottimo anche freddo… magari in un’altra stagione ;-)

California Bakery

Stavo passeggiando in attesa delle 20,30… era ormai troppo tardi per tornare a casa e troppo presto per arrivare al luogo dell’appuntamento. Casualmente mi sono trovata per la strada il California Bakery. Era freddo e mi sono detta: “perché non entrare a prendere un tè?”

L’ambiente è decisamente carino: luce soffusa, arredamento essenziale, musica americana di sottofondo.

Appena entri trovi alcuni tavoli e, poco più avanti, sulla destra, il banco dei dolci: uno spettacolo!!!! Cheesecake, torta di mele,… sembrava di essere nella cucina di Nonna Papera!

A pranzo ci sono anche panini, bagels e disponibili sul menu tante ricette americane da hamburger e patatine a zuppe. Avrei però cenato a breve e quindi sono andata subito alla pagina del tè. Le proposte erano tante e sono stata a lungo indecisa. Alla fine ho scelto una tisana ai frutti, indicata per gli stati ansia (in effetti ultimamente faccio un pò fatica a dormire).

Ingredienti: scorza di arancia, mela, mora, fragola, uvetta e fiori di elianto (“volgarmente” detto girasole).

Non so come, ma io sentivo un forte odore di amaretto immergendo il naso nella tazza. Contrariamente a quanto pensassi, il sapore non era dolcissimo ma equilibrato anche nelle sue note leggermente acide. Una tisana particolare che si merita un bell’8!

Il mio obiettivo per la prossima volta, però, accompagnerò la mia tazza di tè/infuso da una fetta di quelle fantastiche torte :-)

Qualche curiosità sul girasole:  è il fiore simbolo dello Stato del Kansas (USA) e fa benissimo al cuore perché ricco di acido folico e magnesio.

Tisana di frutti e fiori

Un altro regalo di qualche tempo fa molto gradito è stato un sacchettino di tisana ai frutti e fiori scovata dal mio cane da tartufi… in effetti il profumo è davvero fantastico e intenso… buon naso non mente :-)

Ingredienti: mela, pesca, rosa canina in semi, arancio, karkadè in fiore, hibiscus, mirtillo nero, sambuco in bacche, radice di liquirizia naturale, foglie di melissa. Un bel mix di sapori che si equilibrano in modo dolce, ma non troppo, nelle nostre tazze.

I pezzetti di frutta poi, una volta che si sono un pò ripresi nell’acqua calda, sono anche buonissimi da mangiare!

Tisane di questo tipo si trovano anche i tutti i supermenrcati se non avete voglia di girare tanto tra negozi specializzati ed erboristerie… mai provato? Se sì, avete qualcosa da consigliare?

Pennyroyal Tea

 

Era il 1993 quando i Nirvana pubblicavano l’album In Utero che contiene il singolo Pennyroyal Tea. Secondo la biografia di Michael Azerrad, la canzone viene scritta dal cantante Kurt Cobain nel suo appartamento di Olympia qualche anno prima. L’artista dice di aver scritto la musica in soli 30 secondi e parla della propreità dell’erba Pennyroyal. In base a una tradizione inglese, la pianta servirebbe a favorire l’aborto spontaneo grazie al suo olio tossico.

I’m on my time with everyone

I have very bad posture

Sit and drink Pennyroyal Tea

Distill the life that’s inside of me

Sit and drink Pennyroyal Tea

I’m anemic royalty

Give me a Leonard Cohen afterworld

So I can sigh eternally

I’m so tired I can’t sleep

I’m a liar and a thief

Sit and drink pennyroyal tea

I’m anemic royalty (solo)

I’m on warm milk and laxatives

Cherry-flavored antacids

Sit and drink Pennyroyal Tea

Distill the life that’s inside of me

Sit and drink Pennyroyal Tea

I’m anemic royalty

Tè al rhum

Ah i migliori amici… se non ci fossero, bisognerebbe inventarli…

Questo Natale infatti mi è arrivato in regalo un fantastico tè aromatizzato al rhum. So che confessandolo confermerò le teorie secondo cui io sarei un’alcolizzata dopo tutti i miei suggerimenti di cocktail a base di alcol e tè ;-) ma in realtà questa specialità ha un gusto più di vaniglia e fragola. Il rhum si sente nel profumo che emana, intensissimo!

La cosa che mi ha subito colpito è il fatto che è confezionato in bustine naturali: sacchettini di garza trasparenti che lasciano libere le foglie di tè di diffondere il proprio aroma.

Io ne consiglio una bella tazza soprattutto in un pomeriggio di finesettimana, quando si è più tranquilli e la si può bere godendo delle sue sfumature gustative e sensoriali. Ancora meglio un weekend di pioggia e nebbia perché è un tè che scalda e riporta il buon umore.

Tea Party

Oggi su tutti i giornali si parla del Tea Party e, anche se il termine si riferisce a un partito politico americano, mi sento giustamente tirata in causa.

Il Tea Party è un movimento radicale, populista, anti-Stato, anti-tasse e anti-Obama che ha trionfato ieri nelle elezioni in Massachusetts. Il senatore eletto, infatti, è il repubblicano Scott Brown che ha vinto per aver abbracciato gli obiettivi di questa fazione movimentista: protesta contro la riforma sanitaria e denuncia allo statalismo del presidente in primis.

Il nome del partito deriva dal Boston Tea Party. Il 16 dicembre 1773, alcuni coloni americani appartenenti al movimento dei Sons of Liberty, per protestare contro il governo britannico e la sua ingiusta tassazione, si travestirono da pellerossa Mohawk e gettarono nel porto di Boston 342 ceste di tè (circa 45 tonnellate). Le preziose foglie rimasero a galleggiare nel porto per settimane. Alcuni cittadini cercarono di recuperarlo ma vennero spedite delle barche per rovinare appositamente il tè con i remi e renderlo utilizzabile.

Secondo molti, questo fatto segnò l’inizio della rivoluzione americana.

Nel frattempo, un vascello della Compagnia delle Indie si arenò sulla spiaggia di Provincetown (114 miglia dalla capitale del Massachussets) ma questa volta il suo carico di 54 ceste venne recuperato e bevuto allegramente dagli abitanti di Boston.

http://www.boston-tea-party.org

Editoriale del Corriere di oggi: “La battaglia del tè” http://www.corriere.it/editoriali/10_gennaio_21/la-battaglia-del-te-editoriale-massimo-gaggi_f05f490e-0653-11df-a8ce-00144f02aabe.shtml

News per i fumatori

Delle mille proprietà del tè verde avevamo già parlato. Da poco è uscito uno studio di alcuni genetisti taiwanesi della Chung Shan Medical University secondo cui i fumatori che bevono tè verde hanno un rischio 13 volte più basso di tumore ai polmoni (-66%). Questo grazie ai polifenoli (molecole organiche presenti soprattutto nel regno vegetale) che sono ottimi antiossidanti, attivi contro le cellule cancerogene.

Gli studiosi hanno considerato 170 pazienti con la malattia in corso e 340 soggetti sani e hanno visto che, fumatori o no, il tè verde diminuisce di 5 volte la probabilità di un tumore.

Nel sud-est asiatico, l’uso del tabacco e il cancro al polmone sono una vera piaga sociale. “La prima causa di morte a Taiwan” ha affermato I-Hsin Lin, uno degli autori dello studio.

Quasi un anno fa, l’ International Journal of Cancer ha pubblicato una ricerca della University of Western Australia secondo cui il tè verde riduce anche il rischio di tumore al seno assieme al consumo di 10 grammi di funghi secchi.

Se bastasse così poco, uno sforzo lo farei volentieri!

Macef

Si è concluso ieri a Milano il Macef, la fiera della casa e dell’arredamento. Sinceramente mi aspettavo cose più innovative ma qualcosa di interessante c’era, soprattutto nelle tazze!

 

Queste a destra sono disegnate da una stilista americana e sono sempre abbinate

 

Dalla designer Rosanna

 

 a una loro scatola. Ci sono quelle dedicate ai viaggi, quelle dedicate alla moda (riproponendo modelli di Dior, per esempio), alle scarpe e così via. http://www.rosannainc.com

 

 

Roy Kirkham

 

Non potevano di certo mancare poi accessori da tè dalla patria Inghilterra. http://www.roykirkham.co.uk

Belle anche le tazze di Andrea Fontebasso. Coloratissime, di diverse

 

L'arcobaleno di Andrea Fontebasso

 

forme e dimensioni per adattarsi ai gusti anche più difficili. http://www.fontebassonline.com

Le tazze di Rosso regale, invece, conducono in mondo da fiaba. Motivi floreali, tonalità rosee per sognare ad occhi aperti. http://www.rossoregale.com

 

 

AeG

 

Non potevano mancare un’ampia gamma di bollitori, sia classici che cromati.

Come iniziare bene la giornata

Nella mia colazione non può mancare il tè, naturalmente. Senza la mia mega tazza non riesco a iniziare bene la giornata.

Anche nei Paesi anglosassoni è la bevanda tipica del risveglio. Sulle tavole degli inglesi ci sono sempre uova strapazzate, bacon, pane tostato, burro, marmellata e… il tè. Del resto esiste persino una varietà a foglie nere chiamata English Breakfast.

La cosa strana è che in Cina fanno colazione con il riso (molto apprezzato è un timballo chiamato congee) ma il tè lo preferiscono bere in altri momenti della giornata… non l’avrei mai detto!

Meglio allora svegliarsi in Sud America dove il pan dolce o i crossaint si accompagnano al tè o alla yerba mate, un infuso di erbe con tantissime proprietà. Anche in Africa, soprattutto del Nord non ci troveremmo male. Del resto, il tè marocchino è famoso.

In Italia, la bevanda preferita a colazione è sicuramente il caffè. Basta fare un giro nei bar alla mattina per rendersene conto: le teiere si contano sulle dita di una mano. Ma noi rivoluzioneremo il mondo ;-)

Secondo una ricerca condotta da Mulino Bianco sulla colazione, il tè alla mattina è un’ottima fonte di sali minerali oltre che una carica di energia. Al risveglio, sono anche importanti i carboidrati (biscotti, pane, fette biscottate), i latticini che garantiscono calcio alle ossa, la frutta con le sue vitamine e minerali e gli zuccheri, se consumati con moderazione.


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