Archivio per giugno 2012

Lipton Ice Tea Sparkling, il tè con le bollicine

Per l’estate 2012 la Lipton è frizzante di novità! Dopo il Lipton Sun Tea, ecco il tè freddo frizzante, il Lipton Ice Tea Sparkling. In pratica al classico Lipton Ice Tea al limone sono state aggiunte le bollicine… mi sono sempre chiesta come sarebbe stato bere un tè frizzante ed ecco la risposta :-)

In redazione ce ne hanno mandata una lattina campione e l’abbiamo assaggiata in tre. Parere? Bè, di sicuro non è tè. Il Lipton Ice Tea Sparkling è una bevanda piacevole, dissetante, fresca, ma non è , è qualcos’altro. A me e a un altro ragazzo non è dispiaciuta mentre il terzo assaggiatore se ne è andato via con la faccia schifata… ai posteri l’ardua sentenza ;-)

Lipton Ice Tea Sparkling è disponibile, da giugno, in esclusiva per il canale horeca (hotel, ristoranti, bar, caffè) nel nuovo formato lattina sleek da 33cl e sarà supportato da un tour che toccherà le località balneari italiane più cool. A tutti sarà data di conoscere e assaggiare il prodotto quindi occhi aperti e fateci arrivare i vostri commenti sul sito o sulla pagina Facebook.

A proposito di lattine… quest’estate il classico Lipton Ice Tea si rinnova nel formato presentando una serie di lattine in Limited Edition realizzate durante un concorso tra gli studenti di graphic design e art direction della nuova accademia di belle arti (NABA) di Milano.

Volete conoscere la storia del brand Lipton? Cliccate qui

Ancora non conoscete i nuovissimi Lipton Sun Tea? Cliccate qui

Volete preparate un ottimo tè freddo in casa? Allora non vi resta che cliccare qui e… buon :-)

Starbucks aprirà un negozio dedicato al tè

Starbucks si converte al . La famosa catena americana di caffetterie aprirà in autunno un negozio dedicato solamente al vicino al suo quartier generale a Seattle, Usa. Questa è una grande notizia per gli amanti del , me compresa! Se siete infatti mai stati in uno Starbucks in giro per il mondo avrete sicuramente potuto notare l’attenzione per le varie bevande a base di caffè e solo pochissime (di solito due) scelte per quanto riguarda il . Sicuramente questo è un segnale di cambiamento: il tè sta pian piano cercando di conquistare lo stesso status del caffè!

Il negozio, che avrà come brand Tazo Tea, un sottomarchio di Starbucks, offrirà più di 80 tipi di foglie di tè, oltre a tè freddi e bevande con l’aggiunta di latte (non c’è niente da fare, agli americani piacciono i miscugli). Nel nuovo “Tea Starbucks” si potrà bere tè appena fatto o portare a casa le foglie con cui fare le infusioni quando si vuole, consigliati da personale specializzato. “Il negozio sarà un modo per personalizzare, interagire e immergersi in tutto ciò che riguarda il tè – spiega Holly Hart, portavoce di Starbucks – Non vuole essere una tradizionale esperienza toccata e fuga”. Del resto, il mondo del , a differenza di quello del caffè, è calma, condivisione, tranquillità, relax. Una pausa da vivere seduti, senza fretta, in compagnia di amici o di un bel libro, no? ;-)

Holly Hart sottolinea che il nuovo Starbucks sarà un’esperienza simile a quella che si vive in un’enoteca: “Pensate alla degustazione di un vino. Si sta lì, si assapora, si parla degli aromi del prodotto. Questo è quello che succederà anche nel nuovo Starbucks Store.

Al momento Starbucks non ha intenzione di aprire altri punti vendita legati al tè oltre a quello di Seattle ma, you never know ;-)

Approfitto per ricordarvi un libro molto carino su questo tema che ho letto l’anno scorso: Colazione da Starbucks di Laura Fitzgerald.

Fonte: Cnn

Come bere tè anche in estate

Tutti mi chiedono: “Come fai a bere il tè anche in estate?”. La soluzione c’è: con il caldo afoso cosa c’è di meglio di una bella tazza di tè freddo? Io senza tè non posso stare, soprattutto alla mattina. Caldo o freddo, estate o inverno, ho bisogno della mia tazzona per iniziare bene la giornata :-)

Penso che la voglia di continuare a bere anche in estate sia condivisa da molti, visto le richieste che vi vengono fatte in questi giorni. Ecco allora i miei “segreti”.

Gli anni scorsi preparavo il tè in modo classico, con l’infusione a caldo, e poi, se avevo fretta, aggiungevo dei cubetti di ghiaccio, altrimenti aspettavo qualche minuto prima di berlo e intanto facevo altre cose.

Quest’anno sento proprio il bisogno di bere qualcosa di fresco alla mattina e allora la soluzione è preparare il con un’infusione a freddo. Dopo cena, in una brocca (vedi foto), verso un cucchiaio di foglie di tè (se avete solo bustine mettetene due/tre per 750 ml di acqua) e poi aggiungo acqua a temperatura ambiente. Lascio tutto in frigo per una notte e la mattina dopo, a colazione, filtro e bevo insieme ai miei biscotti preferiti :-) Se vi piace bere il tè zuccherato, aggiungete un cucchiaio di zucchero assieme alle foglie del tè.

Bere tè anche in estate è utile anche quando di va in spiaggia o al lago. L’acqua, dopo qualche ora, si riscalda e, non so a voi, ma a me fa un po’ schifo, per essere sinceri… il , invece, sia che sia caldo, sia che sia freddo è sempre buono :-)

Se volete, in commercio ci sono anche bustine di tè per il tè freddo, come il Lipton Sun Tea o il Thé Glacé di due Maison d’eccezione come la Mariage Frères, la cui novità di quest’anno è l’Havana French Summer Tea (tè verde aromatizzato all’ibiscus, girasole, melograno e goji), e la Dammann Frères, che propone, per esempio, il Jaune Lemon (tè verde arricchito di lemongrass, zenzero e limone). Anch’io preferisco fare un’infusione a freddo con le foglie di tè verde, un po’ perché fa bene, e un po’ perché mi sembra più fresco da bere del tè nero o del tè oolong. Adoro per esempio fare il tè verde aromatizzato al gelsomino con l’infusione a freddo. E voi? Avete già provato?

Ecco poi i consigli di Steven de La Teiera Eclettica per quanto riguarda il tè freddo: “Tecnicamente qualsiasi tè può essere preparato con infusione a freddo, però se volete ottenere un buon risultato meglio scegliere tè poco tannici e in generale a foglia larga. Per intenderci: ottimo il ti kuan yin freddo mentre eviterei il kokeicha o tè dal darjeeling con evidente nota astringente”.

Avete altri consigli da darci?

Bevete il tè anche in estate? Se sì, come lo fate? Quali sapori preferite? Visto i commenti che stanno arrivando, potremmo fare una classifica dei migliori tè per l’infusione a freddo… che ne dite? Aspetto i vostri commenti per avere più pareri possibili!!!

Come eliminare i cattivi odori con le foglie di tè

Buona estate cari lettori! Quando si pensa a questo periodo di luce e di calore (anche troppo, forse) non si pensano a conseguenze sgradevoli come i cattivi odori ma purtroppo ci sono, soprattutto quando si devono prendere i mezzi pubblici… ed è proprio in metropolitana che il mio caro amico Angelo ha trovato questo articolo su come eliminare i cattivi odori con le foglie di .

Basta, una volta preparato il tè, picchiettare la bustina sotto l’ascelle per avere una sensazione rinfrescante. Il rallenta anche la formazione dei batteri che possono causare i cattivi odori. E’ il caso di dire, altolà sudore ;-) E poi, le bustine di tè possono essere un rimedio naturale e utile per chi trova i classici deodoranti troppo aggressivi.

Dalla natura ci viene anche un altro aiuto. Fate un bagno aromatizzato al prezzemolo: vi sentirete più freschi e profumati.

Le bustine di tè possono essere utili per tanti altri piccoli rimedi, soprattutto estivi. Per esempio, servono a lenire la pelle arrossata dal sole o a dare sollievo agli occhi stanchi e gonfi. Non solo… leggete qua come riciclare le bustine di tè :-) provare per credere!

Non dimenticatevi di bere con questo caldo!! Un bel tè freddo e via :-)

Frullato esotico al tè verde

Che caldo!!! Ecco una ricetta facile e veloce per rinfrescarci: frullato esotico al tè verde! L’ho appena inventato in preda a un’arsura incredibile da “afa a Milano” (ma prossimo weekend mare, finalmente :-) ). Oggi volevo proporvi un’altra ricetta a base di dal tocco esotico ma, mi mancavano alcuni ingredienti e l’idea di uscire fuori sotto il sol leone mi hanno fatto cambiare programmi… spero vi piaccia :-)

Frullato esotico al tè verde

un cucchiaio di tè verde profumato al gelsomino;

tre fette di ananas;

1/4 di mango;

un cucchiaio di zucchero di canna;

panna montata (se avete gli strumenti per montarla in casa è molto più buona!)

ghiaccio

Mettete in infusione le foglie di in acqua fredda per un’intera notte. Lasciate il tutto in frigo in modo che sia fresco e pronto all’uso (d’estate tengo sempre una brocca di tè infuso a freddo in frigo… lo adoro!).

Sbucciate e tagliate ananas e mango a pezzetti. Questi due frutti mi piacciono tantissimo e daranno quel tocco esotico e originale al nostro frullato.

Nel frullatore inserite i pezzi di frutta, un cucchiaio di zucchero, due cubetti di ghiaccio, mezzo bicchiere di e quattro cucchiai di panna montata.

Frullate e decorate a piacere. Io ho aggiunto un altro spruzzo di panna montata ma il frullato è ottimo anche con una spolverata di cacao amaro o di cannella, altri due ingredienti che daranno un irresistibile tocco di esotico alla vostra bevanda ;-)

Buon caldo!!!

Giugno, tutti gli appuntamenti del tè

Sta per iniziare l’estate ma il nostro amore per il non finisce e in questo mese di giugno ci sono tanti appuntamenti da non perdere per gli amanti di questa bevanda. Scopriamo cosa ci riserva questo tè di giugno

13 giugno, 0re 20,30 all’Acqua calda per il tè di Bologna ci sarà l’incontro con Caterina Cavina per bere insieme a lei un tè e parlare di scrittura

15 giugno, alla Scuola di Tè Cose di Tè di Jesi, ci sarà l’inaugurazione della mostra FUORI DALLA STANZA: ispirazioni da e verso la Via del Tè, il percorso personale di tre artisti contemporanei che sono rimasti affascinati dalla cerimonia giapponese del tè. La prima a mettere in scena le sue opere sarà Anahi Mariotti con le sue Riflessioni sulla Bellezza fino al 30 giugno. Proseguiranno Daniele Canonici con Una volta, un incontro dal 14 al 28 settembre e Silvia Stucky con Tre storie di pratica senza io dal 5 al 19 ottobre

17 giugno, a Milano, tè e pesce saranno protagonisti di un fantastico menu in collaborazione con La Teiera Eclettica. Per info: info@teieraeclettica.it

18 giugno, Arte del Convivio organizza un interessante Time for Tea, una lezione su come realizzare un servizio da tè con la tipicamente inglese pasta al burro salato e la pasta di zucchero insieme all’esperta Claudia Cappelletti. Appuntamento alle 19. Costo della lezione con esperienza pratica individuale e degustazione finale: 75 euro. Posti limitati, prenotate allo 02 48024825 o alla email info@artedelconvivio.it

20 giugno, sempre a Milano (mi spiace per i lettori che vengono da fuori…) al tea shop e tea room C’è ci aspetta una lezione sui tè verdi e i fiori di tè. Costo di partecipazione: 15 euro. Prenotazioni in negozio o all’email cetea@libero.it

21 giugno, a Milano Barbara Sighieri de La Teiera Eclettica terrà un corso per imparare a preparare correttamente il tè a degustarlo a La Scuola della Cucina Italiana. Protagonisti della lezione saranno i tè pregiati del nuovo raccolto di primavera. Costo: 25 euro

26 giugno, a Milano, non perdete la lezione gratuita di cucina a base di tè al Chà Tea Atelier. Si preparerà insieme il tiramisù al tè verde matcha e tè pu erh, un ottimo dessert fresco ed estivo. Appuntamento alle 18 al Chà Tea Atelier. Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria. Attenzione: i posti sono limitati.Per informazioni: 02-89415371

27 giugno, al tea shop e tea room C’è di Milano ci sarà infine una lezione sui tè bianchi e i tè oolong, varietà molto interessanti ma non tanto conosciute. Il corso, della durata di un’ora e mezza, inizierà alle 18,30. Costo di partecipazione: 20 euro. Prenotazioni in negozio o all’email cetea@libero.it

27 giugno, alle 19 alla Scuola di tè di Cose di tè di Jesi Lucia Tancredi, autrice de La vita privata di Giulia Schucht, parlerà del suo libro, una storia d’amore tra la nobile russa Giulia Schucht e Antonio Gramsci. Il testo sarà la scusa per spiegare il rito russo del tè, tra porcellane preziose e tradizioni.

27 giugno, alle 20,30  all’Acqua calda per il tè di Bologna si parlerà di e Haiku, ovvero componimenti poetici in cui la natura è chiamata a esprimersi mentre l’uomo la contempla. A spiegare la poesia Haiku, tra una tazza di tè verde e l’altra, sarà Giorgio Foltran

Mi dispiace per chi abita fuori Milano, quasi tutti gli appuntamenti si tengono nel capoluogo lombardo… se sapete di altri eventi in giro per l’Italia, segnalateci!!!
Buon tè a tutti!!!

Come decorare i cupcake insieme a una tazza di tè

A La Teiera Eclettica di Milano il 14 giugno si terrà un corso base su come decorare i cupcake. Naturalmente, non mancherà il ;-)

La lezione, della durata di tre ore, si concentrerà sulla decorazione con la pasta di zucchero per chi non l’ha mai lavorata prima o per chi ha poca esperienza. I dolci verranno forniti già pronti, ci concentreremo così sulla realizzazione di decorazioni originali e personalizzate, tra una tazza di tè e l’altra.
Il programma prevede:

  • introduzione alle varie qualità di pasta di zucchero e agli strumenti di base per lavorarle
  • spiegazione su come colorarle e manipolarle
  • realizzazione di una serie di decorazioni per i vostri dolcetti, sia lavorando con cutter che con stampi di silicone che modellando a mano libera.

Più specificamente, creerete soggetti deliziosi come: farfalle, margherite, foglie, cuori, stelle, coni gelato, minuscole cupcakes di zucchero, coccinelle, funghetti, cappellini per signora, teiere e tutto quello che la vostra fantasia potrà suggerirvi dopo esservi impadroniti della tecnica. Costo: euro 65 (comprende: insegnamento, utilizzo degli strumenti messi a disposizione cioè cutter, stampi, attrezzi per il modellaggio, materiali usati, dolci e scatola per asportarli).

Appuntamento a La Teiera Eclettica di Milano alle 19,30. Per informazioni e adesioni http://www.faircakes.com,
corsi@faircakes.com oppure info@teieraeclettica.it

Avete già impegni per giovedì? Nessun problema: si torna con le mani in pasta il 28 giugno, sempre a La Teiera Eclettica di Milano con decorazioni di cupacake – Fiori di zucchero. Anche in questo caso, la lezione di tre ore, sarà intervallata da dell’ottimo :-)

Mentre vi scrivo l’Associazione Italiana Cultura del Tè è appena tornata da un fantastico viaggio all’insegna del : quattro giorni a Parigi armati di tazze e tazzine, un viaggio alla scoperta dei luoghi in cui degustare i preziosi tè del raccolto primaverile guidati da esperti del settore nelle migliori sale da tè parigine. Sono curiosa di vedere anche questo reportage :-)

Buon tè a tutti!!!

Torta di pere alle spezie e pepe

Ieri avevo una cena tra amici e ho riproposto la mia torta di pere e cioccolato, questa volta mescolando le pere a tocchetti all’impasto… buona!! Super cioccolatosa!!! ;-) Del resto ieri sera a Milano diluvia (letteralmente!), ci voleva proprio qualcosa del genere!
Questa domenica invece voglio proporvi la torta di pere alle spezie e pepe delle nostre amiche di Acqua calda per il tè di Bologna… magari potrete proporla ai vostri amici il prossimo weekend ;-)

Torta di pere alle spezie e pepe

200 g farina;
100 g burro;
un uovo;
100 g zucchero;
700 g pere decana;
4 cucchiai di Cognac;
2 dl di panna fresca;
pepe;
sale;
un chiodo di garofano;
½ cucchiaino di cannella
Sbucciate le pere e tagliatele a dadini in una terrina, unite 70 g di zucchero, il Cognac, una buona macinata di pepe, il chiodo di garofano e la cannella.
Coprite con la pellicola e lasciate riposare un’ora, mescolando di tanto in tanto.
Impastate la farina con il burro morbido, lo zucchero rimasto un pizzico di sale e l’uovo, avvolgete nella pellicola e mettete in frigo ½ ora.
Stendete metà della pasta in un disco spesso 3 mm su uno stampo di 20 cm.
Togliete dalle pere il chiodo di garofano, sgocciolatele e adagiatele sopra la pasta. Coprite con la pasta rimasta stesa sottile.
Bucherellate la superficie e cuocete in forno  a 200° C per 40 minuti.
Mescolate la panna freddissima con la marinata delle pere e servitela con la torta ancora tiepida.
Con questa torta di pere alle spezie e pepe consiglio una bella tazza di tè Assam.
Approfitto dell’occasione per segnalarvi che le ragazze di Acqua calda per il tè di Bologna organizzano per mercoledì 13 giugno alle 20,30 un nuovo tè con l’autrice. Parteciperà Caterina Cavina, penna dietro ai libri ”La Merla” e “Le ciccione lo fanno meglio”. La scrittrice Caterina presenterà i suoi libri e, tra una tazza di e l’altra, racconterà l’avventura e il piacere dello scrivere.
Buona domenica a tutti!!!

Europei 2012: io non li guardo, tè o non tè

Il post di oggi è un po’ anomalo e rappresenta un mio sfogo personale: io gli Europei 2012 in Polonia e Ucraina non li guardo, neanche se mi regalassero una piantagione di !

Ora vi spiego perché…

Non guardo gli Europei 2012 perché sono contro l’Ucraina, una dittatura mascherata (neanche tanto, a guardare bene) dove non c’è rispetto né per le persone né per gli animali. L’Ucraina è un Paese in cui esistono ancora prigionieri politici (vedi Yulia Timoshenko), l’Ucraina è un Paese dove i cani randagi sono stati trucidati per permettere i giochi (vedi servizio di Striscia la Notizia), l’Ucraina è un Paese dove lo sfruttamento sessuale non è per niente ostacolato (vedi le proteste, a volte anche un po’ fuori luogo, delle Femen). Il calcio è un gioco che deve dare risalto a valori come l’amicizia, la lealtà, il rispetto, la giustizia,… valori che non credo proprio l’Ucraina possa al momento rappresentare!

Non guardo gli Europei 2012 perché credo che il calcio non sia più quell’insieme di valori che prima ho sottolineato. Il calcio ormai è solo un gioco di scommesse tra bimbi viziati (ci sono sicuramente anche calciatori bravi, per carità) che pur di aggiungere uno 0 al loro “misero” stipendio sono pronti a giocare anche contro la propria squadra.

Non guardo gli Europei 2012, ma non per colpa della Polonia dove, anzi, anni fa a Breslavia avevo trovato un carino negozio di tè chiamato Five O Clock.

Io non guardo gli Europei 2012. E detto questo buon tè a tutti!!!

Tisana alla menta peperita, fresco piacere d’estate

Che caldo! E’ arrivato il momento del tè freddo… ma anche delle tisane fredde. L’Istituto Erboristico L’Angelica ha creato una nuova tisana alla menta piperita che, può essere sorseggiata anche fredda in estate ed è una perfetta bibita dissetante, digestiva e ottima, grazie alle sue note balsamiche, sull’apparato respiratorio. Potrei farla bere al mio gattino che ha tutto il nasino chiuso…

Scherzi a parte, il potere del profumo della menta è stato decantato anche dal latino Plinio Il Vecchio, conosciuto da molti studenti come colui che è morto per studiare il Vesuvio durante la famosa eruzione che ha distrutto Ercolano e Pompei (a me avevano raccontato che era salito sul vulcano proteggendosi con un cuscino,… cosa non si fa a volte per rendere il latino interessante ;-) ). Il nome menta deriva da una storia della mitologia greca. Minta (o Menthès) era una ninfa amata da Ade (Plutone in latino), dio dell’Aldilà greco, che il primo amore del dio, Persefone (Proserpina per gli antichi Romani), per gelosia, trasformò in una pianta. La menta appunto.

Le virtù della menta sono state lodate da tanti dell’antichità. Aristotele ne sconsiglia l’uso in tempo di guerra perché, eccitando i sensi, serviva a rinvigorire lo spirito prima di una battaglia (anche amorosa essendo consigliata la menta come afrodisiaco). Il poeta Marziale ne ha ricordato le virtù digestive. L’imperatore Carlo Magno ha inserito la menta tra le piante utili alla medicina e all’uso domestico.

Con la menta, oltre alla tisana, si può fare un altro ottimo dissetante di origine orientale: il . Provatelo anche con l’aggiunta di cannella!


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