Post contrassegnati da tag 'afternoon tea'

Londra, ecco il migliore afternoon tea della capitale

Goring hotelEccomi di nuovo qua con un consiglio speciale: il migliore afternoon tea di Londra. L’ho letto sul Telegraph, che a sua volta l’ha scoperto sulla guida specializzata Tea Guild. Sulle guide classiche si trovano diverse posti consigliati per gustare meglio il tè pomeridiano, l’afternoon tea di Londra , ma secondo il Tea Guild il posto migliore in assoluto per il 2013 è The Goring Hotel.
Giunto alla sua 28esimo anno, il Guild Awards Tea è stato deciso da un panel di giudici che giudica gli afternoon tea in tutta Londra e il Regno Unito in forma anonima. I luoghi vengono giudicati per arredamento, stoviglie, atmosfera e, soprattutto, qualità e servizio del . The Goring Hotel di Buckingham Palace è stato individuato dai giudici dopo aver ottenuto un punteggio quasi perfetto, con lode oserei dire per “un ambiente elegante, presentazione impeccabile e il personale cordiale, efficiente e competente.”
Gli ultimi vincitori del riconoscimento sono The Athenaeum (2012) e Claridge (2011).
Anche quest’anno il Tea Guild non si è fermato qui, ma ha assegnato altri riconoscimenti per il miglior afternoon tea di Londra: Hotel Brown, il Claridge, Fortnum&Mason, InterContinental London Park Lane, The Ritz e The Wolseley.

Ci siete mai stati al The Goring Hotel a prendere un ? Bè, se quest’anno ci andate fateci sapre ;-)

Ed eccoci arrivati al mio ultimo post dall’Italia, da venerdì si parte per la mia avventura in Norvegia… che emozione!! Naturalmente continuerò a parlarvi di presentandovi ogni settimana la recensione di un posto in cui ho provato a bere nel freddo Nord.  Ma ci sarà tanto, tanto, tanto altro ancora quindi continuate a seguire Five O clock e buon tè!!

Venezia, il rito del tè con Dammann Frères

Pochi giorni fa ho scoperto, per caso, che nella splendida Venezia c’è un posto esclusivo dove seguire il rito del tè: l’Oriental Bar dell’Hotel Metropole, affacciato sul bacino di San Marco. Dal 1° ottobre a marzo 2013 alle 15,30 potrete partecipare al rito del tè dell’Oriental Bar di Venezia che, quest’anno, si avvale della preziosa collaborazione con Dammann Frères, una delle più prestigiose e antiche maison francesi di tè francesi, di cui abbiamo già parlato in passato.

Si potranno assaporare coltivati a 3000 metri di altezza nelle regioni del Nepal oppure tè africani, tè aromatizzati al gelsomino, tè verdi giapponesi, fino al più raro tè bianco Nepal Himalaya Shangri-La. Ad accompagnare questi aromi di terre lontane al rito del Tè dell’Oriental Bar ci sarà pasticceria fatta in casa e mini sandwich sfornati dalla maestria dello chef Luca Veritti, così come del resto vuole il classico Afternoon Tea all’inglese.

L’inizio del rito del tè verrà annunciato dal tintinnare di un campanellino e accompagnato da musica suadente, luci di candele, profumo d’incensi.

Chi passa a Venezia per primo fa un salto a fare la foto? ;-)

Buon tè e buon weekend a tutti intanto!!!!

(Foto di archivio Five O clocK)

Londra, la regina cerca qualcuno per il tè

Elisabetta II è in cerca di qualcuno che faccia le pulizie a Buckingham Palace e che serva il delle cinque. Ebbene sì, la regina d’Inghilterra ha bisogno di un Housekepping Assistant che, tra le tante mansioni, si occupi, naturalmente, anche del tradizionale Afternoon Tea dei reali inglesi, rito tutt’altro che superato e fuori moda.

In più, lui/lei dovrà far brillare l’argenteria, tirare a lucido i pavimenti (tappeti compresi), lavare i vetri (cosa che odio), curare le antichità di Elisabetta II, rifare i letti della famiglia reale, degli ospiti, ecc…, occuparsi del guardaroba durante i ricevimenti, pulire armadi e cassetti,… insomma, da fare c’è, ma la paga non è niente male: 273 sterline a settimana, 14.200 all’anno (poco meno di 17.500 euro). Vale la pena servire il alla regina? ;-)

Fonte: Corriere.it

Matrimonio, chiedile la mano con il tè

Cari lettori, dopo una lunga, ma giustifica assenza, torno per parlarvi di una strana accoppiata: e matrimonio. Non sono un’esperta in campo, nel senso che non sono mai stata a centinaia di matrimoni (anche se mi piacerebbe fare la Wedding Planner come Jennifer Lopez in “Prima o poi mi sposo”) e non so se servano anche il tè durante i festeggiamenti (al mio, se mi dovessi sposare, ci sarà di sicuro :-) ). Il mio post di oggi nasce dalla curiosa foto a sinistra che ho per caso trovato su un sito inglese: l’anello di fidanzamento completo di tazzina per il tè!

Cosa ve ne pare? Vi piacerebbe ricevere una proposta di matrimonio così?

Altra domanda che mi incuriosisce: avete mai vista a un matrimonio servire del ?

Chissà se William e Kate, al loro super Royal Wedding, hanno servito ai propri ospiti anche un classico British Afternoon Tea;-)

Ps. Sulla pagina Facebook si parla di olimpiadi… qual è il vostro sport preferito? Scrivete qui i vostri commenti

Londra 2012, un tè con William Shakespeare al Globe

Notizia super: fino al 9 giugno 2012 sarà possibile sorseggiare un vero English Tea al Globe Theatre, la ricostruzione del teatro in cui si esibiva la compagnia del bardo William Shakespeare, almeno finché la struttura (i teatri, come tutte le costruzione, all’epoca erano in legno) non fu distrutta da un incendio nel 1613.

So quello che state pensando… “Questa è malata, parla solo di Londra”… e la risposta è sì, sono decisamente London Addicted e, in particolare, Shakespeare Addicted, ma, mi raccomando, non mi curate, sono contenta così :-)

Torniamo a noi e al nostro … fino al 9 giugno 2012 (a eccezione delle domeniche e della settimana di festa per il Diamond Jubilee della regina Elisabetta II) sarà possibile fare una visita del teatro guidata da un esperto che vi racconterà vita, morte e miracoli del Globe, di Londra nel periodo di Shakespeare, della ricostruzione della struttura (l’ho fatto quest’estate e merita!) e, alla fine, vi sarà offerto un classico English Afternoon Tea con sandwich, torte, scone, allo Swan Bar, con vista panoramica sul Tamigi e la cattedrale di St Paul.

Il tutto costa £26.95 (circa €33) a testa, per un massimo di 8 persone a gruppo. Bisogna prenotare e ricevere la conferma almeno 72 ore della visita, che si svolgerà tra le 9.30am e le 12.30pm. Il tè verrà servito tra le 2.30pm e le 4.30pm.

Se siete tra i fortunatissimi che vivono a Londra o che visiteranno la capitale nelle prossime settimane, ecco i contatti per la prenotazione:

Telephone: on +44 (0)20 7902 1500
Email:  Kaja.F@shakespearesglobe.com

Please, please, please, mandateci, foto, video, commenti,… sul blog o sulla pagina Facebook di FiveOclock e pensateci!!!

Un tè sul London Eye

Ieri sera mi è capitato di leggere una cosa davvero interessante: che ne dite di un Tea Party sul London Eye, la ruota panoramica che dal 1999 sovrasta con i suoi 135 metri d’altezza il Tamigi ed è l’attrazione a pagamento più popolare del Regno Unito?

Ebbene, grazie alla festa della regina Elisabetta II, il Diamond Jubilee, di cui vi a lungo parlato in queste settimane, questo tè spettacolare sarà possibile! Dal primo al 10 giugno, durante il periodo principale di celebrazioni per il 60 anni di regno della regina, sarà possibile, godersi l’Afternoon Tea sul London Eye, per la prima volta con biglietti individuali, senza dover prenotare l’intera cabina. In questo caso, il giro dura un’ora e mezza, tra le 12,30 e le 16,30, durante il quale potrete godervi il menu speciale del Diamond Jubilee: sandwich, scones con marmellata, cioccolatini, biscotti (i classici shortbread), (naturalmente!), caffè, succo di frutta e una bottiglia di champagne. Il tutto a 55 sterline (circa 68 euro) a testa (ogni cabina può contenere al massimo 20 persone).

Altrimenti, se siete in tanti, scegliete la Private Capsule Afternoon Tea: una cabina tutta per voi dove mangiare qualcosa,bere tè e champagne (con un’aggiunta di 56 sterline [70 euro] a bottiglia). Costa 480 sterline a capsula, 25 sterline (31 euro) a testa se si è almeno in 20 persone.

Se non vi piace l’altezza, potete bere il tè sul London Eye Barracuda, l’imbarcazione che, scivolando sul Tamigi, vi porterà a vedere alcune tra le principali attrazioni della città: St Paul’s Cathedral, Houses of Parliament, Tower of London, HMS Belfast, Shakespeare’s Globe, Tate Modern e Millennium Bridge. Per il 4 giugno, lo staff ha preparato il 1952 Jubilee Tea on the London Eye Barracuda: un calice di champagne, tè e infusi a scelta, salmone affumicato, uova, scones dolci, val-au-vents, cheesecake ai mirtilli, macaroons,…
Questo speciale Afternoon Tea costa 55 sterline (circa 68 euro) a persona, dura due ore e può essere prenotato sul sito www.londoneye.com

Che dire… buon tè ;-)

Londra 2012, la photogallery dei miei tè

Come promesso, ecco le mie foto del mio ultimo viaggio a Londra!!!
Ho voluto iniziare questa galleria di ricordi con il cupido di Piccadilly Circus come piccolo omaggio alla città che amo e che desidero così tanto, nonostante beva quasi solo English Breakfast ;-)

Ho più volte parlato del tè della regina, il Jubilee Blend, vediamo insieme le altre novità. Presto dedicherò un post anche agli Afternoon Tea della capitale, un evento davvero chic ‘n’ glamour da provare almeno una volta nella vita!

Londra 2012:

 

Plum Cake

Come vi dicevo la settimana scorsa, avevo voglia di plum cake. Ho trovato una ricetta che mi ispirava ed ecco fa :-) Del resto, con questo freddo e con questa neve, chi ha voglia di uscire?!

 Plum cake

100 g di burro;

2 uova;

180 g di farina bianca;

1 bustina di lievito;

una manciata abbondante di uvetta;

125 ml di latte;

125 g di zucchero;

120 g di frutta candita;

un bicchiere di brandy

Fate ammorbidire l’uvetta tenendola una notte a mollo in mezzo bicchiere di brandy.

Togliete il burro dal frigorifero e fatelo ammorbidire a temperatura ambiente.

Fate insaporire i canditi in un altro mezzo bicchiere di brandy.

In un recipiente setacciate la farina con il lievito. Unite il burro, lo zucchero e le uova. Mescolate il tutto, possibilmente con la frusta per un minuto, poi con un cucchiaio di legno. Aggiungete l’uvetta e la frutta candita e amalgamate.

Imburrate e infarinate uno stampo da plum cake. Versateci l’impasto riempiendolo per due terzi.

Cuocete in forno a 200° C per 10 minuti poi abbassate la temperatura a 170° C per altri 50 minuti.

Lasciate raffreddare e poi gustate insieme a una tazza di afternoon tea ben caldo ;-)

Per caso, sulla bustina del lievito ho trovato un’altra ricetta di Plum Cake che vi allego. A voi la scelta ;-)

400 g di farina;

250 g di burro;

200 g di zucchero;

150 ml di latte;

75 g di fecola di patate;

4 uova;

la scorza grattugiata di un limone;

100 g di uvetta;

150 g di canditi;

un pizzico di sale;

lievito

In una terrina lavorate a lungo il burro ammorbidito con lo zucchero fino a ottenere un impasto spumoso. Aggiungete un uovo alla volta, la scorza del limone e il sale. Unite la farina setacciata con la fecola e lo lievito. Infarinate l’uvetta e i canditi e uniteli all’impasto. Versate il tutto in uno stampo da plus cake imburrato e infarinato e cuocete in forno a 180° C per 60-70 minuti.

Back to the Sixties

Pomeriggio revival oggi con i Kinks!

Eh sì ho proprio voglia di andare a ballare in questo periodo :-)

I Kinks sono un gruppo londinese nato negli anni ’60. Sono considerati i padri dell’Hard Rock con il loro pezzo “You Really Got Me” nonchè esempio per i mitici Clash.

Per il nostro appuntamento quotidiano, hanno scritto nel 1971 “Have a Cuppa Tea”, un mix tra pop, rock e country per sorridere sulla tradizione britannica di bere una tazza di tè. La canzone è contenuta nell’album Muswell Hillbillies.

Granny’s always ravin’ and rantin’
And she’s always puffin’ and pantin’,
And she’s always screaming and shouting,
And she’s always brewing up tea.

Grandpappy’s never late for his dinner,
Cos he loves his leg of beef
And he washes it down with a brandy,
And a fresh made cup of tea.

Chorus:
Have a cuppa tea, have a cuppa tea,
Have a cuppa tea, have a cuppa tea,
Halleluja, halleluja, halleluja, rosie lea
Halleluja, halleluja, halleluja rosie lea.

If you feel a bit under the weather,
If you feel a little bit peeved,
Take granny’s stand-by potion
For any old cough or wheeze.
It’s a cure for hepatitis it’s a cure for chronic insomnia,
It’s a cure for tonsilitis and for water on the knee.

Chorus

Tea in the morning, tea in the evening, tea at supper
Time,
You get tea when it’s raining, tea when it’s snowing.
Tea when the weather’s fine,
You get tea as a mid-day stimulant
You get tea with your afternoon tea
For any old ailment or disease
For christ sake have a cuppa tea.

Chorus,

Whatever the situation whatever the race or creed,
Tea knows no segregation, no class nor pedigree
It knows no motivations, no sect or organisation,
It knows no one religion,
Nor political belief.

Chorus.

Sounds good ;-)

Granny’s always ravin’ and rantin’
And she’s always puffin’ and pantin’,
And she’s always screaming and shouting,
And she’s always brewing up tea.

Grandpappy’s never late for his dinner,
Cos he loves his leg of beef
And he washes it down with a brandy,
And a fresh made cup of tea.

Chorus:
Have a cuppa tea, have a cuppa tea,
Have a cuppa tea, have a cuppa tea,
Halleluja, halleluja, halleluja, rosie lea
Halleluja, halleluja, halleluja rosie lea.

If you feel a bit under the weather,
If you feel a little bit peeved,
Take granny’s stand-by potion
For any old cough or wheeze.
It’s a cure for hepatitis it’s a cure for chronic insomnia,
It’s a cure for tonsilitis and for water on the knee.

Chorus

Tea in the morning, tea in the evening, tea at supper
Time,
You get tea when it’s raining, tea when it’s snowing.
Tea when the weather’s fine,
You get tea as a mid-day stimulant
You get tea with your afternoon tea
For any old ailment or disease
For christ sake have a cuppa tea.

Chorus,

Whatever the situation whatever the race or creed,
Tea knows no segregation, no class nor pedigree
It knows no motivations, no sect or organisation,
It knows no one religion,
Nor political belief.

Chorus.

Il tè delle cinque

Il tè del pomeriggio secondo Mary Cassat

Ho iniziato questo blog dicendo che sarebbe stato aggiornato sempre alle 17 come la tradizione inglese insegna… ecco, ma come è nata questa abitudine?
Incredibile ma vero, la “colpa” è di una portoghese: Caterina di Braganza. Figlia del re di Portogallo, andò in sposa a Carlo II d’Inghilterra del 1662 e fu lei a introdurre l’usanza del tè.

Si dice, però, che fu Anna, settima duchessa di Bedford, ad “inventare” l’usanza del tè del pomeriggio, all’inizio del XVIII secolo. Prendere il tè tra le quattro e le cinque serviva ad alleggerire i morsi della fame tra pranzo e cena (concordo!!!).

Il successo di questa trovata è stata favorita da un’altra esperienza culinaria, quella del Conte di Sandwich. Pensò di mettere una farcitura tra due fette di pane e inventò il sandwich! Queste due nuove abitudini diedero il via a tanti incontri sociali e crearono una tendenza che ancora oggi influisce sul nostro modo di pensare al Regno Unito.

Tradizionalmente, un “Five ‘O Clock Tea” presuppone una tazza di tè con latte e zucchero accompagnata da tramezzini vari, panini, torte e paste particolari come la “Battemberg” (http://bronmarshall.com/?p=99) o la “Victoria Sponge” (http://cuocavvenente.blogspot.com/2009/10/victoria-sponge.html).
Oggi, gli inglesi trascorrono questa pausa nei saloni di alcuni grand hotel, nei caffè o nei Tea shop.

Votetemi!!!

Top blogs di ricette

Enter your email address to subscribe to this blog and receive notifications of new posts by email.

Unisciti agli altri 546 follower

Articoli del mese

Categorie


%d bloggers like this: