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Pandoro caramellato

Reduci dal pranzo di Natale? La mia proposta è un po’ pesantuccia ma è un must per questo periodo di feste.

Pandoro caramellato

un pandoro;

250 g di cioccolato fondente;

4 arance;

200 g di zucchero

brandy

Tagliate il pandoro a fette orizzontali, alte un paio di centimetri.

Sbucciate le arance e tagliate a striscioline. Mettete lo zucchero in un pentolino, aggiungete un cucchiaio d’acqua e ponete sul fuoco a fiamma bassa. Quando il composto è diventato di un bel colore dorato, versate un goccio di brandy. Mescolate e aggiungete le striscioline d’arancia. Lasciate cuocere e caramellare per un’ora e mezzo a fuoco molto basso.

Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente.

Spalmate ogni fetta di pandoro di cioccolato e arance caramellate.

Infine ricomponete il pandoro così farcito o createvi voi una composizione a piacere… buon divertimento :)

Per digerire il tutto propongo un Gunpowder: è leggero e secondo me il tè verde è fantastico con la cioccolata fondente.. provare per credere :-)

La storia in 9 tazze di tè

Il pittore inglese G. T. Hogarth spesso rappresentava il tè nelle sue opere

Grandi personaggi storici furono estimatori di tè.

Abbiamo già parlato dell’esploratore inglese James Cook (1728 – 1779) da cui deriva il nome “Tea Tree Oil”. Nei suoi viaggi, si faceva accompagnare da un cuoco cinese che gli preparava la bevanda in qualsiasi momento della giornata. Non fu da meno un altro famoso viaggiatore: Charles Darwin (1809 – 1882). Durante l’esplorazione delle Isole Galapagos, in Sud America, scoprì che la scorta di tè della nave era finita. Il responsabile del approvigionamento gli propose in cambio caffè e alcolici ma si dice che Darwin, dopo un attacco isterico, rispose:”Non voglio rhum, non voglio caffè, desidero solo il mio tè”. Sinceramente anch’io avrei reagito come lui… toglietemi tutto ma non il mio tè ;-) Dello stesso parere lo zar Nicola II (1894 – 1917) che consumava soprattutto il matcha, un tè verde giapponese. Quando nel 1904 scoppiò la guerra tra Russia e Giappone e i rapporti commerciali tra i due Paesi si bloccarono, lo zar esclamò:” Dobbiamo vincere presto, amo troppo quel tè”.

Il compositore Richard Wagner (1813 – 1883) adorava il gunpowder e ne beveva sempre una tazza negli intervalli delle sue opere. A favore del tè verde anche Mao Tse – Tung (1893 – 1976). Gli erboristi cinesi da secoli consigliavano di sciacquare la bocca con questa varietà di tè e di masticarne le foglie. Quando il proprio medico cercò di fargli usare spazzolino e dentifricio, il presidente della Repubblica Popolare Cinese disse: “Guardate la tigre: si lava mai i denti? Eppure sono forti e belli. Io continuerò sempre e solo a fare sciacqui con il tè verde”. Nel mondo comunista, altri amavano il tè. Karl Marx (1818 – 1883), mentre scriveva “Il capitale”, arrivò a berne anche 20 tazze al giorno. Iosif Stalin (1879 – 1953)  beveva tè nero della Georgia.

Il regista John Ford (1895 – 1973) scoprì il piacere di questa bevanda durante le riprese del film “Un uomo tranquillo”, in Irlanda. Aggiungeva nella tazza un goccio di whisky locale e l’attore John Wayne commentò: “È il solo americano che conosco capace di buttare via così un buon bicchiere d’alcol”. Volendo, anch’io tempo fa avevo proposto qualche ricetta “poco innocente”… Comunque, negli Stati Uniti qualcun’altro aveva pensato più al tè che ai liquori. Il presidente Theodore Roosvelt (1858 – 1919) confessò in un’intervista che “per rilassarsi, il tè è senz’altro meglio dei brandy”.

Back to the Sixties

Pomeriggio revival oggi con i Kinks!

Eh sì ho proprio voglia di andare a ballare in questo periodo :-)

I Kinks sono un gruppo londinese nato negli anni ’60. Sono considerati i padri dell’Hard Rock con il loro pezzo “You Really Got Me” nonchè esempio per i mitici Clash.

Per il nostro appuntamento quotidiano, hanno scritto nel 1971 “Have a Cuppa Tea”, un mix tra pop, rock e country per sorridere sulla tradizione britannica di bere una tazza di tè. La canzone è contenuta nell’album Muswell Hillbillies.

Granny’s always ravin’ and rantin’
And she’s always puffin’ and pantin’,
And she’s always screaming and shouting,
And she’s always brewing up tea.

Grandpappy’s never late for his dinner,
Cos he loves his leg of beef
And he washes it down with a brandy,
And a fresh made cup of tea.

Chorus:
Have a cuppa tea, have a cuppa tea,
Have a cuppa tea, have a cuppa tea,
Halleluja, halleluja, halleluja, rosie lea
Halleluja, halleluja, halleluja rosie lea.

If you feel a bit under the weather,
If you feel a little bit peeved,
Take granny’s stand-by potion
For any old cough or wheeze.
It’s a cure for hepatitis it’s a cure for chronic insomnia,
It’s a cure for tonsilitis and for water on the knee.

Chorus

Tea in the morning, tea in the evening, tea at supper
Time,
You get tea when it’s raining, tea when it’s snowing.
Tea when the weather’s fine,
You get tea as a mid-day stimulant
You get tea with your afternoon tea
For any old ailment or disease
For christ sake have a cuppa tea.

Chorus,

Whatever the situation whatever the race or creed,
Tea knows no segregation, no class nor pedigree
It knows no motivations, no sect or organisation,
It knows no one religion,
Nor political belief.

Chorus.

Sounds good ;-)

Granny’s always ravin’ and rantin’
And she’s always puffin’ and pantin’,
And she’s always screaming and shouting,
And she’s always brewing up tea.

Grandpappy’s never late for his dinner,
Cos he loves his leg of beef
And he washes it down with a brandy,
And a fresh made cup of tea.

Chorus:
Have a cuppa tea, have a cuppa tea,
Have a cuppa tea, have a cuppa tea,
Halleluja, halleluja, halleluja, rosie lea
Halleluja, halleluja, halleluja rosie lea.

If you feel a bit under the weather,
If you feel a little bit peeved,
Take granny’s stand-by potion
For any old cough or wheeze.
It’s a cure for hepatitis it’s a cure for chronic insomnia,
It’s a cure for tonsilitis and for water on the knee.

Chorus

Tea in the morning, tea in the evening, tea at supper
Time,
You get tea when it’s raining, tea when it’s snowing.
Tea when the weather’s fine,
You get tea as a mid-day stimulant
You get tea with your afternoon tea
For any old ailment or disease
For christ sake have a cuppa tea.

Chorus,

Whatever the situation whatever the race or creed,
Tea knows no segregation, no class nor pedigree
It knows no motivations, no sect or organisation,
It knows no one religion,
Nor political belief.

Chorus.

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