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Mini Pumpkin Pies al cioccolato

Al lavoro cercavamo una torta a base di zucca e cercando ho trovato la ricetta dei Pumpkin Pies che, non sapevo, è il dolce per la festa del ringraziamento, che quest’anno cadrà il 22 novembre. Tra pochissimo :-)
Alla ricetta originale io e la mia collega Maria abbiamo deciso di aggiungere il cioccolato ed ecco cosa è venuto fuori:

Mini Pumpkin Pies al cioccolato

2 fogli di pasta frolla

500 g di zucca

50 g di cioccolato fondente

100 g di zucchero

2 uova

25 g di zucchero

175 ml latte

un cucchiaio di cannella in polvere

un pizzico di noce moscata in polvere

un cucchiaio di zenzero in polvere

un pizzico di sale

Per preparare le mini pumpkin pies al cioccolato, sbollentate la zucca in modo che la polpa diventi tenera. Lasciate raffreddare.
Scaldate il forno a media temperatura (circa 180° C). Stendete la pasta frolla e, con l’aiuto di un bicchiere, ritagliate dei cerchi. Posizionateli negli stampi per muffin e coprite la frolla con fagioli secchi. Infornate per 10 minuti.

Intanto frullate il cioccolato fondente. Aggiungete la zucca, lo zucchero, il sale, la noce moscata, lo zenzero e la cannella. Mescolate le uova sbattute, il burro fuso e il latte, quindi aggiungete al frullatore e mixate il tutto.

Per completare i mini pumpkin pies al cioccolato, riempite la pasta frolla appena sfornata con il composto a base di zucca.

Cuocete per 10 minuti a 220° C, poi abbassare la temperatura a 180° C e continuate a cuocere per 35-40 minuti, fino a quando il ripieno delle tortine di zucca non ha preso colore.

Ecco, i vostri pumpkin pies al cioccolato sono pronti per essere serviti e per festeggiare insieme la festa del ringraziamento. Accompagnate queste tortine con una tazza di tè nero dal gusto forte e deciso, come il Kenia Marinyn FBOP. Se volete potete aggiungere panna montata o spolverare di zucchero a velo, cacao o cannella in polvere.

Bologna, corsi sulle spezie ad Acqua Calda per il Té

Con l’avvicinarsi dell’autunno tornano i corsi sulle spezie organizzati dalle ragazze di Acqua Calda per il Tè a Bologna. Il prossimo appuntamento sarà mercoledì 10 ottobre alle 20,30. Protagonista della lezione: cannella, zenzero e ginepro, tre ingredienti molto interessanti in cucina e per la salute.

Durante il corso al negozio Acqua Calda per il Tè in via Sigonio 13, si parlerà di ricette, curiosità, leggende, storia e usi come rimedi naturali delle tre spezie.

La partecipazione è gratuita ma l’iscrizione è necessaria. Telefonate al numero 339 2987353

Conoscete altre eventi e serate dedicate al tè e agli infusi?! Per qualsiasi segnalazione, lasciate un commento o scrivete sulla bacheca della pagina Facebook di Five O clock

Buon tè a tutti!!!

Frullato esotico al tè verde

Che caldo!!! Ecco una ricetta facile e veloce per rinfrescarci: frullato esotico al tè verde! L’ho appena inventato in preda a un’arsura incredibile da “afa a Milano” (ma prossimo weekend mare, finalmente :-) ). Oggi volevo proporvi un’altra ricetta a base di dal tocco esotico ma, mi mancavano alcuni ingredienti e l’idea di uscire fuori sotto il sol leone mi hanno fatto cambiare programmi… spero vi piaccia :-)

Frullato esotico al tè verde

un cucchiaio di tè verde profumato al gelsomino;

tre fette di ananas;

1/4 di mango;

un cucchiaio di zucchero di canna;

panna montata (se avete gli strumenti per montarla in casa è molto più buona!)

ghiaccio

Mettete in infusione le foglie di in acqua fredda per un’intera notte. Lasciate il tutto in frigo in modo che sia fresco e pronto all’uso (d’estate tengo sempre una brocca di tè infuso a freddo in frigo… lo adoro!).

Sbucciate e tagliate ananas e mango a pezzetti. Questi due frutti mi piacciono tantissimo e daranno quel tocco esotico e originale al nostro frullato.

Nel frullatore inserite i pezzi di frutta, un cucchiaio di zucchero, due cubetti di ghiaccio, mezzo bicchiere di e quattro cucchiai di panna montata.

Frullate e decorate a piacere. Io ho aggiunto un altro spruzzo di panna montata ma il frullato è ottimo anche con una spolverata di cacao amaro o di cannella, altri due ingredienti che daranno un irresistibile tocco di esotico alla vostra bevanda ;-)

Buon caldo!!!

Torta di pere alle spezie e pepe

Ieri avevo una cena tra amici e ho riproposto la mia torta di pere e cioccolato, questa volta mescolando le pere a tocchetti all’impasto… buona!! Super cioccolatosa!!! ;-) Del resto ieri sera a Milano diluvia (letteralmente!), ci voleva proprio qualcosa del genere!
Questa domenica invece voglio proporvi la torta di pere alle spezie e pepe delle nostre amiche di Acqua calda per il tè di Bologna… magari potrete proporla ai vostri amici il prossimo weekend ;-)

Torta di pere alle spezie e pepe

200 g farina;
100 g burro;
un uovo;
100 g zucchero;
700 g pere decana;
4 cucchiai di Cognac;
2 dl di panna fresca;
pepe;
sale;
un chiodo di garofano;
½ cucchiaino di cannella
Sbucciate le pere e tagliatele a dadini in una terrina, unite 70 g di zucchero, il Cognac, una buona macinata di pepe, il chiodo di garofano e la cannella.
Coprite con la pellicola e lasciate riposare un’ora, mescolando di tanto in tanto.
Impastate la farina con il burro morbido, lo zucchero rimasto un pizzico di sale e l’uovo, avvolgete nella pellicola e mettete in frigo ½ ora.
Stendete metà della pasta in un disco spesso 3 mm su uno stampo di 20 cm.
Togliete dalle pere il chiodo di garofano, sgocciolatele e adagiatele sopra la pasta. Coprite con la pasta rimasta stesa sottile.
Bucherellate la superficie e cuocete in forno  a 200° C per 40 minuti.
Mescolate la panna freddissima con la marinata delle pere e servitela con la torta ancora tiepida.
Con questa torta di pere alle spezie e pepe consiglio una bella tazza di tè Assam.
Approfitto dell’occasione per segnalarvi che le ragazze di Acqua calda per il tè di Bologna organizzano per mercoledì 13 giugno alle 20,30 un nuovo tè con l’autrice. Parteciperà Caterina Cavina, penna dietro ai libri ”La Merla” e “Le ciccione lo fanno meglio”. La scrittrice Caterina presenterà i suoi libri e, tra una tazza di e l’altra, racconterà l’avventura e il piacere dello scrivere.
Buona domenica a tutti!!!

Tisana alla menta peperita, fresco piacere d’estate

Che caldo! E’ arrivato il momento del tè freddo… ma anche delle tisane fredde. L’Istituto Erboristico L’Angelica ha creato una nuova tisana alla menta piperita che, può essere sorseggiata anche fredda in estate ed è una perfetta bibita dissetante, digestiva e ottima, grazie alle sue note balsamiche, sull’apparato respiratorio. Potrei farla bere al mio gattino che ha tutto il nasino chiuso…

Scherzi a parte, il potere del profumo della menta è stato decantato anche dal latino Plinio Il Vecchio, conosciuto da molti studenti come colui che è morto per studiare il Vesuvio durante la famosa eruzione che ha distrutto Ercolano e Pompei (a me avevano raccontato che era salito sul vulcano proteggendosi con un cuscino,… cosa non si fa a volte per rendere il latino interessante ;-) ). Il nome menta deriva da una storia della mitologia greca. Minta (o Menthès) era una ninfa amata da Ade (Plutone in latino), dio dell’Aldilà greco, che il primo amore del dio, Persefone (Proserpina per gli antichi Romani), per gelosia, trasformò in una pianta. La menta appunto.

Le virtù della menta sono state lodate da tanti dell’antichità. Aristotele ne sconsiglia l’uso in tempo di guerra perché, eccitando i sensi, serviva a rinvigorire lo spirito prima di una battaglia (anche amorosa essendo consigliata la menta come afrodisiaco). Il poeta Marziale ne ha ricordato le virtù digestive. L’imperatore Carlo Magno ha inserito la menta tra le piante utili alla medicina e all’uso domestico.

Con la menta, oltre alla tisana, si può fare un altro ottimo dissetante di origine orientale: il . Provatelo anche con l’aggiunta di cannella!

Pancakes

Due giorni fa ho scoperto che la mia amica Alice, grande esperta di cucina anglosassone (ancora ricordo con l’acquolina in bocca i suoi cupcakes), stava preparando i pancakes… ne ho subito approfittato per chiederle la ricetta ;-) ed eccola qua!

Pancakes

120 g di farina;

2 cucchiai di zucchero;

2 cucchiai di miele;

un cucchiaino di lievito;

100 ml di latte;

2 uova;

una bustina di vanillina;

un po’ di cannella

Per prima cosa, sbatto con lo sbattitore le uova con il latte, il miele, lo zucchero e la cannella.

Poi aggiungo un po’ per volta la farina setacciata con il lievito e la vanillina… deve venire una pastella liquida, bella omogenea e quasi “montata”.

Scaldo un padellino appena appena unto e quando è bello caldo inizio a cuocerli. Circa due cucchiai di pastella a pancake… ci vogliono circa un paio di minuti a lato, io li giro quando i bordi iniziano a staccarsi! Devono essere dorati… il primo si bruciacchia il 90% delle volte ma è sempre così,come per le crepes :-)

Per la farcitura qui va forte la classica nutella oppure la marmellata fatta in casa (ho la sorella di mio zio che me le passa!). Personalmente li adoro con il philadelphia (non quello allo yoghurt che è troppo morbido) dolcificato con lo zucchero a velo e frutta fresca (fragole e/o frutti di bosco sono il massimo).

Uhm che bontà! Io ve li consiglio con una tazza di darjeeling (nel caso della marmellata e del philadelphia e frutta fresca) o un tè verde giapponese, preferibilmente un genmaicha (se preferite la versione nutella).

Buona domenica a tutti!!!

Il tè delle donne

Qualche settimana fa vi avevo parlato dell’opportunità di essere Tea Sommelier per un giorno, ovvero assaggiare, scegliere e dare un nuovo nome ai tè da proporre ai clienti del Chà Tea Atelier di Milano. Io sono stata ed è stata un’esperienza molto interessante! A questo proposito ringrazio le mie compagne di viaggio, Gabriella, Federica, Maddalena e Valentina per la piacevole chiacchierata “a base di tè” ;-)

I prodotti che abbiamo selezionati erano tutti pensati per un pubblico femminile in preparazione per la festa di domani, l’8 marzo.

Ecco che cosa ne è venuto fuori:

BRUMA D’ORIENTE : raffinata miscela di tè bianco al gusto di vaniglia e cardamomo  (selezionato da Maddalena)

OMAMORI: miscela di tè verdi giapponesi al gusto di ribes e fragola (selezionato da Federica)

TAORMINA (di nuovo disponibile tra un paio di giorni) : miscela di tè verdi cinesi, riso tostato, pistacchi, cardamomo, pezzi di fico, pezzi di vaniglia, aromi. Gusto di pistacchio e fichi (selezionato da Five O clock)

LA DECIMA MUSA: miscela di tè verdi cinesi e tè bianco al gusto di gelsomino e prugna, con fiori di gelsomino, ribes rosso e nero, Jiaogulan (detta in Cina, l’erba dell’immortalità), fiori di fiordaliso, pezzi di albicocche, aromi  (selezionato da Valentina)

IL GIARDINO DELL’ETERNITA’: miscela di tè wulong, bacche di goji (con un potere antiossidante pari a 4000 volte quello dell’arancia), pezzi canditi di papaya, pesca, fichi, fiori di calendula e di fiordaliso  (selezionato da Chà Tea Atelier)

CHAMPAGNE E BON-BON: una miscela di tè neri indiani, pezzi di albicocca, fiori di verbasco, aromi. Al gusto di albicocca e champagne (selezionato da Valentina)

TENTAZIONE TROPICALE: miscela di tè nero indiano Assam, pezzi di cacao, malto d’orzo, radice di cicoria tostata, pezzi di zenzero, cardamomo, pepe nero, aromi (selezionato da Chà Tea Atelier)

TEA BRULE’: tisana a base di Rooibos, pezzi di mela, bucce di arancia, cannella e aromi (selezionato da Five O clock)

FRED E GINGER: tisana a base di Rooibos, pezzi di cacao, pezzi di zenzero, malto d’orzo e aromi. Al gusto di cioccolato allo zenzero (selezionato da Chà Tea Atelier)

AFTER EIGHT: tisana a base di Rooibos, pezzi di noci, di cioccolato alle nocciole, foglie di menta piperita e aromi. Al gusto di cioccolato alla menta. Un vero “tuffo” nei ricordi dell’infanzia ( selezionato da Five O clock)

ELISIR DI GIOVINEZZA: tisana a base di rooibos verde e rosso, petali di rosa canina, mirtilli, bacche di goji (con un potere antiossidante pari a 4000 volte quello dell’arancia) bacche di olivello spinoso, fiori di malva, pezzi di kiwi, fiori di melograno, radice di ginseng, pezzi di albicocca. Al gusto di mela cotogna e albicocca (selezionato da Chà Tea Atelier)

Tutti i melanges sono disponibili in negozio (già preso il regalo per la festa della donna? ;-) ) o sul negozio online.

Sempre in tema tè, voglio ricordarvi che domani sera alle 20,30 a Il Giardino di Legnano, l’Associazione Italiana Cultura del tè e l’Associazione Laboratorio di cucina naturale hanno organizzato una serata fantastica intitolata “Cuciniamo con il tè“.
Menu: conetti con crema di zucca al tè affumicato su un letto di songino e rucola; zuppa di legumi al tè verde Genmaicha; cubetti di lenticchie rosse al tè Grand Oolong e chutney di pere e cipolle accompagnati da un’insalata colorata; torta di mele al tè verde Jasmin Monkey King con cioccolato da bere. Costo: € 20 Info e prenotazioni: associazione@cucinanaturalelab.it oppure 349 3435680, 393 9322830

Tè brulé

Che le vacanze siano finite è purtroppo un’amara certezza. L’unica soluzione è berci sù ;-) ecco quindi la ricetta di oggi, dedicata alle mie amiche a cui da tempo prometto un super vin brulé che, per un motivo, o per un altro ancora non gli ho preparato… sorry!!!

Tè brulé

un cucchiaio di Assam;

75 ml di vino rosso (meglio un Sangiovese);

una manciata di chiodi di garofano;

scorza di due arance;

scorza di un limone;

quattro stecche di cannella;

quattro cucchiai di zucchero

Riscaldate 500 ml di acqua e mettete in infusione l’Assam per 10 minuti.

Intanto, in un pentolino, fate insaporire il vino rosso con le spezie (chiodi di garofano, cannella, scorza d’arancia e di limone) e lo zucchero. Mettete tutto sul fuoco e mescolate regolarmente. Una volta raggiunto il bollore, unite il tè, mescolate e date fuoco al liquido (attenzione alle maniche delle maglie!!!).

Quando la fiamma si sarà spenta, il vostro tè brulé sarà pronto. Filtrate e servite caldo.

Torta di Natale

Manca solo una settimana a Natale… incredibile, no? Non so a voi ma a me non sembra ancora vero, presa da mille cose e mille pensieri non mi sono goduta per niente l’atmosfera natalizia :-( Vabbè, andrà meglio l’anno prossimo :-)
Intanto godiamoci questa torta che ho pensato proprio in occasione di una cena di Natale, la prima che ho organizzato nella mia casetta “nuova”.

Torta di Natale

3 mele Golden mature;

200 g di farina;

100 g di fecola di patate;

200 g di zucchero;

2 uova;

una fialetta di essenza di limone;

20 g di cannella;

due cucchiaini di cardamomo;

due cucchiaini di zenzero grattugiato;

mezzo bicchiere di rhum;

due manciate di uvetta;

due bicchieri di latte;

una bustina di lievito

Mettete a bagno nel rhum l’uvetta per una paio d’ore.

Sbucciate e tagliate a dadini le mele. Copritele di zucchero, cannella, zenzero e cardamomo. Mescolate.

In una ciotola, unite farina, fecola di patate e uova. Aggiungete le mele “spezziate” e il latte e amalgamate il tutto. Se necessario per avere un composto uniforme e morbido aumentate la quantità di latte. Versate la bustina di lievito e l’uvetta (senza rhum!). Mescolate di nuovo.

Unite l’essenza di limone e amalgamate.

Versate l’impasto in una tortiera precedentemente imburrata e infarinata (o ricoperta da carta da forno) e infornate a 180° C per 50 minuti circa.

Una volta raffreddata decorate a piacere con zucchero a velo o con i colori alimentari. Per degustarla al meglio vi consiglio un tè di Natale speziato o un chai tea.

Natale con tè

Natale si avvicina… avete fatto l’albero? Il mio è fatto di biscotti, quest’anno. Tempo fa sono stata all’Ikea e ho visto i pepparkakor (biscotti svedesi speziati), che mi piacciono tanto, a forma di cuore e di stella, con il buco per il gancio. Non potevo resistere e ne ho comprato tre scatole. Ho poi preso i colori alimentari e un sabato sera di fine novembre io e il mio cane da tartufi ci siamo sbizzarriti con la fantasia…
Sarebbe bello fare in casa in biscotti, magari a forma di tazza o di teiera e appendere quelli… ho provato ma la mia ormai nota manualità da scimpanzé con l’unghia incarnita non mi ha dato grandi possibilità di successo quindi ho reimpastato tutto e ho fatto altri biscotti.

Le mie idee per il Natale non finiscono qui. Anzi, ho scoperto tante idee-regalo a tema…

La Twinings ha preparato tre diverse scatole, una in legno e due in cartone. La prima è aa Tea Selection con quattro scomparti e 40 filtri di tè classici (English Breakfast, Earl Grey, Origins Assam, Origins Yunnan). Prezzo indicativo: € 13,85. Abbiamo poi la Selection Rossa (60 filtri di English Breakfast, Earl Grey, Origins Assam, Origins Yunnan e gli aromatizzati Four Red Fruits e Vanilla) e la Selection Verde (60 filtri assortiti con Pure Green Tea, Earl Grey Green Tea, Jasmine Green Tea e gli infusi Lemon and Ginger, Ribes Nero Gingseng e Vaniglia, camomilla miele e vaniglia), entrambe al prezzo di  € 9,15 circa.

Taylors of Harrogate non ha pensato a raccogliere vari tè ma ha reso la sua confezione più “natalizia”, con lo sfondo nero e i dettagli in oro. In più, vista l’occasione, propone un blend speciale: Spiced Christmas Leaf Tea, tè nero, bucce di limone leggermente piccanti, scorze d’arancia, cannella e petali di cartamo. (Latta da 125 g a € 8,73)

Se non vi piacciono le spezie ma volete una bevanda comunque legata al periodo, potete scegliete il Christmas Tea di Dammann Frères ovvero tè nero cinese e di ceylon aromatizzato all’arancia, ananas, maraschino e pezzi di frutta. La maison francese ha anche pensato a una variante “verde”, il Christmas Green Tea, e una variante “bianca”, il Christmas White Tea, ma entrambi sono “spicy”. Il primo è un tè verde cinese arricchito con scorze d’arancia, pezzetti di mela, profumo di vaniglia e di spezie, il secondo è un tè bianco, sempre cinese, aromatizzato con petali di fiordaliso, mandorle, ciliegie e zenzero. (Latta da 100 g a € 8,50 per il Green Tea, a € 12 per il White Tea; mentre la confezione regalo qui sotto viene € 32)

Anche il Tea Palace di Londra ha preparato il suo blend di Natale. Si chiama Palace Christmas ed è un tè nero di Ceylon con aggiunta di mandorle, scorza di mandarino, mela e spezie. (Latta da 125 g a 8,50 sterline, quasi 10 euro).

Nei negozi Cose di Tè, invece, sono disponibili vari blend, dall’Astro d’argento (tè bianco, perle di zucchero, anice stellato, cannella, uvetta, mandorla, pepe rosa, spezie), al Beau sapin (tè verde, germogli di pino, bacche di ginepro, cannella, fiori d’arancio, valeriana, lavanda), dal Orchidea nera ( tè nero, baccelli di vaniglia Bourbon del Madagascar) alla Stella cometa (infuso con perle di cacao, ribes e croccante alle nocciole). I prezzi si aggirano tra i € 7 – 8. Li potete trovare online o nei punti vendita di Jesi e Macerata.

E, per finire davvero in bellezza, dal 4 al 9 dicembre a Milano, lo spazio Crespi in piazza San Marco diventa Atelier del Natale con degustazioni di tè il cui ricavato sarà devoluto a sostegno della Fondazione aiutare i bambini Onlus. Il tutto è organizzato da Serendipity Event Experience. Oltre alla n ostra bevanda preferita ci saranno presentazioni editoriali, decorazioni di dolci, allestimenti di moda, concerti, proiezioni, swap gift, idee regalo della Cooperativa Tanzania Maasai Women Art e molti ospiti d’eccezione. L’inaugurazione è domenica 4 dicembre alle 16,30… giusto in tempo per una buona tazza di tè! :-)


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