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Degustazioni: Genmaicha con cioccolato bianco alle noci e ricotta

La degustazione di questa settimana ha come protagonista il Genmaicha, un tè verde giapponese che probabilmente molti di voi già conoscono. Detto anche “tè popcorn” (il nome Genmaicha  significa “riso naturale”), è un blend composto da foglie di tè bancha e riso tostato e soffiato (vedete quei granelli marroncini nella foto?). A volte si può trovare con dei veri pop corn all’interno.

Il Genmaicha è un tè povero, nato per allungare il tè, molto costoso, con qualcosa di cui invece il popolo giapponese era “ricco”: il riso. Veniva anche usato dalle persone abbienti come strumento di purificazione.

Come sapete, non sono un amante dei tè verdi giapponesi ma questo ha gusto decisamente particolare: fresco, con sentori leggermente amari. Per questo ho trovato interessante l’abbinamento con il cioccolato bianco che, invece, è dolcissimo. Se lo trovate, vi consiglio un cioccolato bianco con pezzi di noce: la frutta secca esalta le note aromatiche del tè, mentre il latte e lo zucchero garantiscono un maggior equilibrio di sapori.

Le mie degustazioni abbinano sempre il tè a qualcosa di dolce, ma anche a qualcosa di salato. In questo caso, l’abbinamento più indicato è la ricotta di mucca, un prodotto delicato, fresco che rafforza i sentori erbacei del tè senza annullare il sapore armonico del formaggio.

Vi ricordo che il Genmaicha deve avere un’infusione a circa 75°C per 3/4 minuti.

Per chi volesse approfondire il discorso su questo tè giapponese, su internet si trovano alcune interessanti ricette. Vi segnalo:

Involtini al salmone e Genmaicha

Udon di riso al Genmaicha

Funghi ripieni al Genmaicha hanafubuki

Gelatina al Genmaicha con pezzi di pesca

 

Degustazione in collaborazione con l’Accademia Ferri di Castel Goffredo (Mn)

Degustazioni: Pu erh con cioccolato fondente e grana padano

Continuano le mie degustazioni in collaborazione con l’Accademia Ferri di Castel Goffredo (Mn). Questo weekend ho provato il Pu Erh Si Mao del 2005, un cinese post fermentato dal gusto floreale e dal colore scuro e intenso, ottimo come dopo pasto. L’infusione deve avvenire a una temperatura di circa 85 – 95° C per 3/4 minuti.

Questo tè è adatto a sapori forti. Al primo sorso ho subito pensato “cioccolata fondente” ed è stato l’abbinamento più azzeccato. Consiglio un prodotto con circa il 70% di cacao: al di sotto prevale il Pu Erh, al di sopra la cioccolata copre tutto, mentre è invece bene che i due gusti si armonizzino e si completino a vicenda.

Ci voleva un sapore forte anche per il formaggio e ho scelto un grana padano. Provate: assaggiate un tocco di formaggio poi bevete un sorso di tè. Chiudete gli occhi e assaporate: non sentite un finale particolarmente fresco, toni di erbe di campo,…molto primaverile? Per questo, sulla pagina Facebook di Five O clock, ho eletto questo tè la mia proposta della settimana essendo la prima settimana di primavera!

Aspetto, come sempre, i vostri commenti e buon tè a tutti!!!

Foto di Andrea Montebelli


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