La degustazione di questa settimana ha come protagonista il Genmaicha, un tè verde giapponese che probabilmente molti di voi già conoscono. Detto anche “tè popcorn” (il nome Genmaicha significa “riso naturale”), è un blend composto da foglie di tè bancha e riso tostato e soffiato (vedete quei granelli marroncini nella foto?). A volte si può trovare con dei veri pop corn all’interno.
Il Genmaicha è un tè povero, nato per allungare il tè, molto costoso, con qualcosa di cui invece il popolo giapponese era “ricco”: il riso. Veniva anche usato dalle persone abbienti come strumento di purificazione.
Come sapete, non sono un amante dei tè verdi giapponesi ma questo ha gusto decisamente particolare: fresco, con sentori leggermente amari. Per questo ho trovato interessante l’abbinamento con il cioccolato bianco che, invece, è dolcissimo. Se lo trovate, vi consiglio un cioccolato bianco con pezzi di noce: la frutta secca esalta le note aromatiche del tè, mentre il latte e lo zucchero garantiscono un maggior equilibrio di sapori.
Le mie degustazioni abbinano sempre il tè a qualcosa di dolce, ma anche a qualcosa di salato. In questo caso, l’abbinamento più indicato è la ricotta di mucca, un prodotto delicato, fresco che rafforza i sentori erbacei del tè senza annullare il sapore armonico del formaggio.
Vi ricordo che il Genmaicha deve avere un’infusione a circa 75°C per 3/4 minuti.
Per chi volesse approfondire il discorso su questo tè giapponese, su internet si trovano alcune interessanti ricette. Vi segnalo:
Involtini al salmone e Genmaicha
Funghi ripieni al Genmaicha hanafubuki
Gelatina al Genmaicha con pezzi di pesca
Degustazione in collaborazione con l’Accademia Ferri di Castel Goffredo (Mn)


Degustazioni: Pu erh con cioccolato fondente e grana padano
Pubblicato 21 marzo 2012 Tè 2 CommentiEtichette: abbinamenti, accademia ferri, andrea montebelli, castel goffredo, cioccolata, cioccolata fondente, cioccolato fondente 70%, commenti, degustazioni, facebook, five o' clock, formaggio, grana padano, gusti, infusione, post fermentato, primavera, pu erh, Pu Erh Si Mao del 2005, sapori, Tè, tè cinese, weekend
Questo tè è adatto a sapori forti. Al primo sorso ho subito pensato “cioccolata fondente” ed è stato l’abbinamento più azzeccato. Consiglio un prodotto con circa il 70% di cacao: al di sotto prevale il Pu Erh, al di sopra la cioccolata copre tutto, mentre è invece bene che i due gusti si armonizzino e si completino a vicenda.
Ci voleva un sapore forte anche per il formaggio e ho scelto un grana padano. Provate: assaggiate un tocco di formaggio poi bevete un sorso di tè. Chiudete gli occhi e assaporate: non sentite un finale particolarmente fresco, toni di erbe di campo,…molto primaverile? Per questo, sulla pagina Facebook di Five O clock, ho eletto questo tè la mia proposta della settimana essendo la prima settimana di primavera!
Aspetto, come sempre, i vostri commenti e buon tè a tutti!!!
Foto di Andrea Montebelli
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