In onore dell’ultimo e attesissimo film di Tim Burton che esce oggi in anteprima mondiale ecco cosa ha detto Lewis Carroll, autore di Alice nel Paese delle Meraviglie, sul tè
“Sotto un albero di rimpetto alla casa c’era una tavola apparecchiata. Vi prendevano il tè la Lepre di Marzo e il Cappellaio. Un Ghiro profondamente addormentato stava fra di loro, ed essi se ne servivano come se fosse stato un guanciale, poggiando su di lui i gomiti, e discorrendogli sulla testa. «Un gran disturbo per il Ghiro, – pensò Alice, – ma siccome dorme, immagino che non se ne importi nè punto, nè poco.
La tavola era vasta, ma i tre stavano stretti tutti in un angolo: – Non c’è posto! Non c’è posto! – gridarono, vedendo Alice avvicinarsi.
- C’è tanto posto! – disse Alice sdegnata, e si sdraiò in una gran poltrona, a un’estremità della tavola.
- Vuoi un po’ di vino? – disse la Lepre di Marzo affabilmente.
Alice osservò la mensa, e vide che non c’era altro che tè. – Non vedo il vino, – ella osservò.
- Non ce n’è, replicò la Lepre di Marzo…”

