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Firenze, un elegante appuntamento a base di cioccolato e tè

Cari lettori, oggi vi voglio segnalare un incontro molto interessante che si terrà la settimana prossima a Firenze, organizzato dai nostri amici Monica Meschini ed Enric Rovira.

Si intitola Cioccolatè – Storia di un viaggio, un’amicizia e due coloniali. Perché questo titolo? “Cioccolatè – spiega Monica – è un prodotto dedicato al cioccolato e al tè, due elementi fortemente parte della passione lavorativa di Enric e Monica. Cioccolatè è: i 5 principali rituali del tè sotto forma di elemento gastronomico fatto di tè, tradizioni e cioccolato. Storia di un viaggio perché tutto è nato durante un viaggio da Bogotà alle piantagioni colombiane per passare il tempo. Amicizia perché io ed Enric ci conosciamo da 15 anni, un rapporto fatto di un rispetto professionale reciproco, di compensazione e versatilità. Questo con il pubblico fiorentino vuole essere un omaggio all’amico, al cioccolatiere e al genio creativo. E due Coloniali: cacao e tè sono ambedue coloniali”.

L’appuntamento è mercoledì 18 alle 20.30 all’elegante Hotel Bernini di Firenze, un’occasione unica per una full immersion degustativa-concettuale sui prodotti cult degli ultimi 15 anni, preparati dall’eclettico cioccolatiere catalano, dal Planetario al Cioccolatè.

Prenotazione obbligatoria entro sabato 7. Info e prenotazioni: 339 8072937, info@monicameschini.com – posti limitati – prezzo: 30 euro, Soci Slow Food 25 euro

In attesa di mercoledì prossimo sto pensando per voi a tante ricette a base di uova di Pasqua… Oggi sono stata ispirata da un incontro con Benedetta Parodi e una sua mini lezione di cucina… vi racconterò! Buon tè :-)

Termometro per il tè

Voglio mostrarvi il mio ultimo acquisto in fatto di tè: il termometro!

Finalmente, dopo aver usato le mie povere dita come indicatore di temperatura e aver osservato a lungo il numero di bollicine sufficienti per poter spegnere il fuoco sotto il pentolino d’acqua, mi sono evoluta e ho preso questo strumento utilissimo se si vuole fare un buon . Non tutte le foglie, infatti, vogliono le stesse temperature. In generale, si dice che i tè neri hanno bisogno di una temperatura d’infusione di 100 – 90° C, i tè verdi 75 – 65° C e gli infusi 90° C. Poi, però ci sono le particolarità, tè verdi adatti a 80° C, i Pu erh o gli Oolong… e la faccenda si complica… non che poi prima fosse facilissimo capire, senza nessun aiuto preciso, la temperatura dell’acqua…
E provate a fare un tè verde con l’acqua in piena ebollizione e invece uno a 70° C… sentirete che differenza di sapore!!! Probabilmente se siete tra quelli che “tè verde assolutamente NO” cambierete idee di sicuro! Spesso, infatti, questa tipologia di tè non piace solo perché è fatta male…

Tra l’altro, grazie, al termometro, ho scoperto che il mio bollitore arriva a una temperatura di 90° C… ok, non sono scoperte che ti cambiano la vita ma comunque è una sorpresa, credevo, spegnendosi quando l’acqua inizia a bollire, che arrivasse a 100° C

Il termometro da tè lo trovate su internet (costa circa 11 euro) oppure nei negozi di tè della vostra città. Ecco alcune indicazioni in Italia e all’estero:

Milano

Torino

Firenze

Graz (Austria)

Dublino (Irlanda)

Lisbona (Portogallo)

Berlino (Germania)

Ps. Scusate l’humor di questo articolo ma alla terza intervista e al secondo articolo della giornata sono distrutta… non vedo l’ora che sia Pasqua per rilassarmi un po’ con una bella tazza di tè in giardino… comunque, se avete delle tea room o negozi di tè da segnarci nelle vostre città o che avete visto in vacanza, scrivete!!! :-)

Risotto al tè nero con spuma di carciofi, mentuccia e more

Lo scorso weekend sono stata a Firenze (città davvero stupenda) e sfogliando il giornale del frecciarossa su cui stavo viaggiando ho trovato questa ricetta che vi voglio proporre in questa giornata grigia e fredda. Ringrazio Trenitalia per averci fornito l’idea.

Risotto al tè nero

150 g di riso Carnaroli;

2 carciofi cimaroli a purea;

50 g di purea di more;

35 g di panna;

75 g di albumi;

2 scalogni tritati;

200 g di tè nero (io consiglio un Assam o di origine africana);

5 biscotti Gentilini;

spicchio d’aglio;

mentuccia;

sale;

olio;

pepe;

brodo vegetale;

burro;

grana padano

Cuocete a bagnomaria la purea di carciofi con la panna e gli albumi. Quando si è un po’ rappreso, salate, pepate e mescolate con il frullatore.

Preparate il tè tenendo le foglie di infusione per una decina di minuti. Calcolate circa un litro d’acqua.

Sbriciolate i biscotti e insaporiteli con la mentuccia tritata. Preparate un fondo di scalogno e aglio tagliati finemente in una casseruola con un filo d’olio. Aggiungete il riso e tostatelo. Unite man mano il tè e il brodo vegetale, precedentemente sciolto. Mantecate infine con burro e grana.

Sistemate il risotto su un piatto piano. Con l’aiuto di uno stampino (o di un bicchiere) create un disco di biscotti e versate la spuma di carciofi, una venatura di purea di more e un filo d’olio.

Ammetto che la ricetta è molto audace, però si può adattare a varie esigenze. I più tradizionalisti possono tenere buono solo io riso cotto nel tè nero mentre altri possono provarla in toto.

Tornando a Firenze, se volete sapere dove comprare il tè guardate qui

Dove comprare tè a… Firenze

Queste belle giornate fanno venire voglia di fare lunghe passeggiate o gite fuori porta. Oggi vi voglio portare a Firenze e, naturalmente, bere una tazza di tè.

Il nostro percorso parte da piazza Ghiberti dove c’è La via del tè che proprio quest’anno festeggia i “suoi primi 50 anni”. L’azienda è stata creata da Alfredo Carrai che, affascinato dal mondo della nostra bevanda preferita, ha girato la Cina, la zona del Darjeeling,… in cerca delle foglie più pregiate. Oggi, oltre ad Alfredo ci sono la moglie e i figli a gestire un carino locale con mobili in legno scuro. Un posto tranquillo dove si può acquistare o sedersi a bere tè.

In via dei Fossi troviamo una delle sedi di Peter’s TeaHouse, l’azienda nata a Bolzano nel 1994 e oggi diffusa in tutta Italia con una ricca varietà di prodotti: più di 200 varietà di tè, infusi alla frutta, tisane, zucchero aromatizzato, biscotti, confetture… c’è ne è di tutti i tipi.

Brac

Ben fornito è anche Brac in via dei Vagellai 18, una caratteristica libreria con caffè e cucina dove fermarsi a bere una tazza della nostra bevanda preferita assieme a qualche dolcetto. Tutti gli ingredienti sono di origine biologica o prodotti localmente. Tra i tè, si possono scegliere gusti classici (English Breakfast, Ceylon, Darjeeling, Earl Grey, Bancha) e altri più particolari (Sencha Mandarin Bio, Rooibos Melenge, Tè del Deserto, Jasmin Dragon Pearls, Sweet Green Bio).

Un altro locale legato, in un certo senso, ai libri è l’Hemingway in piazza Piattellina 9. In realtà è una famosa e antica cioccolateria di Firenze ma il tè non manca e, anzi, è anche protagonista di degustazioni così come caffè, vini e liquori. Se oltre a bere, volete anche qualcosa da sgranocchiare potete trovare crepes, torte, semifreddi e, novità di quest’anno, la minestra di cioccolato.

La Raccolta in via Leopardi è un ristorante vegetariano e vegano. Al pomeriggio ci si può sedere a bere un tè o una tisana sempre in compagnia di qualche dolce. Nel locale vengono organizzati anche cene speciali, mostre e corsi di cucina.

Anche al Derb di via Faenza si può bere una buona tazza di tè in un ambiente tranquillo e accogliente, sui toni del blu (il mio colore preferito, tra l’altro). Le proprietarie sono marocchini quindi una tazza al Derb è come un tuffo nella tradizione e nella cultura maghrebina.

E per finire, il Rifrullo in via di San Niccolò 55, per una pausa tranquilla a base di tè e pasticcini.

Mi sono dimenticata di qualcuno.. se sì, come sempre, fatecelo sapere :-)

Un tè con…

Il post di oggi è dedicato a una persona speciale, a un amico e un collega che proprio questa mattina ha iniziato una nuova avventura, l’inizio di una nuova vita che sono sicura che lo porterà lontano… Un’amante del cinema (il suo blog è http://italianstardust.wordpress.com), un grande lettore di questo blog e colui che mi ha dato l’idea di intervistare Benedetta Parodi tempo fa…

Pensando a lui ho trovato un film del 1999 diretto da Franco Zeffirelli che si intitola Un tè con Mussolini… una coincidenza particolare visto che anche Five O clock ha una rubrica che si intitola proprio Un tè con… ;-)

Tutto ha inizio nel 1934 a Firenze dove vive un gruppo di signore inglese. Tra loro, Mary Wallace (Joan Plowright) con il figlioletto Luca, e Lady Hester (Maggie Smith, la professoressa McGranitt nella saga di Harry Potter) vedova dell’ambasciatore britannico in Italia e simpatizzante del fascismo. La donna riesce a farsi ricevere da Mussolini con cui beve il tè e si fa dare delle garanzie. Intanto il piccolo Luca cresce e viene mandato a studiare in Austria. Quando torna, è da poco scoppiata la Seconda Guerra Mondiale e Luca trova un’Italia molto diversa…

N.b. Nel cast c’è anche la cantante Cher

In bocca al lupo Ale :-)

 

L’alta moda del tè

Con il caldo, magari pochi hanno voglia di bersi grandi tazze di liquidi caldi ma il tè, ora, lo si può anche indossare.

A marzo 2010, Patrizia Pepe ha lanciato la T-Tea Capsule Collection, una linea dedicata al design delle bustine della nostra bevanda preferita. Borse, accessori, ciondoli, magliette che potete vedere e comprare direttamente nello store online. Ora ci sono pure i saldi ;-)

Patrizia Pepe è un marchio fiorentino nato nel 1993  con Patrizia Bambi e Claudio Orrea. Oggi la sede dell’azienda è Capalle a nord di Firenze con negozi sparsi in tutto il mondo

http://inside.patriziapepe.com/it

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Il gusto del mese

L’Italia è sotto la neve e parliamo di gelato? Ma perché no! Io sono una stramega fan di questo dolce e quando posso abbinarlo a un’altra mia passione, il tè, posso solo essere felice di parlarne ai miei cari lettori.

La gelateria Grom nasce a Torino nel 2003. Il successo immediato grazie a un semplice segreto: l’uso di ingrdienti sempre di prima qualità. Sono passati sette anni da quel giorno e i punti vendita si sono sparsi a macchia d’olio. Grom è presente a Milano, Bologna, Firenze, Padova, Perugia, Trento, Venezia ma anche a New York, Parigi, Malibu e Tokyo.

Ogni mese consiglia ai propri clienti un gelato nuovo. Per marzo il gusto consigliato è tè verde & granella di cioccolato bianco. Viene usato il Matcha, coltivato in zone ombreggiate e raccolto a maggio.

Stranamente da quanto ho visto finora, il tè verde non è associato al fondente ma al cioccolatobianco. Quello di Grom è stato realizzato dalla storica azienda piemontese Domori. Il burro di cacao viene mescolato latte in polvere e zucchero di canna. Il cioccolato bianco è molto dolce e contrasta perfettamente con il gusto amarognolo del tè verde creando, alla fine, un gusto piacevole ed equilibrato

Moda a base di tè

Cardigan by Fendi

Questa mattina mi hanno fatto notare una notizia davvero curiosa sui giornali. Ieri si è aperto a Firenze Pitti uomo e il ritorno del cardigan sembra la novità più gettonata. Quello che in realtà interessa noi teinomani è che il cardigan potrebbe essere aromatizzato al tè verde :-O

Ebbene, sì. Dopo le magliette proposte dalla Twinings qualche mese fa, ecco un’altra profumata sorpresa!

Chissà se nelle sfilate di fine febbraio a Milano ci saranno altre propostcosì interessanti… direi di aspettare bevendo una bella tazza di tè, magari verde, come i cardigan!

Il Tea Tour a Milano

Qualche tempo fa vi avevo parlato del Twinings Tea Tour…

Sabato sono stata all’appuntamento milanese che si è concluso oggi con un afternoon tea al Vintage 55, zona Brera. Ecco qualche foto…

Twinings Bus in piazza Argentina e un signore con la sua "tazza" di tè

Purtroppo c'è un po' di fila

Ma qualcuno è riuscito a entrare e sorseggia allegramente il tè

Ma qualcuno è riuscito a entrare e sorseggia allegramente il tè

Al Vintage 55 di Milano

La maglietta assolutamente da non perdere!

Questo Natale Twinings, in collaborazione con il marchio italiano di abbigliamento Vintage 55 ha creato un prodotto davvero unico: Tea for Two, cinque T-Shirt ispirate e profumate con diverse miscele di tè. L’Earl Grey è abbinato a una maglietta sul tono del grigio, colore del bergamotto; il rosso delle bustine dell’English Breakfast sono invece riprese da un’altra maglietta che tra l’altro è la mia preferita. Qui a fianco vediamo la T-Shirt bianca satin dedicata al tè Lady Grey. Se, invece, vi è piaciuto il Prince of Wales di cui vi ho parlato qualche giorno fa, il modello in nero antico è quello che fa per le vostre spalle e, soprattutto, per il vostro naso. Last but not least, la maglietta sui toni del verde e il profumo del Darjeeling.

Tea for Two la trovate al Vintage 55 di Milano (via Ponte Vetero, 1) e di Firenze (via De Boni, 5) al prezzo di 80,00 euro.

Se non sapete cosa regalarmi questo Natale… sto scherzando naturalmente!!! ;-)


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