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A Scuola con lo Chef e Lipton

Riparte a A Scuola con lo Chef, i corsi di cucina gratuiti promossi da Lipton, Knorr e Calvé nei più importanti centri commerciali di Piemonte, Veneto e Lombardia. L’iniziativa, giunta alla terza edizione, si svolgerà dal 28 settembre al 2 dicembre tra lezioni, degustazioni, gadget e ricette realizzate da Ilenia Bazzacco, la finalista del programma televisivo di successo Masterchef, che parteciperà all’intero tour 2012 di A scuola con lo Chef. Altri protagonisti della manifestazione saranno, naturalmente, i prodotti Lipton, Knorr e Calvé.

Ecco le date di A scuola con lo Chef 2012

- Galleria Auchan Monza (Monza) | 28 – 30 Settembre 2012

- Conè (Conegliano) | 5 – 7 Ottobre 2012

- Palladio (Vicenza) | 12 – 14 ottobre 2012

- Le fattorie (Rovigo) | 19 – 21 ottobre 2012

- Le Due Torri (Stezzano – BG) | 26 – 28 ottobre 2012

- La Corte Lombarda (Bellinzago – MI) | 2 – 4 novembre 2012

- La Cittadella (Casale Monferrato – AL) | 9 – 11 novembre

- Vale Center (Venezia) | 16 – 18 novembre 2012

- Le due Valli (Pinerolo – TO) | 23 – 25 novembre 2012

- Orio Center (Orio Al Serio – BG) | 30 novembre – 2 dicembre 2012

Gli orari:

Venerdì dalle 16.00 alle 19.00

Sabato dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00

Domenica dalle 15.00 alle 18.00

Lipton Ice Tea Sparkling, il tè con le bollicine

Per l’estate 2012 la Lipton è frizzante di novità! Dopo il Lipton Sun Tea, ecco il tè freddo frizzante, il Lipton Ice Tea Sparkling. In pratica al classico Lipton Ice Tea al limone sono state aggiunte le bollicine… mi sono sempre chiesta come sarebbe stato bere un tè frizzante ed ecco la risposta :-)

In redazione ce ne hanno mandata una lattina campione e l’abbiamo assaggiata in tre. Parere? Bè, di sicuro non è tè. Il Lipton Ice Tea Sparkling è una bevanda piacevole, dissetante, fresca, ma non è , è qualcos’altro. A me e a un altro ragazzo non è dispiaciuta mentre il terzo assaggiatore se ne è andato via con la faccia schifata… ai posteri l’ardua sentenza ;-)

Lipton Ice Tea Sparkling è disponibile, da giugno, in esclusiva per il canale horeca (hotel, ristoranti, bar, caffè) nel nuovo formato lattina sleek da 33cl e sarà supportato da un tour che toccherà le località balneari italiane più cool. A tutti sarà data di conoscere e assaggiare il prodotto quindi occhi aperti e fateci arrivare i vostri commenti sul sito o sulla pagina Facebook.

A proposito di lattine… quest’estate il classico Lipton Ice Tea si rinnova nel formato presentando una serie di lattine in Limited Edition realizzate durante un concorso tra gli studenti di graphic design e art direction della nuova accademia di belle arti (NABA) di Milano.

Volete conoscere la storia del brand Lipton? Cliccate qui

Ancora non conoscete i nuovissimi Lipton Sun Tea? Cliccate qui

Volete preparate un ottimo tè freddo in casa? Allora non vi resta che cliccare qui e… buon :-)

Chi beve tè in Italia?

Vi è mai capitato di andare al bar, chiedere una tazza di ed essere guardati come degli appestati? A me sì, tante volte, ma cosa ci posso fare se mi piace il tè e sono intollerante al caffè? Sfogo a parte, il problema è che nel nostro Paese sono ancora poche le persone che condividono il piacere della nostra bevanda preferita. Le cose stanno, per fortuna, cambiando. Da un recente report di Marco Bertona, esperto dell’ADeMaThe, la diffusione del tè in Italia sta aumentando e nel 2010 interessava il 60% della popolazione.

Le varietà più apprezzate sono il tè nero, il tè verde, per le sue proprietà salutari, e gli infusi, perché considerati rilassanti, digestivi e dimagranti. Ancora poco conosciuti il tè bianco e il rooibos.

La compagnia leader del settore è la Twinings, nota soprattutto per i suoi tè neri. Seguono Star – Stabilimento Alimentare SpA per il tè verde e gli infusi Sogni d’Oro, e Unilever/Lipton.

Secondo Marco Bertona, il consumo tenderà ad aumentare nei prossimi anni perché gli italiani stanno iniziando a conoscere i benefici sulla salute del tè e sono sempre più attenti a quello che bevono. Io credo che il merito sia anche delle tante persone che si danno da fare per diffondere la cultura di questa bevanda con corsi, degustazioni, eventi,… continuate così! :-)

Che cosa ne pensate? In Italia si beve sempre più tè? Anche voi ne bevete di più? Che cosa preferite bere?
Il mio consumo è ormai stabile da anni e varia da 1 a 5 tazze al giorno a seconda degli impegni della giornata. Il mio tè preferito, come ho più volte detto è il tè verde cinese ma alla fine bevo tutto :-) Che mondo sarebbe senza una tazza di tè?

Fonte: World Tea News 

Ti voglio tanto bere, è iniziato il mese dell’idratazione Lipton

Torna anche quest’anno l’iniziativa Ti voglio tanto bere promossa da Lipton in collaborazione con Abni (Associazione Biologi Nutrizionisti Italiani), il mese dell’idratazione. Quest’anno al progetto partecipa anche Sephora, una delle maggiori catene di distribuzione di prodotti di bellezza. Un connubio perfetto visto che bere tanto fa bene alla pelle e all’intero organismo e quindi ci rende più belle :-)

Appuntamento il 25 e il 26 febbraio in tutti i beauty store Sephora d’Italia per degustare un tè o un infuso Lipton Pyramid mentre si sceglie un profumo, uno smalto o un nuovo mascara. Durante queste giornate di febbraio sarà inoltre possibile una seduta personalizzata di bellezza e idratazione prenotandosi al numero 02 67135751
Altra possibilità: acquistando due confezioni Lipton a scelta, di cui almeno una della linea Pyramid, e chiamando il numero 06 94816835 potrete vincere un buono del valore di 100 euro spendibile in tutti i beauty store Sephora.

Tutte i consigli sull’idratazione e su come volersi davvero bene, le ricette e i concorsi del mese dell’idratazione li trovate sul sito Tivogliotantobere

 

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Cosa si può scoprire in una cena tra blogger

Ieri sera sono stata a cena con alcuni blogger. C’era chi scriveva di viaggi, chi di cultura, chi di aziende, chi di risparmio,… eppure ognuno aveva qualcosa da dire sul tè. Interessante, vero? ;-)

Parlando, mi hanno dato varie idee interessanti di cui vi racconterò man mano.

Oggi inizio con una cartolina che ha trovato Laura nel locale in cui ci trovavamo.

Si tratta di una iniziativa promossa dalla Lipton in collaborazione con Abni (Associazione Biologi Nutrizionisti Italiani). L’obiettivo è promuovere febbraio come Mese dell’idratazione. “Bere tè e infusi senza aggiunta di zucchero e latte, è il nuovo modo, piacevole e appagante, di contribuire all’idratazione quotidiana con gusto e senza calorie (100 ml di tè o infuso forniscono da 0 a 4 calorie” specifica il volantino.

Per altre informazioni collegatevi al sito tivogliotantobere.it

Io dire di accettare l’invito, mettere l’acqua nel bollitore o nel pentolino e assaporare la nostra bevanda preferita godendoci questo pomeriggio di sole :-)

Dan Peterson e il tè

Lo storico allenatore dell’Olimpia Milano è tornato e dal 3 gennaio 2011 siede alla panchina dell’Armani Jeans.

Vi chiederete, perché dopo una lunga assenza Five O clock torna a parlare di basket?

Semplice. Io non me lo ricordavo ma un caro amico mi ha detto che Dan Peterson è stato un grande testimonial di tè come vedete da queste immagini:

Chissà se consiglia tè anche ai suoi giocatori…

Spero di riuscirlo a intervistare :-)

Buon anno a tutti cari lettori!!

Sir Thomas Lipton

Il padre dell’omonima azienda Lipton nasce nella Glasgow del 1850 da una famiglia irlandese.

In casa non c’erano grandi possibilità finanziarie nè prospettive per il futuro e Thomas, a 15 anni, tentò la fortuna negli Stati Uniti facendo lavoretti vari fino a diventa caporeparto in un grande magazzino di Manhattan. Nel 1871, Thomas riuscì a tornare in Scozia e a comprare una piccola drogheria con i risparmi accumulati in America. Il negozietto si distinse subito per l’originalità nel presentare i prodotti. “Sono convinto che un uomo sia in grado di realizzare tutto quello che desidera se ne ha la volontà” ha scritto Thomas Lipton nelle sue memorie. Tutte queste caratteristiche hanno premiato il duro lavoro e già nel 1890, Thomas era proprietario di 300 negozi, alcuni nei quali anche a Londra.

In quegli anni lo scozzese James Taylor stava facendo buoni affari in India e poi a Ceylon grazie al tè.  Thomas, incuriosito, noleggiò uno yacht e partì alla volta proprio di Ceylon dove creò una sua piantagione. Qui riuscì a meccanizzare la lavorazione delle foglie e a dimezzare il prezzo di vendita.

Thomas Lipton fu il primo a creare le confezioni di tè in pacchetti sigillati sotto vuoto per garantirne la qualità. L’imprenditore scozzese si distinse anche per la sua creatività. Per l’inaugurazione della vendita di tè nei suoi negozi londinesi, per esempio, organizzò una parata in cui alcuni suoi commessi si vestirono da cingalesi. Più tardi, invece, chiamò alcuni chimici per studiare le acque delle varie città inglesi per realizzare miscele più adatte alle singole caratteristiche.

Per queste grande idee e per il successo che ne derivò, nel 1902 mister Lipton venne nominato baronetto dal re Edoardo VII.

Thomas Lipton morì nel 1931.

A un giornalista che gli domandava qual’era il segreto della sua fortuna, rispose: “E’ quello di non averne. E poi non perdere mai un’occasione per fare pubblicità”.

Secondo me, se sir Lipton fosse nato un centinaio di anni dopo, sarebbe stato il primo a creare un blog dedicato al tè ;-)

Scottish Breakfast

All’inizio il tè non era molto apprezzato in Scozia. Nel 1865 la Duchessa di Monmouth ne inviò un pacchetto a dei parenti del nord dell’isola ma, in assenza di istruzioni per l’uso, i destinatari provarono a mangiare le foglie bollite.

Si dice che sia stata la duchessa di York a portarlo a fine del 18° secolo quando andò a visitare il marito, il futuro re Giacomo VII che, tra l’altro, diede il nome alle città di New York.

Gli inglesi, all’epoca, importavano le foglie dalla Cina finché due mercanti scozzesi,  Charles e Robert Bruce, trovarono delle piantagioni di tè nello stato indiano dell’Assam e aprirono un nuovo mercato. La Scozia continuò ad avere un ruolo particolare nello sviluppo del commercio della bevanda orientale. Nel 1876, Thomas J. Lipton aprì il primo negozio di tè a Glasgow e questo fu la base di un impero economico attivo ancora oggi. Nello stesso periodo, anche il whisky stava vivendo un ottimo momento economico. Presto le due bevande divennero quasi il segno di riconoscimento del Paese stesso.
Tutt’ora, la Scozia rimane uno degli Stati con il più alto consumo di tè. A questo punto non suona strano sentire che se gli inglesi hanno l’English Breakfast, gli scozzesi hanno lo Scottish Breakfast.

Le foglie vengono dall’Assam e dall’Africa. Il sapore è intenso, deciso ma meno forte rispetto alla versione inglese, ottimo a colazione ma adatto a qualsiasi momento della giornata.

Il mio Scottish Breakfast, in realtà, è di un’azienda inglese: la Taylors of Harrogate che consiglia di lasciarlo in infusione per 4 – 5 minuti e berlo con l’aggiunta di latte. Io lo preferisco liscio e tenuto in infusione per non più di 3 minuti ma i gusti sono gusti ;-)


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