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Dicembre, ecco il Natale del tè

Natale tè five o clockAnche nel mese di dicembre, nonostante il Natale, il capodanno, i parenti, i regali,… tanti eventi a base di vi aspettano! Vediamoli insieme…

sabato 1 dicembre a Milano dalle 18,30 alle 20 alla temporary home della Cucina Italiana in corso Monforte 28 vi aspettano La Teiera Eclettica, tanti cocktail e le amiche di MilanoSecrets.it, un progetto web tutto al femminile che racconta i luoghi inesplorati e i negozi più nascosti della città. Durante l’aperitivo potrete partecipare all’asta benefica organizzata in favore della Fondazione Theodora, con tanti premi messi a disposizione dai vari negozi recensiti sul portale

sabato 1 dicembre a Milano inizia anche L’Artigiano in Fiera, uno degli eventi più attesi dell’anno. Troverete tante idee regalo per il vostro Natale: oggetti di artigianato, stoppe, argenteria, tappeti, prodotti tipici, ma anche dolci, spezie e infusi. Quest’anno, tra l’altro, L’artigiano in Fiera ospita il Festival del Cake Design… vi saprò dire di più dopo aver fatto un salto questo weekend! L’Artigianato in Fiera continuerà fino al 9 dicembre a Milano-Rho Fiera

sabato 1 dicembre e domenica 2 dicembre a Milano via Alessi e dintorni si trasforma in via degli artigiani! Per tutta la giornata i negozi del quadrilatero milanese saranno aperti con tante piacevoli sorprese. Tra questi, saranno pronte ad accogliervi le ragazze di Chà Tea Atelier che per due giorni vi faranno degustare i tè di Natale

domenica 2 dicembre a Bologna il Mondo di Eutepia propone Funny Tea & Create: una simpatica colazione dove imparare a creare profumati cuori di stoffa da regalare a parenti e amici per Natale. La prenotazione è obbligatoria. Costo: € 18,00.

lunedì 3 dicembre a Bologna dalle amiche di Acqua Calda per il tè il tè sarà protagonista di un interessante evento: verrà presentanta la cerimonia del tè cinese, bevendo l’oolong dal gusto di orchidea e imparando a conoscere la lingua cinese grazie all’insegnante Antonella Orlandi. La partecipazione è gratuita, ma è necessario iscriversi, preferibilmente via mail a info@acquacaldaperilte.it

martedì 4 dicembre a Firenze Monica Meschini parlerà del tè, della sua tradizione e di come si prepara correttamente. Il tutto accompagnato da sultana scones con clotted cream, marmellate e lemon cure, shortbreads (i tipici biscotti scozzesi al burro), tea cake, keedgeree (riso basmati con pesce affumicato e uova), finger sandwich e . Appuntamento al Pupart Studio di via del Drago d’Oro 11r. Costo: € 18,00

giovedì 6 dicembre a L’Albereta di Erbusco, in provincia Brescia, alle 17 Tea Fortè vi aspetta per farvi gli auguri di Natale in compagnia della food writer Csaba Dalla Zorza che, in queste settimane pre-natalizie, ogni sabato sarà su Real Time per darvi consigli su come decorare l’albero di Natale, come preparare il cenone di Capodanno,… All’evento potrete conoscere il tè di Natale, assaggiare il panettone dello chef Gualtiero Marchesi, brindare con lo spumante Bellavista, conoscere il Natale secondo la Bottega di Mariella e tanto altro ancora

giovedì 6 dicembre a Bologna via D’Azeglio 66/a dalle 16,30 alle 18,30 vi aspetta un pomeriggio con tè e la naturopata Lucia Coluccia, esperta di tè. Per l’occasione verranno presentati i lung ching, pi lo chun, sencha, matcha e perle di gelsomino. L’evento è gratuito ma è gradita la prenotazione a info@teperme.com o a 051 0312884.

venerdì 7 dicembre alla Villa Reale di Monza in occasione della Biennale Italia – Cina l’Associazione Italiana Degustatori e Maestri di Thè ha organizzato prestigiose degustazioni di tè cinesi tenute da Marco Bertona, Tea Taster professionista e presidente ADeMaThè Italia. L’appuntamento si tiene dalle 14 alle 16. Alla fine ci sarà una conferenza dal titolo Tutti i colori del tè (sembra il titolo della mia tesina all’esame di stato eheh). Al termine dell’incontro, alle 17, gran finale con la cerimonia del tè guidata dalla maestra Qi Meng Han. La partecipazione è riservato ai visitatori della mostra (degustazioni, conferenza e cerimonia sono gratuiti).venerdì 7 dicembre ad Aquileia (Ud) alla pasticceria cioccolateria Mosaico ci sarà una degustazione di panettoni e dolci di Natale accompagnati dai dell’Accademia Ferri di Mantova. Appuntamento alle 20,30. Costo: € 12,00

domenica 9 dicembre a Bologna vi aspetta il Christmas Tea Party. Dalle 17 alle 21 potrete gustare il e i biscotti Offelleria Fosser, sfogliando le copie del libro Pick-A-Land fresche di stampa alla Pesci Pneumatici (Via Fondazza 18, Bologna). In questa occasione potete anche scoprire la nostra nuova collana Infusi, vedere in anteprima la fanzine Popcorn stampata in Risograph, trovare spillette, borse, stampe e tanto altro

giovedì 13 dicembre a Venezia alle 16,30 nella sala A Palazzo Vendramin dei Carmini, nel dipartimento degli studi sull’Asia e sull’Africa Mediterranea, verrà presentato il volume di Livio Zanini, presidente dell’Associazione Italiana Cultura del Tè, dal titolo Le vie del tè. Introduce l’appuntamento Marco Ceresa, professore ordinario di lingua e letteratura cinese dell’Università Ca’ Foscari Venezia

Questo è un primo inizio… ai prossimi eventi!

Spezzatino della mamma

Auguri a tutte le mamme!!!
La ricetta di oggi è dedicata a voi e viene dalle ragazze di Acqua calda per il tè di Bologna. Ho deciso di metterla proprio in questo giorno speciale perché la mia mamma adora il cioccolato quindi, quando ho letto il nome e gli ingredienti, ho pensato subito a lei, tra l’altro grande fan di questo blog :-) Auguri mamma!!!

Spezzatino alle spezie e cacao
700 g spezzatino di manzo;
2 spicchi di aglio;
una carota;
una cipolla;
un gambo di sedano;
odori;
olio extravergine d’oliva;
1/2 bicchiere di aceto;
2 cucchiai di burro;
2 bicchieri di vino rosso;
2 bicchieri di brodo;
1 cucchiaino di cacao amaro;
1 cucchiaio di zucchero;
1 cucchiaio di pinoli;
2 cucchiai di uvetta;
spezie (noce moscata,paprika, coriandolo, bacche di ginepro, pepe nero);
1 o 2 cucchiai di farina;
sale

Salate, pepate e infarinate la carne. Rosolatela nell’olio e nel burro, quindi aggiungete aglio, carota, sedano, sedano e cipolla finissimi, gli odori e le spezie.

Bagnate con il vino e, dopo qualche minuto, con il brodo. Lasciate cuocere per tre ore.

Levate la carne dal fuoco. Al fondo di cottura aggiungete il cacao, lo zucchero, l’aceto, l’uvetta e i pinoli. Portate il tutto a ebollizione e versate subito sullo spezzatino.

Buon appetito!!!

Con questo piatto vedo bene un tè dal gusto intenso ma abbastanza neutro, per non prevaricare sul sapore del cacao e delle spezie presenti nella carne. Vi consiglio un oolong

Termometro per il tè

Voglio mostrarvi il mio ultimo acquisto in fatto di tè: il termometro!

Finalmente, dopo aver usato le mie povere dita come indicatore di temperatura e aver osservato a lungo il numero di bollicine sufficienti per poter spegnere il fuoco sotto il pentolino d’acqua, mi sono evoluta e ho preso questo strumento utilissimo se si vuole fare un buon . Non tutte le foglie, infatti, vogliono le stesse temperature. In generale, si dice che i tè neri hanno bisogno di una temperatura d’infusione di 100 – 90° C, i tè verdi 75 – 65° C e gli infusi 90° C. Poi, però ci sono le particolarità, tè verdi adatti a 80° C, i Pu erh o gli Oolong… e la faccenda si complica… non che poi prima fosse facilissimo capire, senza nessun aiuto preciso, la temperatura dell’acqua…
E provate a fare un tè verde con l’acqua in piena ebollizione e invece uno a 70° C… sentirete che differenza di sapore!!! Probabilmente se siete tra quelli che “tè verde assolutamente NO” cambierete idee di sicuro! Spesso, infatti, questa tipologia di tè non piace solo perché è fatta male…

Tra l’altro, grazie, al termometro, ho scoperto che il mio bollitore arriva a una temperatura di 90° C… ok, non sono scoperte che ti cambiano la vita ma comunque è una sorpresa, credevo, spegnendosi quando l’acqua inizia a bollire, che arrivasse a 100° C

Il termometro da tè lo trovate su internet (costa circa 11 euro) oppure nei negozi di tè della vostra città. Ecco alcune indicazioni in Italia e all’estero:

Milano

Torino

Firenze

Graz (Austria)

Dublino (Irlanda)

Lisbona (Portogallo)

Berlino (Germania)

Ps. Scusate l’humor di questo articolo ma alla terza intervista e al secondo articolo della giornata sono distrutta… non vedo l’ora che sia Pasqua per rilassarmi un po’ con una bella tazza di tè in giardino… comunque, se avete delle tea room o negozi di tè da segnarci nelle vostre città o che avete visto in vacanza, scrivete!!! :-)

Festa della donna: Gabriella, dalla pubblicità al tè

Per prima cosa, auguri a tutte le lettrici di Five O clock!

Oggi 8 marzo, festa della donna, non possiamo non parlare di qualcosa di legato a questa festa dal significato profondo ma, purtroppo, come tutte le cose, ormai commercializzata e resa banale con spogliarelli e serate vuote. Il mio modo di trattare l’argomento è quello di parlare di donne che si sono distinte in qualcosa legato alla nostra bevanda preferita. L’anno scorso abbiamo parlato di Kasia Vermaire, prima donna a ottenere il titolo di tea sommelier in Olanda. Quest’anno voglio raccontarvi una storia molto più vicina a noi, una storia che ho scoperto per caso ma che mi ha da subito attirato perché ho sentito molto vicino a me.

Sto parlando di Gabriella, oggi proprietaria del Chà Tea Atelier, in passato pubblicitaria, prima in agenzia poi, dalla nascita delle due bimbe, come freelance. Una vita frenetica, senza orari, solo emergenze che la trattenevano in ufficio fino a tardi e nei weekend.

La passione per il tè di Gabriella è nata ai tempi dell’università. «L’ultimo anno l’ho trascorso a Granada – racconta – dove c’erano tantissime tetèrias in stile arabeggiante. Fu in una di queste che per la prima volta sentii un tè in foglie perché il resto non mi piaceva». Prima di quell’esperienza, Gabriella beveva solo caffè: «Per me il tè era qualcosa per quando si stava male e la mamma ti metteva in infusione una bustina per farti passare il mal di pancia». Altra cosa che trovò interessante era il rito che accompagnava questa bevanda:«Dopo l’università ci vedevamo in questi posti, bevevamo il seduti su dei grandi cuscini, chiacchieravamo, con tranquillità. Mi piaceva molto».

Tornata in Italia, Gabriella continuò a cercare tè in foglia, «soprattutto neri che sono la varietà più conosciuta in Occidente». Non era sempre facile trovarli e allora, appena si muoveva dall’Italia, ne faceva scorta o chiedeva agli amici in partenza per l’estero di portargli come pensierino. «In giro vedevo queste sale da tè, questi negoziati,… e mi piacevano tantissimo. Mi chiedevo ‘Perché in Italia non esiste niente di simile?’ ma ancora non avevo deciso di dedicarmi completamente al tè».

Gabriella iniziò a seguire i corsi dell’ADeMaThè in Italia e poi altre lezioni a Parigi.  «La vera svolta fu però quando mi iscrissiall’Università di Canton e passavo le giornate nelle piantagioni. Fu lì che capii che questa passione poteva diventare davvero il mio lavoro futuro». E così è stato. Gabriella ha aperto il suo negozietto, superando tutti i problemi burocratici («Quando vuoi aprire una nuova attività devi imparare a svincolarti da tutti i documenti, le norme,… della burocrazia e contattare tante persone perché ognuno ti dirà una cosa diversa»), creando un posto che riassume ciò che di bello ha trovato altrove. Per esempio, Gabriella ci tiene a scegliere da sola i suoi tè e poi li serve come si fa in Cina, distinguendo il servizio a seconda della varietà.

Sono passati tanti anni da quel viaggio a Granada e oggi Gabriella non riesce più a bere i tè che beveva all’inizio, «non ne ho uno
preferito, tutto dipende dalle stagioni e dal momento della giornata. Mi piacciono i tè puri verdi cinesi e gli oolong perché è una famiglia molto varia che mi sembra interessante da scoprire. I pu erh li bevo solo in autunno e in inverno, soprattutto dopo cena, mentre i bianchi non mi esaltano, non mi danno le stesse emozioni che mi danno gli altri».

Non male vero? Anch’io, sinceramente, penso spesso ‘Ma perché non apro un negozietto mio?’, lontano dalle delusioni, dalle fatiche, dagli sfruttamenti, dalla frenesia del mondo del giornalismo (che per certi versi assomiglia molto a quello della pubblicità!)? Chissà,… intanto, cari lettrici, godiamoci questa festa con un momento di relax, una tazza in mano del nostro tè preferito, un bel libro e una leggera musica di sottofondo…

 

Giallo mimosa, il colore della festa delle donne

Nell’ultima settimana ho notato un crescente interesse per la vicina festa delle donne. Tante persone cercano già la parola “mimosa”, “donna”,… qualche maschietto che ci sta preparando un regalino per l’occasione? Non lo so, in ogni caso ecco un’idea “in giallo” per l’8 marzo:

Lemon&Orange Tea by Taylors of Harrogate, un tè nero aromatizzato alle essenze di frutti e fiori di limoni e arance. Il mix garantisce un sapore insieme dolce e piccante di agrumi. Disponibile nella confezione da 20 filtri a 3,60 euro.

Altre proposte per la festa delle donne? Siamo qui in ascolto!

Intanto, per rimanere in tema, mi sorseggio una bella tazza di oolong con scorze d’arancio, gelsomino e fiordaliso. E voi?

Bologna e Roma, unite dal tè

Passato il maltempo e la neve che hanno costretto molte città italiane a rimanere paralizzate per giorni, tornano gli appuntamenti delle ragazze di Acqua calda per il tè di Bologna.
Martedì 28 febbraio alle 20,30 si parla di . Daniele e Irene spiegheranno le differenze tra tè neri, tè verdi e tè bianchi, presenteranno l’Oolong del Drago e il Pu-Erh e racconteranno un po’ di storia e cultura legata alla Camelia Sinensis. Il tutto accompagnato da alcuni assaggi per capire meglio questo fantastico mondo.
Mercoledì 7 marzo, invece, alle 21 il tema sarà “Due mondi di cioccolata“. Storia, usi, proprietà e degustazioni saranno protagonisti della serata che ripercorrerà il viaggio del cioccolato (perfetto abbinamento per il tè, tra l’altro), dal Vecchio al Nuovo Mondo, da cibo degli dei a raffinata golosità.
La partecipazione a entrambe le serate è gratuita, ma l’iscrizione è necessaria. Basta telefonare al numero 339 2987353.

Splende il sole anche su Roma dove, esattamente in questo momento (ore 17, of Course), all’Open Baladin (via degli specchi 6) si sta svolgendo la presentazione di quattro tè pregiati scelti da Tè e Teiere e abbinati ai dolci creati appositamente dalla pasticceria De Bellis. L’appuntamento goloso verrà ripetuto tutti i giorni a partire dal 24 febbraio, sempre alle ore 17.
I tè proposti sono:
Matcha Genmaicha, tè verde giapponese con l’aggiunta di riso tostato
Dao Ren Mao Feng, tè verde cinese
Lapsang Souchoung, tè nero cinese affumicato naturalmente
Gui Hong, tè nero cinese
Mentre per i dolci parliamo di:
diamantino al sesamo e mateha,
cockie al cioccolato fondente,
breton al caffè (del resto, non tutti sono amanti del tè),
galletta al miso bianco,
financier al burro e nocciola,
financier matcha
Ingresso libero

Capodanno cinese, inizia l’anno del dragone

Cari lettori, come avrete penso sentito dai Tg nazionali, sta per iniziare il capodanno cinese. Il 23 gennaio è la data fatidica da cui inizierà l’anno del drago, l’animale mitologico più venerato nella cultura cinese, simbolo di potere, di saggezza e di buon auspicio (speriamo!). L’importanza che il drago ha in Cina si può notare anche dal fatto che, come ci ha ricordato l’Aictea nell’ultima newsletter, è un animale legato all’acqua e alla pioggia, il cui nome (in cinese long) appare nella denominazione di alcuni dei tè cinesi più famosi, come il mio adorato tè verde Longjing (Pozzo del drago) e i tè parzialmente ossidati oolong (wulong, drago nero). A questo proposito vi segnalo la cena dell’associazione il 6 febbraio alle 20 al Jade Cafè di Milano. La serata si svolgerà in concomitanza con la Festa delle Lanterne che conclude le celebrazioni del capodanno cinese.

Vediamo le altre proposte di festa in giro per l’Italia:

Milano –  Sempre nel capoluogo lombardo, oggi alle 17, alla Scuola di Formazione Permanente della Fondazione Italia Cina (Palazzo Clerici, Via Clerici 5) verrà proiettato il documentario “Dreamwork China”, progetto nato per raccontare la vita quotidiana, le aspettative e la lotta per i diritti dei lavoratori cinesi. La proiezione sarà ad ingresso libero (sarà sufficiente prenotare via email a scuola@italychina.org). Sabato 21 dalle 19,30 lo Shaolin Temple Italy (Via Parravicini 16) organizza una degustazione di cibo vegetariano cinese al Ristorante cinese Fei-Yun-Ge (contributo cena a persona: 10 €), una presentazione di reportage e viaggi-studio, una meditazione Chan per iniziare il nuovo anno con la migliore attitudine mentale, il lancio della lanterna cinese a cui affidare i principali desideri di realizzazione positiva per il nuovo anno. Ingresso libero fino a esaurimento posti (prenotarsi chiamando i numeri: 333 2199350, 02 66703374 o inviando una mail a info@shaolintemple.it). A tutti i partecipanti sarà regalato un omaggio per la salute e per approfondire meglio la millenaria cultura dei monaci del tempio Shaolin. Domenica 22 l’oratorio di via Giusti 25 propone una giornata di poesie, balli, esibizioni acrobatiche per avvicinare la comunità cinese e quella italiana.

Roma – Lunedì 23 al negozio di Alessandra Celi, Tè e Teiere (via del Pellegrino 85), invece, si festeggerà l’arrivo del nuovo anno cinese con la degustazione di un tè, come abbian detto, adatto a questo periodo: il Pozzo del drago ovvero il Longjing. N.B. Per l’occasione, verrà applicato uno sconto del 10% sull’acquisto dell’oggettistica e del tè cinesi.

Bologna – Domenica 29 alle 21 al teatro Auditorium Manzoni (Via de’ Monari 1/2) ci sarà un grande concerto di musica popolare cinese con costumi tradizionali, strumenti classici e artisti provenienti dalle migliori orchestre cinesi. Biglietti a partire da 10 euro.

Torino – Martedì 24 alle 20,30 al Ristorante La Via della Seta (Corso Casale 160) si svolgerà l’annuale cenone cinese a base di ravioli (ben 15 tipi diversi!). Costo: 35 euro. La serata è aperta a tutti, basta prenotarsi telefonando lo 011 8980406
Al ristorante King Hua (Corso Racconigi, 30) l’associazione ADeMaThe – Tea Association of Italy organizza alle 18 un corso introduttivo al tè aperto a tutti (partecipazione gratuita). Al termine del corso, ci sarà una cena tradizionale cinese, durante la quale sarà servita l”anatra laccata” alla pechinese. La serata si concluderà con la cerimonia del tè cinese tenuta dalla maestra Qi Meng Han. Costo della cena: 20 euro. Prenotazioni allo 011331967 / 011331271

Novellara (Re) – Domenica 22 alle 15 ci sarà una grande festa con la sfilata del dragone per le vie del centro. Alle 16, alla sala Polivalente “I Nomadi” (via Falcone 7) verrà raccontata la favola dell’animale a cui è dedicato questo 2012. La giornata si concluderà con uno speciale buffet. Interessante il fatto che parteciperanno rappresentanti dell’amministrazione comunale: marocchina, pakistana, turca, indiana e dell’est Europa. Un bell’esempio di integrazione, non trovate?

Ecco un video del capodanno che è già stato celebrato a Roma domenica scorsa:

Degustazione di tè e reportage di viaggio dalla Cina

Ieri sera sono stata con un’amica a una serata organizzata a Milano dall’Associazione Italiana Cultura del Tè e gestita dalle esperti mani di Barbara Sighieri. Si trattava di una degustazione di tè pregiati accompagnata da un’ottima cena cinese al Jade Café di Milano… davvero un incontro interessante! Una delle cose più belle della serata è che durante gli antipasti sono state proiettate le immagini del viaggio che l’associazione ha organizzato in Cina la scorsa primavera e… mi è venuta una gran voglia di partire per l’Oriente! :-)

Da dove posso iniziare? Direi dal reportage così lascio un po’ di suspense sui tè e i piatti che abbiamo assaggiato. L’avventura è partita da Shanghai dove i viaggiatori hanno visitato, tra le altre cose, l’Associazione studi sul tè e Huxinting, la più antica casa di tè cinese.
Seconda tappa: Hangzhou, circa 170 km da Shanghai. Questa è la zona migliore per il tè verde Longjing che può arrivare a costare più di 100 dollari all’etto. Nel Lions Garden, le foglie vengono ancora arrotolate a mano in un wok caldo. Nella zona di Hangzhou gli appassionati di tè hanno visitato lo Xì Hù, il lago Ovest, la Fonte delle tigri (una delle più famose in Cina, dove si dice sgorghi un’acqua buonissima per il Longjing e tutti possono raccoglierla liberamente), la Hejiang University Tea Research Institute (volete prendere una laurea in tè?) e il museo della nostra bevanda preferita con tazze antiche e vecchie macchine per arrotolare le foglie. Il viaggio è proseguito a Yixing (circa 140 km da Hangzhou), città famosa per la terracotta. Ultime mete del viaggio sono state Suzhou, lungo la riva del fiume Azzurro, definita la Venezia della Cina per i suoi canali navigabili (anche se sempre meno) e Wuyishan dove i viaggiatori hanno assistito alla cerimonia Wu Wo ovvero una serie di persone in cerchio che, in silenzio, preparano il tè e lo offrono al vicino.

Con le foglie portate da questo incredibile percorso cinese è stata organizzata la degustazione.

Al tavolo abbiamo trovato frutta secca (le noci al miele erano buonissime) e un’insalatina di legumi e tofu. Il primo tè è stato il Anji Bai Cha, un tè verde molto chiaro, dal sapore delicato e persistente.
La seconda tazza di antipasto è stato un Longjing dello Shi-Feng, una delle migliori zone di coltivazione al mondo. Fantastico!
Il terzo tè è stato invece un Da Hong Pao, un Oolong della Valle delle Orchidee. A queste bevande abbiamo accompagnato il Pi Dan, ovvero l’uovo dei cent’anni (un uovo sodo cotto nella cenere… molto particolare), una crepe al profumo di cipollotti e gnocchi di pesce.

La cena è proseguita con i ravioli ai tre sapori (gamberi, carne e verdura), riso vegetariano, melanzana stufata alla Sichuan (ottima!), gamberi al tè verde Longjing, Xiao Bai Cai (verdura tipica di Shanghai, simile alle nostre coste ma dal sapore più vicino al porro) e anatra affumicata al tè. Come accompagnamento è stato scelto l’Anxi Ti Kuan Yin, un Oolong dal sapore morbido.

Per finire una cosa davvero squisita: gelato al tè verde! Mai sentito? Io l’avevo già provato ma era qualcosa del tipo “fiordilatte ombrato di verde”. Questo era proprio gelato al tè verde! :-)

Dopo il dessert che ci ha fatto leccare i baffi a lungo e ha inaugurato una piacevole discussione sulle ricette a base di matcha, Barbara ci ha servito una tazza di Puerh del 2000. Un gusto decisamente particolare, con sentori di muffa e sottobosco. Detto così potrà farvi storcere il naso ma secondo me come finepasto è perfetto.

E ora, mentre bevo una bella tazza di Longjing con il miele (causa tempo pazzerello, oggi ho un po’ di mal di gola) penso al prossimo viaggio organizzato dall’Associazione Italiana Cultura del Tè: il quartiere cinese a Parigi, la più antica comunità cinese in Europa… io ci faccio seriamente un pensierino e voi?

(Foto: Carlotta Mariani)

Bere un tè a… Graz

Franziskaner Platz, Graz

Dopo Salisburgo, cari lettori, torno a parlarvi di Austria e del suo tè. Come avrete capito, questo Paese mi piace molto: splendidi panorami, gente cordiale, ottime strutture e dolci squisiti da accompagnare alla nostra bevanda preferita ;-)

Graz è il capoluogo della Stiria e la seconda città austriaca per numero di abitanti. Quest’anno a Graz ricorre un anniversario importante: il Joanneum, la più grande raccolta di opere d’arte dell’Europa centrale e il museo più antico del Paese, compie 200 anni. Il Joanneum è diviso in 21 strutture sparse per Graz, dal Kunsthaus di Peter Cook e Colin Fournier ai castelli barocchi Schloss Trautenfels e Schloss Eggenberg (Patrimonio Mondiale dell’Unesco dall’agosto 2010). In totale, 4,5 milioni di oggetti. Non male, eh?

I festeggiamenti per questo anniversario avranno il culmine il 26 novembre quando sarà inaugurato il nuovo Joanneumsviertel, un quartiere completamente rinnovato nel cuore di Graz. Tre antichi palazzi sono stati trasformati in un nuovo centro per l’arte e la cultura con una nuova galleria, la Collezione Multimediale, il Museo di Storia Naturale e la Biblioteca Nazionale della Stiria.

Se pensate di andare nella città stiriana per l’occasione, ecco alcuni consigli per bere e acquistare tè.

Iniziamo il nostro viaggio da Heissenberger, nella piazza centrale (Hauptplatz 6), il primo negozio dedicato al tè a Graz. Qui potrete trovare tè cinesi (verdi, neri, bianchi), dal Nepal, dal Vietnam, dall’Assam e da Ceylon nonché Roibos e specialità della casa come la miscela HEISSENBERGER Spezialmischungen. Il negozio propone anche corsi di degustazione sia di tè che di caffè (vedi foto a destra). Heissenberger ha anche sedi distaccate in Ostbahnstraße 3 (Murpark Center), a Vienna (Kohlmarkt 11), a Salisburgo (Europastraße 1) e a Bratislava (Dunajska 29).Seconda tappa al Demmer Teehaus in Lazarettgürtel 55, succursale a Graz della grande Teehaus Demmer di Vienna, importatore di raffinati tè da tutto il mondo, per l’Austria e non solo. Qui potete comprare, oltre ai classici, tè gialli cinesi, Pu Erh Tee e una bella varietà di Oolong.

Per vivere un tocco d’Oriente anche a Graz è d’obbligo un salto al Tee PAradies Nabil El Sharif in Jakoministrasse 12, lo shop di un erborista arabo (foto a sinistra). Qui si possono trovare tè ma anche infusi curativi come quello contro l’influenza a base di fiore di sambuco, tiglio, timo, finocchio, anice, fıori di girasole, foglia di guava, buccia di mela, spirea olearia, o quello anti-aging con Aloe Vera, ginseng, Lapacho, cumino nero, mela, finocchio e tè verde.

Altro posto interessante è il negozio della Hornig in Birostrasse 39-41, vetrina dell’omonima ditta produttrice di tè, una sorta di Twinings del mondo austriaco-tedesco attiva da 1912. Qui si può sia comprare che bere la nostra bevanda preferita. Ci sono tè verdi cinesi e giapponesi, tè neri del Kenya, Sri Lanka, Darjeeling e Assam, Rooibos e infusi, soprattutto a base di rosa canina, ibiscus e mela.

Castello Eggenberg

Particolarità di Graz è il pic nic in luoghi romantici e suggestivi come il colle dello Schlossberg, il parco del castello Eggenberg o le serre dell’Università di Botanica. Il buono per un cestino per due persone, completo di cibo, bevande (è possibile avere anche un termos con acqua calda per il tè), tovaglia e stoviglie costa 79 euro. Se si arriva con il proprio cesto il prezzo è di 40 euro. Il cestino va prenotato il giorno prima del pic nic da Delikatessen Frankowitsch (chiuso domenica) in Stempfergasse 2 – 4. Il negozio è rivenditore di tè e tisane della Damman.
Il buono per ritirare il cestino si può anche prendere al Graz Tourismus (Herrengasse 16).

Bene, e ora ci vediamo a Graz :-)

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Associazione Italiana Cultura del Tè, le proposte d’autunno

Il caldo continua (nella mia cucina batte il sole di pomeriggio e mi sto sciogliendo :-s ) ma continuo a parlarvi di autunno. Del resto, è bene organizzarsi in anticipo ;-) Dopo aver festeggiato tre giorni fa la festa di mezz’autunno, oggi parliamo delle iniziative organizzate dall’Associazione Italiana Cultura del Tè per i prossimi mesi.

In ottobre ci saranno due nuove sessioni del corso “Il mondo del tè – Corso sulla cultura, sulla preparazione e sulla degustazione del tè” sia a Milano (2 e 9 ottobre) che a Roma (29 e 30 ottobre). Il corso durerà in totale 14-15 ore e vi darà le conoscenze teoriche e pratiche di base sulla cultura, la classificazione, la preparazione e la degustazione del tè. Alla fine degli incontri avrete un attestato di partecipazione. Per ulteriori informazioni scrivete a: aictea@gmail.com

Novembre è invece il mese del GongFuCha, l’arte cinese del tè che sarà protagonista di un incontro-degustazione a Crema il 17 novembre alle 21.

Quattro giorni prima, il 13, a Roma si terrà un seminario di approfondimento sulla famiglia degli oolong: in tre ore si parlerà della storia, la della classificazione e della lavorazione di questi tè con l’aiuto di slide e filmati. Seguirà la degustazione guidata di sei varietà di tè di alta qualità, provenienti dalle tre principali aree di produzione di oolong nella Cina continentale, da Taiwan e dall’India: due varietà di Tieguanyin (Avalokiteshvara di Ferro), Dahongpao, (Grande Veste Rossa), oolong d’alta quota di Alishan, Fenghuang Dancong (Fusto Unico della Fenice) e Darjeeling oolong. Il seminario è a pagamento (costo ancora definito) ed è consigliabile aver già frequentato il corso introduttivo sugli oolong. Per informazioni e prenotazioni: aictea@gmail.com

A breve vi farò sapere anche le date di altri incontri a Milano e Bologna.

Buon tè a tutti!

 


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