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Tisana di stagione: arancia

Il frutto che mi piace di più in questa stagione invernale è l’arancia. Si presta bene in dolci e ricette salate; perché non provarla in infuso?

Tisana all’arancia

la scorza di 1/2 arancia (lavatela bene prima);

due cucchiaini di scorza d’arancio secca;

un cucchiaino di fiori di tiglio;

un cucchiaino di karkadè;

un cucchiaino di malva

Lavate l’arancia, tagliatela a metà e grattugiate la scorza di una delle due parti.

Portate a ebollizione un pentolino di acqua.

Versate tutta la scorza che avete, secca e non e lasciate bollire per qualche minuto. Aggiungete gli altri ingredienti e spegnete la fiamma. Lasciate in infusione il tutto per una quindicina di minuti con un coperchio sopra, poi filtrate.

Se preferite bere cose calde in questa stagione, riscaldate la tisana per qualche minuto.

L’arancio, pensate, è una pianta originaria dell’Asia centrale che poi si è diffusa nell’Europa meridionale e nelle regioni calde degli Stati Uniti, come la Florida.

Grazie alla vitamina C, contenuta nella sua polpa ma anche nelle sua buccia, l’arancia è il frutto perfetto per alzare le difese immunitarie. L’infuso che vi ho proposto, inoltre, ha un forte potere digestivo e riesce ad alleviare i gas gastrici. L’arancia possiede poi la vitamina A che fa bene alla pelle e alla vista.

La tisana del raffreddore

Cari lettori, come si dice dalle mie parti sono una patacca, un disastro. Perché? Perché sto di nuovo male :-( Non è bastato il virus intestinale neanche un mesetto fa, ora ho l’influenza… febbre, dolorini muscolari e raffreddore… più classica di così non poteva essere.

Oltre alle solite aspirine, cerco di combatterla naturalmente con tè e infusi e, soprattutto con la tisana alle erbe del raffreddato.

L’avevo comprata in Val di Fiemme l’inverno scorso e anche se forse non è il rimedio più veloce ed efficace, è sicuramente ottima di sapore. Contiene i fiori e le foglie della malva, la radice dell’altea, il finocchio, l’eucaliptus, papavero, la camomilla, la catalpa bignonia siliqu, i girasoli, il lichene islandico, la radice di liquirizia, la mente peperita, le gemme di pino e i fiori di verbasco, di calcatreppa e di farfara.

Sembra quasi una pozione magica ma capiamo meglio cos’è e che effetti ha:

Malva - indicata per alleviare i sintomi influenzali, soprattutto tosse e mal di gola;

Altea - pianta le cui radici contengono zuccheri mucillaginosi che agiscono sempre su tosse e mal di gola;

Finocchio - oltre che per la digestione, è ottimo per le infiammazioni dei bronchi;

Eucalipto - l’infuso di questa pianta è perfetto per le malattie delle vie respiratorie. Attenzione a non superare la dose consigliata perché può provocare, nausea, vomito e diarrea;

Papavero - serve sia per calmare la tosse che per alleviare il mal di testa;

Camomilla - http://justafiveoclocktea.wordpress.com/2010/02/11/alla-scoperta-della-camomilla/

Catalpa - è una pianta di origine americana che agisce sulle vie respiratorie e favorisce le difese immunitarie dell’organismo;

Girasole - l’infuso ottenuto con i semi di questo fiore è efficace sulle infezioni bronchiali, il catarro e i dolori muscolari;

Lichene islandico – è un antinfiammatorio della mucosa dell’apparato gastro-intestinale e aiuta a combattere la tosse;

Liquirizia - agisce nei casi di bronchite, tosse, faringite e raucedine;

Menta Peperita – grazie alle sue proprietà analgesiche riesce ad alleviare le cefalee e le emicranie;

Pino - è indicato proprio per il raffreddore e tutte le altre malattie dell’apparato respiratorio e può essere un aiuto per chi soffre d’asma;

Verbasco - si usa come antinfiammatorio per tosse, bronchiti, faringiti e tracheiti;

Calcatreppa - è un’erba poco conosciuta utile per combattere i batteri;

Farfara - viene usata sia in erboristeria che in farmacologia per tosse e asma grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, decongestionanti e antinevralgiche.

Direi un elisir per combattere raffreddore, influenze e simili ;-)

Lemon&ginger

Due ingredienti semplici e naturali che rendono il nostro appuntamento delle 5 fresco e rilassante.

Lemon&Ginger è il nuovo infuso della Twinings a base di limone e zenzero. L’odore è eccezionale, intenso e fruttato. La tisana, al palato è piacevole, leggermente speziata, equilibrata.  Ottima come digestivo o per una pausa in ogni momento della giornata.

Il limone è un antico ibrido, forse derivato dal pomelo e dal cedro. Già i romani lo conoscevano attorno al I secolo d.C. ma l’origine del nome è persiano, limu. Oggi è coltivato in tutto il mondo e viene usato per il suo succo ma anche per la sua buccia, da cui si ricavano canditi, essenze e pectina che si utilizza nelle marmellate. Il limone viene usato anche come farmaco in quanto antiemorragico e disinfettante. La medicina naturale lo consiglia  per abbassare la pressione arteriosa, per curare artitrite e reumatismi, vene varicose, raffreddore e influenza. Nell’antichità si pensava fosse indispensabile per combattere lo scorbuto (malattia dovuta alla carenza di vitamina C) e i marinai facevano una ricca scorta di limoni prima di ogni viaggio.

Lo zenzero è la radice di una pianta asiatica molto usata in cucina e nella preparazione di bibite (vedi la Ginger Ale) per i suoi aromi decisi. Ha molte proprietà: favorisce la digestione, è antiossidante, antinfiammatorio e un energizzante. Nella medicina popolare, il tè allo zenzero è perfetto contro il raffreddore mentre la Ginger Ale e la birra allo zenzero sono tradizionalmente consigliati per il mal di stomaco nei Paesi in cui vengono prodotti.

L’alloro

Mai provato l’infuso con le foglie di alloro e un cucchiaio di miele? Me l’ha consigliato il mio amico e compagno di riprese Tommaso ed è eccezionale e facilissimo da fare.

Fate bollire un paio di foglie di alloro per una decina di minuti. Togliete le foglie e versate il liquido in una tazza. Aggiungete un cucchiaio di miele e mescolate. 

L’alloro è una pianta aromatica molto diffusa nella zona mediterranea.   In cucina viene usato per aromatizzare tantissimi piatti, dalle zuppe alla carne. Come abbiamo visto serve anche per creare infusi o liquori noti per le loro proprietà digestive, stimolanti e utili contro la tosse o la bronchite. Perfetto

Dafne e Apollo del Bernini

quindi per questo periodo di influenza!

Queste capacità terapeutiche erano conosciute fin dall’antichità. La pianta era sacra al figlio di Apollo, Esclalepio, dio della medicina,e veniva usato anche per curare la peste. In alloro era stata trasformata da Zeus la ninfa Dafne, perseguitata dall’amore di Apollo per colpa di una freccia di Cupido.


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