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Scaloppine ai funghi e tè Lapsang Souchong

Questa domenica vi presento la mia versione delle scaloppine ai funghi, naturalmente con il tè ;-) Il mio cane da tartufi ha detto che è buono e io ve lo ripropongo! Di certo, è una ricetta facile, veloce e light…. scoprite perché

Scaloppine ai funghi e tè Lapsang Souchong

un cucchiaio di foglie di tè nero Lapsang Souchong

50 g di funghi secchi misti

300 g di fettine di vitello

50 g di formaggio spalmabile light

sale

Per fare le scaloppine ai funghi e tè Lapsang Souchong si inizia preparando il tè. Lasciate in infusione le foglie di nero Lapsang Souchong in circa 400 ml di acqua calda per 5 minuti.

Intanto, mettete i funghi secchi in una ciotola.

Trascorso il tempo di infusione del , versate il tutto nella ciotola con i funghi (N.B. Senza filtrare il tè) e lasciate a bagno per una ventina di minuti.

Nel frattempo, infarinate le fettine di vitello per le scaloppine.

In una padella, mettete il formaggio. Versate i funghi con il e fate sobbollire tutto per qualche minuto, mescolando di tanto in tanto.

Aggiungete la carne. Fate cuocere le scaloppine per un paio di minuti a lato. Salate e servite con un abbondante cucchiaiata di funghi e crema. Le vostre scaloppine ai funghi e tè Lapsang Souchong sono pronte :-)

Bologna, corsi sulle spezie ad Acqua Calda per il Té

Con l’avvicinarsi dell’autunno tornano i corsi sulle spezie organizzati dalle ragazze di Acqua Calda per il Tè a Bologna. Il prossimo appuntamento sarà mercoledì 10 ottobre alle 20,30. Protagonista della lezione: cannella, zenzero e ginepro, tre ingredienti molto interessanti in cucina e per la salute.

Durante il corso al negozio Acqua Calda per il Tè in via Sigonio 13, si parlerà di ricette, curiosità, leggende, storia e usi come rimedi naturali delle tre spezie.

La partecipazione è gratuita ma l’iscrizione è necessaria. Telefonate al numero 339 2987353

Conoscete altre eventi e serate dedicate al tè e agli infusi?! Per qualsiasi segnalazione, lasciate un commento o scrivete sulla bacheca della pagina Facebook di Five O clock

Buon tè a tutti!!!

Limonata al tè nero di Ceylon

La ricetta di oggi è perfetta per l’estate e per questo caldo: limonata al tè nero di Ceylon. La ricetta l’ho trovata su un depliant dello Sri Lanka Tea Board… meglio di così :-)

Limonata al tè nero di Ceylon

3 cucchiai di nero di Ceylon;

mezzo limone;

un litro d’acqua minerale naturale;

un cucchiaio di zucchero;

In una caraffa, versate un litro di acqua. Aggiungete le foglie di tè nero di Ceylon (ho provato anche con il tè nero Assam e la limonata viene buonissima).

Spremete mezzo limone e unite al tè in infusione.

In un bicchiere a parte, sciogliete lo zucchero in circa 150 ml di acqua. Aggiungete il tutto nella caraffa e lasciate la limonata in frigo per una notte.

Passato il tempo necessario, filtrate e servite la vostra limonata con qualche cubetto di ghiaccio. Cin cin :-)

 

Londra, bere un tè a palazzo reale

E’ stato il neo presidente francese Francois Hollande a bere un a palazzo reale con la regina Elisabetta l’altro ieri. Come ha scritto il Corriere della Sera, Hollande si è presentato al castello di Windsor puntuale per l’ora del durante la sua prima visita di Stato a Londra. Grande assente, la compagna del presidente, la giornalista Valérie Trierweiler. L’ufficio stampa dell’Eliseo ha motivato l’assenza dicendo che “per essere ricevuti dalla regina bisogna essere sposati”…. sarà? Comunque chissà come si è svolto il rito, quali hanno sorseggiato, quali specialità inglesi hanno assaggiato,…

Potremmo immaginarlo grazie al libro Invito a Corte di Enrica Roddolo, giornalista e scrittrice, che è stata invitata a uno degli ambiti tè con la regina e che ha raccontato questa sua incredibile esperienza nel suo ultimo lavoro. Non solo i reali inglesi e la regina Elisabetta II sono i protagonisti di Invito a Corte. Anche il re spagnolo Juan Carlos e presidenti come Barack Obama sono entrati del libro della Roddolo che l’Ansa ha definito: “Un viaggio appassionante, fragrante e saporito nel mondo della convivialità di corte. Una scoperta di ricette e abitudini alimentari, ma anche di riti e cerimoniali a cui è possibile ispirarsi, per sentirsi re o regine per un giorno”.

Avete per caso letto il libro?

Voi come pensate che sia bere un tè a palazzo reale?!

Aspetto i vostri commenti ;-)

Spaghettone nero in carbonara di mare affumicata con tè Lapsang Souchong

Come promesso qualche giorno fa parlando di Taste of Milano, ecco la ricetta proposta dallo chef Lorenzo Santi del ristorante La maniera di Carlo:

Spaghettone nero in carbonara di mare affumicata con tè Lapsang Souchong con uova di salmone

Per la pasta:

6 uova intere e due tuorli;

400 g di farina;

1 cucchiaio di nero di seppia;

1 cucchiaio di acqua;

Per il soutè:

60 g di guanciale;

5 gamberi rossi;

1 cucchiaio di tè Lapsang Souchong;

4 tuorli di uovo;

mezzo cucchiaino di uova di salmone;

6 cucchiai di olio extra vergine d’oliva

Amalgamare gli ingredienti fino a formare un impasto omogeneo, farlo riposare 30 minuti coperto al buio. Stendere e tagliare a tagliolino.

Scaldare l’olio in una padella, aggiungere il guanciale e farlo rosolare fino a renderlo croccante. Spegnere il fuoco e aggiungere i gamberi tagliati grossolanamente.

Preparare a parte il tè con acqua a 95° C per 5 minuti, filtrare e far riposare.

Montare a parte i tuorli con la frusta e aggiungere due cucchiai di tè caldo. Montare fino a rendere spumoso il composto.

Mettere la pasta in un bollitore salato per due minuti e scolarla nella padella con guanciale e gamberi. Mantenere fuoco vivo per un minuto avendo cura di non far asciugare completamente il soutè. Spegnere e aggiungere lo zabaione affumicato. Mantecare il tutto senza che si rapprenda e impiattare in piatto fondo.

Aggiungere mezzo cucchiaino di uova di salmone per guarnizione e servire.

L’avete provato dal vivo a Taste of Milano?! Fateci sapere i vostri commenti!!!

Se volete sapere qualcosa di più sul Lapsang Souchong cliccate qui

Voglio dedicare questo post di oggi alle persone coinvolte nelle drammatiche vicende degli ultimi giorni e mi auguro con tutto il cuore che il numero delle vittime non peggiori

Degustazioni: Lapsang Souchong con cioccolato al latte e formaggi erborinati

Torniamo a parlare di degustazioni. Protagonista di questa settimana è un tè molto particolare, il Lapsang Souchong. Vi avevo accennato qualcosa nella ricetta di qualche settimana fa. Vediamo meglio di che cosa si tratta.

Il Lapsang Souchong è un tè nero cinese, proveniente dal Fujian, che, dopo, l’essicazione, viene affumicato col fuoco di legno di pino o cedro. Un prodotto molto particolare, leggermente amaro, con sentori che ricordano il fumo. Detto così, potreste storcere il naso ma provate. Vi piacerà, sopratutto da gustare a tutto pasto o alla fine di un pranzo o di una cena come digestivo oppure all’interno delle vostre ricette, come abbiamo già visto.

Per quanto riguarda i nostri abbinamenti, vi consiglio di provare una tazza di Lapsang Souchong con formaggi erborinati, come può essere il gorgonzola. In questo modo, il sapore del tè viene appena appena addolcito e arricchito da note fresche che ricordano l’erba di primavera (spazio alla fantasia :-) ).

Anche per quanto riguarda il cioccolato, il Lapsang Souchong si accompagna bene a qualcosa di dolce, come il cioccolato al latte che, grazie a questo tè, trasforma il suo gusto delicato in qualcosa di più complesso.

Altre proposte? Avete mai cucinato o assaggiato ricette con il Lapsang Souchong? Fateci sapere :-)

Degustazione in collaborazione con Cose di tè

C’è, bere un tè vicino a San Siro

Dei locali dove bere e acquistare tè a Milano avevo già parlato tempo fa, ma grazie alla mia amica Donata ho scoperto un posto nuovo e davvero carino da aggiungere alla lista. Si chiama C’è (vi avevo accennato qualcosa parlando dei cofanetti Smartbox la settimana scorsa) e si trova in via Monte Rosa 69, a soli 2 km dallo stadio di San Siro, a 1 km dalla Fieramilanocity, nonché a 300 metri dalla sede del Sole24ore… insomma, posizione assolutamente interessante!

Il posto è molto carino. Sul lato destro dell’ingresso ci sono le latte, varie confezioni già pronte di , tazze e teiere. A sinistra e di fronte ci sono i tavolini. Al C’è è infatti possibile comprare tè (scelto direttamente dai proprietari, una simpatica coppia in pensione che ha deciso di trasformare la propria passione in un nuovo lavoro), ma anche degustarlo direttamente lì, in tazza o in originali piatti per pranzo o per l’aperitivo (per chi preferisse mangiare qualcosa di più tradizionale avrà comunque l’imbarazzo della scelta). La loro filosofia è quella del “Tea all day“, una giornata a 360° nel mondo del tè… un sogno :-) A questo proposito, vi anticipo che dal 17 al 20 maggio a Milano si terrà una grande manifestazione enogastronomica, Taste of Milan, che vedrà, tra i protagonisti, proprio le ricette a base di tè ideate da C’è… vi aggiornerò sul come e quando!

Era da tempo che non rivedevo Donata, un’altra romagnola trapiantata a Milano ma ancora con la piadina nel cuore, e quindi, tra unachiacchiera e l’altra, abbiamo trascorso la mattinata bevendo un cappuccino al matcha (buonissimo!!! Devo recuperarvi la ricetta) e una tazza di Regina di saba, una delicata e profumata bevanda a base di tè bianco, tè verde e frutta.

Sempre di C’è, a casa ho provato, un Darjeeling 2nd Flush (non ero ancora in sciopero contro l’India), dal gusto intenso, un vero toccasana alla mattina quando gli occhi fanno fatica a rimanere aperti; un mélange chiamato Exotiques (tè bianco, tè verde, pezzetti canditi di papaya, ananas, lamponi, fiori di malva, petali di rosa e pezzetti di fragola) molto fresco e dissetante, l’ideale per questi primi giorni caldi di primavera; e un infuso dal nome Zenzero Verde (zenzero, mela, scorza d’arancia, rosmarino, mirto, limone, verbena, mirto, limone, verbena, foglie di mora e fiori di tiglio), dal gusto gradevolmente fruttato, dolce, perfetto se si ha voglia di “qualcosa di buono” ma si vuole stare attenti alla linea.

Siete mai stati al C’è? Se sì, che cosa avete provato, che cosa ci consigliate? Aspettiamo come sempre i vostri commenti :-) e buon tè a tutti!

Ps. Vi ricordo che C’è è presente nel cofanetto Smartbox dedicato alle Degustazioni insieme alla tea room Babington’s di Roma… se volete farmi un regalo e non sapete proprio cosa prendermi ecco un’idea sicuramente gradita ;-)

Foto di Five O clock e Donata Zanotti

Ti voglio tanto bere, è iniziato il mese dell’idratazione Lipton

Torna anche quest’anno l’iniziativa Ti voglio tanto bere promossa da Lipton in collaborazione con Abni (Associazione Biologi Nutrizionisti Italiani), il mese dell’idratazione. Quest’anno al progetto partecipa anche Sephora, una delle maggiori catene di distribuzione di prodotti di bellezza. Un connubio perfetto visto che bere tanto fa bene alla pelle e all’intero organismo e quindi ci rende più belle :-)

Appuntamento il 25 e il 26 febbraio in tutti i beauty store Sephora d’Italia per degustare un tè o un infuso Lipton Pyramid mentre si sceglie un profumo, uno smalto o un nuovo mascara. Durante queste giornate di febbraio sarà inoltre possibile una seduta personalizzata di bellezza e idratazione prenotandosi al numero 02 67135751
Altra possibilità: acquistando due confezioni Lipton a scelta, di cui almeno una della linea Pyramid, e chiamando il numero 06 94816835 potrete vincere un buono del valore di 100 euro spendibile in tutti i beauty store Sephora.

Tutte i consigli sull’idratazione e su come volersi davvero bene, le ricette e i concorsi del mese dell’idratazione li trovate sul sito Tivogliotantobere

 

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Plum Cake

Come vi dicevo la settimana scorsa, avevo voglia di plum cake. Ho trovato una ricetta che mi ispirava ed ecco fa :-) Del resto, con questo freddo e con questa neve, chi ha voglia di uscire?!

 Plum cake

100 g di burro;

2 uova;

180 g di farina bianca;

1 bustina di lievito;

una manciata abbondante di uvetta;

125 ml di latte;

125 g di zucchero;

120 g di frutta candita;

un bicchiere di brandy

Fate ammorbidire l’uvetta tenendola una notte a mollo in mezzo bicchiere di brandy.

Togliete il burro dal frigorifero e fatelo ammorbidire a temperatura ambiente.

Fate insaporire i canditi in un altro mezzo bicchiere di brandy.

In un recipiente setacciate la farina con il lievito. Unite il burro, lo zucchero e le uova. Mescolate il tutto, possibilmente con la frusta per un minuto, poi con un cucchiaio di legno. Aggiungete l’uvetta e la frutta candita e amalgamate.

Imburrate e infarinate uno stampo da plum cake. Versateci l’impasto riempiendolo per due terzi.

Cuocete in forno a 200° C per 10 minuti poi abbassate la temperatura a 170° C per altri 50 minuti.

Lasciate raffreddare e poi gustate insieme a una tazza di afternoon tea ben caldo ;-)

Per caso, sulla bustina del lievito ho trovato un’altra ricetta di Plum Cake che vi allego. A voi la scelta ;-)

400 g di farina;

250 g di burro;

200 g di zucchero;

150 ml di latte;

75 g di fecola di patate;

4 uova;

la scorza grattugiata di un limone;

100 g di uvetta;

150 g di canditi;

un pizzico di sale;

lievito

In una terrina lavorate a lungo il burro ammorbidito con lo zucchero fino a ottenere un impasto spumoso. Aggiungete un uovo alla volta, la scorza del limone e il sale. Unite la farina setacciata con la fecola e lo lievito. Infarinate l’uvetta e i canditi e uniteli all’impasto. Versate il tutto in uno stampo da plus cake imburrato e infarinato e cuocete in forno a 180° C per 60-70 minuti.

Milano, eventi a misura Duomo

Cari appassionati di tè, siete mai stati all’ultimo piano del Mondadori Multicenter in piazza Duomo a Milano, il Cook&Book? Se la risposta è no, dovete assolutamente andarci. Se la risposta è sì, dovete assolutamente tornarci. Il motivo? Immaginate un intero piano esclusivamente dedicato al mondo della cucina, con libri, romanzi, volumi di ricette, saggi, stampi, tortiere, accessori per il vino, e… uno spazio per imparare cose nuove ai fornelli. Proprio qui, dalla settimana prossima, ci saranno degli speciali corsi a tema. Quello che forse ci interessa di più si intitola Food Afternoon e si terrà il 28 gennaio dalle 16 alle 18 in compagnia dell’esperta culinaria Sophia Bapt, che insegnerà a preparare piatti sfiziosi per l’ora del tè! (costo € 50)
Sempre in qualche modo legato alla nostra bevanda preferita, il 28 gennaio dalle 10 alle 12, il Mondadori Multicenter ospiterà Colazione da Tiffany, un corso che mostrerà come ci si risveglia in vari Paesi del mondo, cosa si mangia tradizionalmente e come si prepara, come viene apparecchiata la tavola,… (costo € 50)

Non solo! Questi sono gli eventi, secondo me, più vicini al mondo del tè ma le iniziative dello store milanese non finiscono qui. Il 18 gennaio l’appuntamento è con Cindarella is back, un corso tenuto dallo chef Antonio Marchello su come gestire il tempo in cucina quando si hanno occasioni importanti. (costo € 70)
Domenica 29 gennaio la forchetta passa alla food blogger americana Laurel Evans che darà consigli si come preparare un perfetto brunch (costo € 60)
Proseguiamo con una lezione molto milanese: Fatti i piatti tuoi, ovvero una pausa pranzo insieme ad Antonio Marchello per imparare a realizzare gustose e pratiche “schiscette” (tradotto, pranzo al sacco)  (costo € 25)
Il 19 gennaio sarà il momento della cucina per single, un modo per imparare a cucinare piatti monoporzione ma soprattutto per conoscere nuove persone tra giochi e gare culinarie (costo € 70)
Per tutti gli stranieri amanti della cucina italiana l’appuntamento è il 16 gennaio alle 19. Il food blogger Andrea Vigna insegnerà a cucinare le ricette classiche della nostra tradizione come la carbonara o la pizzaiola. La lezione sarà sia una italiano che in inglese mentre le schede saranno disponibili anche in francese e in spagnolo. (costo € 60)
L’ultimo proposta culinaria dello spazio Cook&Books è alquanto particolare. Si tratta di un corso di due lezioni (24 e 31 gennaio) con Paola Buonacasa, docente di scrittura creativa, in cui si cucina, si scrive e si legge il proprio piatto preferito per farlo gustare a tutti.  (costo € 100)

Tutte le lezioni sono organizzate da qbtobe. Per ulteriori informazioni e scoprite il programma completo delle iniziative visitate il loro sito.


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