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Venezia, il rito del tè con Dammann Frères

Pochi giorni fa ho scoperto, per caso, che nella splendida Venezia c’è un posto esclusivo dove seguire il rito del tè: l’Oriental Bar dell’Hotel Metropole, affacciato sul bacino di San Marco. Dal 1° ottobre a marzo 2013 alle 15,30 potrete partecipare al rito del tè dell’Oriental Bar di Venezia che, quest’anno, si avvale della preziosa collaborazione con Dammann Frères, una delle più prestigiose e antiche maison francesi di tè francesi, di cui abbiamo già parlato in passato.

Si potranno assaporare coltivati a 3000 metri di altezza nelle regioni del Nepal oppure tè africani, tè aromatizzati al gelsomino, tè verdi giapponesi, fino al più raro tè bianco Nepal Himalaya Shangri-La. Ad accompagnare questi aromi di terre lontane al rito del Tè dell’Oriental Bar ci sarà pasticceria fatta in casa e mini sandwich sfornati dalla maestria dello chef Luca Veritti, così come del resto vuole il classico Afternoon Tea all’inglese.

L’inizio del rito del tè verrà annunciato dal tintinnare di un campanellino e accompagnato da musica suadente, luci di candele, profumo d’incensi.

Chi passa a Venezia per primo fa un salto a fare la foto? ;-)

Buon tè e buon weekend a tutti intanto!!!!

(Foto di archivio Five O clocK)

Londra 2012, un tè con William Shakespeare al Globe

Notizia super: fino al 9 giugno 2012 sarà possibile sorseggiare un vero English Tea al Globe Theatre, la ricostruzione del teatro in cui si esibiva la compagnia del bardo William Shakespeare, almeno finché la struttura (i teatri, come tutte le costruzione, all’epoca erano in legno) non fu distrutta da un incendio nel 1613.

So quello che state pensando… “Questa è malata, parla solo di Londra”… e la risposta è sì, sono decisamente London Addicted e, in particolare, Shakespeare Addicted, ma, mi raccomando, non mi curate, sono contenta così :-)

Torniamo a noi e al nostro … fino al 9 giugno 2012 (a eccezione delle domeniche e della settimana di festa per il Diamond Jubilee della regina Elisabetta II) sarà possibile fare una visita del teatro guidata da un esperto che vi racconterà vita, morte e miracoli del Globe, di Londra nel periodo di Shakespeare, della ricostruzione della struttura (l’ho fatto quest’estate e merita!) e, alla fine, vi sarà offerto un classico English Afternoon Tea con sandwich, torte, scone, allo Swan Bar, con vista panoramica sul Tamigi e la cattedrale di St Paul.

Il tutto costa £26.95 (circa €33) a testa, per un massimo di 8 persone a gruppo. Bisogna prenotare e ricevere la conferma almeno 72 ore della visita, che si svolgerà tra le 9.30am e le 12.30pm. Il tè verrà servito tra le 2.30pm e le 4.30pm.

Se siete tra i fortunatissimi che vivono a Londra o che visiteranno la capitale nelle prossime settimane, ecco i contatti per la prenotazione:

Telephone: on +44 (0)20 7902 1500
Email:  Kaja.F@shakespearesglobe.com

Please, please, please, mandateci, foto, video, commenti,… sul blog o sulla pagina Facebook di FiveOclock e pensateci!!!

Un tè sul London Eye

Ieri sera mi è capitato di leggere una cosa davvero interessante: che ne dite di un Tea Party sul London Eye, la ruota panoramica che dal 1999 sovrasta con i suoi 135 metri d’altezza il Tamigi ed è l’attrazione a pagamento più popolare del Regno Unito?

Ebbene, grazie alla festa della regina Elisabetta II, il Diamond Jubilee, di cui vi a lungo parlato in queste settimane, questo tè spettacolare sarà possibile! Dal primo al 10 giugno, durante il periodo principale di celebrazioni per il 60 anni di regno della regina, sarà possibile, godersi l’Afternoon Tea sul London Eye, per la prima volta con biglietti individuali, senza dover prenotare l’intera cabina. In questo caso, il giro dura un’ora e mezza, tra le 12,30 e le 16,30, durante il quale potrete godervi il menu speciale del Diamond Jubilee: sandwich, scones con marmellata, cioccolatini, biscotti (i classici shortbread), (naturalmente!), caffè, succo di frutta e una bottiglia di champagne. Il tutto a 55 sterline (circa 68 euro) a testa (ogni cabina può contenere al massimo 20 persone).

Altrimenti, se siete in tanti, scegliete la Private Capsule Afternoon Tea: una cabina tutta per voi dove mangiare qualcosa,bere tè e champagne (con un’aggiunta di 56 sterline [70 euro] a bottiglia). Costa 480 sterline a capsula, 25 sterline (31 euro) a testa se si è almeno in 20 persone.

Se non vi piace l’altezza, potete bere il tè sul London Eye Barracuda, l’imbarcazione che, scivolando sul Tamigi, vi porterà a vedere alcune tra le principali attrazioni della città: St Paul’s Cathedral, Houses of Parliament, Tower of London, HMS Belfast, Shakespeare’s Globe, Tate Modern e Millennium Bridge. Per il 4 giugno, lo staff ha preparato il 1952 Jubilee Tea on the London Eye Barracuda: un calice di champagne, tè e infusi a scelta, salmone affumicato, uova, scones dolci, val-au-vents, cheesecake ai mirtilli, macaroons,…
Questo speciale Afternoon Tea costa 55 sterline (circa 68 euro) a persona, dura due ore e può essere prenotato sul sito www.londoneye.com

Che dire… buon tè ;-)

Bere un tè a… Dublino

È un po’ che non aggiorno la sezione dedicata alle tea room in Italia e nel mondo… bè torno a parlarvi di questo argomento alle porte di settembre, mese in cui, tanti anni fa, sono stata per la prima volta nella bellissima e verdissima Irlanda. Ci siete mai stati? È stato uno dei miei primi viaggi all’estero e mi è talmente piaciuta che a Dublino ci sono stata poi altre due volte. La città che ha dato i natali a tanti scrittori e artisti, da Oscar Wilde (uno dei miei autori preferiti!) a James Joyce, dal cantante degli U2 Bono a Bob Geldof, solo per citarne alcuni.

Dublino è una città suggestiva e molto viva. È sede di tre importanti università e vari musei e gallerie d’arte. Nonostante sia capitale, Dublino è tranquilla e vivibile grazie anche al grande parco Phoenix Park di oltre 700 ettari, vero polmone della città ma non unico spazio verde. Vicino al Merrion Square Park troviamo uno dei posti che mi hanno consigliato per bere il tè. Si tratta del The Art Tea al Merrion Hotel (Upper Merrion Street), un posto molto elegante, dallo stile Ottocentesco.

Altri posti chiccosi sono il Bewleys Café in Grafton Street, il locale dell’omonimo teatro che mette in scena opere teatrali all’ora di pranzo e serate a base di musica jazz e cabaret alla sera, e la tea room al Clarence (Wellington Quay) con menu studiati ad hoc dallo chef Mathieu Melin. Le tazze di tè (Earl Grey, tè verde cinese, Clarence Breakfast Tea, tè bianco, rooibos e infusi) possono essere accompagnate da sandwich, pasticcini e frutta.

Il Clarence e il Merrion non sono gli unici hotel dove gustarsi in tranquillità un afternoon tea. Lo trovate anche al Westbury Hotel in Grafton Street e al The Gresham Hotel in Upr. O’Connell Street. Nel primo potete bere tazze di Earl Grey, Irish Breakfast Tea, Jungpana, Sweet Chai Darjeeling, Lapsang souchong, Jasmine pearl, Morgentau (Sencha), tè verde del Darjeeling e infusi, accompagnate da vari stuzzichini dolci e salati. Al Gresham, il tè si prende al Writer’s Lounge, un nome un programma ;-)

Un po’ meno raffinata ma con un menu vario sia di tè che di caffé è la catena Butlers Irish Chocolate Café. Potete trovare i punti vendita in vari punti di Dublino (Liffey Street, Chatham Street, Henry Street, Nassau Street,…) e gustarvi una bella tazza di Earl Grey, di Irish Breakfast, di Irish Afternoon (mi piace tantissimo!), di tè verde o di un infuso, sempre accompagnata da un cioccolatino. 

Altra tappa del nostro viaggio nella Dublino del tè è Lemon Crepe and Coffee Company in South William Street, angolo Dawson Street, vicino al bellissimo Trinity College. Non distante c’è anche Café en Seine (Dawson Street, 39, nella foto a sinistra), nome che farebbe pensare più a Parigi e invece no ;-) Domenica fanno persino un bruch con sottofondo jazz.

Dopo aver bevuto tanto, se volete portare a casa un ricordino da Dublino, il posto che fa per voi è l’Organic Power Flower in Berkeley Street. Vende anche i cosiddetti fiori di tè oltre a svariati neri dell’Assam, del Darjeeling, del Nepal, di Ceylon, del Keenum e dalla Cina, vari verdi (dal sencha cinese al Bancha Arashiyama), oolong, tè bianchi e gialli, infusi, rooibos e mate (ecco la risposta a chi mi aveva chiesto se è legale…).

Non resta che augurarvi buon tè ;-)

Il tè delle cinque

Il tè del pomeriggio secondo Mary Cassat

Ho iniziato questo blog dicendo che sarebbe stato aggiornato sempre alle 17 come la tradizione inglese insegna… ecco, ma come è nata questa abitudine?
Incredibile ma vero, la “colpa” è di una portoghese: Caterina di Braganza. Figlia del re di Portogallo, andò in sposa a Carlo II d’Inghilterra del 1662 e fu lei a introdurre l’usanza del tè.

Si dice, però, che fu Anna, settima duchessa di Bedford, ad “inventare” l’usanza del tè del pomeriggio, all’inizio del XVIII secolo. Prendere il tè tra le quattro e le cinque serviva ad alleggerire i morsi della fame tra pranzo e cena (concordo!!!).

Il successo di questa trovata è stata favorita da un’altra esperienza culinaria, quella del Conte di Sandwich. Pensò di mettere una farcitura tra due fette di pane e inventò il sandwich! Queste due nuove abitudini diedero il via a tanti incontri sociali e crearono una tendenza che ancora oggi influisce sul nostro modo di pensare al Regno Unito.

Tradizionalmente, un “Five ‘O Clock Tea” presuppone una tazza di tè con latte e zucchero accompagnata da tramezzini vari, panini, torte e paste particolari come la “Battemberg” (http://bronmarshall.com/?p=99) o la “Victoria Sponge” (http://cuocavvenente.blogspot.com/2009/10/victoria-sponge.html).
Oggi, gli inglesi trascorrono questa pausa nei saloni di alcuni grand hotel, nei caffè o nei Tea shop.

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