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Tè brulé

Che le vacanze siano finite è purtroppo un’amara certezza. L’unica soluzione è berci sù ;-) ecco quindi la ricetta di oggi, dedicata alle mie amiche a cui da tempo prometto un super vin brulé che, per un motivo, o per un altro ancora non gli ho preparato… sorry!!!

Tè brulé

un cucchiaio di Assam;

75 ml di vino rosso (meglio un Sangiovese);

una manciata di chiodi di garofano;

scorza di due arance;

scorza di un limone;

quattro stecche di cannella;

quattro cucchiai di zucchero

Riscaldate 500 ml di acqua e mettete in infusione l’Assam per 10 minuti.

Intanto, in un pentolino, fate insaporire il vino rosso con le spezie (chiodi di garofano, cannella, scorza d’arancia e di limone) e lo zucchero. Mettete tutto sul fuoco e mescolate regolarmente. Una volta raggiunto il bollore, unite il tè, mescolate e date fuoco al liquido (attenzione alle maniche delle maglie!!!).

Quando la fiamma si sarà spenta, il vostro tè brulé sarà pronto. Filtrate e servite caldo.

Earl Grey

Il più conosciuto fra i tè aromatizzati è l’Earl Grey che, tra l’altro, è uno dei miei preferiti. Anche il capitano Picard lo beveva in Star Trek ;-)

È una miscela di tè neri aromatizzata con olio essenziale di bergamotto che deve il suo nome a Sir Charles Grey, primo ministro inglese dal 1830 al 1834. Fu lui a berlo per primo in Europa. Secondo una leggenda, il politico avrebbe salvato la vita a un mandarino durante un suo viaggio in Cina. Il funzionario cinese, in segno di riconoscenza, avrebbe così svelata la ricetta di questo tè al bergamotto a Sir Grey che poi l’avrebbe portata in patria.

Dalla moglie del ministro inglese, prende il nome la bevanda commercializzata dalla Twinings con il nome di Lady Grey. Anche qui abbiamo una miscela di foglie nere profumate al bergamotto a cui si uniscono La scorza di limone e di arancia amara. Buono ma, secondo me, ha un sapore meno intenso e fresco.

Oggi, esistono varianti diverse di Earl Grey. Da poco, per esempio, ho sentito uno della Revolution a cui sono stati aggiunti fiori di lavanda: un gusto ancora più fresco e profumato. Le foglie usate in questo caso sono un mix di Ceylon, Darjeeling e Oolong di Formosa. Il profumo è inebriante e fa pensare a campi lilla mossi leggermente da vento in una soleggiata giornata di primavera (forse un po’ troppo poetica?).

Avete mai provato un Earl Grey speciale?


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