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Le Thé Guimet, il tè della mostra parigina

le thé Guimet mostra Parigi tè Five O clockQualche mese fa vi ho parlato della mostra Le Thé al museo di Guimet a Parigi, una mostra interamente dedicata al . Un mio amico, blogger di Tazzine d’Italia, ci è stato e oggi mi ha portato un pensierino: le Thé Guimet, il tè dell’esposizione, un thé vert parfumé, un tè verde profumato de Le Palais des Thés, partner della mostra stessa. Ci voleva proprio una bella sorpresa in questa giornata nebbiosa di gennaio (ho già detto che odio gennaio come mese? Bè, lo ridico!).

Non ho potuto ancora provarlo perché in redazione non ho l’infusore, ma domani vengo attrezzata e lo faccio assaggiare a tutti così poi raccolgo i pareri ;-)

Le Thé Guimet è un mélange di tè verdi al profumo di fragola e fiori, che ricorano il ciliegio e gli agrumi. Sulla confezione si aggiunge: “I petali di fiordaliso punteggiano questa ricetta delicata”. Al momento posso solo dirvi che il profumo è davvero ottimo, fresco, leggero,… mi fa ricordare la primavera… proprio stamattina, parlando con Gabriella del Chà Tea Atelier, dicevamo che il ti permette proprio questo, un viaggio con la fantasia per cogliere profumi, odori, sapori, emozioni di terre lontane. Un po’ quello che ho scritto tra le righe del contest di Grazia. it… a proposito? Avete votato Five O clock? Qualcunque sia la risposta, sappiate che potete farlo anche più di una volta: è ammesso un voto al giorno per persona! Per votare basta cliccare qui: http://blogger.grazia.it/blogger?id=685

Per sapere invece in diretta la mie sensazioni su le Thé Guimet seguite domani la pagina Facebook di Five O clock! Vi dirò i pareri di tutta la redazione ;-)

Il tè nel piatto

Ogni domenica da un anno a questa parte, pubblico una ricetta a base di tè o che si abbini alla nostra bevanda preferita. Ultimamente ho notato che ci sono sempre più proposte a riguardo… come il The nel piatto, corso tenuto da Gabriella Fantuz su il nuovo modo di cucinare usando le foglie del tè. La lezione con cena sarà lunedì 21 marzo, primo giorno di primavera, alle ore 19 presso L’Arte del Convivio, corso Magenta46 Milano. Partecipa la boutique Essenza del the. Costo: 65 euro.

Tema principale della serata, il Pu erh, un tè rosso proveniente dallo Yunnan, provincia della Cina sud-ovest.

L’Arte del Convivio è la scuola della Fondazione Gianna Vivante e Sergio Jovinelli nata per contribuire allo sviluppo dei mestieri legati alla cucina con corsi di formazione e specializzazione per “studenti” di tutte le età. Questi gli altri  appuntamenti del mese di marzo:

  • Giovedì 17 marzo, La pasta fresca con Lola Torres
  • Lunedì 21 e 28 marzo, Hai poco tempo per cucinare? Con Maria Letizia Basani
  • Mercoledì 23 marzo, Le 4 stagioni delle verdure con Mario Betto
  • Giovedì 24 marzo, Basi per dolci e biscotti con Lola Torres
  • Martedì 29 marzo, Manu veneziano con Mario Betto
  • Mercoledì 30 marzo, Il risotto con Mario Betto
  • Giovedì 31 marzo, La pasta croissant con Lola Torres

Per informazioni e prenotazioni:

info@artedelconvivio.it Tel. 02 48024825

Ps. Gabriella mi ha gentilmente segnalato che ieri sera su Rai 1 durante il film “Edda Ciano e il comunista”, c’era una scena in cui la protagonista offre un tè ed elenca le sette regole per preparare una buona tazza della nostra bevanda preferita, non ultima quella di occuparsi del benessere del tuo ospite… l’avete visto? Io ammetto di aver guardato solo Ghost Whisper ieri sera ;-) Aspetto i vostri commenti sul film se l’avete guardato.

Racconta la tua estate con una tazza di tè

Cari lettori e cari lettrici, vi immagino già in vacanza… chi al mare, chi in montagna… chi al lago, chi in una città d’arte… sbaglio?

Ovunque voi siate, da qui a settembre, vi propongo un gioco:

scattate una foto che racconti la vostra estate in compagnia di una tazza di tè… le più belle verranno pubblicate a settembre su Five O clock!!!


Mandate tutto a carlottamariani@gmail.com precisando il vostro nome e dove avete fatto la foto…

Aspetto i tè delle vostre vacanze ;-)

Fred Buscaglione

Ferdinando Buscaglione, ovvero Fred Buscaglione era un cantante e attore italiano famoso alla fine degli anni Cinquanta. La canzone che ho scelto per voi, “Una tazza di tè”, non è tra le più note ma è sicuramente perfetta per noi oltre che molto orecchiabile :-)

Forse conoscete meglio Fred Buscaglione per “Che bambola!”, “Eri piccola così” (canzone che mi si addice tantissimo eheh) o “Guarda che luna”.

In un’altra giornata calda, nella mia stanza a Milano senza ventilatore e senza scrivania, questa musica mi mette il buon umore… a voi no?

Bevete il tè anche in estate?

Io sì. Al massimo lo lascio intiepidire oppure ci aggiungo qualche cubetto di ghiaccio ma non posso stare senza.

Toglietemi tutto tranne la mia tazza ;-)

E voi?

Fa bene!

Inizio questo post scusandomi con tutti i lettori per questa lunga assenza!!!

Non era mai successo dalla nascita di Five O clock ma quando impegni improvvisi incombono c’è poco da fare… prometto che cercherò di non farlo più!

Torno dandovi una bella notizia che ho letto su corriere.it

Secondo una ricerca olandese pubblicata a giugno 2010 e  consultabile sul sito Arteriosclerosis, Thrombosis and Vascular Biology,bere molto tè fa bene e riduce il rischio di morte per infarto o malattie cardiovascolari. Gli studiosi “orange” hanno studiato 37 514 persone per 13 anni dopo avergli fatto compilare un questionario per sapere se bevessero o meno la nostra bevanda preferita.

Sono consigliate dalle 3 alle 6 tazze al giorno, senza specificarne il tipo.

Anche il caffè non farebbe poi così male secondo la ricerca ma spesso chi è amante dell’espresso ha una vita meno salutare di chi beve il tè (è un classico la sigaretta dopo la tazzina di caffè al bar).

A questo punto vado a prepararmi l’ennesima tazza di tè della giornata. Lo so, è caldo ma se ci mettete qualche cubetto di ghiaccio e lo bevete tiepido posso assicurare che è molto dissetante e fa meno male dell’acqua fredda di frigo.

L’alta moda del tè

Con il caldo, magari pochi hanno voglia di bersi grandi tazze di liquidi caldi ma il tè, ora, lo si può anche indossare.

A marzo 2010, Patrizia Pepe ha lanciato la T-Tea Capsule Collection, una linea dedicata al design delle bustine della nostra bevanda preferita. Borse, accessori, ciondoli, magliette che potete vedere e comprare direttamente nello store online. Ora ci sono pure i saldi ;-)

Patrizia Pepe è un marchio fiorentino nato nel 1993  con Patrizia Bambi e Claudio Orrea. Oggi la sede dell’azienda è Capalle a nord di Firenze con negozi sparsi in tutto il mondo

http://inside.patriziapepe.com/it

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Martini Pleasure

Visto il successo della ricetta di domenica scorsa, visto che il caldo di questi giorni lascia spazio solo a cose dissetanti e fresche e considerando il consiglio della mia amica Greta, oggi vi insegno a fare un altro cocktail a base di tè:

Martini Pleasure

4,5 cl di Martini bianco;

4,5 cl di tè verde;

foglie di menta fresca;

ghiaccio

Preparate un infuso a base  di tè verde e lasciate raffreddare.

Prendete un bicchiere da cocktail e riempitelo di ghiaccio. Aggiungete il tè freddo, il Martini e un paio di foglie di menta. Mescolate gli ingredienti e… cin cin :-)

Alcuni aggiungono un cucchiaio di zucchero di canna, altri una fettina di limone… dipende dai vostri gusti e da quelli dei vostri ospiti! Potete trovare questo cocktail anche nelle liste di bar e pub ma non è facilissimo perché molti non hanno il tè verde freddo.

Su un portale ho trovato che questo drink è associato al segno dei pesci… non so perché ma, per dovere di cronaca, riferisco :-) se siete curiosi di sapere gli abbinamenti proposti per il vostro segno visitate il sito Mattoni Grand Drink.

Torno a boccheggiare con la mia tazza di tè verde alla menta tiepido ;-) buona domenica a tutti!

Abbiamo la nostra band!!

Stavo girando per i siti internet quando ho scoperto una cosa eccezionale: abbiamo una nostra band!!!

Ebbene sì, cari lettori, nel mondo esiste un gruppo che si chiama Five O’ Clock Heroes.

Sono quattro ragazzi newyorkesi che hanno iniziato a suonare insieme nel 2003. Il loro primo singolo si intitola “Who” e vede la partecipazione canora della super modella inglese, Agyness Deyn (con loro nella foto a sinistra)

Il nome della band deriva da una canzone del 1982 scritta dagli inglesi The Jam. Il titolo era “Just who is the Five O’ Clock Hero?”, “ma chi è l’eroe delle 5?”. In realtà, il brano non parla di tè. La canzone racconta la vita di un operaio, senza nome e senza identità, che alterna le sue giornate tra le pause pranzo al lavoro e la televisione a casa. Una vita vuota e senza speranza, un pò come gli Hallow Men di T. S. Elliot, direi

Limone sì, limone no?

Come si beve il tè? Zucchero, limone, latte?

Secondo alcuni l’usanza di mettere una fettina di limone nel tè nasce in Russia. Qui, prima dell’arrivo delle foglie orientali, si preparavano infusi con agrumi e bacche.

Secondo i puristi, aggiungerlo alla nostra bevanda non è una buona cosa perché ne modifica il sapore.

Secondo, invece, una ricerca del 2009 guidata da Mario Ferruzzi della statunitense Purdue University di West Lafayette in Indiana, pubblicata sulla rivista Food Research International, l’aggiunta di vitamina C, presente nel limone, nel tè verde fa benissimo.  Favorisce infatti l’assorbimento delle catechine, polifenoli che aiutano a prevenire ictus, tumori, diabete e malattie cardiache.

Secondo il professor Ferruzzi, anche con il tè nero si ha la stessa “reazione” ma il tè verde è di per sè più ricco di catechine come avevamo detto tempo fa parlando di fumo.

Voi usate il limone nel tè?


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