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Crostata di mele profumata con tè al gelsomino

Questa domenica vi propongo una crostata di mele con l’aggiunta di tè verde al gelsomino, uno dei miei tè preferiti! La ricetta è facile… seguitemi…

crostata di mel con tè al gelsominoCrostata di mele profumata con tè al gelsomino

pasta frolla (per far prima l’ho comprata già pronta… come preferite!)

un cucchiaio di tè verde al gelsomino

due mele golden mature di medie dimensioni

4/5 cucchiai di marmellata di albicocca

gelatina per torte

Per realizzare la crostata di mele profumata con tè al gelsomino iniziate sbucciando e tagliando le mele a fettine sottili. Mettetele da parte in un padellino.

Riscaldate circa 400 ml di acqua e, una volta che prende bollore, versatela sulle mele. Coprite e lasciate riposare per circa 10 minuti.

Trascorso il tempo e la temperatura necessarie, aggiungete il tè verde al gelsomino alle mele e lasciate in infusione altri 10 minuti.

Nel frattempo, foderate uno stampo da crostata di pasta frolla aiutandovi con le mani. Coprite con carta da forno e fagioli secchi e infornate per 10 minuti a 180° C.

Una volta sfornata la crostata, coprite con la marmellata.

Filtrate le mele, tenendo da parte circa 250 ml di al gelsomino, e aggiungetele alla crostata cercando di disporle a raggiera.

Mettete di nuovo la crostata di mele profumata con il tè in forno a 180° C per circa 20 minuti.

Preparate ora la gelatina per torte. Sciogliete la polverina in 250 ml di , precedentemente tenuto da parte, aggiungete tre cucchiai di zucchero e portate a ebollizione mescolando di tanto in tanto. Fate bollire per un minuto a fiamma bassa. Lasciate riposare per due minuti circa e poi coprite le mele della vostra crostata appena sfornata.

Tenete il luogo fresco per circa un’ora ed ecco che la vostra crostata di mele profumata con tè al gelsomino è pronta. Accompagnatela con una tazza dello stesso per arricchire i sentori già presenti nella torta :-) Buona domenica a tutti!!

Mini Pumpkin Pies al cioccolato

Al lavoro cercavamo una torta a base di zucca e cercando ho trovato la ricetta dei Pumpkin Pies che, non sapevo, è il dolce per la festa del ringraziamento, che quest’anno cadrà il 22 novembre. Tra pochissimo :-)
Alla ricetta originale io e la mia collega Maria abbiamo deciso di aggiungere il cioccolato ed ecco cosa è venuto fuori:

Mini Pumpkin Pies al cioccolato

2 fogli di pasta frolla

500 g di zucca

50 g di cioccolato fondente

100 g di zucchero

2 uova

25 g di zucchero

175 ml latte

un cucchiaio di cannella in polvere

un pizzico di noce moscata in polvere

un cucchiaio di zenzero in polvere

un pizzico di sale

Per preparare le mini pumpkin pies al cioccolato, sbollentate la zucca in modo che la polpa diventi tenera. Lasciate raffreddare.
Scaldate il forno a media temperatura (circa 180° C). Stendete la pasta frolla e, con l’aiuto di un bicchiere, ritagliate dei cerchi. Posizionateli negli stampi per muffin e coprite la frolla con fagioli secchi. Infornate per 10 minuti.

Intanto frullate il cioccolato fondente. Aggiungete la zucca, lo zucchero, il sale, la noce moscata, lo zenzero e la cannella. Mescolate le uova sbattute, il burro fuso e il latte, quindi aggiungete al frullatore e mixate il tutto.

Per completare i mini pumpkin pies al cioccolato, riempite la pasta frolla appena sfornata con il composto a base di zucca.

Cuocete per 10 minuti a 220° C, poi abbassare la temperatura a 180° C e continuate a cuocere per 35-40 minuti, fino a quando il ripieno delle tortine di zucca non ha preso colore.

Ecco, i vostri pumpkin pies al cioccolato sono pronti per essere serviti e per festeggiare insieme la festa del ringraziamento. Accompagnate queste tortine con una tazza di tè nero dal gusto forte e deciso, come il Kenia Marinyn FBOP. Se volete potete aggiungere panna montata o spolverare di zucchero a velo, cacao o cannella in polvere.

Crostata ai frutti di bosco

La crostata è la mia torta preferita, ma non riuscivo mai a farla bene. Usavo la stessa ricetta di mia madre, ma la sua torta veniva buona e la mia male, bitorzoluta, dura,… poi, la settimana scorsa, un collega, ma soprattutto un amico, ha compiuto 70 anni e la nostra collega Monica ha portato una crostata per festeggiare il momento. Buonissima!!! Ecco la sua ricetta:

Crostata ai frutti di bosco

320 g di farina 00

125 g di zucchero a velo

1 cucchiaio di zucchero

1 limone grattugiato

1 pizzico di sale

3 tuorli d’uovo

1 cucchiaio di vino marsala (va bene anche la grappa)

180 g di burro

200 g di confettura di frutti di bosco

La ricetta di questa crostata è semplicissima! In una ciotola, versate in ordine gli ingredienti: farina, zucchero a velo, zucchero, limone grattugiato, sale, tuorli d’uovo, marsala e burro (mi raccomando, deve essere freddo).

Amalgamate con le mani tutti gli ingredienti fino a ottenere una palla di impasto. Avvolgete con una pellicola trasparente e tenere in frigo un’ora.

Trascorso il tempo necessario, riportate a temperatura ambiente l’impasto della crostata, accendete il forno a 180° C e imburrate la tortiera (meglio se in pirex perché la cottura è più omogenea).

Tenete da parte una parte dell’impasto per fare le strisce (o gli stampini) e il resto mettetelo nella tortiera premendo con le dita. Fate dei piccoli fori con la forchetta. Coprite con la confettura. Io ho scelto quella di frutti di bosco senza zucchero perché a noi piace così ma la crostata si può fare davvero con tutto, anche nutella, cioccolato, crema di nocciole, marmellata (è quella di agrumi),… spazio alla fantasia!

Fate le strisce o gli stampini (come i biscotti) e completate la crostata.

Infornate la torta a 180° C per 45 minuti e… buon appetito!

Io abbinerei questa crostata ai frutti di bosco a un tè nero, magari indiano, un classico Darjeeling o un Assam.

Torta cioccolato e pere

La Pasqua si avvicina e io ho ancora il cioccolato delle uova dell’anno scorso nel frigo… assurdo! Ecco perché ho deciso di dedicarmi a questa ricetta a cui punto da tempo… torta cioccolato e pere… buonissima! Il mio primo tentativo deve essere migliorato perché tagliando le pere a fettine sottili (vedi foto) i sapori non si amalgamano bene… meglio secondo me farne tanti tocchetti e mischiarli all’impasto come si fa per la torta di mele! Che ne dite?

Torta cioccolato e pere

200 g di cioccolato fondente;

25 g di cacao amaro;

100 g di zucchero;

un cucchiaio di miele;

150 g di farina;

50 g di burro;

2 uova;

400 g di pere (una grossa oppure due piccole);

un cucchiaio di fecola di patate

Sciogliete a bagno maria il cioccolato fondente con il burro.

In una terrina unite, farina, fecola di patate, cacao e le due uova. Aggiungete lo zucchero e il miele e mescolate.

Versate il cioccolato fuso nel burro e cercate di amalgamare il tutto. Se necessario, unite mezzo bicchiere di latte.

Sbucciate e tagliate le pere (non troppo sottili) in verticale.

A questo punto, imburrate e infarinate una tortiera. Versatevi metà dell’impasto; aggiungete le strisce di pera posizionandole a raggiera, cercando di coprire tutta la superficie. Coprite con il resto del composto.

Infornate a 180° C per circa 30 minuti. Non appena sarà fredda, spolverate con zucchero a velo e… buon appetito!!!

Consiglio con questa torta un tè Gran Keenum, tè nero cinese ben bilanciato con note fruttate.

Ps. Prendendo spunto da varie ricette che ho letto su internet ho tagliato le pere per il lungo e le ho disposte a raggiera ma secondo me i sapori non si amalgamano bene quindi vi consiglio di tagliarli a tocchetti e di amalgamarli all’impasto come si fa per le classiche torte di mele… non credete anche voi venga meglio?

Foto di Andrea Montebelli

Plum Cake

Come vi dicevo la settimana scorsa, avevo voglia di plum cake. Ho trovato una ricetta che mi ispirava ed ecco fa :-) Del resto, con questo freddo e con questa neve, chi ha voglia di uscire?!

 Plum cake

100 g di burro;

2 uova;

180 g di farina bianca;

1 bustina di lievito;

una manciata abbondante di uvetta;

125 ml di latte;

125 g di zucchero;

120 g di frutta candita;

un bicchiere di brandy

Fate ammorbidire l’uvetta tenendola una notte a mollo in mezzo bicchiere di brandy.

Togliete il burro dal frigorifero e fatelo ammorbidire a temperatura ambiente.

Fate insaporire i canditi in un altro mezzo bicchiere di brandy.

In un recipiente setacciate la farina con il lievito. Unite il burro, lo zucchero e le uova. Mescolate il tutto, possibilmente con la frusta per un minuto, poi con un cucchiaio di legno. Aggiungete l’uvetta e la frutta candita e amalgamate.

Imburrate e infarinate uno stampo da plum cake. Versateci l’impasto riempiendolo per due terzi.

Cuocete in forno a 200° C per 10 minuti poi abbassate la temperatura a 170° C per altri 50 minuti.

Lasciate raffreddare e poi gustate insieme a una tazza di afternoon tea ben caldo ;-)

Per caso, sulla bustina del lievito ho trovato un’altra ricetta di Plum Cake che vi allego. A voi la scelta ;-)

400 g di farina;

250 g di burro;

200 g di zucchero;

150 ml di latte;

75 g di fecola di patate;

4 uova;

la scorza grattugiata di un limone;

100 g di uvetta;

150 g di canditi;

un pizzico di sale;

lievito

In una terrina lavorate a lungo il burro ammorbidito con lo zucchero fino a ottenere un impasto spumoso. Aggiungete un uovo alla volta, la scorza del limone e il sale. Unite la farina setacciata con la fecola e lo lievito. Infarinate l’uvetta e i canditi e uniteli all’impasto. Versate il tutto in uno stampo da plus cake imburrato e infarinato e cuocete in forno a 180° C per 60-70 minuti.

Ciambella romagnola

Quanto piove!!! Cosa c’è di meglio che stare in casa, cucinare una bella torta e gustarla con una tazza di tè o cioccolata calda bollente? Come credo di avervi già detto sono romagnola e questa è la ricetta di mia mamma del nostro dolce tipico, semplice ma gustoso.

Ciambella

450 g di farina;

200 g di burro;

200 g di zucchero;

3 uova;

scorza di un limone;

un pugno di uvetta;

una bustina di lievito

Fate ammorbidire il burro.

Intanto in un recipiente, mescolate farina, zucchero e uova.

Aggiungete il burro e amalgamate il tutto.

Grattugiate un limone e unite la scorza all’impasto insieme a una bustina di lievito e all’uvetta. Mescolate il tutto fino a ottenere un composto omogeneo.

Imburrate una tortiera e versatevi l’impasto. Mettete tutto in forno a 180° C per circa 50 minuti.

Se volete potete aggiungerci qualche uvetta in più (a mia sorella non piace e quindi abbiamo evitato) o frutta secca.

Come tè consiglio un Earl Grey o comunque qualcosa di aggrumato, nero o verde che sia :-) buon appetito!!!

 

Crostata alle mele

Ho passato una settimana a studiare questa ricetta. Il risultato secondo me è accettabile ma penso che in futuro mediterò altre varianti ;-) Premetto: facile da fare ma un po’ impegnativa perché ci vuole del tempo a fare tutto, pasta frolla e mele.

Crostata di mele

300 g di farina;

100 g di burro;

100 g di zucchero;

1 uovo;

mezza bustina di lievito;

sale;

500 g di mele Golden;

(cannella o zucchero a velo a piacere)

Fate fondere il burro.

Intanto versate in un recipiente farina, zucchero, uova. e un pizzico di sale. Versate il burro e il lievito e impastate tutti gli ingredienti con le mani. Se serve, aggiungete un goccio di latte per amalgamare il tutto.

Formate una palla, avvolgetela in una pellicola trasparente e lasciatela in frigo per mezz’ora.

Sbucciate le mele e tagliatele a strisce. Cuocete in un pentolino con un goccio di acqua per non farle attaccare. Scolatela e lasciate raffreddare.

Tirate fuori dal frigo la pasta e stendetela in una tortiera bassa precedentemente imburrata e infarinata. Coprite con le strisce di mela cotte disposte a raggera. Fate attenzione di coprire tutti i buchi. Se volete, cospargete il tutto con la polvere di cannella.

Infornate per 30 minuti circa a 180° C. Una volta a fredda, sempre se vi piace il gusto, mettete un po’ di zucchero a velo et voilà, la crostata di mela è pronta.

Vi consiglio di gustarla con un tè nero classico, un Assam o un Darjeeling sarebbero perfetti.

Tè e libri: un binomio da favola

Non siete d’accordo? A cosa associate, per esempio, una tazza di tè? A una scatola di biscotti? A un film intrigante? A una fredda e piovosa giornata invernale (vedi oggi, uff)? A una fetta di torta appena sfornata?

La mia risposta è un bel libro! Non c’è niente di meglio che starsene stesi sul divano sorseggiando tè e leggendo un romanzo mozzafiato (io mi sto dedicando ad Alta Fedeltà di Nick Hornby e mi piace tantissimo!!!).

Questa non è solo una mia passione. Il Chà Tea Atelier di Milano propone eventi letterari accompagnati proprio da una tazza di tè. La presentazione del libro è gratuita. Bere una bevanda e sentire i prodotti del buffet bio costa invece 8 euro. Il 23 febbraio alle 18,30 si parla del volume “Come imparare a dire di no e vivere meglio” di Giustina Porcelli… un testo che, sinceramente, dovrei imparare a memoria ;-) Il 16 marzo viene presentato “Sveltopedia e Spagoguida” mentre il 23 marzo “Viaggio. 250 consigli ecosostenibili” di Federica Brunini (tra l’altro una delle blogger della famosa cena della settimana scorsa). Altro volume di suggerimenti per l’incontro del 31 marzo con Francesca Sassoli che parla del suo “Salute. 250 consigli bio”.

Il primo marzo l’appuntamento è alla Cascina Macondo con una degustazione di tè giapponesi e di poesia Haiku a cura di Pietro Tartamella. Attenzione: in questo caso la prenotazione è obbligatoria entro il 25/2 e la partecipazione costa 35 euro.

Qualcosa di simile avviene anche in un’altra parte d’Italia.  Alla libreria Ubik di Foggia, ogni domenica, dalle 18 alle 20, si tiene Il tè degli incorreggibili lettori. Il locale viene trasformato in una intima sala da tè. Sui divanetti rossi, gli appassionati di libri e letteratura si possono incontrare e scambiarsi opinioni e pareri, bevendo la nostra bevanda preferita. Chiunque sia interessato può inviare una mail a eventiubik@gmail.com. L’incontro viene guidato dal “più anziano” dei cinque lettori/interlocutori che officerà anche il rito del tè. NB. Cibo e bevande sono fornite dal Biscottificio D’Onofrio (Doemi) di Foggia.

Slurp :-) Mi sa che, oltre al libro, vado a prendermi qualche dolcetto da inzuppare nel tè ;-)

Torta rustica alle carote

Questa domenica vi presento un esperimento, un viaggio mentale che io ho apprezzato molto, il mio cane da tartufi decisamente no… a voi l’ardua sentenza ;-)

Torta rustica alle carote

300 g di carote;

150 g di farina di grano saraceno;

100 g di farina bianca;

50 g di fecola di patate;

180 g di zucchero;

3 uova;

una bustina di lievito;

un pizzico di sale;

un bicchiere di succo d’arancia (nb. senza zucchero)

Grattugiate le carote (meglio se le passate al mixer che io, purtroppo, non ho). Mettetele in un recipiente. Aggiungete le uova e lo zucchero. Mescolate.

Versate le farine e il lievito. Unite un pizzico di sale e amalgamate il tutto aiutandovi, per ammorbidire l’impasto, con il succo d’arancia.

Mettete il dolce in una tortiera precedentemente imburrata e infarinata e lasciate in forno a 180° C per 30 minuti circa.

Vi consiglio di mangiare questo dolce con un Assam o un English Breakfast.

Ora, secondo il mio cane da tartufi, la torta è troppo dolce… a me sinceramente non sembra e pensate che in quella di carote consigliata da Benedetta Parodi in “Cotto e mangiato” ci vogliono 300 g di zucchero quindi direi che dipende dalle vostre abitudini e dai vostri gusti! Se provate, fatemi sapere le vostre considerazioni, sono curiosa :-)

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Crostata di amaretti

Prima domenica dell’anno e prima ricetta del 2011 :-)
Siete pronti? Benissimo! Oggi vi propongo una torta che ho trovato sulla Agenda Casa di Suor Germana che aveva mia madre a casa. È quella consigliata proprio per il 2 gennaio a cui, però, ho fatto alcune modifiche secondo il mio gusto.
Crostata di amaretti
300 g di farina;
3 uova;
150 g di zucchero;
1 bicchierino di Disaronno;
100 g di margarina;
1 cucchiaio di cacao;
½ bustina di lievito;
250 g di amaretti;
200 g di marmellata (consiglio di usare quella di pesca o di arancia)

In una terrina, lavorate i tuorli (tenete le chiare per dopo) con lo zucchero. Aggiungete la margarina, la farina e il lievito. Amalgamate bene il tutto poi stendete la pasta in una tortiera.
Sbriciolate circa 125 g di amaretti in una ciotola e bagnateli con il liquore. Versate la marmellata e mescolate. Ora spalmate sulla superficie dell’impasto.
Montate le chiare con un cucchiaino di zucchero, uno di cacao e il resto degli amaretti sbriciolati finemente. Mettete sulla torta e infornate a circa 180° C per 40-50 minuti.

Visto che questa crostata ha un sapore molto particolare, consiglio qualcosa di ‘neutro’ e fresco. Un tè verde puro va benissimo :-)


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