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Il tè delle donne

Qualche settimana fa vi avevo parlato dell’opportunità di essere Tea Sommelier per un giorno, ovvero assaggiare, scegliere e dare un nuovo nome ai tè da proporre ai clienti del Chà Tea Atelier di Milano. Io sono stata ed è stata un’esperienza molto interessante! A questo proposito ringrazio le mie compagne di viaggio, Gabriella, Federica, Maddalena e Valentina per la piacevole chiacchierata “a base di tè” ;-)

I prodotti che abbiamo selezionati erano tutti pensati per un pubblico femminile in preparazione per la festa di domani, l’8 marzo.

Ecco che cosa ne è venuto fuori:

BRUMA D’ORIENTE : raffinata miscela di tè bianco al gusto di vaniglia e cardamomo  (selezionato da Maddalena)

OMAMORI: miscela di tè verdi giapponesi al gusto di ribes e fragola (selezionato da Federica)

TAORMINA (di nuovo disponibile tra un paio di giorni) : miscela di tè verdi cinesi, riso tostato, pistacchi, cardamomo, pezzi di fico, pezzi di vaniglia, aromi. Gusto di pistacchio e fichi (selezionato da Five O clock)

LA DECIMA MUSA: miscela di tè verdi cinesi e tè bianco al gusto di gelsomino e prugna, con fiori di gelsomino, ribes rosso e nero, Jiaogulan (detta in Cina, l’erba dell’immortalità), fiori di fiordaliso, pezzi di albicocche, aromi  (selezionato da Valentina)

IL GIARDINO DELL’ETERNITA’: miscela di tè wulong, bacche di goji (con un potere antiossidante pari a 4000 volte quello dell’arancia), pezzi canditi di papaya, pesca, fichi, fiori di calendula e di fiordaliso  (selezionato da Chà Tea Atelier)

CHAMPAGNE E BON-BON: una miscela di tè neri indiani, pezzi di albicocca, fiori di verbasco, aromi. Al gusto di albicocca e champagne (selezionato da Valentina)

TENTAZIONE TROPICALE: miscela di tè nero indiano Assam, pezzi di cacao, malto d’orzo, radice di cicoria tostata, pezzi di zenzero, cardamomo, pepe nero, aromi (selezionato da Chà Tea Atelier)

TEA BRULE’: tisana a base di Rooibos, pezzi di mela, bucce di arancia, cannella e aromi (selezionato da Five O clock)

FRED E GINGER: tisana a base di Rooibos, pezzi di cacao, pezzi di zenzero, malto d’orzo e aromi. Al gusto di cioccolato allo zenzero (selezionato da Chà Tea Atelier)

AFTER EIGHT: tisana a base di Rooibos, pezzi di noci, di cioccolato alle nocciole, foglie di menta piperita e aromi. Al gusto di cioccolato alla menta. Un vero “tuffo” nei ricordi dell’infanzia ( selezionato da Five O clock)

ELISIR DI GIOVINEZZA: tisana a base di rooibos verde e rosso, petali di rosa canina, mirtilli, bacche di goji (con un potere antiossidante pari a 4000 volte quello dell’arancia) bacche di olivello spinoso, fiori di malva, pezzi di kiwi, fiori di melograno, radice di ginseng, pezzi di albicocca. Al gusto di mela cotogna e albicocca (selezionato da Chà Tea Atelier)

Tutti i melanges sono disponibili in negozio (già preso il regalo per la festa della donna? ;-) ) o sul negozio online.

Sempre in tema tè, voglio ricordarvi che domani sera alle 20,30 a Il Giardino di Legnano, l’Associazione Italiana Cultura del tè e l’Associazione Laboratorio di cucina naturale hanno organizzato una serata fantastica intitolata “Cuciniamo con il tè“.
Menu: conetti con crema di zucca al tè affumicato su un letto di songino e rucola; zuppa di legumi al tè verde Genmaicha; cubetti di lenticchie rosse al tè Grand Oolong e chutney di pere e cipolle accompagnati da un’insalata colorata; torta di mele al tè verde Jasmin Monkey King con cioccolato da bere. Costo: € 20 Info e prenotazioni: associazione@cucinanaturalelab.it oppure 349 3435680, 393 9322830

Degustazioni: Jasmine Silver Sickle con cioccolato bianco o gorgonzola

Insieme all’Accademia Ferri di Castel Goffredo (Mn) sto facendo una serie di degustazioni per abbinare il tè a due ingredienti che adoro: cioccolato e formaggio. Il primo è un abbinamento abbastanza classico e di cui vi ho già accennato qualcosa. Il secondo è più originale ma non ardito, anzi è un modo per dire “guardate che il tè si può bere in ogni momento della giornata, non solo alle cinque con biscottini e torte”.

Il primo tè che ho assaggiato è lo Jasmine Silver Sickle, un scented con tè verde cinese e fiori di gelsomino.

Di tè aromatizzati al gelsomino ne ho sentiti tanti ma questo è stato probabilmente il migliore. Il sapore è intenso e fresco, i sentori agrumati sono facilmente percettibili sia all’olfatto ma soprattutto al palato. Un tè verde sicuramente adatto anche a chi vuole sentire parlare solo di tè nero.
Bisogna prestare solo attenzione a un importante elemento: la temperatura di infusione. Non usate acqua bollente perchè rovinereste il tè e non riuscireste a percepire tutti i suoi aromi. La temperatura dell’acqua si deve aggirare tra i 70° e gli 80° C.
Preparato l’infuso (4 minuti di infusione) sedetevi, rilassatevi e gustatevi questo tè con uno scacco di cioccolata bianca. I due prodotti si armonizzano perfettamente e i sentori di vaniglia del cioccolato vengono enfatizzati dagli aromi delicati del gelsomino.

Per quanto riguarda il formaggio, Oriente e Occidente si uniscono in un abbinamento particolare. Sto parlando del Jasmine Silver Sickle con il gorgonzola dolce, un prodotto tipicamente lombardo. Può sembrare strano ma provate per credere!
Le intense note agrumate del tè risaltano questo formaggio erborinato, dal gusto altrettanto forte ma non tale da coprire il gusto profumato dell’infuso.
In questo modo il tè non è solo una piacevole pausa pomeridiana o un modo per svegliarsi alla mattina ma una vera e propria occasione per un aperitivo originale o per abbinare il pasto a una bevanda diversa dal solito.

Provate anche voi e fatemi sapere che cosa ne pensate! Buon tè a tutti!!!

Foto di Andrea Montebelli

Natale con tè

Natale si avvicina… avete fatto l’albero? Il mio è fatto di biscotti, quest’anno. Tempo fa sono stata all’Ikea e ho visto i pepparkakor (biscotti svedesi speziati), che mi piacciono tanto, a forma di cuore e di stella, con il buco per il gancio. Non potevo resistere e ne ho comprato tre scatole. Ho poi preso i colori alimentari e un sabato sera di fine novembre io e il mio cane da tartufi ci siamo sbizzarriti con la fantasia…
Sarebbe bello fare in casa in biscotti, magari a forma di tazza o di teiera e appendere quelli… ho provato ma la mia ormai nota manualità da scimpanzé con l’unghia incarnita non mi ha dato grandi possibilità di successo quindi ho reimpastato tutto e ho fatto altri biscotti.

Le mie idee per il Natale non finiscono qui. Anzi, ho scoperto tante idee-regalo a tema…

La Twinings ha preparato tre diverse scatole, una in legno e due in cartone. La prima è aa Tea Selection con quattro scomparti e 40 filtri di tè classici (English Breakfast, Earl Grey, Origins Assam, Origins Yunnan). Prezzo indicativo: € 13,85. Abbiamo poi la Selection Rossa (60 filtri di English Breakfast, Earl Grey, Origins Assam, Origins Yunnan e gli aromatizzati Four Red Fruits e Vanilla) e la Selection Verde (60 filtri assortiti con Pure Green Tea, Earl Grey Green Tea, Jasmine Green Tea e gli infusi Lemon and Ginger, Ribes Nero Gingseng e Vaniglia, camomilla miele e vaniglia), entrambe al prezzo di  € 9,15 circa.

Taylors of Harrogate non ha pensato a raccogliere vari tè ma ha reso la sua confezione più “natalizia”, con lo sfondo nero e i dettagli in oro. In più, vista l’occasione, propone un blend speciale: Spiced Christmas Leaf Tea, tè nero, bucce di limone leggermente piccanti, scorze d’arancia, cannella e petali di cartamo. (Latta da 125 g a € 8,73)

Se non vi piacciono le spezie ma volete una bevanda comunque legata al periodo, potete scegliete il Christmas Tea di Dammann Frères ovvero tè nero cinese e di ceylon aromatizzato all’arancia, ananas, maraschino e pezzi di frutta. La maison francese ha anche pensato a una variante “verde”, il Christmas Green Tea, e una variante “bianca”, il Christmas White Tea, ma entrambi sono “spicy”. Il primo è un tè verde cinese arricchito con scorze d’arancia, pezzetti di mela, profumo di vaniglia e di spezie, il secondo è un tè bianco, sempre cinese, aromatizzato con petali di fiordaliso, mandorle, ciliegie e zenzero. (Latta da 100 g a € 8,50 per il Green Tea, a € 12 per il White Tea; mentre la confezione regalo qui sotto viene € 32)

Anche il Tea Palace di Londra ha preparato il suo blend di Natale. Si chiama Palace Christmas ed è un tè nero di Ceylon con aggiunta di mandorle, scorza di mandarino, mela e spezie. (Latta da 125 g a 8,50 sterline, quasi 10 euro).

Nei negozi Cose di Tè, invece, sono disponibili vari blend, dall’Astro d’argento (tè bianco, perle di zucchero, anice stellato, cannella, uvetta, mandorla, pepe rosa, spezie), al Beau sapin (tè verde, germogli di pino, bacche di ginepro, cannella, fiori d’arancio, valeriana, lavanda), dal Orchidea nera ( tè nero, baccelli di vaniglia Bourbon del Madagascar) alla Stella cometa (infuso con perle di cacao, ribes e croccante alle nocciole). I prezzi si aggirano tra i € 7 – 8. Li potete trovare online o nei punti vendita di Jesi e Macerata.

E, per finire davvero in bellezza, dal 4 al 9 dicembre a Milano, lo spazio Crespi in piazza San Marco diventa Atelier del Natale con degustazioni di tè il cui ricavato sarà devoluto a sostegno della Fondazione aiutare i bambini Onlus. Il tutto è organizzato da Serendipity Event Experience. Oltre alla n ostra bevanda preferita ci saranno presentazioni editoriali, decorazioni di dolci, allestimenti di moda, concerti, proiezioni, swap gift, idee regalo della Cooperativa Tanzania Maasai Women Art e molti ospiti d’eccezione. L’inaugurazione è domenica 4 dicembre alle 16,30… giusto in tempo per una buona tazza di tè! :-)

Strudel di mele e crema

Ah che bello tornare a casa! Sabato mattina noi donne di casa abbiamo fatto tutte insieme i cappelletti per Natale e a pranzo ci siamo rifatte dalla fatica con delle belle fette di strudel di mele e crema fatta in casa… mentre vi scrivo sto ancora cercando di digerire il tutto… era proprio buono, una fetta tira l’altra,… ;-)

Strudel di mele e crema

270 g di farina;

1 uovo;

70 g di burro;

1 kg di mele renette;

100 g di zucchero;

1 cucchiaio di cannella in polvere;

80 g di uvetta;

50 g di pinoli sgusciati;

 2 limoni non trattati;

zucchero a velo;

sale

Per la crema:

6 tuorli;

2 cucchiai di farina

6 cucchiai di zucchero

mezzo litro di latte

scorza di un limone

una stecca di vaniglia

Lavate i limoni e grattugiatene la buccia. Unitela allo zucchero.

Fate fondere il burro a bagnomaria. Versate la farina a fontana sul piano di lavoro, mettete al centro l’uovo, un pizzico di sale, il burro fuso e mezzo bicchiere di acqua tiepida.

Amalgamate e lavorate l’impasto fino a che non assumerà una consistenza elastica. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e lasciate riposare almeno un’ora.

Sbucciate le mele e tagliatele a pezzetti.

Stendete la pasta sfoglia finissima su un canovaccio leggermente infarinato. Unite mele, uvetta, pinoli, zucchero e buccia di limone in una terrina. Mettete il tutto al centro della sfoglia e richiudete i bordi.

Trasferite il dolce sulla placca da forno foderata di carta. Infornate e cuocete per 35 minuti a 200° C.

A cottura ultimata, sfornate e, una volta tiepido, spolverate di zucchero a velo.

Per la crema, invece, fate bollire latte con la buccia del limone e una stecca di vaniglia.

Unite tuorli, farina e zucchero poi aggiungete al latte. Mescolate a fuoco basso fino a fare addensare la crema.

Tagliate una fetta di strudel e bagnatela con un cucchiaio abbondante di crema. Consiglio un tè nero aromatizzato alla vaniglia o un Marco Polo. Slurp! ☺

 

Un tè per festeggiare

Cari lettori,

voglio condividere con voi una straordinaria notizia: sono diventata giornalista professionista!!! Nonostante domande complicate e la mia (a mio parere, carina e interessante) tesina sul tè rimasta praticamente inascoltata, ce l’ho fatta :-)

Io e le mie amiche volevamo andare a festeggiare con un ma ormai era tardi e nella zona c’erano solo negozi che vendevano le adorate foglie quindi abbiamo ripiegato per cercare un locale dove cenare. Siamo state al ghetto ebraico e abbiamo mangiato in una trattoria kosher. Nel menu avevano anche la nostra amata bevanda e ci siamo rifatte con un buon bicchiere di tè alla menta e cannella… buonissimo!!!!!!

Di liquidi vari nella mia breve permanenza a Roma ne ho comunque assaggiati abbastanza grazie alla dispensa dell’amica che mi ospitava e che, come noi, condivide la passione per tè e infusi. Ce ne era uno brasiliano aromatizzato alla vaniglia che era molto particolare, ma questa è un’altra storia ;-)

Mi scuso con tutte le amiche e gli amici del tè di Roma a cui avevo promesso di passare a fare un saluto ma è stato davvero un tour de force… spero di tornare presto nella capitale così posso venirvi a trovare davvero questa volta!!!

Buon tè e buon weekend a tutti!!!

Saporbio, un tè con Marco Columbro

Ieri sono stata all’inaugurazione di Saporbio, festival del biologico e del benessere creato cinque anni fa dal presentatore Marco Columbro e da Stefania Santini. Tra i vari stand di olii, biscotti, creme, prodotti per celiaci, agriturismi,… ho trovato un nostro caro amico: il tè. E’ quello dell’azienda austriaca Sonnentor che dice ci credere “fortemente che nella natura si trova la miglior ricetta per una lunga e sana vita” e che “l’agricoltura biologica è l’unica alternativa al crescente problema della monocoltura e sovrapproduzione”.

Usano tè nero indiano (sia puro che aromatizzato), tè verde cinese (anche arricchito da gelsomino, arancia, vaniglia e lemongrass), tè bianco dalla Cina (hanno un blend con l’aggiunta di fiori di sambuco, verbena e fiori di girasole, erbe adatte a stimolare il sistema immunitario), nonché infusi, dal rooibos (si trova pure aromatizzato all’arancia, alla vaniglia e… al cioccolato!) a tisane alle spezie (ovvero miscele biologiche di semi, frutti e spezie senza l’aggiunta di tè al contrario dei prodotti ayurvedici) e a tisane alle erbe o alla frutta con funzioni stimolanti, equilibratrici, rinfrescanti o di semplice piacere per il palato.

Avete mai provato i prodotti Sonnentor?

Per chi fosse interessato a Saporbio trova qui il programma completo degli eventi e degli stand. C’è tempo fino a domani per visitare la manifestazione ospitata a Milano, nel palazzo Giureconsulti, piazza Mercanti 2 (fermata Duomo).

Io mi sa che ci faccio un altro giro in questi giorni… ho trovato una crema di nocciola che penso possa adattarsi benissimo alla mia tavola a colazione ;-)

La ricetta dell’Eros

Si avvia il periodo dell’anno tutte rose e fiori. Ho pensato quindi di cercare un tè speciale: afrodisiaco (grazie alla mamma per il consiglio eheh). Ho dato uno sguardo su internet e ho trovato varie ricette… vediamole insieme!

Tè di zenzero

(da http://www.buttalapasta.it)

50 g di radice di zenzero fresca;

1 litro di acqua;

un pizzico di cannella in polvere;

150 g di zucchero (mi sembrano troppi…)

Pelate la radice di zenzero e tagliatela sottile. Portate in ebollizione l’acqua. Aggiungete lo zenzero e fate bollire per 20 minuti circa. Filtrate e unite zucchero e cannella. Dicono che l’effetto è maggiore se servito caldo.. provate per credere ;-)

Sul blog patriziasanvitale.com si legge che i libri del Kamasutra si parla di un  tè afrodisiaco a base di cardamomo e cannella, a cui si può aggiungere radice fresca di ginseng.

Non pensavo ma il binomio eros-tè è molto diffuso nel mondo ispanico e anglosassone. Provate a curiosare: sono tantissimi i siti!

L’azienda California Tea House ha creato una bevanda ad hoc che sponsorizza sul suo sito: l’Apricot Chai, una miscela di tè nero, pesche, albicocche, scorza di agrumi, zenzero (ecco che torna), bacche di vaniglia e chiodi di garofano. Dicono che il risultato è frutto di una lunga ricerca tra gli ingredienti attestati come afrodisiaci anche nell’antichità. Pesche e albicocche sono considerati simboli della fertilità soprattutto in Giappone e Australia. La vaniglia invece è usata in Messico, Argentina e Venezuela per aumentare il vigore sessuale. Lo zenzero, nei Paesi arabi, è usato per favorire la circolazione sanguigna.

Aphrodisiactea.com consiglia un infuso thailandese chiamato Black Galingale.

Esiste poi il brevettato acteateaTM dato dalle foglie della Fatimah Kacip, una pianta che cresce nelle foreste del Sud dell’Asia.

L’azienda The Herbalist suggerisce l’Aphrodi-Tea, un infuso preparato con foglie di damiana (Turnera diffusa) e del fiore della passione, cannella, semi di cacao, chiodi di garofano, radice di liquirizia e zenzero. La damiana viene usata anche dalla Dragonwater Tea di Seattle per un suo infuso. Dicono che l’arbusto veniva usato come afrodisiaco anche dai maya.

La ricetta di blog.itechtalk.com è invece:

1 cucchiaino di menta dolce;

2 cucchiaini di essenza di petali di rosa;

1 cucchiaino di radice di liquirizia tritata;

un pizzico di cannella;

un pizzico di noce moscata;

un pizzico di biancospino

Quando due tazze di acqua raggiungono l’ebollizione, aggiungete l’essenza di petali di rosa, la liquirizia, il biancospino e la menta.

Dopo un attimo, unite la cannella, la vaniglia e la noce moscata e lasciate bollire per 3 minuti.

Lasciate coperto per 5 minuti e cin cin… non sono responsabile del seguito ;-)

Arrivano i tè Pompadour

La storica azienda di tè e tisane di cui avevo già parlato per quanto riguardava i metodi naturali per conciliare il sonno, ora lancia una sua gamma di tè. Sette prodotti particolare, quattro neri e tre verdi. Quest’ultimi mi sono sembrati molto interessanti. Sono gusti infatti particolari che non ho mai visto prima (e voi?), cioè verbena&erba limoncina, camomilla&menta e arancio&zenzero. I tè neri hanno gusti più classici: Golden Tea (certificato dal FairTrade, commercio equo solidale), Earl Grey e varianti aromatizzate alla vaniglia e ai frutti rossi.

La linea tè non è l’unica. La Pompadour offre anche una tisana ‘regolarità’, un concorrente allo joghurt sponsorizzato dalla Marcuzzi ;-) Contiene finocchio, rabarbaro rosso, malva e prugna in granuli, ingredienti che aiutano a regolare il transito intestinale e stimolano la digestione.

Un panettone stellato

La ricetta di oggi è sicuramente una ricetta d’autore.

Due grandi chef italiani, Davide Oldani e Carlo Cracco, hanno da poco pubblicato il libro Panettone a due voci, un progetto di rinnovo della tradizione con la collaborazione della storica azienda Tre Marie e il patrocinio dell’assessorato alle Attività produttive, eventi, moda e design del comune di Milano. Nel volume trovate 10 ricette di Oldani e 10 di Cracco. Due percorsi originali che spaziano dal dolce al salato, arricchiti da interviste e ricordi di quelli che vengono deifiniti i due ambasciatori della cucina made in Italy.

Davide Oldani ha offerto a Five O clock questa sua proposta :

Bruschetta di panettone caramellato,crema di vaniglia, topinambur, sorbetto di arancia e santoreggia

Per la bruschetta:
4 tranci di panettone (5cm di lato e alti 2 cm)
20g zucchero

Per la crema vaniglia
500 g latte
6 tuorli
100 g zucchero
½ stecca di vaniglia

Per il sorbetto di arancia
500 g succo arancia
75 g glucosio
50 zucchero
1 cucchiaio di pectina

Per la finitura
Poca santoreggia fresca
200 g topinambur
zucchero
burro

Per la bruschetta, in una padella, fate caramellare lo zucchero unire i tranci di panettone. Fate colorare tutti i lati; togliete dal fuoco e disponete su una placca con della carta da forno.

Per la crema alla vaniglia, in una pentola portate il latte a ebollizione con la stecca di vaniglia. In una bacinella, sbattete, con l’aiuto di una frusta, i tuorli con lo zucchero, unite il latte e filtrate al colino fine. Disponete il composto in un’altra casseruola e cuocere a 82° C mescolando continuamente con un cucchiaio. Filtrate di nuovo al colino fine e fate freddare.

Per il sorbetto, in una casseruola portate il succo d’arancia con lo zucchero e il glucosio a bollore. Unite la pectina; filtrare e fate freddare.
Dispoete il composto ben freddo nella gelatiera e mantecate.

Per la finitura, pelate i topinambur e, con l’aiuto di uno scavino, formate delle sfere. In una padella fate sciogliere del burro con lo zucchero e fate caramellare. Unire i topinambur e fate colorare. A cottura ultimata, togliete dal fuoco e fate freddare.
In un bicchiere da portata disporre la crema vaniglia con la santoreggia, a parte la bruschetta con sopra i topinambur il sorbetto.

Oldani ci consiglia di gustare questo dolce in compagnia di una bella tazza di oolong agli agrumi con chiodo di garofano :-)

Giorno e Notte

La settimana scorsa ci è venuta a trovare la ‘suocera’. Tra le tante cose, ha portato un dolce molto semplice ma che mi piace molto. Sarà che mi ricorda l’infanzia quando mia mamma mi faceva spesso questa torta perché mi divertiva il fatto che era bicolor :-)

Giorno e Notte

150 g di burro;

4 uova;

150 g di zucchero;

200 g di farina tipo 0;

un pizzico di sale;

un limone;

una bustina di zucchero vanigliato;

30 g di cacao in polvere

Sciogliete il burro in una padella. Intanto, in un recipiente versate i rossi delle uova, lo zucchero, il sale e mescolate. Aggiungete man mano la farina, il burro e la scorza del limone, continuando ad amalgamare il tutto.

Montate a neve i bianchi con mezza bustina di zucchero vanigliato. Uniteli all’impasto e mescolare di nuovo.

Dividete il composto in due recipienti e, in uno, aggiungete il cacao. Imburrate uno stampo da torta e riempite, alternando i due impasti, quello “bianco” e quello “nero”.

Mettete la torta in forno preriscaldato a 180° C e fate cuocere per 55 minuti.

La torta Giorno e Notte si abbina bene con un tè nero. Consiglio English Breakfast alla mattina e un Assam per la merenda ;-)


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