Cucina

La cucina di Five O clock: ricette facili e veloci per cucinare con il tè tanti piatti originali. Scopriremo idee adatte in ogni stagione e altre saranno dedicate a momenti precisi dell'anno come l'estate o il Natale. Ci saranno poi piatti perfetti in ogni momento della giornata, dalla colazione all'Afternoon Tea, dal pranzo alla merenda. Ricette con il Matcha, con l'Earl Grey, con il tè affumicato,… e non solo.

Abbinamenti tè e cibo

Con la cucina di Five O clock vedrete inoltre come è semplice e divertente abbinare il tè ai vostri piatti preferiti, dalle idee dolci a quelle salate, proprio come siamo abituati a fare con il vino o con la birra.  Un modo diverso di assaporare la propria bevanda preferita.

Vi capita mai di aprire il frigorifero e pensare: “Adesso che cosa mi invento?”. Mi è successo qualche giorno fa e così è nata questa ricetta facile e veloce al sapore di tè.

La base è semplicemente un hummus di ceci, a cui ho aggiungo il Lapsang Souchong, un tè nero cinese affumicato, dal forte sapore di legno e tabacco. È un ingrediente molto interessante in cucina perché può regalare sentori unici ai nostri piatti. Provatelo per aromatizzare i vostri grissini, il risotto o una speciale carbonara vegetariana.

Ho poi deciso di spalmare l’hummus su delle melanzane grigliate e infine ho aggiunto una dadolata di pomodorini. In questo molto il mio pranzo era completo e ricco dei profumi di tutta l’estate. Potete sfruttare questo piatto come antipasto o come piatto unico, a voi la scelta. Le dosi sono calcolate per un aperitivo tra quattro persone, magari in giardino o sul terrazzo, con un calice di tè freddo. Io vi consiglio un tè nero o un tè verde cinese come il Chun Mee.

Siete pronti a sperimentare il tè Lapsang Souchong? Seguite la mia ricetta e buon appetito!

La ricetta di hummus di ceci aromatizzato con tè Lapsang Souchong

Hummus di ceci al Lapsang Souchong

1 cucchiaino di tè Lapsang Souchong

70 ml di acqua minerale naturale

300 g di ceci precotti

1/2 spicchio d’aglio (anche 1 intero se ne amate il sapore)

1 cucchiaio di succo di limone

2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva

un pizzico di sale

un pizzico di pepe nero macinato fresco

1 melanzana di media dimensione

circa 8 pomodorini pendolini maturi

Preparare questa ricetta è molto facile. Iniziamo dal : portate l’acqua a 95° C e lasciate in infusione il tè per 4 minuti. Filtrate.

Nel frattempo lavate e tagliate la melanzana a fette sottili, cercando di mantenere lo stesso spessore. Grigliate e tenete da parte.

Ora dedichiamoci alla preparazione dell’hummus di ceci. Versate in un frullatore i ceci, il tè, il pezzetto d’aglio, il limone, l’olio e un pizzico di sale e di pepe. Frullate il tutto fino a ottenere un composto cremoso. Di solito nella ricetta dell’hummus c’è pure la tahina, un preparato derivato dai semi di sesamo. Io però non lo digerisco e quindi non ne sentirete parlare in questo piatto. In compenso, se vi piacciono i sapori forti, unite nel frullatore un altro cucchiaino di foglie di tè Lapsang Sounchong e frullate nuovamente. Ricordate che le foglie di tè possono essere mangiate senza problemi.

Disponete le fette di melanzane su un tagliere o su un piatto di portata. Su ognuna spalmate uno o due cucchiaini di hummus. Infine decorate con i pomodorini tagliati piccoli e, se volete, qualche foglia di basilico.

 

Foto: ©Five O clock

In estate non è facile bere . Si preferiscono prodotti freschi, leggeri… come il gelato. Io spesso pranzerei pure con il gelato quando è molto caldo. Naturalmente, quando mi vengono queste “voglie” poi scopro che non niente in freezer. Non ho la gelatiera, è troppo caldo anche solo per pensare di uscire… come fare?

La mia soluzione è un ricco piatto di insalata e… i ghiaccioli! Non ci vogliono grandi studi o accessori per prepararli e in tre-quattro ore sono pronti. Se il preparo per pranzo posso gustarmeli comodamente per merenda in compagnia di un buon libro.

Tempo fa vi avevo parlato dei ghiaccioli di frutta e rooibos e dei ghiaccioli al tè matcha. Oggi ho sperimentato con successo i ghiaccioli al tè Earl Grey e pesca e sono felici di condividere con voi la mia ricetta 🙂 Buone notizie per tutti: niente latte e derivati, 100% veg.

Ricetta dei ghiaccioli al tè Earl Grey e pesca

100 g di acqua per 4 ghiaccioli
5 g di tè Earl Grey (1 cucchiaio e 1/2 di foglie di tè)
1 pesca matura
5 cubetti di ghiaccio circa
(zucchero facoltativo)

Per prima cosa preparate il tè. Io ho messo in infusione le foglie di Earl Grey per 4 minuti a 90° C.

Nel frattempo pulite la pesca e tagliatela a metà. Frullate la prima metà.

Filtrate e abbassate immediatamente la temperatura shakerando il liquore con il succo di pesca appena preparato e il ghiaccio. Attenzione a non mettere troppi cubetti perché se no si diluisce troppo il tè.

Versate il liquido nelle formine dei ghiaccioli. Tagliate l’altra metà di pesca a dadini e divideteli tra i vari quattro stampi.

Mettete i ghiaccioli al tè in freezer per almeno tre ore.

Una ricetta facile e abbastanza veloce, no? Dovete stare attenti solo agli ingredienti: il tè deve essere ben profumato e la pesca bella matura.

Quando si parla di tè matcha, questo particolare tè verde giapponese (per saperne di più cliccate qui) si parla sempre (o quasi) di ricette dolci. Dai muffin al tiramisù, dai biscotti al cioccolato. Il suo sapore in effetti si presta bene a queste preparazioni zuccherose. Ma non solo.

Oggi infatti voglio dimostrarvi la versatilità di questo tè parlando di ricette salate con il matcha. Avete mai provato? Io ho sperimentato qualcosa in questi anni e vi racconto la mia top 5.

Pop corn al tè matcha

Iniziamo da una ricetta facile e veloce di cui non potrete più fare a meno. I pop corn al matcha sono davvero irresistibili, pronti in meno di 10 minuti e perfetti in tante occasioni diverse, anche un aperitivo estivo con gli amici. Potete provare anche la variante dolce ma un pizzico di sale è perfetto per esaltare il sapore di questo tè verde.

Tramezzini al tonno e matcha

Passiamo a un’altra ricetta semplice e sfiziosa. Questi tramezzini al tonno con crema al tè matcha e formaggio spalmabile sono eccezionali per un tea party estivo, magari accompagnati da un tè verde genmaicha preparato con l’infusione a freddo.

Se preferite una ricetta vegetariana eliminate il tonno e abbondate di crema. Sentirete un sapore ancora più fresco e aromatico!

Piadina al tè matcha

Da brava romagnola, la piadina è la mia specialità e non poteva mancare tra le mie ricette salate preferite al matcha! Aggiungo questo particolare tè verde in polvere all’impasto e poi potete farcirla in tanti modi diversi, anche semplicemente con pomodoro e mozzarella.

In questa ricetta il ripieno è particolare perché tutto era stato studiato per il concorso Swiss Cheese Parade ma se la cosa vi interessa posso pensare a nuovi abbinamenti 😉 Per esempio per Lovely Matcha avevo pensato a una proposta vegana con finocchio, arancia e tofu.

Salmone con salsa al matcha

Adoro il salmone e adoro come si accompagna a questo tè verde. Quando vivevo in Norvegia avevo quindi pensato alla ricetta del salmone con salsa verde al matcha. A completare il tutto, per restare in spirito nordico, vi consiglio le patate bollite.

Un piatto perfetto in ogni periodo dell’anno, anche se la stagione del salmone è l’estate!

Pizza al matcha

Questo è un esperimento dell’esperto di panificazione Cristian Zaghini. È interessante vedere come una persona non specializzata nel tè trovi però in questo mondo nuovi stimoli e nuovi abbinamenti. Un po’ come è successo all’ultima edizione della Tea Masters Cup Italia in cui barman da tutta Italia si sono sfidati nella categoria della Tea Mixology.

E poi trovo che il matcha sia perfetto con una classica margherita perché riprende il sapore salino del pomodoro. Penso che continuerò a sperimentare ricette salate con questo tè e questo ortaggio mi sarà di grade aiuto…

Pop corn al matcha. L’idea mi è venuta tempo fa, mentre scrivevo un articolo su uno dei trend del momento: i pop corn aromatizzati. Pensate che l’attrice Scarlett Johansson ha aperto un locale apposta a Parigi, YummyPop.

Ci sono al parmigiano, piccanti, con il curry, con il tartufo, al caramello, al cioccolato,… e al tè? Naturalmente in Giappone mi hanno detto che i pop corn al matcha esistono già, ma andarli a comprare dall’altra parte del mondo non è proprio comodissimo (per lo stesso motivo ho sperimentato la ricetta dei Kit Kat al matcha).

I pop corn sono facili e veloci da preparare in casa. Io li adoro: ancora caldi, sul divano, mentre si guarda un bel film. A voi piacciono?

E pensate che i primi estimatori di questa ricetta sono antichissimi perché le prime testimonianze risalgono a 1000 anni. I nativi americani e le popolazioni pre colombiane inca e maya facevano scoppiare i chicchi di mais con il calore. Li usavano poi come cibo o durante le cerimonie religiose.

Se anche voi siete fan di questo semplice snack, preparate padella e ciotola e provate la mia ricetta dei pop corn al matcha.

Pop corn al matcha

80 g di chicchi di mais

1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva

1 cucchiaino di matcha culinario

sale/zucchero

Per preparare il pop corn al matcha, per prima cosa attrezzatevi di una padella larga e un coperchio.

Versate l’olio, distribuitelo sul fondo della padella.

Aggiungete i chicchi di mais. Coprite e poi mettete la padella sui fornelli a fuoco medio.

Dopo un paio di minuti sentirete scoppiettare. Molto bene! Aspettate: quando i rumori inizieranno a diminuire, spegnete il fuoco sotto la padella ma non alzate ancora il coperchio.

Nel frattempo preparate una busta di carta. Sono perfette quelle che si usano per il pane. Potete anche versare i pop corn direttamente nella ciotola e poi aromatizzarli ma secondo me è più difficile distribuire gli ingredienti in modo uniforme.

Trasferite i pop corn nel sacchetto. Aggiungete il sale o lo zucchero in base ai vostri gusti, al momento della giornata o dell’occasione. Io di solito preferisco i pop corn salati ma devo dire che in questo caso mi è piaciuto come lo zucchero ha esaltato la dolcezza naturale del matcha. Distribuite poi la polvere del tè verde aiutandovi con un colino un po’ come si fa con lo zucchero a velo sulla torta. In questo modo si evitano i fastidiosi grumi.

Sbattete il sacchetto per amalgamare il tutto e servite. Potete abbinare i pop corn al matcha a una tazza di Sencha, un classico tè verde giapponese che riprende il sapore erbaceo e marino del matcha.

Controindicazioni del tè matcha

Non smetterò mai di ricordarvi che il matcha ha un altissimo contenuto di teina. Se siete sensibili, forse è meglio se evitate di gustare questo snack alla sera dopo cena.

Altro consiglio: i pop corn verdi alla incredibile Hulk possono divertire i bambini ma forse il matcha, con le sue proprietà eccitanti, non è l’ingrediente adatto a loro.

Se volete conoscere meglio questo tè cliccate qui

 

Fonti: lilimadeleine.com; focus.it; aoimatcha.com
Foto: Five O clock

Il cioccolato al Matcha è un’esperienza indimenticabile. Se il tè è buono, è forte la presenza di umami e come non innamorarsi del suo inconfondibile colore verde acceso? Sulla pagina Facebook di Five O clock l’avete (giustamente) ribattezzata la cioccolata di Hulk 🙂

Durante la presentazione della manifestazione I giorni del cioccolato ho avuto il piacere di partecipare a una lezione del maestro Giacomo Boidi di Giraudi e, tra le varie ricette protagoniste, c’era anche quella che vi presento oggi. Il cioccolatiere ha raccontato qualcosa su questo (non tutti sanno esattamente che cosa è… se anche voi volete saperne di più cliccate qui) e ci ha spiegato come preparare il cioccolato al Matcha.

Ricette con il tè verde matcha: il cioccolato

Condivido con voi la ricetta di Giacomo Boidi. Nella sua versione ci sono anche le Fuetille, una specie di granella fatta di cialda, che garantisce una nota più croccante al tutto, ma si possono anche tralasciare.

Come preparare il cioccolato al Matcha 

Per 1 tavoletta da 575 g

500 g di cioccolato bianco

25 g di Matcha (io consiglio di usare quello culinario)

50 g di Fuetille fine

Temperiamo il cioccolato*

*(Detto così sembra facile ma è una operazione un po’ più complessa e allo stesso tempo fondamentale per la perfetta riuscita del risultato finale. Temperare il cioccolato significa fonderlo alla corretta temperatura e poi lavorarlo su un piano di lavoro con una spatolina per farlo raffreddare, ndr.)

Bene, a questo punto versiamo il Matcha e la Fuetille.

Mescoliamo, facciamo colare nello stampo e lasciamo raffreddare.

Giacomo Boidi dice che ci vogliono solo 15 minuti, più il tempo del raffreddamento.

In questo video potete vedere la lavorazione del maestro:

Come si fa il cioccolato al matcha

Giacomo Boidi di Giraudi Cioccolato Artigianale dal 1907 ci spiega come preparare il cioccolato al matcha

Pubblicato da Five O clock su Mercoledì 23 novembre 2016

Foto e video: ©Five O clock

Ho scoperto dell’esistenza dei Kit Kat al Matcha attraverso le foto che giravano su internet e poi su Instagram. I biscotti di wafer ricoperti di cioccolato al latte o fondente in Oriente hanno varianti diverse. Tra queste, quella al tè verde Matcha.

Li ho assaggiati per la prima volta pochi anni fa quando un’amica me li ha portati dal suo viaggio di nozze in Giappone. Che cosa dire? Buonissimi! Il sapore del tè verde si sente e alla dolcezza si unisce la croccantezza dei biscotti. Sono entrati subito tra le mie ricette al matcha preferite.

Ho ritrovato questi simpatici Kit Kat da Tea in Italy a Varese. Il caso ha voluto che mi ritrovassi poco dopo a una dimostrazione del cioccolatiere Giacomo Boidi di Giraudi che ha parlato proprio del cioccolato al Matcha durante la presentazione de “I giorni del cioccolato” a Milano dall’1 al 4 dicembre 2016 in zona Piola (via Lomonaco 13/15). Questa cosa mi ha fatto pensare: si possono preparare i Kit Kat a casa?

In questi anni ho visto (e ho scritto) tanti articoli su come fare da soli le ricette di dolci famosi, dai Baci Perugina al gelato Fior di fragola, dalle Gocciole ai Ferrero Rocher. Ho cercato su internet e sia in Italia, ma soprattutto nel mondo anglosassone, sono tanti quelli che si sono cimentati nell’impresa dei Kit Kat fatti in casa. Ho messo insieme queste notizie con gli appunti che avevo preso all’incontro con Giacomo Boidi ed ecco la mia ricetta dei Kit kat al matcha.

L’aspetto non è bellissimo, anche perché la mia scarsa manualità e a voi ben nota, ma il sapore è eccezionale e molto simile all’originale giapponese, lo posso garantire.

Anche la mia lavorazione del cioccolato non è professionale, non sono un’esperta, ma la ricetta funziona.

La ricetta dei Kit Kat al matcha fatti in casa, una specialità giapponese

Kit Kat al Matcha

ingredienti per 5 – 6 biscotti

1 cucchiaino da caffè (circa 1 – 1.5 g) di Matcha culinario

10 – 12 wafer al latte (quelli alla vaniglia secondo me sono troppo dolci)

100 g di cioccolato bianco

Preparazione: il cioccolato

Per prima cosa, per preparare il Kit Kat al Matcha dobbiamo lavorare il cioccolato. Siamo abituati a scioglierlo a bagnomaria ma durante la presentazione sia il cioccolatiere Boidi che la pasticcera Elena Bosca (in arte Dear Wendy) hanno fatto notare che uno dei più grandi nemici del cioccolato è l’acqua. La soluzione migliore secondo loro è il microonde. Ho quindi spezzettato il cioccolato in una ciotola e ho messo tutto nel microonde. L’ho fatto andare a bassa temperatura controllando di minuto in minuto. Dopo 3 minuti il cioccolato era sciolto.

A questo punto ho aggiunto la mia polvere di Matcha e ho mescolato per rendere il composto il più possibile uniforme sia nel colore che nella consistenza.

Preparazione: i Kit Kat

Su un piano di lavoro o un tagliere posizionate i vostri wafer. Ho fatto due prove: nella prima ho diviso il wafer a metà per avere un biscotto più sottile e più simile all’originale. Purtroppo è facile che una parte del wafer si rompa per cui, con il senno di poi, non credo ne valga la pena. Nella seconda prova ho lasciato i biscotti così come sono.

Spalmate del cioccolato sulla superficie di un wafer e appoggiatene un’altro sopra in modo che si attacchino. Procedete allo stesso modo fino a finire i biscotti. Lasciate asciugare (bastano pochi minuti).

Trascorso questo tempo, se notate che il vostro cioccolato sciolto è meno morbido riscaldatelo con l’aiuto di un phon. Sembra assurdo ma l’ho visto fare sia da Giacomo Boidi che da Elena Bosca alla presentazione. Ho provato la stessa tecnica a casa ed è una soluzione eccezionale per riportare il cioccolato alla giusta consistenza.

I nostri Kit Kat al Matcha sono quasi pronti. Arriva però la parte secondo me più difficile. Dobbiamo ricoprire i nostri biscotti. Potete immergerli nella ciotola, facendo attenzione che ogni parte venga ricoperta e poi togliere il cioccolato in eccesso con una spatola. Potete altrimenti aiutarvi con un cucchiaino. Per me non è stato facile, devo essere sincera, ma è comunque un procedimento fattibile.

Una volta che i Kit Kat al Matcha sono ricoperti da tutti i lati lasciateli asciugare appoggiandoli su un foglio di carta da forno. I miei ci hanno messo circa due ore per essere pronti.

Trascorso questo tempo sono pronti per essere serviti o confezionati per un simpatico regalino ai vostri amici.

Ricette al Matcha

Ho iniziato ad apprezzare il Matcha prima come ingrediente in cucina che come bevanda. Se anche voi vi state appassionando a cucinare con il tè posso consigliarvi alcune delle mie ricette preferite.

Oltre ai Kit Kat al Matcha provate:

Banana Bread senza lievito al Matcha

Matcha Latte

Lingue di gatto al Matcha

Panna cotta al Matcha

Salmone norvegese con salsa verde al tè Matcha

Tante persone smettono di bere tè in estate. Con le alte temperature, il sole e l’aria di vacanza le bevande calde non vanno. Abbiamo visto però che anche il tè freddo è buonissimo e che cosa dire del Matcha Latte freddo, la versione estiva della ricetta che sta affascinando gli italiani?

Piace il colore il verde, piace il vantaggio che è facile da preparare, piace la novità e il fatto che, rispetto al matcha puro, in questo caso il sapore marino della pregiata polvere verde viene attenuato. Sappiamo infatti che l’amore per questo tipo di tè non è sempre immediato. A me all’inizio, per esempio, non piaceva, non ci trovavo davvero nulla di eccezionale. Ho cambiato idea grazie ai tanti eventi del padiglione giapponese a Expo Milano 2015.

Insomma, le ragioni per prepararsi e innamorarsi di un Matcha Latte sono tante. Ma abbiamo davvero bisogno di un motivo per assaporare qualcosa di fresco dal sapore unico??

Dopo aver passato l’inverno a bere la versione classica calda, ecco la ricetta per l’estate.

Matcha Latte freddo

250ml di latte (vaccino o vegetale)

2/3 chashaku (1 cucchiaino da caffè) di matcha

ghiaccio (facoltativo)

Zucchero o miele (facoltativo, a me piace senza niente)

Matcha Latte: come si prepara?

La ricetta del Matcha Latte freddo è facilissima. Su internet ho visto che alcuni preparano a parte il Matcha e poi versano il latte freddo ma ho provato e questa soluzione non mi convince.

Il mio consiglio è quello di versare in un frullatore il tè, aggiungere il latte e frullare per circa un minuto. Se volete una bevanda ghiacciata mettete nel frullatore anche qualche cubetto di ghiaccio. Se volete zuccherare il vostro Matcha Latte freddo, questo è il momento giusto.

A questo punto non vi resta che versare il tutto in un bicchiere capiente e godervi la vostra bevanda per l’estate.

Matcha Latte freddo vegano

Se al latte normale preferite quello vegetale per preparare così un Matcha Latte vegano io vi consiglio di usare mezzo cucchiaino di Matcha culinario e mezzo di quello classico che un sapore più forte. Secondo me il latte di cocco poco zuccherato si presta bene. Il latte di nocciola, come abbiamo visto per i ghiaccioli al matcha, ha un sapore un po’ invasivo, così come quello di soia e allora meglio utilizzare 100ml di latte vegetale e 100ml di acqua minerale naturale e frullare tutto come da ricetta.

La mia ricetta per preparare il Matcha Latte vegan freddo

Io amo il gelato. Ve l’ho mai detto? Sì, è una passione che non conosce tempo (ho iniziato ad apprezzarlo da piccolissima e lo chiamavo “lalli”) e non conosce stagione: sia in estate che in inverno mi capita spesso di prendere e uscire a metà pomeriggio nel weekend e dopo cena durante la settimana per andare a far visita alla mia gelateria preferita. Magari solo per prendere un semplice cono fragola e pistacchio ma niente, non so resistere!

Tra aprile-maggio e settembre nel mio freezer non manca quindi mai una scatola di gelati. Senza la gelatiera non ho mai avuto il coraggio di provare a farlo a casa ma per conto mio preparo i ghiaccioli. Mia mamma li faceva sempre quando ero piccola: ghiaccioli alla frutta. Io tempo fa ho fatto i ghiaccioli al rooibos e ora ho deciso: ghiaccioli al matcha per tutti!

Da tempo ero curiosa di provare il latte di nocciola e così ho deciso di puntare su a una ricetta vegana ma vi posso assicurare, da non vegana, che è adatta a tutti i palati. Il segreto? Il matcha… sono convinta ormai che crei dipendenza 😉

Ghiaccioli vegani al tè matcha

ingredienti per 4 ghiaccioli

8 chashaku di matcha culinario (circa 8 g)
2 chashaku di matcha classico (facoltativi) (circa 2 g)
circa 200 ml latte di cocco e/o latte di nocciola (dipende dalla grandezza dei vostri contenitori per i ghiaccioli)

La ricetta è semplice e veloce. In generale considerate due chashaku di Matcha culinario per ghiacciolo (circa due grammi che corrispondono più o meno a un cucchiaino da caffè). Il Matcha classico serve per rafforzare il sapore e il colore soprattutto nel caso del latte di nocciola che ha gusto intenso già da solo.

Versate nel frullatore il latte di cocco e il matcha. Frullate fino a far sciogliere completamente la polvere verde e distribuite negli appositi contenitori.

Sciacquate il frullatore e inserite il latte di nocciola e il matcha, sia quello culinario che quello classico. Frullate e versate nei contenitori.

Lasciate il tutto in freezer per almeno una notte e i vostri ghiaccioli al matcha sono pronti.

Secondo me non c’è bisogno di aggiungere zucchero ma se siete abituati a sapori molto dolci adattate la ricetta al vostro palato.

Non fate, come ho fatto io all’inizio di versare il matcha direttamente nella forma per i ghiaccioli e poi aggiungere il latte e shakerare o mescolare con un coltello. Il tè non si scioglie correttamente, ci vuole il frullatore.

La ricetta per buonissimi ghiaccioli vegani al matcha

Secondo me la versione latte di cocco e matcha si presta a un’aggiunta: lamponi. Provo poi vi dico ma intanto buon tè a tutti 😉

Mi sono accorta che vi propongo solo ricette con il matcha. Sicuramente è un tè che si presta, è divertente con il suo colore verde vivace, è alla moda ma non l’unico tè esistente al mondo, anzi…

Come dico sempre, è impossibile non trovare un tè che piaccia perché ce ne sono talmente tanti che, con un pizzico di curiosità, si arriva sicuramente a un sapore che ci è più affine. Pensate solo al tè verde e alle differenze di sentori e profumi tra quelli cinesi e giapponesi… potremmo stare qui a parlare per ora di queste tematiche ma oggi è giorno di ricetta!

Alla ricerca di qualcosa di originale a base di tè ho avuto un’ispirazione con i profumi di Jo Malone. Il loro “must” è Cucumber&Earl Grey, cetriolo ed Earl Grey. Me lo hanno fatto sentire e anche per una persona come me, allergica alle profumerie, è stata un’esperienza bellissima. Fresco, agrumato ma non aspro e per niente aggressivo. Mi sono “sniffata” il braccio per ore.

Poi ho pensato: come possiamo conciliare questi due ingredienti in una ricetta?

I biscotti all’Earl Grey sono buonissimi ma questo tè al profumo di bergamotto si può usare anche in ricette salate?

Pensando e ripensando sono arrivata a provare la guacamole di cetriolo ed Earl Grey. Come per il blend di Jo Malone, anche in questo caso il profumo e il sapore del tè non è facile da distinguere ma garantisce quella nota dolcemente agrumata, perfetta per rendere più interessate un picnic estivo.

Dalla foto sembra succo di cocomero, lo so ma i pomodorini succosi di luglio hanno coperto le tonalità degli altri ingredienti. Se volete che la vostra guacamole sia più verde, ci vuole l’avocado.

Lo ammetto, all’inizio ero un po’ scettica, ho dosato l’Earl Grey con molta attenzione perché temevo l’effetto “saponetta” (vi è mai capitato di mangiare qualcosa che vi ricorda il detersivo?) e credo di aver trovato un buon equilibrio. A me piace e spero anche a voi 🙂

Guacamole di cetriolo ed Earl Grey

1/2 cetriolo

2 cucchiaini di foglie di tè Earl Grey

5 g di cipolla (meglio se cipolla rossa di Tropea che è più dolce)

15 g di pomodorini tagliati a pezzi

qualche goccia di succo di lime

1 pizzico di sale

tabasco (facoltativo, secondo me copre troppo la nota aggrumata dell’Earl Grey)

Pane da toast integrale

Ingredienti per circa 8 crostini

La ricetta è semplice e veloce. Pulite il cetriolo e la cipolla, lavate i pomodorini.

Pesate gli ingredienti e poi versateli nel mixer, foglie di tè comprese.

Frullate per circa un minuto in modo che gli ingredienti si amalgamino completamente.

Come gustare questa salsa?

Tostate del pane da toast. Io prima, con le formine dei biscotti, ho ricavato dei cuoricini.

Posizionate i crostini sul piatto di portata e versate qualche cucchiaino di salsa su ogni pezzo di pane e servite.

Potete tenere anche la guacamole a parte, in una ciotola, e usarla per condire delle verdure crude da pinzimonio.

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Al posto del piatto di portata ho usato il portadolci termico della Bimby, l’ideale per un picnic sia perché è un oggetto multiuso (potete usarlo come vassoio per i vostro aperitivo o come porta muffin) sia perché sotto alla base ci sono accumulatori di freddo rimovibili. Il giorno prima del vostro pasto all’aria aperta potete congelarli in freezer, poi inserirli di nuovo sotto la base e tenere al fresco i vostri crostini, tramezzini, torte o muffin per un paio d’ore.

Portadolci termico della Bimby è utile anche come vassoio per Happy Hour o come porta vivande per i picnic

In estate mi piace fare colazione con il frullato. Fresco, dissetante e volendo può integrare anche il tè grazie a un pizzico di matcha.

In più ogni giorno si può cambiare gusto. Il mio preferito rimane il frullato banana e matcha ma per dare un tocco di colore ho provato anche fragole e matcha. Risultato assolutamente da provare!

Come si prepara? Io ho fatto così…

Ricette con il matcha: provate il frullato fragole e matcha

Frullato fragole e matcha

per 1 persona

6 fragole di media dimensione

150ml di latte o acqua (sconsiglio il latte di soia, al massimo mettetene solo un cucchiaio perché copre gli altri sapori)

2 rondelle di banana

3 chashaku di matcha culinario (circa 3 grammi)

ghiaccio (facoltativo)

menta fresca (per decorare)

miele?

Il frullato fragola e matcha non è facile, di più! Per prima cosa lavate le fragole, eliminate il ciuffetto verde e tagliate a tocchetti.

Versate nel frullatore insieme alle due rondelle di banana. Aggiungete il matcha, il latte (o l’acqua) fredda e, se volete, il ghiaccio.

Frullate il tutto per qualche minuto in modo che il composto diventi bello schiumoso. Assaggiate il frullato. Se non è abbastanza dolce per i vostri gusti potete aggiungere mezzo cucchiaino di miele e frullare il tutto ancora per un minuto.

Servite con una fogliolina di menta.

Foto: Five O clock

Il tè verde matcha è un alimento davvero interessante. Non solo per le sue proprietà, per il suo sapore dolce e deciso, per essere protagonista dell’affascinante cerimonia del tè giapponese, ma anche perché è un ottimo ingrediente in tante ricette. A me diverte 🙂

E forse non solo a me visto che la cucina con il matcha sta spopolando in ogni parte del mondo. Basta dare un’occhiata a Instagram (momento pubblicitario: l’account di Five O clock è fiveoclock_tea) per scoprire un mondo!

Anche il libro The Matcha Miracle, di cui vi ho parlato tempo fa e che, da quello che so, è il primo libro dedicato a questo particolarissimo tè, è per metà fatto di ricette.

Bè, allora oggi vi racconto le mie 5 ricette con il tè matcha per la colazione. Insomma, iniziamo subito la giornata con il piede giusto e con una sferzata di energia!

Banana Bread al matcha

Banana e matcha. Per quanto mi riguarda, è il matrimonio perfetto! Per iniziare la giornata con un profumo irresistibile, un dolce soffice, facile da preparare e colorato il Banana Bread al matcha è la soluzione giusta. Alla ricetta classica io ho aggiunto un cucchiaio da minestra scarso di matcha e ho cercato di creare un effetto a strati per rendere il tutto più divertente!

La ricetta di una torta senza lievito: Banana Bread al tè verde matcha

Lingue di gatto al matcha

Questi biscotti semplici, sottili e dalla forma allungata appartengono alla tradizione culinaria europea. Spesso vengono usati per decorare gelati o creme e pensate che effetto cromatico se sono… verdi. Nella mia ricetta delle lingue di gatto ho aggiunto 1/2 cucchiaio da minestra di matcha. Per me è la dose sufficiente per dare colore e sapore. Se non siete soddisfatti potete aumentare la dose ma ricordate che questo tè ha un alto contenuto di teina per cui possono dare fastidio a persone sensibili.

Ricetta del lingue di gatto al tè verde matcha
Vuoi che un gatto non venga ad annusare le sue lingue?

Muffin al matcha e gocciole di cioccolato bianco

Secondo me un muffin e una buona tazza di tè sono la colazione perfetta per iniziare bene la giornata. Se poi hanno come ingrediente il tè, che cosa volere di più? Nella mia ricetta dei muffin al matcha ho aggiunto 5 grammi di tè, che corrispondono a circa un cucchiaio da minestra, e gocciole di cioccolato bianco perché sono una golosona 😉

Muffin al matcha e cioccolato bianco

Frullato al matcha

Se volete fare il pieno di vitamine e sali minerali non c’è niente di meglio di un frullato, magari da sorseggiare fresco o a temperatura ambiente in estate. Semplicemente banana, latte (vaccino o vegetale) frullati assieme è eccezionale! Provate anche la ricetta del frullato ai frutti gialli con banana, mela e ananas.

La ricetta del frullato di banana al matcha

Matcha Latte

E se al mattino non riuscite proprio a mangiare qualcosa perché non farsi in 5 minuti un super matcha latte? La ricetta è facilissima, veloce e non servono, o meglio possono non servire, particolari strumenti. In inverno potete farlo caldo, in estate potete shakerare tutti gli ingredienti a freddo. E se vi piace la schiuma, esiste anche il Matcha Cappuccino.

La ricetta per preparare il matcha latte

Qual è la vostra ricetta preferita a base di matcha?

Il Banana Bread è uno dei miei dolci preferiti. Semplice e terribilmente profumato. Prepararlo è un attimo e iniziare la giornata così è tutta un’altra cosa.

Tempo fa vi avevo proposto la ricetta classica poi, per la mia mania di sperimentare sempre e comunque, ho cercato qualche variante e ho visto che molti negli Stati Uniti aggiungono, tra gli altri ingredienti, il tè verde matcha. Non mi rimaneva che provare! Così ho comprato le banane, ho aspettato che diventassero belle mature (è il segreto per un risultato perfetto!) e una domenica mattina mi sono messa all’opera. Mi sono preparata una tazza di Matcha Latte, ho rispolverato la mia vecchia ricetta e ho iniziato a creare…

Ecco la mia nuova ricetta del Banana Bread al tè verde matcha

La ricetta di una torta senza lievito: Banana Bread al tè verde matcha

Banana Bread al tè verde matcha

1 cucchiaio da minestra scarso di Cooking Matcha

4 banane mature

100 g di farina integrale

200 g di farina bianca

1 cucchiaino di bicarbonato

150 g di zucchero

1 cucchiaio di gocciole di cioccolato fondente (facoltativo)

2 uova

100 g di burro

1 pizzico di sale

2 cucchiai di granella di nocciola (facoltativo)

Preparare il Banana Bread al tè verde matcha è facile. In una ciotola mescolate gli ingredienti secchi a parte il matcha: le farine, lo zucchero, il bicarbonato e infine un pizzico di sale.

Fate intanto ammorbidire il burro.

A parte schiacciate le banane con una forchetta o frullatele fino a creare una purea. Aggiungete agli ingredienti secchi.

In una ciotolina o in una tazza lavorate energicamente il burro con le uova fino a ottenere un composto spumoso.

Unitelo insieme alle banane schiacciate e alle eventuali gocciole di cioccolato agli ingredienti secchi e amalgamate.

A questo punto io ho diviso l’impasto in due ciotole: in una ho aggiuntelo il matcha, nell’altra no. L’ho fatto perché mi piaceva creare un effetto a strati per far vedere la differenza tra i due colori ma voi potete complicarvi meno la vita e semplicemente unire la polvere di tè verde al vostro composto, mescolare e via.

Imburrate e infarinate uno stampo da Plum Cake (se il vostro è in silicone non c’è bisogno di questo passaggio). Versate l’impasto o gli impasti, spolverizzate con la granella di nocciola se volete e infornate in forno già caldo a 180° C per 45 minuti.

Vi consiglio di servire il Banana Bread al matcha ancora tiepido con una tazza di tè verde giapponese Sencha.

Foto: Five O clock