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In evidenza trovate gli ultimi articoli di Five O clock, i post più cliccati o quelli più interessanti. Non perdetevi tutte le notizie dal mondo del tè in Italia e nel mondo. Avete qualche curiosità? Scrivete a Five O clock: troverete la risposta tra i post in evidenza nella home page del blog. Eventi, degustazioni, novità, notizie dal mondo, proprietà del tè. Scoprite il mondo del tè con Five O clock!

Lo vediamo in Italia, lo abbiamo visto in California, lo abbiamo visto al World Tea Expo 2017. Il matcha è una delle grandi tendenze del mondo del tè. Los Angeles, città da sempre fautrice e sostenitrice di mode e novità, attenta al wellness, non poteva perdersi questa occasione.

I posti dove bere questo speciale tè verde sono quindi tantissimi. Lo trovate nei centrifugati, nei cocktail, nel latte, in drink creati appositamente, ecc. Al Grand Central Market di Los Angeles (317 S. Broadway) ho trovato pure una pasticceria francese, Valerie Confections Bakery & Café, che proponeva dolcetti al matcha: petit four (dei dolcetti da dopo pasto) e cioccolatini.

Il petit four al matcha del grand central market di Los Angeles

Vi segnalo che c’erano anche le versioni all’earl grey e al tè verde alla menta.

Ma torniamo a noi: volete sapere dove bere una tazza o un bicchiere di matcha a Los Angeles? Vi segnalo 5 posti da non perdere!

Matchabar

Cosa: questo locale specializzato in matcha è nato nel 2014 a New York, paradiso dei matcha bar. Il merito va a due fratelli, Graham e Max Fortgang. A febbraio 2017 è stata aperta la sede di Los Angeles. Nel menu trovate gli shortini, il matcha caldo o freddo e il matcha latte con vari tipi di latte ma anche qualche dolcetto al tè. C’è poi il caffè, il cappuccino e bevande speciali come il Golden Milk alla curcuma o il Chai con il latte di cocco. Al Matchabar di Los Angeles non mancano i matcha in bottiglia (classico, con mela e zenzero oppure con la menta) e si possono acquistare anche gli accessori per prepararlo e la famosa polvere verde.

Quando: da lunedì a domenica dalle 7 alle 18.

Dove: 3534 Sunset Blvd, Los Angeles, CA 90026

Nel 2017 è stato inaugurato il Matchabar a Los Angeles

American Tea Room

Cosa: un format di tearoom moderno, giovane e innovativo che oggi può contare ben tre punti vendita a Los Angeles. Nel menu dei locali (non male il loro Sencha) non possono mancare il matcha e il matcha latte sia caldi che freddi. Nell’estate 2017 sono stati lanciati dei drink che uniscono questo tè giapponese con succhi di frutta: guava, ananas, mela o arancia. All’American Tea Room, se volete, potete trovare anche in vendita un’ottima selezione di tè e di accessori.
Non perdetevi l’angolo interattivo per scoprire i profumi dei tè e la loro storia raccontata su uno grande schermo posizionato sopra i campioni!

Quando: dal lunedì al sabato dalle 9 alle 19. Domenica dalle 11 alle 17

Dove: io sono andata alla sede di 909 S Santa Fe Avenue, Los Angeles, CA 90021, in quello che viene definito Arts District. Vicino c’è il museo del gelato 😉

Matcha Latte all'American Tea Room di Los Angeles

Impresso

Cosa: un caffè informale, l’ideale per una mattinata o un pomeriggio di lavoro o una chiacchierata tra amici. Oltre alla carta dei tè (Art of Tea), ci sono alcune proposte di matcha. Attenzione: neanche ordinare un semplice matcha latte sarà una scelta contata. Preparatevi infatti alla domanda: “Con quale latte lo vuoi? Intero, parzialmente scremato, scremato, alle mandorle, al cocco,…”. Tra le bevande di Impresso, vi segnalo il matcha freddo, il matcha affogato (con una pallina di gelato) e il matcha blend (con gelato e latte al riso).
Viene precisato che il matcha è un grado A cinese macinato a pietra. Il sapore comunque non è affatto male.

Quando: dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 20. Sabato dalle 8.30 alle 20 e domenica dalle 9 alle 16

Dove: 115 S Hope St, Los Angeles, CA 90015

Da Impresso a Los Angeles potete bere un buon matcha latte

Starbucks

Cosa: penso che tutti voi conosciate questo brand famoso per le sue bevande al caffè. Mentre non vi consiglio il tè caldo, da Starbucks ho provato buoni matcha latte (caldi e freddi) e matcha frappuccini, sia a Los Angeles che a Las Vegas. Anche in questo caso potete scegliere il tipo di latte. Io ho ascoltato il suggerimento di mia sorella e mi sono innamorata della versione al latte di cocco (con cui preparare pure i ghiaccioli).

Quando: sempre aperto

Dove: ovunque. In particolare a Los Angeles sono stata in questi due indirizzi: 800 W. Olympic Blvd., 102, Los Angeles (attaccato allo Staples Center) e 201 World Way, Los Angeles (Los Angeles International Airport) Da provare il matcha frappuccino di Starbucks

Matcha Box

Cosa: da quello che dicono e da quello che mi risulta è il primo matcha bar, locale specializzato in matcha, aperto a Los Angeles. Al Matcha Box potete assaggiare il matcha cerimoniale, il matcha latte (anche con latte vegetale come quello di nocciola) e bevande speciali: matcha freddo con sciroppo di peperoncino jalapeno oppure matcha freddo con maraschino e zenzero, solo per fare qualche esempio.

Quando: da lunedì a venerdì dalle 11 alle 18. Sabato e domenica dalle 11 alle 17

Dove: 8036 West 3RD ST, Beverly Grove, Los Angeles

N.b. Questo è l’unico posto che non ho testato personalmente ma spero di recuperare presto 🙂

Foto: ©Five O clock e Gaia Mariani

Non mi sono stati offerti oggetti, bevande o compensi per citare i locali presenti

Tante persone smettono di bere tè in estate. Con le alte temperature, il sole e l’aria di vacanza le bevande calde non vanno. Abbiamo visto però che anche il tè freddo è buonissimo e che cosa dire del Matcha Latte freddo, la versione estiva della ricetta che sta affascinando gli italiani?

Piace il colore il verde, piace il vantaggio che è facile da preparare, piace la novità e il fatto che, rispetto al matcha puro, in questo caso il sapore marino della pregiata polvere verde viene attenuato. Sappiamo infatti che l’amore per questo tipo di tè non è sempre immediato. A me all’inizio, per esempio, non piaceva, non ci trovavo davvero nulla di eccezionale. Ho cambiato idea grazie ai tanti eventi del padiglione giapponese a Expo Milano 2015.

Insomma, le ragioni per prepararsi e innamorarsi di un Matcha Latte sono tante. Ma abbiamo davvero bisogno di un motivo per assaporare qualcosa di fresco dal sapore unico??

Dopo aver passato l’inverno a bere la versione classica calda, ecco la ricetta per l’estate.

Matcha Latte freddo

250ml di latte (vaccino o vegetale)

2/3 chashaku (1 cucchiaino da caffè) di matcha

ghiaccio (facoltativo)

Zucchero o miele (facoltativo, a me piace senza niente)

Matcha Latte: come si prepara?

La ricetta del Matcha Latte freddo è facilissima. Su internet ho visto che alcuni preparano a parte il Matcha e poi versano il latte freddo ma ho provato e questa soluzione non mi convince.

Il mio consiglio è quello di versare in un frullatore il tè, aggiungere il latte e frullare per circa un minuto. Se volete una bevanda ghiacciata mettete nel frullatore anche qualche cubetto di ghiaccio. Se volete zuccherare il vostro Matcha Latte freddo, questo è il momento giusto.

A questo punto non vi resta che versare il tutto in un bicchiere capiente e godervi la vostra bevanda per l’estate.

Matcha Latte freddo vegano

Se al latte normale preferite quello vegetale per preparare così un Matcha Latte vegano io vi consiglio di usare mezzo cucchiaino di Matcha culinario e mezzo di quello classico che un sapore più forte. Secondo me il latte di cocco poco zuccherato si presta bene. Il latte di nocciola, come abbiamo visto per i ghiaccioli al matcha, ha un sapore un po’ invasivo, così come quello di soia e allora meglio utilizzare 100ml di latte vegetale e 100ml di acqua minerale naturale e frullare tutto come da ricetta.

La mia ricetta per preparare il Matcha Latte vegan freddo

Ho scoperto The Tea Book di Linda Gaylard grazie a due Tea Blogger: Love for Teas e World of Tea. A loro è piaciuto e in effetti anche per me è stata una bella e piacevole scoperta.

Seguivo già l’autrice su Instagram (@Theteastylist) e grazie a questo suo lavoro (da poco tradotto in tedesco, olandese, ungherese, spagnolo e coreano… purtroppo non ancora in italiano) ho approfondito meglio la sua storia e la sua, la nostra, passione.

The Tea Book, uscito nel 2015, è secondo me un buon libro per conoscere meglio il mondo del tè a 360° C. Dalle varie famiglie, alle nuove tendenze, dai principali Paesi produttori (visitati dall’autrice) alle ricette.

A proposito di novità, se volete sapere come si prepara il famoso Kombucha qui trovate tutte le indicazioni e la spiegazione su che cosa è questa bevanda.

La prima sezione cerca di rispondere alla domanda “Che cosa è il tè?“. Si parla della Camellia Sinensis, ci sono alcune piccole note sui cloni (cercherò di raccontarvi presto qualcosa anch’io) e su come viene prodotto il tè con la distinzione tra tè “ortodossi” e CTC (le bustine per intenderci).

Ci sono poi descrizioni delle varie famiglie di tè, qualche accenno sui benefici per poi passare al capitolo dedicato a come si prepara il tè.

Non manca una breve storia del tè e un viaggio tra le tradizioni di vari Paesi come Cina, India, Giappone, Taiwan, Corea del Sud,…. questa è una parte molto interessante, con bellissime immagini che aiutano a entrare meglio in un’atmosfera lontana da noi.

C’è poi una parte sulle tisane e infine le ricette con qualche chicca come quella del Kombucha o del Bubble Tea oltre a tè freddi e cocktail.

Linda Gaylard è un nome famoso nel panorama del Nord America. Si è certificata come Tea Sommelier professionista al George Brown College di Toronto seguendo il percorso della Tea Association of Canada. Nel 2009 ha lasciato il lavoro come stylist e ha aperto il sito The Tea Stylist in cui parla della nostra bevanda preferita e delle sue esperienze come relatrice in vari conferenze, anche al noto World Tea Expo.

Dove comprare The Tea Book? Come vi dicevo non c’è ancora la traduzione in italiano ma la versione originale in inglese è disponibile su Amazon. Io l’ho trovato qui: The Tea Book

Mi è arrivata una domanda su Instagram: “Ma tutti i tè si possono fare anche freddi?“. Mi è capitato di rispondere più volte a voce a questa domanda ma è giusto che ne parli anche voi. Magari ci scambiamo qualche consiglio 😉

Allora il tè freddo si può preparare potenzialmente con tutti i tipi di tè. In generale se sono preparati con l’infusione a freddo è meglio. Tanti (in una galassia lontana lontana…) anni fa facevo il tè caldo (con le bustine a caso), lo lasciavo raffreddare e lo portavo al mare. I miei amici lo chiamavano “acqua sporca” e in effetti, ripensandoci, non era il massimo. Il liquido era scuro, con un vago profumo e un sapore delicatissimo.

Bè, torniamo a noi. Potenzialmente tutti i tè si possono fare sia caldi che freddi però ce ne sono alcuni che vengono meglio di altri, con aroma più intenso e piacevole.

Con i tè aromatizzati e quindi arricchiti di pezzi di frutta, fiori, spezie e/o aromi si va sul sicuro. Se invece come me preferite i tè puri ecco i miei suggerimenti: 5 tè perfetti da fare freddi.

Genmaicha

Il Genmaicha è un tè verde giapponese tradizionalmente miscelato con riso tostato. Il suo sapore è inconfondibile. Ad alcuni ricorda quello del pop corn. Di certo ha una certa sapidità, un carattere deciso ma non aggressivo, con note leggermente salate. Tutte caratteristiche che potete apprezzare sia con un infusione a caldo che con un’infusione a freddo [nella foto].

Sencha

Restiamo in Giappone con un altro classico: il Sencha, forse il tè più bevuto del Sol Levante. All’inizio non pensavo potesse rendere bene anche freddo e invece mi ha stupita con effetti speciali. Dolce e altamente dissetante. Tornate a casa dopo una giornata o un pomeriggio al sole e un bicchiere di questo tè vi farà sentire come nuovi!

Kukicha

Il Kukicha è un altro tè verde giapponese ma, a differenza degli altri, composto per lo più da steli e non da foglie. Questo fa sì che il tè abbia un sapore che ricorda la frutta secca e in particolare le nocciole. Note intensi che si percepiscono anche con l’infusione a freddo. Se vi capita anche di provare il Kukicha tostato (premetto, io ho sentito solo la versione non invecchiata di tre anni) non rimarrete delusi.

Long Jing

Passiamo ora alla Cina e a uno dei miei tè preferiti: il tè verde Long Jing. Il suo sapore di castagna bollita forse lo rende più adatto all’inverno ma a me piace tantissimo anche freddo. Mi affascina la sua dolcezza, la sua complessità e poi, forse non mangerei le caldarroste in agosto ma una fetta di pane con la crema di marroni sì 🙂

Tè verde alla menta

Un must dell’estate, una tradizione diffusissima nel Nord Africa, per esempio in Marocco. Stiamo parlando del tè verde alla menta. Lo aggiungo a parte, non lo considero tra gli aromatizzati perché potete prepararlo comodamente a casa come faccio io, assemblando gli ingredienti sul momento. Basta mettere nella caraffa due cucchiai da minestra di tè verde cinese (es. Gunpowder, Chun Mee, Green Mao Feng,…) e una ventina di foglie di menta fresca per litro d’acqua. Come menta mi hanno consigliato la menta rossa (Mentha acquatica), dolce e delicata. In alternativa si usa spesso la menta piperita, spicata o nanà.

Darjeeling

Non solo tè verde. Anche il tè nero è ottimo freddo e il mio preferito è il Darjeeling, il tè ossidato dell’omonima regione indiana di cui abbiamo tanto parlato anche grazie al tea planter Nalin Modha. Perché secondo me è migliore come tè freddo rispetto ad altri? Perché la sua naturale nota floreale, di moscatello viene esaltata dall’infusione a freddo creando una bevanda molto aromatica e fresca.

Puer

Finora vi ho parlato di tè che conosco bene freddi, un mondo già più volte sperimentato e collaudato. In questi giorni però mi è arrivata la newsletter del brand Misty Peak dedicata al tè puer freddo. In attesa di provare anche questa variante del tè freddo vi lascio la loro ricetta:

15 g di tè ogni 2 litri d’acqua a temperatura ambiente lasciati in infusione per 8 – 12 ore in frigorifero.

Dura al fresco per tre giorni e se volete aggiungerci un cucchiaio di miele ci sta benissimo!

 

E ora aspetto i vostri consigli: quali sono i tè che preferite sia caldi che freddi?

Foto: Five O clock

Chi inizia a usare tè in foglia di solito si affida a un accessorio molto pratico: l’infusore. Inizialmente si vedevano (o almeno io trovavo quelle) solo palline metalliche poi qualche anno fa a Natale mia sorella me ne ha regalato uno che sembra una fogliolina che spuntava da un vaso e da lì ho iniziato a scoprire un mondo davvero vasto di accessori per tutti i gusti!

Oggi vi mostro quelli secondo me più divertenti da regalare o regalarsi e vi dico dove si possono comprare…

Sottomarino giallo

Come cantavano i Beatles, noti tealovers: “Yellow Submarine”. Il sottomarino giallo trasformerà il vostro tè in una missione alla Jules Verne. Meglio usarlo con una tazza trasparente che vi permetterà di vedere bene il vostro simpatico infusore. È in plastica e, tra gli altri, in Italia viene distribuito da Garden Outdoor. Lo trovate qui: Tea Sub Yellow Submarine infusore per tè, giardino, prato, manutenzione

Gli infusori per il tè più divertenti

 

Squalo

Restiamo nel mondo marino e lasciamoci tentare dallo squalo-infusore che ci prepara il tè. Il designer che ha avuto la simpatica idea si chiama Pablo Matteoda, che ha intitolato il suo oggetto “Sharky”. Viene distribuito, tra gli altri, da Donkey e ne esiste anche una seconda interpretazione con lo squalo che morde-si aggrappa al bordo della nostra tazza. Lo trovate qui: Shark-Infusore per tè

Pesciolino rosso

Non siete abbastanza aggressivi per uno squalo? Allora puntate sul pesciolino rosso! Secondo me è tenerissimo, sembra Nemo con quegli occhioni grandi… Lo potete acquistare da Suck Uk.
Simpatica anche la variante del “pesciolino pescato”, magari più adatta agli amanti di questa attività che non agli amici degli animali. Distribuito anche da Blisslii in vari colori.

Gli infusori per il tè più divertenti

Balena

Dell’infusore a forma di balena ne esistono vari tipi ma secondo me il migliore è questo, con lo spruzzo che esce fuori dalla tazza e che serve per eliminare il tutto senza scottarsi le mani visto che questa parte non rimane a contatto con tè o tisane calde. È in silicone e lo potete trovare da Fred & Friends che distribuiscono anche il bellissimo palombaro.

Gli infusori per il tè più divertenti

Loch Ness

Quando ho postato la foto dell’infusore a forma del famoso mostro scozzese vi siete scatenati sulla pagina Facebook di Five O clock… proprio da qui è venuta l’idea di questo post! Mi piace curiosare in internet  alla ricerca di idee, spunti, cose divertenti e cose da comprare. Per caso ho trovato questa novità, il mostro di Loch Ness e me ne sono innamorata. L’idea è dello studio di design Ototo ed è disponibile in vari colori. L’infusore è in realtà un cucciolo in silicone, mentre mamma Nessie è un cucchiaio da zuppa o minestra. Potete acquistarlo su Soho Design Shop.

Gli infusori per il tè più divertenti

Gatto

Da una gattara come me non poteva mancare un consiglio su un gatto-infusore. Si aggrappa con le zampine alla tazza ed escono fuori le orecchie grandi grandi come quelle del mio assistente (lo potete vedere nelle foto delle lingue di gatto al matcha) quindi che dire, amore a prima vista! È in silicone, è arancione e lo distribuisce, tra gli altri, Gamago.

A me hanno regalato questo invece: koziol 3236582 colino da the infusore a forma di gatto mimmi verde

Gli infusori per il tè più divertenti

Scoiattolo

Non di soli gatti vive l’uomo e in effetti anche questo scoiattolo-infusore è fantastico. Mettete le foglie nella coda, lo posizionate “seduto” sul bordo della tazza e il gioco è fatto. Secondo me il più bello è quello naturale, color marrone, ma è disponibile anche in altre tonalità. È sempre in silicone. Lo trovate qui a un ottimo prezzo: Youran in Silicone a forma di scoiattolo, motivo: erbe da tè-Infusore-filtro per filtro, colore: marrone

Gli infusori per il tè più divertenti

Omino rilassato

Un mio amico mi ha regalato l’omino che si aggrappa alla tazza e sta “a mollo” nel tè come se fosse in una vasca da bagno… fa troppo ridere e certi giorni d’inverno rappresenta proprio il mio sogno di calore! Lo chiamano Mister Tea, è completamente in silicone e si trova sia in grigio, come il mio, che in altri colori. Lo potete trovare qui: Filtro tè in silicone Mr.Tea, colino per erbe e spezie

Idee regalo per il Natale 2015
©Five O clock

Ippopotamo, bradipo e…

Restiamo in tema animali e relax perché il mondo del design ha sviluppato diverse possibilità. Non vi resta che scegliere il vostro animale preferito. Bellissimo il bradipo che ti guarda con quel musino sereno e pacioccoso dal bordo della tazza. Simpatico l’ippopotamo ma anche quello che viene chiamano ManaTea, una specie di leone marino che si rilassa con un bagnetto nella nostra tazza di tè.

Il bradipo si può trovare da Fred & Friends, l’ippopotamo qui Hippo Tea Infuser
mentre ManaTea è distribuito, tra gli altri, da Fred & Friends (Fred FR2043 – Infusore da tè a forma di lamantino) ed esiste la versione in azzurro più maschile e quella rosa più femminile.

Rolling Stones

Abbiamo iniziato parlato di Yellow Submarine e di Beatles, concludiamo con un gruppo che amo: i Rolling Stones. Vi ricordate la loro iconica bocca rossa che fa la linguaccia? Ebbene ci hanno fatto un infusore per veri appassionati di musica. Il tutto in silicone, disponibile, tra gli altri, su Decodyne.

Gli infusori per il tè più divertenti

Come dicevo nell’articolo su Nigella Lawson, i puristi diranno che tutto questo è eresia e in effetti l’infusione con questi oggetti non è corretta perché le foglie non sono libere di muoversi, di ridratarsi e di rilasciare perfettamente profumo, colore e sapore, i buchini sono spesso piccoli e magari bisogna aiutare il tutto con un leggero movimento dell’infusore nella tazza… però sono divertenti e se non si ha un tè pregiato come un Long Jing o dalle foglie grandi come un Bai Mudan, perché no?

Potrebbe anche essere un modo divertente per avvicinare le persone all’uso del tè in foglia invece della solita bustina, a volte limitante perché non ti permette di poter sentire i tantissimi tipi di tè che esistono al mondo. Io almeno la penso così 🙂