In evidenza

In evidenza trovate gli ultimi articoli di Five O clock, i post più cliccati o quelli più interessanti. Non perdetevi tutte le notizie dal mondo del tè in Italia e nel mondo. Avete qualche curiosità? Scrivete a Five O clock: troverete la risposta tra i post in evidenza nella home page del blog. Eventi, degustazioni, novità, notizie dal mondo, proprietà del tè. Scoprite il mondo del tè con Five O clock!

La ricetta del Chazuke (anche detto Ochazuke), il riso al tè della cucina giapponese, è stata una rivelazione per me. È infatti facile da preparare e divertente perché potete variare gli ingredienti in base all’umore, alla stagione, a ciò che avete in frigorifero,… vi permette di riciclare del riso avanzato il giorno prima o di rendere più appetitosa la schiscetta, il pranzo da portare in ufficio. Tutto questo grazie ai profumi e ai sapori del tè verde giapponese.

Quale tè verde? Anche in questo caso possiamo divertirci, sperimentare vari tipi di tè e poi scegliere il nostro preferito.

Oggi ho deciso di proporvi la mia ricetta vegana del Chazuke a base di verdure, ceci e tofu saltato. Come tè ho preferito usare un Genmaicha, un tè verde tradizionalmente miscelato con il riso tostato (per sapere di più leggi qui). Vi ispira? Ecco i miei consigli…

La ricetta vegana del Chazuke, il riso al tè giapponese

Chazuke: ricetta vegana

ingredienti per una persona

50 g di riso (è consigliato il riso per il sushi ma, dalla mia esperienza, anche altre varietà vanno bene)

1/4 di cipolla

1 carota media

50 g di tofu al naturale

100 g di ceci precotti

1 cucchiaino di paprika dolce

2 cucchiaini di olio extravergine d’oliva

150 ml di acqua minerale naturale

2,5 g di tè verde Genmaicha (un cucchiaio da minestra scarso)

Sale

Per prima cosa, per preparare il Chazuke, e in particolare il Chazuke veg, vi consiglio di pulire e gratuggiare le carote e tagliare la cipolla sottile. Tenete da parte.

Mescolate due cucchiaini d’olio con un cucchiaino di paprika. Versate in una padella piccola e saltate il tofu, precedentemente tagliato a cubetti, fino a renderlo saporito, colorato e croccante.

Iniziate a cuocere il riso e, a metà cottura, versate la cipolla e la carota. Unite un pizzico di sale e i ceci.

Quasi a fine cottura, preparate il tè Genmaicha. Vi consiglio di tenerlo in infusione per 3 minuti. Per sapere qualcosa di più su come si prepara un tè verde cliccate qui

Scolate il riso e le verdure e sistematelo in una ciotola capiente e colorata, insieme ai tocchetti di tofu alla paprika.

Versate il tè e buon appetito!

In Giappone di solito si aggiunge anche un goccio di salsa di soia ma ve lo sconsiglio perché copre troppo i sapori. Se il tè è buono e di qualità non avrete bisogno di altri ingredienti per rendere sfizioso il vostro Chazuke veg.

Valida anche la versione con il Genmaicha con matcha, leggermente più dolce. Si tratta comunque di un tè perfetto per il nostro piatto di cucina giapponese.

 

Foto: ©Five o' clock

Non mi sono stati offerti oggetti o compensi per scrivere questo post

Che cosa succederà durante l’estate 2018 in Italia e nel mondo per quanto riguarda il mondo del tè? Tra giugno e agosto sono tanti gli appuntamenti dedicati alla nostra bevanda preferita, soprattutto per quanto riguarda le fiere del settore. Prime fra tutte il World Tea Expo e la consegna dei premi del tè.

Scoprite l’evento o il corso più vicino a dove abitate (o a dove trascorrerete le vacanze), bevendo un dissetante bicchiere di tè freddo (per saperne di più cliccate qui)

Eventi a Torino

1 giugno: laboratorio di pittura sulle bustine di tè con Akbar Tea Italia e Miaolivia Art (Valentina Bollo). Dove: Associazione sulla Parola, Torino. Ora. 18.30. Costo: 20 euro. Per info e prenotazioni: valentina_bollo@hotmail.it

5 giugno: incontro con i produttori di tè in Yunnan Lorenzo e Vivian ovvero Eastern Leaves. Dove: Camellia, Il tempo del tè. Ora: 18. Costo: 12 euro. Prenotazioni obbligatoria: camellia@camelliate.it

9 giugno: meetup dedicato ai tè neri. Dove: Piazza Carducci, Torino. Ora: 16. Costo: offerta libera. Per info e prenotazioni: meetup

10 giugno: seconda edizione di “Abbinamenti spericolati – tè & liquori” di TheTea con un cocktail studiato dal bartender del Caffè Elena di Torino. Dove: Goustò. Ora: 17

10 – 12 giugno: al Gourmet Expo l’evento dedicato ai professionisti Food & Beverage troveremo lo stand di Akbar Tea Italia e quello di Protea Academy e qui per tutti i tre giorni si susseguiranno incontri su vari aspetti del mondo del tè. Potete trovare il programma completo sul sito di Gourmet Expo. Dove: Lingotto Fiere. Costo: ingresso riservato agli operatori previo accredito.

13 giugno: presentazione sul tè puer (scopri tutti i tipi di tè qui) con TheTea. Dove: palazzo Birago. Ora: 18.30

Eventi in Val d’Aosta

18 giugno: selezione italiana della Tea Masters Cup 2018 per la categoria tea mixology. Dove: Skyway Monte Bianco – sala delle Dames Anglaises.

Eventi a Milano e in Lombardia

28 maggio – 1 giugno: Korea Week, settimana dedicata alla cultura coreana tra cibo, cultura, abiti e musica tradizionale, cinema, arte, performance, make up. In particolare il 29 maggio dalle 17 alle 10 e il 30 maggio dalle 18 alle 20 al teatro Burri, all’interno del parco Sempione, sarà possibile degustare cibi e bevande coreane. 1° giugno la degustazione si sposterà in piazza Oberdan. Costo: gratuito.

12 giugno: workshop dedicato al tè verde con Tè Mat. Dove: associazione culturale delle genti lucane, Vigevano. Ora: 21. Costo: 15 euro. Prenotazione obbligatoria: infotemat@gmail.com

21 – 22 luglio: corso di primo livello Tea Champion della Tea Academy Italia. Dove: Tea Academy Italia, Abbiategrasso). Ora: dalle 8.45. Costo: 320 euro + 60 euro per l’esame (opzionale). Per info e prenotazioni qui

Eventi in Veneto

6 giugno: workshop dedicato al tè verde Long Jing. Dove: La Finestra sul Tè di Padova. Ora: 19.30. Costo: 15 euro. Prenotazione obbligatoria con messaggio privato sulla pagina Facebook

8 giugno: degustazione dei nuovi raccolti di oolong di Wuyi. Dove: La Finestra sul Tè di Padova. Ora: 19.30. Costo: 15 euro. Prenotazione obbligatoria con messaggio privato sulla pagina Facebook

9 giugno: degustazione della linea di tisane pensate per l’infusione a freddo Twice di Neavita. Dove: erboristeria Natureiki di Vittorio Veneto. Ora: 10

28 giugno: workshop sulla preparazione del matcha e dell’hojicha a freddo. Dove: La Finestra sul Tè di Padova. Ora: 19.30. Costo: 20 euro. Prenotazione obbligatoria con messaggio privato sulla pagina Facebook14 giugno: workshop sulla preparazione del tè freddo. Dove: La Finestra sul Tè di Padova. Ora: 19.30. Costo: 15 euro. Prenotazione obbligatoria con messaggio privato sulla pagina Facebook

Eventi a Firenze

8 giugno: corso di approfondimento sulle cerimonie  con Vania Coveri e Società Toscana di Orticultura. Date: 8, 15, 22, 29 giugno 2018. Dove: Giardino delle Rose, Firenze. Ora: 20.30. Per informazioni: vania@teateller.com Per iscrizioni: corsi@societatoscanaorticultura.it

Eventi nel mondo

6 giugno: corso di introduzione al mondo del tè. Repliche: 23 giugno e 16 agosto. Dove: Les Jardins de Gaia, Wittisheim, Francia. Ora: 19.30. Costo: 25 euro. Per informazioni: www.jardinsdegaia.com

11 – 14 giugno: World Tea Expo. Dove: Las Vegas, Stati Uniti

7 – 10 giugno: Tea World Festival. Dove: Seoul, Corea del Sud

15 giugno: World Tea + Music Festival. Dove: Las Vegas, Stati Uniti

28 – 30 giugno: China International High-End Tea Expo. Dove: Guangzhou, Cina

28 giugno – 1 luglio: Busan International Tea & Craft Fair. Dove: Busan, Corea del Sud

21 luglio: Tea Fest PDX. Dove: Portland, Stati Uniti

16 – 18 agosto: Hong Kong International Tea Fair. Dove: Hong Kong

25 – 26 agosto: Coffee & Tea Festival. Dove: Mosca, Russia

 

Foto: CC0 Public Domain

Non mi sono stati offerti oggetti o compensi per citare gli eventi presenti

Fonte per “eventi nel mondo”: worldoftea.org

Da qualche anno a questa parte, ogni volta che parto per una vacanza una domanda mi assilla: come faccio con il tè? Non amo il caffè e in giro non è facile trovare una buona tazza di tè. Prodotti scadenti, preparati in modo sbagliato,… i problemi possono essere tanti. Il risultato è sempre lo stesso: noi tealovers soffriamo un po’ in viaggio.

Con il tempo però ho iniziato ad adottare qualche piccolo trucco per la sopravvivenza. Niente di impossibile o di troppo ingombrante. Ho lasciato perdere bollitori con le temperature, gaiwan e chasen e ho cercato una soluzione semplice e pratica al mio problema. Anzi, più di una e spero possano esservi utile. Ecco i miei 5 trucchi per bere tè anche in vacanza.

In vacanza con la travel mug

Travel mug, termos, borracce,… ho dedicato un intero articolo sull’argomento perché trovo siano accessori molto utili, sia nella vita di tutti i giorni che in vacanza. Consiglio: se le vostre travel mug non hanno un sistema di chiusura affidabile non mettetele in borsa, in valigia o nelle zaino piene ma preferite altri contenitori.

Altro suggerimento: se stiamo parlando di vacanze estive, temperature torride, sole,… e avete voglia di qualcosa di fresco non preparate il tè caldo per poi lasciarlo raffreddare. Sfruttate piuttosto il potenziale dell’infusione a freddo. È eccezionale, provare per credere!

Quest’estate in vacanza ho sperimentato poi un prodotto di The Tea Spot che mi hanno regalato alla lezione di yoga al World Tea Expo. È praticamente una bottiglia con un filtro nel tappo per evitare di bere le foglie del tè. Mi sono trovata molto bene (anche se un bambino era convinto che bevessi i vermi… vedi post su Facebook!).

5 trucchi per bere tè anche in vacanza

So che esiste un filtro della Finum che si può adattare a qualsiasi bottiglietta di plastica e permette di sfruttare lo stesso sistema. Entrambi sono perfetti persino per le acqua aromatiche.

Se è molto caldo però secondo me è meglio eliminare le foglie quando siete in esplorazione. Le alte temperature potrebbero potrebbero favorire la proliferazione batterica. Filtrate e portate con voi solo il liquido.

Matcha: energia in vacanza

Il matcha è un tè verde giapponese che si presenta tradizionalmente in polvere e si prepara semplicemente per scioglimento in acqua calda (max 80° C) o fredda. Ecco, in questa breve descrizione trovate tutti i motivi per cui il matcha è comodissimo per una vacanza all’insegna del tè.

Vi consiglio di portarlo dietro in pratiche confezioni mono dose così non avete problemi di conservazione. Versate la polvere verde in una bottiglia o in una borraccia, aggiungete acqua fredda o tiepida, shakerate per qualche minuto e il gioco è fatto.

Come vi accennavo tempo fa, al World Tea Expo ho scoperto che esistono delle travel mug pensate proprio per il matcha. Mi hanno dato per esempio da provare quella di Libre Tea e mi sono trovata bene.

5 trucchi per bere tè anche in vacanza

Che cosa ha di speciale? Ha un doppio tappo con una retina, una specie di colino, per rendere la polvere più fine (come diceva Elsa di Rishouen) ed evitare fastidiosi grumi. Aggiunto il matcha che non vi resterà che versare acqua o latte (mai provato il Matcha Latte?), shakerare per 1-2 minuti e il vostro tè è pronto per partire con voi.

Tè in polvere per una vacanza in montagna

In montagna ma non solo. Il matcha è un tè che si presenta tradizionalmente in polvere. Il procedimento può essere fatto però per altri tipi di tè e ho notato che è una tendenza molto diffusa negli Stati Uniti. L’anno scorso in California ho provato i prodotti di Pique Tea e quest’anno al World Tea Expo ho conosciuto il fondatore di Cusa Tea. Storia simpatica perché ha lavorato per un’azienda che ha sede a Bolzano e facendo trekking anche sulle nostre Alpi ha avuto l’idea di un tè pronto all’uso per gli escursionisti. Ho provato uno dei campioni di Cusa Tea quest’estate sul Lagorai, tra la Val di Fiemme e la Valsugana, in Trentino. Ho riportato quindi questo tè nella sua sede naturale, la montagna 🙂

5 trucchi per bere tè anche in vacanza

Curiosità a parte, sono due anni che provo i tè in polvere in viaggio e sono comodi. La qualità è accettabile e la praticità è indiscutibile: ti puoi trovare a 2000 m, aprire la tua bustina mono dose, rovesciare il contenuto nella tua borraccia e avere un tè discreto. Oppure in treno: comprate una bottiglietta d’acqua, rovesciate la polvere, sbattete e il gioco è fatto. Dalla mia esperienza è meglio di qualsiasi tè che possiate trovare in un rifugio in quota o nel servizio ristorazione di un treno (o di un aereo).

Estratti di tè pronti all’uso

Altro sistema che concilia praticità con una qualità discreta. Polvere o estratto, qual è il più buono? Difficile a dirlo perché dovremmo assaggiare lo stesso tipo di prodotto, per esempio un tè al gelsomino in polvere e uno sotto forma di estratto. Io ancora non ho avuto la possibilità di fare questo tipo di confronto. Sono comunque entrambi prodotti molto comodi in viaggio o in vacanza, quando non ho gli strumenti e/o il tempo per prepararmi un tè in foglie.

Attenzione, per estratti di tè in questo caso non parlo delle pillole che potete trovare facilmente anche al supermercato. Di solito sono bustine mono dose. Io ho provato in questi anni i campioni di Deepure Instant Puerh Tea e Authentea.

5 trucchi per bere tè anche in vacanza

Bustine che ti salvano la vita

A male estremi, estremi rimedi. Quando sono in giro mi porto una mia bustina di tè così sono sicura di quello che bevo. Cerco di preferire tè oolong o tè nero così non ho troppi problemi con la temperatura dell’acqua che ti servono al bar. Mi siedo e chiedo semplicemente dell’acqua calda. So che anche qualcuno di voi usa questo trucco e non solo in vacanza 😉 Io l’ho fatto sullo Sky way del Monte Bianco qualche tempo fa (vedi foto di Instagram).

5 trucchi per bere tè anche in vacanza

Chissà, magari un giorno in qualsiasi bar potremo bere una buona tazza di tè. Nell’attesa, dobbiamo ingegnarci!

Si trova del tè di buona qualità in bustina oppure c’è chi si prepara la sua bustina in casa usando i filtri di carta di Finum o di altre aziende di accessori.

Spero di avervi dato dei consigli utili. Avete sperimentato altri trucchi? Condivideteli con voi ma soprattutto: godetevi le vacanze!!!

 

Foto: ©Five O clock

In qualità di Affiliato Amazon, ricevo un guadagno per ciascun acquisto idoneo
Non mi sono stati offerti compensi per citare i prodotti presenti in questo post.

Tante persone smettono di bere tè in estate. Con le alte temperature, il sole e l’aria di vacanza le bevande calde non vanno. Abbiamo visto però che anche il tè freddo è buonissimo e che cosa dire del Matcha Latte freddo, la versione estiva della ricetta che sta affascinando gli italiani?

Piace il colore il verde, piace il vantaggio che è facile da preparare, piace la novità e il fatto che, rispetto al matcha puro, in questo caso il sapore marino della pregiata polvere verde viene attenuato. Sappiamo infatti che l’amore per questo tipo di tè non è sempre immediato. A me all’inizio, per esempio, non piaceva, non ci trovavo davvero nulla di eccezionale. Ho cambiato idea grazie ai tanti eventi del padiglione giapponese a Expo Milano 2015.

Insomma, le ragioni per prepararsi e innamorarsi di un Matcha Latte sono tante. Ma abbiamo davvero bisogno di un motivo per assaporare qualcosa di fresco dal sapore unico??

Dopo aver passato l’inverno a bere la versione classica calda, ecco la ricetta per l’estate.

Matcha Latte freddo

250ml di latte (vaccino o vegetale)

2/3 chashaku (1 cucchiaino da caffè colmo) di matcha

ghiaccio (facoltativo)

Zucchero o miele (facoltativo, a me piace senza niente)

Matcha Latte: come si prepara?

La ricetta del Matcha Latte freddo è facilissima. Su internet ho visto che alcuni preparano a parte il Matcha e poi versano il latte freddo ma ho provato e questa soluzione non mi convince.

Il mio consiglio è quello di versare in un frullatore il tè, aggiungere il latte e frullare per circa un minuto. Se volete una bevanda ghiacciata mettete nel frullatore anche qualche cubetto di ghiaccio. Se volete zuccherare il vostro Matcha Latte freddo, questo è il momento giusto.

A questo punto non vi resta che versare il tutto in un bicchiere capiente e godervi la vostra bevanda per l’estate.

Matcha Latte freddo vegano

Se al latte normale preferite quello vegetale per preparare così un Matcha Latte vegano io vi consiglio di usare mezzo cucchiaino di Matcha culinario e mezzo di quello classico che un sapore più forte. Secondo me il latte di cocco poco zuccherato si presta bene. Il latte di nocciola, come abbiamo visto per i ghiaccioli al matcha, ha un sapore un po’ invasivo, così come quello di soia e allora meglio utilizzare 100ml di latte vegetale e 100ml di acqua minerale naturale e frullare tutto come da ricetta.

La mia ricetta per preparare il Matcha Latte vegan freddo

 

Foto: ©Five o’ clock (2016)