Tè e biscotti: 5 abbinamenti con i biscotti Gentilini

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Tè e biscotti. È uno dei miei comfort preferiti. La colazione perfetta per iniziare la giornata con la giusta dose di energia e di dolcezza. La merenda ideale, soprattutto nei pomeriggi d’inverno dopo una pesante giornata o settimana di lavoro.

Il gesto di bagnare i biscotti mi ricorda l’infanzia. La mamma o la nonna mi preparavano spesso una tazza di latte caldo o freddo con qualche biscotto e, anche se oggi al latte preferisco il tè, l’abitudine è rimasta.

Lo fate anche voi? Se la risposta è sì, sicuramente vi siete resi conto che non tutti i biscotti si prestano a essere inzuppati. Alcuni restano troppo duri, altri si spappolano alla velocità della luce facendo diventare la nostra tazza un bagno di briciole.

Qual è allora il miglior abbinamento tè e biscotti? Da questa domanda è nato questo progetto di degustazione con Gentilini, azienda che dal 1890 ci prepara dolci piaceri da sgranocchiare in diversi momenti della giornata. Probabilmente, anche voi, come me, li conoscerete per i Novellini e gli Osvego… quest’ultimi in particolare hanno fatto un po’ la storia di Gentilini. Ho scoperto infatti che a fine Ottocento in Italia si stava diffondendo un biscotto secco di nome Oswego. Si trattava di un prodotto di origine anglosassone che prendeva nome della farina usata. Pietro Gentilini, fondatore di quello che allora era un piccolo laboratorio, personalizzò la ricetta e creò il famoso biscotto Osvego. Partiamo anche noi proprio da qui…

Osvego ai 5 cereali e tè al gelsomino

Gli Osvego si sono rinnovati in questi ultimi 100 anni e oggi, oltre alla ricetta classica, possiamo trovare quella arricchita da farina ai 5 cereali e integrale. Al palato si presenta più rustico e granuloso, con un sapore più complesso e intenso.

Ho abbinato questo biscotto a una tazza di tè verde al gelsomino. Il forte gusto delle farine tende a prevalere sul delicato profumo del gelsomino ma l’astringenza del tè verde pulisce perfettamente la bocca dalla sensazione pastosa e ruvida lasciata dal biscotto.

Perché proprio il gelsomino? Provate a bere un goccio di tè, poi date un morso al biscotto e sorseggiate di nuovo la vostra tazza. La presenza di questo fiore dolce mi sembra che esalti il sapore e la consistenza del biscotto. Viceversa l’Osvego evidenzia il floreale del gelsomino quando torniamo a bere il nostro tè.

Ho provato anche con un Sencha ma non c’è questa continua esplosione di sapori che può rendere la nostra colazione o la nostra merenda più interessante.

 

Nuvole alla panna e Assam

Le Nuvole Gentilini sono i classici frollini. Io ho scelto la versione alla panna per questo progetto ma ci sono anche alla panna e cacao. Dicono che la superficie porosa e lo spessore siano stati studiati per garantire l’effetto “inzupposo“. Provateli… secondo me è vero, funzionano molto bene bagnati nel tè.

Per questo tipo di biscotto e per il suo intenso sapore di panna e latte ho scelto una tazza di Assam, un tè nero proveniente dall’omonima regione indiana. Le note maltate e di melassa dell’Assam esaltano quelle della panna e aumentano la sensazione cremosa che il biscotto lascia in bocca. Del resto, questo è un tè che spesso di beve con l’aggiunta di latte.

 

Non solo. Grazie al tè e ai suoi sentori naturalmente dolci, si distingue molto più chiaramente la presenza di miele nella ricetta delle Nuvole alla panna. Al secondo biscotto e al secondo sorso di tè la sensazione è stata nettissima.

Altro tè che si abbina bene con il latte e la panna: l’English Breakfast, una miscela di tè neri tra cui l’Assam. Generalmente però il sapore è più piatto e meno mielato per cui l’abbinamento risulta un po’ meno intrigante.

 

Piaceri e tè Chai

Una leggera tentazione pensata per chi vuole stare attento al consumo di zucchero. I Piaceri Gentilini sono biscotti senza zuccheri aggiunti (quelli presenti, maltosio e lattosio, derivano dal malto e dal latte in polvere usati nella ricetta). Non per questo la colazione o la merenda deve però essere triste!

Questo anche grazie all’aiuto del tè che può regalarci dei sentori e una dolcezza inaspettata. Per valorizzare questo biscotto ho quindi scelto il Chai, un tè nero speziato che riprende una tradizione indiana. Questa bevanda è ottima anche con l’aggiunta di latte.
Il tè inoltre sembra essere in grado di ridurre l’assorbimento del glucosio. In particolare, gli studi rivelano che il consumo di tè è associato a una riduzione del rischio di diabete di tipo 2*.

Come si presenta al palato? Al primo assaggio c’è una esplosione di spezie che avvolge ogni senso. Il sapore dà poi spazio alle note del latte e della vaniglia del biscotto, esaltati dalla presenza senza del tè.

In più, le spezie secondo me, in particolare la cannella, regalano una naturale dolcezza anche ai Piaceri, senza bisogno di aggiungere zucchero da nessuna parte.

Ottima consistenza anche da “inzuppati”.

 

Marie e Matcha Latte

Le Marie Gentilini sono semplici ciambelline di pastafrolla con un delicato aroma di vaniglia. La consistenza di questo biscotto, più croccante e meno friabile dei Piaceri, si affianca bene a una bevanda particolare come il Matcha Latte.

Che cosa è il Matcha Latte? Potremmo chiamarlo anche “cappuccino verde” ed è uno dei trend del momento. Il Matcha, tè verde giapponese tradizionalmente in polvere, viene quindi mescolato a una schiuma di latte, calda o fredda. Per scoprire la mia ricetta cliccate qui

Passiamo ora all’assaggio. Il latte ammorbidisce perfettamente il biscotto e le note vegetali del tè esaltano pian piano, durante la masticazione, il sapore delicato della vaniglia.
Il biscotto rimane sodo anche dopo un contatto un po’ più prolungato con il latte caldo.

 

Favole al cioccolato ed Earl Grey

Le Favole Gentilini sono delle frolline di pastafrolla arricchite da gocce di cioccolato o di frutta. Io ho scelto le prime così posso darvi qualche indicazione su una interessante coppia: tè e cioccolato.

Adoro per esempio il cacao con un grande classico del mondo del tè: l’Earl Grey. Lo conoscete? È un tè nero aromatizzato al bergamotto, dal sapore fresco e aggrumato.

 

 

Questo tè esalta e rende più equilibrati e aromatici i sentori leggermente amari delle gocce di cioccolato delle Favole, senza però coprirne il sapore. Durante l’assaggio prevale inizialmente il bergamotto, che poi lascia spazio alle note del cacao che restano a lungo in bocca. Basta un altro sorso di Earl Grey per pulire la bocca e ricominciare l’assaggio.

La consistenza delle Favole è perfetta con il tè: anche le favole sono “biscotti inzupposi”.

 

Dove comprare i biscotti Gentilini

Potete trovare i biscotti Gentilini nei supermercati di tutta Italia oppure sullo shop online. Sul sito avete a disposizione tutta la gamma di prodotti Gentilini comprese le bellissime confezioni regalo in latta. Ho un debole per questo materiale tanto usato nelle classiche scatole per conservare il tè…

Muoversi all’interno del portale è semplice. Potete scegliere tra “prima colazione”, “fuori pasto”, “regalo” e “ricorrenze”. Selezionate i prodotti a cui siete interessati e poi cliccate sull’icona “carrello” per procedere al checkout (la pagina di pagamento). A questo punto non vi resta che segnalare l’indirizzo a cui volete spedire il tutto (casa, ufficio o, perché no, in vacanza) e scegliere il tipo di spedizione: express con consegna in 1-2 giorni lavorativi oppure standard in 3-4 giorni lavorativi.

 

Fonti: en.oxforddictionaries.com; biscottigentilini.it; portoswego.com; Tea & Your Health – dr. Tissa Amarakoon e prof. Robert F. Grimble in collaborazione con Dilmah e Dilmah School of Tea*
Foto: ©Five O clock

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