Cinema

Il tè al cinema. Ebbene sì, la nostra bevanda protagonista è stata più volte ripresa sul grande schermo. Dai cartoni animati ai film drammatici sono tanti i titoli in cui si parla di tè o dove gli attori sorseggiano dalle loro tazze. Scopriamo le pellicole del passato, del presente e del futuro e godiamoci questo momento insieme ai nostri attori preferiti.

Proprio ieri sul Corriere si parlava di Mad Men, la serie tv statunitense che sta riscuotendo grande successo in tutto il mondo. L’attesa 5 stagione è iniziata il 25 marzo negli States e presto arriverà anche in Italia. Perché ve ne parlo?

Perché ho letto oggi su THR, ottimo sito di informazione cinematografica, che nell’episodio 3 della famosa serie si parlerà di foglie di tè. Questo è pure il titolo della puntata, “Tea Leaves“. Una donna (attenzione SPOILER!) si avvicina a Betty (January Jones) mentre beve un con una sua vecchia amica e si offre di leggere le foglie usate per l’infuso…

Questa pratica non è una cosa solo per telefilm ma esiste davvero. Si chiama teomanzia e, tra i tanti personaggi storici, appassionati di questo modo di leggere il futuro c’era persino Adolf Hitler che, con le credenze esoteriche, scherzava ben poco.

Per saperne di più, leggete qui

Ecco l’intervista al regista Jon Hamm che parla di questo episodio, Tea Leaves:

Il tè di oggi è dedicato al mio cagnolino che purtroppo ieri sera è stato investito… buona guarigione Argo!

Back from London… sarei già pronta a ripartire…

Naturalmente ho riempito la valigia di tè e la signorina dei controlli, dopo aver trovato nella mia borsa l’ennesima scatola, ha detto: “Ti piace il tè inglese?”. Appena ho raccolto e sistemato tutte le foto vi racconto per bene cosa ho preso e dove! Intanto vi segnalo questo simpatico video del Lipton Ice Tea con protagonista l’attore Hugh Jackman (il muscoloso Wolverine degli X-Men per intenderci, l’affascinante uomo di Australia con Nicol Kidman, ora al cinema con Il ventaglio segreto). Dopo Dan Peterson, ecco un altro protagonista del jetset concedersi per la nostra bevanda preferita… che ve ne pare?

Lo spot non è nuovo ma questa è la versione estesa che, perlomeno io, in tv non ho ancora visto.

Mai sentito parlare di Graham Young, l’assassino del tè?

Graham è nato a Londra nel 1947. Fin da ragazzino, sempre stato affascinato dai veleni che, all’età di 14 anni, iniziò a sperimentare sui membri della sua famiglia in dosi neanche tanto moderate tant’è che un anno più tardi uccise la matrigna. Nessuno immaginava chi fosse il responsabile di tutto visto che lo stesso Graham si dimenticava quali cibi avesse avvelenato e ne mangiava lui stesso, soffrendo poi di nausee e malesseri, come tutto il resto della famiglia.

Fu la zia a insospettersi e a portarlo da uno psichiatra e lo segnalò alla polizia che lo arrestò il 23 maggio 1962. Il ragazzino confessò di aver attentato alla vita del padre, della sorella e di un amico e fu condannato a 15 anni di carcere al Broadmoor Hospital, un centro per criminali con problemi mentali. Ne uscì 9 anni più tardi perché dichiarato “totalmente guarito”. Graham iniziò a lavorare come assistente in uno studio fotografico. Poco dopo il suo arrivo il suo caporeparto, Bob Egle, morì e molti altri nello studio cominciarono ad avere nausee e malesseri. Un altro dipendente, Fred Biggs, si ammalò e morì dopo settimane di agonia. Si scoprì che il colpevole era il nuovo assistente che “aromatizzava” il dei colleghi con antimonio e tallio. Non so che sapore avessere la bevanda ma di sicuro gli effetti erano devastanti.

Graham fu arrestato nel 1971 e condannato all’ergastolo. Lo chiamarono The Teacup Poisoner ma preferiva, modestamente, essere chiamato The World’s Poisoner. Morì nel 1990 a 42 anni. Ufficialmente, la causa del decesso è un attacco di cuore ma c’è chi dice che siano stati i compagni di prigione ad ammazzarlo. Forse anche loro avevano paura di diventare vittime del tè avvelenato…

Nel 1995 è uscito un film ispirato alla storia di questo giovane serial killer, Il manuale del giovane avvelenatore. Ecco il trailer:

Ieri è uscito in Italia Paul, la commedia fantascientifica con Simon Pegg e Nick Frost nei panni due giovani appassionati di alieni che si ritrovano ad avere a che fare proprio con un extraterrestre. Voi direte, cosa c’entra con il tè? Eccovi la risposta: ho trovato su youtube un video del set in cui l’attore inglese Simon Pegg insegna al collega americano a Bill Hader come si prepara una buona tazza di … curioso, no?

Il liquido che bevono è color caramello perché, come vuole la buona tradizione britannica, nel tè hanno aggiunto un goccio di latte… de gustibus!

Per vedere se la bustina è stata in infusione abbastanza tempo guardano il colore poi il rituale per buttarla all’urlo “God the Save the Queen” è fantastico, davvero english 😉 I due attori brindano e bevono: come si vede anche delle immagini, attenti che il tè non sia troppo caldo per il bene della vostra gola!

Godetevi questo video simpatico tratto da Paul e buona festa della Repubblica:

La mia amica Valentina, alla serata dedicata a tè e latteratura, mi ha detto che nella serie televisiva The Mentalist ci sono un sacco di riferimenti alla nostra bevanda preferita. Il protagonista il consulente del California Bureau of Investigation (CBI), Patrick Jane (Simon Baker, quello di L.A. Confidential e Il diavolo veste Prada) adora il tè e spesso ne beve una tazza durante le sue investigazioni.

Voi lo avete mai visto?

Io forse una o due puntate ma non sono una grande fan di questo genere di telefilm, ma direi delle serie televisive in genere… preferisco un bel film.

Comunque, Valentina mi ha detto che nell’episodio 18 della serie 3 ci sono tantissimi riferimenti al tè. Purtroppo tutti i video sono stati eliminati da youtube per motivi di copyright. Ho trovato solo questo pezzo di episodio della serie 1 anche se senza audio…

Meglio che niente 🙂

Stessa cosa per l’episodio 1 della serie 3

Conoscete Chris Noth? Scommetto proprio di sì, almeno le lettrici femminili ricorderanno il suo ruolo di Mister Big nella serie TV Sex and The City

I lettori maschili, invece, magari lo conoscono per l’interpretazione del Detective Mike Logan in Law & Order: Criminal Intent oppure per essere stato Jerry Lovett in Cast Away…

Vabbè, in ogni caso sta facendo una cosa importante: Chris Noth è entrato nel business del tè!

Ebbene sì. L’attore americano sarebbe stato avvicinato dai boss della Lavo Tea Company che gli avrebbero chiesto di creare una sua miscela. Noth avrebbe accettato subito e ben volentieri creando il Sweet Florida Dream. Il nostro “Mr Big” non viene dallo Stato di Miami ma questi sono dettagli…

Lo Sweet Florida Dream è composto da “tè verde aromatizzato con veri pezzi di mandarino e arancia”, ha ammesso lo stesso attore. Noth ha aggiunto che, ad averlo convinto, è stato anche il fatto che la Lavo Tea Company darà il 50% dei proventi di questa miscela in beneficenza. In particolare i soldi verranno dati al gruppo Rainforest Action Network che si occupa della salvaguardia dele zone verdi in tutto il mondo.

Non male no? 😉

Fonte: starpulse.com

In una vecchia foto con la ex fidanzata Kate Moss

Johnny Depp… sta bevendo litri e litri di tè verde per prepararsi al suo nuovo film firmato Tim Burton, Dark Shadow. Lo rivela il giornale britannico The Sun.

Il mitico attore dovrà interpretare (le riprese iniziano ad aprile 2011) il vampiro Barnabas Collins e per questo è a dieta stretta, una dieta a base di tè.

Secondo me Johnny Depp è sempre bellissimo ma in effetti, nel suo ultimo lavoro, The Tourist (lo avete visto? A me ha deluso parecchio!) appariva un po’ appesantito. E ora, per sembrare magro come una creatura della notte è costretto a perdere un paio di chili grazie anche alla nostra bevanda preferita.

L’attore non vive comunque solo di tè. La sua è una dieta ricca di frutta che contiene un basso contenuto di fruttosio come fragole e ananas, continua il The Sun.

Il tè verde infatti ha la proprietà di depurare e ne ho gli effetti sperimentando per voi la dieta delle 5 tazze.

Chissà qual è il tè preferito di Johnny Depp… di certo abbiamo visto l’attore a suo agio tra tazze e teiere del tea party del film Alice nel paese delle meraviglie, sempre di Tim Burton.

Il post di oggi è dedicato a una persona speciale, a un amico e un collega che proprio questa mattina ha iniziato una nuova avventura, l’inizio di una nuova vita che sono sicura che lo porterà lontano… Un’amante del cinema (il suo blog è http://italianstardust.wordpress.com), un grande lettore di questo blog e colui che mi ha dato l’idea di intervistare Benedetta Parodi tempo fa…

Pensando a lui ho trovato un film del 1999 diretto da Franco Zeffirelli che si intitola Un tè con Mussolini… una coincidenza particolare visto che anche Five O clock ha una rubrica che si intitola proprio Un tè con… 😉

Tutto ha inizio nel 1934 a Firenze dove vive un gruppo di signore inglese. Tra loro, Mary Wallace (Joan Plowright) con il figlioletto Luca, e Lady Hester (Maggie Smith, la professoressa McGranitt nella saga di Harry Potter) vedova dell’ambasciatore britannico in Italia e simpatizzante del fascismo. La donna riesce a farsi ricevere da Mussolini con cui beve il tè e si fa dare delle garanzie. Intanto il piccolo Luca cresce e viene mandato a studiare in Austria. Quando torna, è da poco scoppiata la Seconda Guerra Mondiale e Luca trova un’Italia molto diversa…

N.b. Nel cast c’è anche la cantante Cher

In bocca al lupo Ale 🙂

 

L’avete mai visto Il curioso caso di Benjamin Button? Secondo me, è un film assolutamente da vedere, non solo un Brad Pitt e una Cate Blanchett eccezionali, ma anche per una storia emozionante e sicuramente non banale. Tratto da un racconto degli anni ’20 dell’americano F. Scott Fitzgerald, parla di un uomo che ripercorre la vita al contrario: nasce vecchio e muore in fasce tra le braccia della donna che ha amato per tutta la vita.

Alla serata degli Oscar 2009, ha ottenuto solo tre delle tredici statuete per cui era candidato: migliore scenografia, migliori effetti speciali e miglior trucco. Secondo me meritava di più…

Io ve lo ripropongo per questa scena dedicata a tutti noi fan del

Il curioso caso di Banjamin button

Tea for two

È un film del 1950 di David Butler. La sceneggiatura è stata ispirata al musical del 1925 “No, no nanette” che aveva lanciato proprio la canzone “Tea for Two”.

La storia parla di Nanette Carter (Doris Day) che promette di investire 25,000 dollari in uno spettacoli di Broadway se il fidanzato, il produttore Larry Blair (Billy De Wolfe), le assegna una parte nello show. Una comicità semplice, colpi di scena e fraintendimenti animano questa commedia da (ri)vedere in un sabato pomeriggio aspettando la consegna degli oscar di domenica 7 marzo  😉

In onore dell’ultimo e attesissimo film di Tim Burton che esce oggi in anteprima mondiale ecco cosa ha detto Lewis Carroll, autore di Alice nel Paese delle Meraviglie, sul tè 😉

“Sotto un albero di rimpetto alla casa c’era una tavola apparecchiata. Vi prendevano il tè la Lepre di Marzo e il Cappellaio. Un Ghiro profondamente addormentato stava fra di loro, ed essi se ne servivano come se fosse stato un guanciale, poggiando su di lui i gomiti, e discorrendogli sulla testa. «Un gran disturbo per il Ghiro, – pensò Alice, – ma siccome dorme, immagino che non se ne importi nè punto, nè poco.

La tavola era vasta, ma i tre stavano stretti tutti in un angolo: – Non c’è posto! Non c’è posto! – gridarono, vedendo Alice avvicinarsi.

– C’è tanto posto! – disse Alice sdegnata, e si sdraiò in una gran poltrona, a un’estremità della tavola.

– Vuoi un po’ di vino? – disse la Lepre di Marzo affabilmente.

Alice osservò la mensa, e vide che non c’era altro che tè. – Non vedo il vino, – ella osservò.

– Non ce n’è, replicò la Lepre di Marzo…”