Five O clock

Giornalista professionista appassionata di tè

E anche la seconda edizione del festival del tè, In Tè Bologna Tè Festival, è finita. È stato bellissimo incontrare molti di voi e conoscere nuove persone… forse è la parte che mi è piaciuta di più… tea friends are the best!

Per sapere cosa è successo vi rimando al racconto di Francesca qui

Ora invece vi lascio il racconto per immagini di mio marito, alla sua prima volta al festival. Non ama scrivere ma è appassionato di fotografia e ha voluto raccontare quest’esperienza in 24 fotografie:

Quali sono stati i suoi tè preferiti? L’oolong He Haung Qilai e il matcha.

 

Foto: Andrea Montebelli per Five o' clock

Siete pronti per la seconda edizione del festival del tè in Italia, In Tè Bologna Tè Festival dal 9 all’11 febbraio 2018 a Palazzo Pallavicini, Bologna? Vi ho parlato del programma, dell’ingresso gratuito, degli espositori, degli miei incontri sul tè in ufficio e nei matrimoni. Oggi voglio parlarvi delle novità di questa edizione che si preannuncia davvero ricca e interessante.

Novità tra tè e tisane

Iniziamo dall’argomento forse più curioso per chi segue questo blog. Per prima cosa, novità di quest’anno è la presenza di tre produttori, due giapponesi (Marumatsu e Maruyama) e uno dal Malawi, Africa (Satemwa Tea Estate). Potrete trovare tè neri e oolong giapponesi e il tencha samidori, tè che ha vinto diversi concorsi per matcha da cerimonia (Uji matcha). Tra le specialità, non perdetevi il tè bianco dello Sri Lanka e del Malawi e un profumato tè nero nepalese.

Non solo. Quest’anno ci saranno più proposte di tisane rispetto all’anno scorso, un caldo piacere da sorseggiare anche prima di andare a dormire.

Altra novità interessante è la linea di sali aromatizzati al tè per cucinare in modo semplice e veloce tanti piatti originali. Ho provato in anteprima il sale al Lapsang Souchong ed è stato una piacevole scoperta. Lo ho aggiunto a una vellutata di zucca all’ultimo momento, insieme a filo d’olio extravergine.

Testimonial del festival del tè: Roberta Capua

Sapete che Roberta Capua, conduttrice e vincitrice della prima edizione di Celebrity MasterChef Italia, è una super appassionata di tè? L’anno scorso è venuta al festival come visitatrice, per questa edizione di In Tè Bologna Tè Festival sarà presente come testimonial dell’evento. Se volete incontrarla e conoscere il suo rapporto con il tè non perdetevi la tavola rotonda di domenica 11 febbraio alle 10.30 in sala workshop dal titolo “Quando il tè incontra lo stile italiano”. L’ingresso è libero e gratuito. Durante questo appuntamento diversi professionisti si confronteranno sui modi che possono avvicinare questa bevanda orientale allo stile, all’estetica e al gusto italiano.

Roberta Capua testimonial del festival del tè 2018

Foto: Gianni Cristicchi

#TOBECONNECTÈD

Volete vivere il tè attraverso un’esperienza nuova? Volete entrare nel linguaggio di questa bevanda? Volete capire perché ci sono persone che non riescono più a rinunciare a una buona tazza di tè? Provate allora una delle novità dell’edizione 2018 del festival del tè: #TOBECONNECTÈD. Difficile da spiegare, è un’esperienza da vivere.

Posso dirvi che è un’idea dell’ideatrice del festival, Liana Bertolazzi, presidente dell’associazione In Tè, ispirata alla perfomance di Marina Abramović al MoMA di New York The Artist is Present. L’incontro sarà in sala Mozart sabato 10 febbraio dalle 16.30 alle 18.30. L’appuntamento è gratuito ma è necessario registrarsi scaricando il modulo qui e inviandolo compilato a info@in-te.it. Questo perché dell’esperienza verrà realizzato un video ed è necessario firmare la liberatoria.

I mieli del festival del tè

In tanti amano abbinare il tè al miele. Se anche voi siete tra questi a In Tè Bologna Tè Festival 2018 troverete una linea di mieli biologici provenienti dalle colline bolognesi. Non solo i classici acacia e millefiori, ma anche prodotti particolari come castagno, tiglio, girasole, amorpha fruticosa, coriandolo e melata di bosco.

Altra novità che vi segnalo è che domenica 11 febbraio alle 17.30 in sala workshop vi proporremo alcune idee per abbinare miele-tè per una merenda un po’ speciale.

Cultura giapponese

Come vi avevo preannunciato, il paese ospite dell’edizione 2018 del festival del tè è il Giappone. Per questo motivo tanti saranno le specialità giapponesi in sala come abbiamo visto. Ma anche nel programma di eventi si parla tanto di Giappone. Valentina Mecchia venerdì 9 febbraio alle 18.15 vi farà entrare nel mondo dell’estetica giapponese. Sabato 10 febbraio alle 13.30 Anna Poian vi spiegherà tutto quello che c’è da sapere sul matcha.

In sala Mozart si susseguiranno diversi appuntamenti con vari aspetti della cultura giapponese: il furoshiki (l’arte di impacchettare gli oggetti: 09/02 ore 15), il kintsugi (la tecnica di riparare la ceramica con l’oro: 09/02 ore 17.30; 11/02 ore 16.30 e 17.45) e la vestizione del kimono (10/02 ore 15 e 11/02 ore 15).

Se siete interessati al tè in Giappone non perdetevi le cerimonie del tè (attenzione: sono disponibili pochi posti ormai) e i corsi in sala Protea con Oscar Brekell, giovane esperto di tè giapponese, primo svedese diplomato come istruttore di tè giapponese (Nihon-Cha) in Giappone. Gli incontri sono in inglese ma Oscar sarà affiancato da Gabriella Lombardi, presidente dell’associazione di formazione Protea, per la traduzione. Per prenotare tutti gli incontri in programma cliccate qui

Foto di copertina: ©Five o’ clock

Febbraio 2018 è un grande mese per il mondo del tè italiano. Perché? Perché quest’anno dal 9 all’11 febbraio c’è il festival del tè italiano, In Tè Bologna Tè Festival! Un grande evento per tutti gli appassionati o i semplici curiosi che quest’anno ha come Paese ospite il Giappone e la sua affascinante cultura. Per saperne di più cliccate qui e ci incontriamo a Bologna!

Eventi a Bologna

1, 8, 15, 22 febbraio: workshop di scrittura dedicato alla poesia. Dove: Acqua Calda per il Tè, Bologna. Ora: 17 il primo febbraio, gli altri giorni alle 17.30. Costo: 50,00 euro. Per prenotazioni: info@acquacaldaperilte.it

9-10-11 febbraio: In Tè Bologna Tè Festival, il festival del tè italiano. Dove: Palazzo Pallavicini, via San Felice 24. Costo: ingresso gratuito. Solo alcuni eventi, come le cerimonie del tè, sono a pagamento e su prenotazione. Per saperne più visitate il sito www.in-te.it

Eventi a Torino

11 febbraio: incontro sui tè indiani e dello Sri Lanka con degustazione di quattro tè in collaborazione con Elena Giovanelli, membro senior di Aictea (Associazione Italiana Cultura del Tè). Dove: Camellia – Il tempo del tè. Ora: 10. Costo: 30 euro. Prenotazione obbligatoria: camellia@camelliate.it

21 e 28 febbraio: corso di introduzione su come preparare una perfetta tazza da tè con degustazione di due tè. Dove: L’emporio del tè. Costo: 12 euro. Prenotazione obbligatoria: lemporiodelthe@gmail.com

Eventi a Milano e in Lombardia

1 febbraio: presentazione del libro “L’isola del tè” con l’autrice Valeria Vicentini e degustazione. Dove: Caffetteria Jolie, Coccaglio (Bs). Ora: 20.30. Per info e prenotazioni: valentino.nicoletta1981@gmail.com

3 febbraio: corso introduttivo ai colori del tè. Dove: Chà Tea Atelier, Milano. Ora: 10. Costo: 30 euro. Prenotazione obbligatoria: info@chateaatelier.it

3 febbraio: degustazione comparata di tè verdi giapponesi e coreani. Chà Tea Atelier, Milano. Ora: 15. Costo: 30 euro. Prenotazione obbligatoria: info@chateaatelier.it

8-9-10 febbraio: degustazione di tè verde, blu (oolong) e nero con dolcetti di pasticceria giapponese artigianale per la presentazione di Auberge Thé Bleu, un luogo di ispirazione e di fascino dove ora potete trovare anche ottimi tè. Dove: Stamberga, via Melzo 3 Milano. Ora: 18 – 21

11 febbraio: tea class sui tè speziati. Dove: Tête à Thè di Abbiategrasso. Ora: 10.30. Costo: 14 euro.Per prenotazioni: info@teeria.it

11 febbraio: corso su I volti della chimica del tè con l’esperto Raffaele d’Isa e degustazione con abbinamento gastronomico a cura di Chez Sylvie. Dove: Milano. Ora: 16.30. Per info e prenotazioni: gnammo.com

14 febbraio: San Valentino in teeria con “Pink Mojito” (analcolico o alcolico), tramezzini da tè, tè degli Innamorati e torta “Love for 2”. Dove: Tête à Thè di Abbiategrasso. Ora: 21. Costo: 12 euro. Per prenotazioni: info@teeria.it

24 febbraio: corso introduttivo su come preparare una perfetta tazza di tè. Dove: Chà Tea Atelier, Milano. Ora: 10. Costo: 30 euro. Prenotazione obbligatoria: info@chateaatelier.it

24 febbraio: degustazione comparata di tè oolong cinesi e di Taiwan. Dove: Chà Tea Atelier, Milano. Ora: 15. Costo: 30 euro. Prenotazione obbligatoria: info@chateaatelier.it

Eventi in Veneto

17 febbraio: cerimonia del tè giapponese in occasione delle giornate dedicate allo studio dello zen. Dove: Museo Grimani, Venezia. Ora. 17.15. Prenotazione obbligatoria: tel. 041 2411507

18 febbraio: cerimonia del tè giapponese in occasione delle giornate dedicate allo studio dello zen. Dove: Museo Grimani, Venezia. Ora. 11. Prenotazione obbligatoria: tel. 041 2411507

Eventi a Roma

4 febbraio: corso introduttivo su come preparare una perfetta tazza di tè. Dove: Tè e Teiere. Ore 15. Costo: 40 euro. Per prenotare: teeteiere.it

9 febbraio: presentazione e degustazione delle miscele detox. Dove: Tè e Teiere. Ore 17. Costo: gratuito

10 febbraio: workshop di scrittura con brush pen. Dove: Tè e Teiere. Ore 10.30. Costo: 30 euro. Per info e prenotazioni: info@teeteiere.it 

16 febbraio: degustazione di tè cinesi e dolci tradizionali in occasione del Capodanno Cinese. Dove: Tè e Teiere.

18 febbraio: corso introduttivo sui colori del tè con degustazione. Dove: Tè e Teiere. Ore: 15. Costo: 40 euro. Per prenotare: teeteiere.it

21 febbraio: Victorian tea party per festeggiare i 125 anni di Babingtons. Ora: 18.30. Dove: Babingtons. Costo: 45 euro. Per prenotare: tea@babingtons.com

23 febbraio: giornata dedicata al tè matcha, come si prepara e come si usa in cucina con degustazione. Dove: Tè e Teiere. Ore 17. Ingresso gratuito

25 febbraio: tea class dedicata ai tè cinesi bianchi, verdi e profumati per contatto. Dove: Tè e Teiere. Ore 15. Costo: 40 euro. Per prenotazioni: teeteiere.it

Eventi nel mondo

2-3-4 febbraio: Toronto Tea Festival. Dove: Toronto Reference Library. Costo: a partire da 15 dollari

3 febbraio: presentazione dei viaggi in Sud Africa e in India (Darjeeling). Dove: Les Jardins de Gaia, Wittisheim, Francia. Ingresso libero

22-23 febbraio: simposio sul futuro del tè tra sostenibilità e conservazione. Dove: Università di Davis, California

Simposio all'università della California a Davis

 

Foto: ©Seb Cumberbirch

Dopo l’emozionante edizione 2017, torna il festival del tè italiano, In Tè Bologna Tè Festival. Quando? L’appuntamento è dal 9 all’11 febbraio 2018 a Palazzo Pallavicini, in via San Felice 24, a Bologna. Ingresso gratuito.

Tante le novità di quest’anno. Sono cambiate le date (febbraio invece che aprile), è cambiato il luogo (un palazzo rinascimentale molto più grande rispetto al salone dell’anno scorso) ed è cambiato il Paese ospite. Se nel 2017 abbiamo abbiamo festeggiato i 150 anni dalla prima piantagione di tè in Sri Lanka, quest’anno sarà protagonista il Giappone con i suoi meravigliosi tè e le sue tradizioni.

Altra novità: Five o’ clock è media partner di In Tè Bologna Festival 2018. Cercherò di raccontarvi quindi le cose ancora più da vicino e organizzerò due incontri.

Per scoprire altre curiosità e anteprime cliccate qui

Ma veniamo con ordine e scopriamo tutti gli eventi in calendario e quali espositori saranno presenti.

Festival del tè 2018: il programma

Partiamo dagli eventi legati al Paese ospite. Nel corso delle giornate si susseguiranno le cerimonie giapponesi del tè guidate da maestri di cerimonia che arriveranno per l’occasione dal Giappone. Sono 18 appuntamenti in due giorni e mezzo per cui in tanti avrete la possibilità di partecipare e vivere questa bellissima esperienza.

Ci saranno poi incontri specifici sui tè giapponesi e cinque masterclass dedicate al Sencha. Questi seminari saranno tenuti da Oskar Brekell, che ho avuto il piacere di conoscere qualche mese fa al World Tea Expo. Oskar è il primo svedese ad aver ottenuto la certificazione di “Tea Instructor” in Giappone.

Tutti questi appuntamenti sono stati organizzati dal partner del festival del tè 2018, l’associazione Protea, che curerà inoltre alcuni corsi di introduzione al mondo del tè: “I colori del tè”.

Se amate il Giappone non perdetevi l’incontro sull’estetica giapponese di Valentina Mecchia e quello dedicato al Matcha di Anna Poian. Sabato 10 ci sarà poi una tavola rotonda sul tè giapponese e nei pomeriggi del festival si alterneranno corsi di Kintsugi, di Furoshiki e dimostrazioni della vestizione del kimono.

Completano il ricco programma del festival del tè 2018, la tavola rotonda sul lifestyle, il mini-workshop di scrittura creativa e degustazione con Federica Brunini e gli incontri con gli espositori, tra cui la presentazione del libro “L’isola del tè” di Valeria Vicentini (Mlesna Italia).

Per conoscere le date e gli orari di tutti gli appuntamenti visitate il sito www.in-te.it

Alcuni eventi sono a pagamento e a numero chiuso. Per prenotarli e acquistare il biglietto dovete visitare l’area shop del sito del festival. Gli altri incontri sono a ingresso libero.

Five o’ clock al festival del tè

Chi verrà al festival del tè? Scrivetemi così ci vediamo! Io sarò in giro per le sale tutti i giorni. In più parlerò durante due incontri. Il primo è sabato 10 febbraio alle 15.30. Vi darò tanti consigli per portare il tè sempre con voi anche in ufficio come spiego in questa intervista.

Il secondo appuntamento è domenica 11 febbraio alle 15.30 e questa volta mi racconterò la mia esperienza su come portare il tè al vostro matrimonio. Non dovete per forza essere future spose per partecipare, anzi sarà un modo come un altro per condividere un po’ di tempo insieme chiacchierando e sorseggiando la nostra bevanda preferita!

Entrambi gli incontri sono gratuiti e a ingresso libero quindi non dovete registrarvi ma semplicemente presentarvi nella sala workshop del festival all’orario giusto.

Festival del tè 2018: gli espositori

Chi è già stato all’edizione 2017 di questa grande manifestazione saprà che ci sono spazi dedicati al programma culturale e spazi dove poter acquistare tè, tisane e accessori. Quali sono allora gli espositori di In Tè Bologna Tè Festival 2018?

Partiamo dalle conferme (in ordine alfabetico):

  • Akbar Tea Italia
  • Narratè
  • Midoritaly
  • Mlesna Italia
  • Palazzo di Varignana
  • Peter’s Teahouse
  • Tea Soul

Novità di questa edizione sono invece (sempre in ordine alfabetico):

  • Apicoltura Stanzani
  • Marumatsu
  • Maruyama
  • RealTea – RealCafé
  • Mara Pieracci per Ringana
  • SalTè Leaf™
  • Satemwa Tea Estate

Per sapere qualcosa di più sui vari espositori potete leggere le loro interviste e presentazioni qui.

Io non vedo l’ora e voi? 🙂

 

Foto: ©Five o' clock

Ben arrivato gennaio 2018! Il primo mese dell’anno è sempre ricco di aspettative, entusiasmo ed emozioni. Per me l’attesa più forte ed esaltante di queste settimane è l’avvicinarsi della seconda edizione del festival del tè in Italia, In Tè Bologna Festival. Segnatevi le date (9-11 febbraio 2018) e per scoprire il programma leggete qui

Nel frattempo scopriamo che cosa ci riserva questo mese di gennaio 2018 per quanto riguarda gli eventi e i corsi dedicati alla nostra bevanda preferita.

Eventi in Lombardia

14 gennaio: corso introduttivo al mondo del tè. Dove: Parliamo di Thé di Monza. Ora: 10. Costo: 25 euro. Per informazioni: info@parliamodithe.com. Prenotazione obbligatoria con pagamento sui paypal

14 gennaio: corso di introduzione alla cultura del tè con degustazione e abbinamento gastronomico. Ora: 17. Costo: 40 euro. Per informazioni e prenotazioni: gnammo.com

21 gennaio: laboratorio di degustazione dedicato ai tè puer. Dove: La Teiera Eclettica, Milano. Costo: 45 euro. Ora: 10.30. Per prenotare: info@teieraeclettica.it

22 gennaio: riprendono gli incontri di lettura con tè di accompagnamento. Dove: La Teiera Eclettica, Milano. Ora: 19. Per prenotare: info@teieraeclettica.it

22 gennaio: corso e degustazione dedicata ai tè oolong. Dove: Tête à Thè di Abbiategrasso. Ora: 21.30. Costo: 14 euro. Prenotazione obbligatoria: info@teaacademyitalia.it

26 – 28 gennaio: Expo Sana, la fiera del benessere e del vivere naturale. Tra gli stand presenti, trovate Akbar Tea Italia. Dove: palazzo storico delle esposizioni a Mariano Comense (Co). Costo: ingresso gratuito.

27 gennaio: corso introduttivo alla scoperta del tè. Dove: La Teiera Eclettica, Milano. Costo: 25 euro. Ora: 10.30. Per prenotare: info@teieraeclettica.it

27 gennaio: lezione sui nomi del tè con degustazione. Dove: Tête à Thè di Abbiategrasso. Ora: 16.30. Costo: 13 euro. Prenotazione obbligatoria: info@teaacademyitalia.it

dal 27 gennaio: visitare Milano attraverso l’esperienza di un Afternoon Tea su un classico autobus a due piani londinese. In collaborazione con La Teiera Eclettica. Dove: partenza da Foro Bonaparte 76-ang. via Cusani, Milano. Costo: 28 euro. Ora: 18.15. Per prenotare cliccate qui

28 gennaio: degustazione di tè verdi giapponesi. Dove: Parliamo di Thé di Monza. Ora: 10. Costo: 25 euro. Per informazioni: info@parliamodithe.com. Prenotazione obbligatoria con pagamento sui paypal

28 gennaio: corso sulla storia del tè con degustazione di tè verdi cinesi, tra cui il mio amato Long Jing. Dove: Tête à Thè di Abbiategrasso. Ora: 21.30. Costo: 14 euro. Prenotazione obbligatoria: info@teaacademyitalia.it

Eventi a Padova

12 gennaio: laboratorio dedicato al tè verde Sencha. Dove: La Finestra sul Tè di Padova. Ora: 19.30. Costo: 10 euro. Prenotazione obbligatoria con messaggio privato sulla pagina Facebook

14 gennaio: corso sulle cultivar del Giappone con degustazione di tè verdi. Dove: La Finestra sul Tè di Padova. Ora: 16. Costo: 20 euro. Prenotazione obbligatoria con messaggio privato sulla pagina Facebook

Eventi nelle Marche

6 – 7 gennaio: incontro con l’arte e la cultura giapponese. Non mancherà la cerimonia del tè. Dove: WabiSabiCulture a San Ginesio (Mc). Ora: 16.30 e 21.30. Prenotazione obbligatoria: irasshai@wabisabiculture.org

Eventi in Toscana

11 gennaio: inizio del corso base di cultura e degustazione del tè con Vania Coveri. Date: 11, 18,25 gennaio, 8, 22 febbraio. Dove: Scuola Tessieri di Ponsacco (Pi). Ora: 19.30. Costo: 180 euro. Per iscrizioni: info@scuolatessieri.it

12 gennaio: inizio del corso base di cultura e degustazione del tè con Vania Coveri. Date: 12,19,26 gennaio, 9 febbraio. Dove: Società Toscana di Orticultura (Giardino delle Rose, Firenze). Ora: 20.30. Costo: 110 euro (+ 40 euro per la tessera annuale della Società Toscana di Orticultura). Per iscrizioni: info@scuolatessieri.it

20 gennaio: cerimonia del tè giapponese con maestra Omotesenke Letizia Del Magro. Dove: Grand Hotel Principe di Piemonte, Viareggio. Ora: 16.30. Costo: 20 euro. Prenotazione obbligatoria: info@principedipiemonte.com

Eventi a Napoli

14 gennaio: visita alle ceramiche Iznik della collezione Duca di Martina con un approfondimento sulla cultura turca, sul rito del tè turco con degustazione di tè guidata da Antonia Grippa. Dove: Museo Nazionale della Ceramica Duca di Martina in Villa Floridiana. Ora: 10.30. Costo: 10 euro. Prenotazione obbligatoria: info@progettomuseo.com

Eventi nel mondo

6 gennaio: degustazione di tè cinesi. Dove: Les Jardins de Gaia, Wittisheim, Francia. Costo: 24 euro. Per informazioni e prenotazioni: animation@jardinsdegaia.com

Fino al 12 gennaio: potete partecipare alla campagna di crowdfunding dedicata al matcha e al matcha shaker di Kifukuen su pozible.

13 gennaio: corso di introduzione alla cultura del tè. Dove: Les Jardins de Gaia, Wittisheim, Francia. Costo: 25 euro. Per informazioni e prenotazioni: animation@jardinsdegaia.com

20 – 21 gennaio: Tea Festival India. Dove: Bangalore, India

27 – 28 gennaio: Houston Tea Festival. Dove: Hilton Houston NASA Clear Lake. Costo: a partire da 9.5 euro.

Anticipazioni

9 – 11 febbraio 2018: In Tè Bologna Tè Festival 2018. Dove: Palazzo Pallavicini, Bologna. Costo: ingresso gratuito. Paese ospite: Giappone

29 aprile – 5 maggio 2018: primo workshop sul tè del Darjeeling organizzato da School of Tea Journeys@Darjeeling in collaborazione con La QuientEssence of France. Costo: 1950 euro (include i trasporti da/per l’aeroporto di Bagdogra; pernottamento e pasti per l’intera settimana; lezioni di esperti; visite alle piantagioni; degustazioni; regalo di La QuientEssence; certificato di partecipazione). Per informazioni: teajourneyschool@gmail.com

 

Non mi sono stati offerti oggetti o compensi per citare gli eventi presenti
Foto: ©Anete Lūsiņa
Fonte per “eventi nel mondo”: worldoftea.org
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Tè e biscotti. È uno dei miei momenti preferiti. La colazione perfetta per iniziare la giornata con la giusta dose di energia e di dolcezza. La merenda ideale, soprattutto nei pomeriggi d’inverno dopo una pesante giornata o settimana di lavoro.

Il gesto di bagnare i biscotti mi ricorda l’infanzia. La mamma o la nonna mi preparavano spesso una tazza di latte caldo o freddo con qualche biscotto e, anche se oggi al latte preferisco il tè, l’abitudine è rimasta.

Lo fate anche voi? Se la risposta è sì, sicuramente vi siete resi conto che non tutti i biscotti si prestano a essere inzuppati. Alcuni restano troppo duri, altri si spappolano alla velocità della luce facendo diventare la nostra tazza un bagno di briciole.

Qual è allora il miglior abbinamento tè e biscotti? Da questa domanda è nato questo progetto di degustazione con Gentilini, azienda che dal 1890 ci prepara dolci piaceri da sgranocchiare in diversi momenti della giornata. Probabilmente, anche voi, come me, li conoscerete per i Novellini e gli Osvego… quest’ultimi in particolare hanno fatto un po’ la storia di Gentilini. Ho scoperto infatti che a fine Ottocento in Italia si stava diffondendo un biscotto secco di nome Oswego. Si trattava di un prodotto di origine anglosassone che prendeva nome della farina usata. Pietro Gentilini, fondatore di quello che allora era un piccolo laboratorio, personalizzò la ricetta e creò il famoso biscotto Osvego. Partiamo anche noi proprio da qui…

Osvego ai 5 cereali e tè al gelsomino

Gli Osvego si sono rinnovati in questi ultimi 100 anni e oggi, oltre alla ricetta classica, possiamo trovare quella arricchita da farina ai 5 cereali e integrale. Al palato si presenta più rustico e granuloso, con un sapore più complesso e intenso.

Ho abbinato questo biscotto a una tazza di tè verde al gelsomino. Il forte gusto delle farine tende a prevalere sul delicato profumo del gelsomino ma l’astringenza del tè verde pulisce perfettamente la bocca dalla sensazione pastosa e ruvida lasciata dal biscotto.

Perché proprio il gelsomino? Provate a bere un goccio di tè, poi date un morso al biscotto e sorseggiate di nuovo la vostra tazza. La presenza di questo fiore dolce mi sembra che esalti il sapore e la consistenza del biscotto. Viceversa l’Osvego evidenzia il floreale del gelsomino quando torniamo a bere il nostro tè.

Ho provato anche con un Sencha ma non c’è questa continua esplosione di sapori che può rendere la nostra colazione o la nostra merenda più interessante.

 

Nuvole alla panna e Assam

Le Nuvole Gentilini sono i classici frollini. Io ho scelto la versione alla panna per questo progetto ma ci sono anche alla panna e cacao. Dicono che la superficie porosa e lo spessore siano stati studiati per garantire l’effetto “inzupposo“. Provateli… secondo me è vero, funzionano molto bene bagnati nel tè.

Per questo tipo di biscotto e per il suo intenso sapore di panna e latte ho scelto una tazza di Assam, un tè nero proveniente dall’omonima regione indiana. Le note maltate e di melassa dell’Assam esaltano quelle della panna e aumentano la sensazione cremosa che il biscotto lascia in bocca. Del resto, questo è un tè che spesso di beve con l’aggiunta di latte.

Dicembre è il mese dedicato alle festività. Un mese bellissimo, pieno di lucine, di pensieri per i propri cari,… ma anche un mese in cui si corre, si corre tanto per fare tutto in tempo 🙁

Se, tra i mille impegni, riuscite ogni tanto a ritagliare uno spazio per voi e per le vostre passioni, non perdetevi gli eventi sul tè del mese di dicembre 2017. In primis, il mio workshop sui tea party di Natale…

Eventi a Bologna

15 dicembre: come preannunciato a novembre, vi aspetto alle 17 per darvi tanti consigli su come organizzare un tea party natalizio. Quali tè scegliere, come abbinarli, come accogliere i vostri ospiti,… degustando un tè di Natale. Se avete domande specifiche scrivetemi così arrivo già con un po’ di materiale. Altrimenti ci vediamo il 15 dicembre! Dove: boutique Filicori Zecchini di via delle Lame, Bologna. Ora: 17. Costo: la partecipazione è gratuita fino esaurimento posti (al termine verrà rilasciato un attestato di partecipazione). Per informazioni e prenotazioni: boutique@filicorizecchini.it; tel: 051 4841029

Trovate il programma completo dei workshop di Filicori Zecchini sul filicorizecchini.it

Eventi a Torino

2 dicembre: degustazione di tè di Natale creati dalla tea sommelier Rose and More con dolcetti di Coffee & Mattarello. Dove: Portmanteau, vi amo Brindisi 10. Ora: dalle 17. Costo: offerta libera. Prenotazione consigliata: rosemore.teasommelier@gmail.com

3 dicembre: a merenda da Stradivari per trovare idee regalo di Natale e degustazione di tè a cura di Camellia – il tempo del tè. Dove: via dell’Accademia delle Scienze 11. Ora: dalle 15 alle 20

Eventi in Lombardia

2 – 10 dicembre: all’Artigiano in Fiera anche quest’anno ci saranno stand dedicati al tè. Di sicuro saranno presenti i ragazzi di Tea In Italy di Varese e Narratè. Dove: Rho Fiera Milano. Ingresso gratuito

3 dicembre: corso di origami di Natale. Dove: La Teiera Eclettica di Milano. Ora: 10.30. Costo: 30,00 euro (compresa tessera associativa 2017 all’Associazione Corsara); 25,00 euro per i già tesserati. Adulto + bambino: 35,00 euro. Adulto + 2 bambini: 50,00 euro. Prenotazione obbligatoria: info@corsicorsari.it

3 dicembre: il tè come ingrediente con Sylvie e Raffaele D’Isa. Un menu completo di ricette con il tè chiacchierando della storia di questa millenaria bevanda. Dove: Home Restaurant Milano – Chez Sylvie. Ora: 19. Costo: 39 euro. Prenotazione obbligatoria: gnammo.com

11 dicembre: i libri incontrano il tè. Dove: La Teiera Eclettica di Milano. Ora: 19

17 dicembre: lezione sui tè di Natale. Dove: tête à thè di Abbiategrasso. Ora: 11. Costo: 12 euro. Prenotazioni: info@teeria.it

Eventi a Roma

4 dicembre: riprendono i tè vittoriani natalizi di Babington’s. Dove: Babington’s Ora: 18.30. Per info e prenotazioni: tea@babingtons.com

16 – 17 dicembre: una tazza di tè ascoltando i canti di Natale (Christmas Carols). Dove: Babington’s Ora: dalle 10 alle 12. Per info e prenotazioni: tea@babingtons.com

Eventi a Perugia

3 dicembre: laboratorio creativo per realizzare la ghirlanda di Natale al profumo di tè con degustazione. Dove: La Pianta del tè. Ora: 11.30. Costo: 40 euro. Per prenotazioni: info@lapiantadelte.it

Eventi a Napoli

3 dicembre: visita al museo della ceramica Duca di Martina con degustazione di tè marocchino sotto la guida di Antonia Grippa. Dove: Napoli. Ora: 10.30. Costo: 10 euro (pacchetto da quattro incontri con diversi rituali del tè a 30 euro). Per informazioni e prenotazioni: info@progettomuseo.com

3 – 17 dicembre: mostra fotografica A Sud delle Nuvole. I luoghi, Le atmosfere e la Gente del Tè di Gix Musella di Qualcosadite. Dove: Salumeria UPnea. Per informazioni: gixmusella@gmail.com

Eventi nel mondo

9 dicembre: degustazione di tè di Natale bio ed equo solidali. Dove: Les Jardins de Gaia, Wittisheim, Francia. Ora: 16

14 – 16 dicembre: International Tea and Coffee Festival. Dove: Dubai

16 dicembre: Atelier Médi’thé con lezione di yoga e degustazione di tè. Dove: Les Jardins de Gaia, Wittisheim, Francia. Costo: 20 euro. Prenotazione obbligatoria: animation@jardinsdegaia.com

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Foto: ©Jeffrey Wegrzyn

Caro Babbo Natale, amo il e quest’anno vorrei… non sapete come andare avanti? Troppo indecisi sulla lista lunghissima di tè, tazze, teiere che vorreste portarvi a casa? Non vi preoccupate, succede anche a me ogni anno 😉

C’è poi il rovescio della medaglia: vostra sorella/fratello, amico/amica, mamma/nonna, fidanzato/fidanzata… è appassionata di tè, vorreste fare un regalo di Natale a tema ma non sapete che cosa scegliere?

Per tutti quanti ho selezionato, le idee regalo del Natale 2017 per gli amanti del tè. Come li ho scelti? In alcuni casi sono cose che vorrei (non si mai, magari Babbo Natale legge questo blog…), in altri casi sono proposte che ho visto girare in rete e ho pensato potessero piacervi o ancora derivano da segnalazioni di uffici stampa e aziende. In tutte e tre le situazioni sono cose che mi piacciono e che mi fa piacere riproporvi.

Libri sul tè

Adoro chiedere in regalo un nuovo libro per Natale! Se poi siete appassionati di tè, perché non approfittare per mettere insieme queste due bellissime passioni?

Poco tempo fa ho scritto la recensione di Tea-Spiration di Lu Ann Pannuzio. In più ecco qualche altro consiglio tra le novità del settore.

Foto 1: libro da colorare ispirato a Il libro del tè di Okakura Kakuzo. Ottimo sistema per rilassarsi http://amzn.to/2BbrjC6
Foto 2: L’arte del tè di Joseph Wesley Uhl, una guida per conoscere la storia del tè, le lavorazioni, le cultivar, i metodi di preparazione, le tradizioni e alcune ricette di cocktail al tè
Foto 3: Tea-Spiration di Lu Ann Pannuzio

Tè e tisane di Natale

Un grande classico ma fa sempre piacere ricevere una miscela che riprenda i profumi e i sapori del periodo. La storia del tè di Natale inizia tanto tempo… si tratta di solito di blend speziati e dolci, come tante ricette della tradizione delle feste. Ogni anno però vengono create e proposte miscele nuove tutte da scoprire. Spesso sono poi collegate a confezioni bellissime, da collezione.

Ecco alcune idee regalo per il Natale 2017. Ne troverete tantissime altre nei negozi specializzati, ne sono certa.

Foto 1: Christmas Black Tea, una delle proposte natalizie di Babingtons con cannella, chiodi di garofano, scorza d’arancia, zenzero, calendula, mela e vaniglia
Foto 2: una delle eleganti confezioni natalizie di Dammann Fréres
Foto 3: Christmas Punch di Peter’s TeaHouse in edizione limitata, un infuso natalizio con  con uvetta e bacche di sambuco
Foto 4: le proposte di Natale de La Via del Tè a base di tè nero, tè verde e rooibos
Foto 5: Christmas Chai di Whittard in edizione limitata
Foto 6: Mariage Fréres – NOËL HAUTE COUTURE® in edizione limitata con proposte a base di tè nero, verde, bianco e oolong
Foto 7: confezione natalizia di Twinings curata graficamente dall’illustratrice Claudia Bordin e ispirata ad Alice nel paese delle meraviglie
Foto 8: uno dei nuovi titoli di Narratè dedicati ai bambini

Tazze e accessori per il tè

Chi ama il tè ha sempre una mania: collezionare tazze, teiere e qualsiasi tipo di accessorio. Capita anche a voi? Scommetto di sì! Allora il Natale può essere una buona occasione per richiedere un pezzo da aggiungere alla vostra collezione o per regalare qualcosa di utile e delizioso a chi volete bene.

Iniziamo a parlare di accessori pratici, strumenti che possono semplificare la vita di chi prepara il tè oppure renderla più divertente o più elegante a seconda delle occasioni. Tra questi vi segnalo il termometro per il tè (vi ricordate che ogni famiglia ha la sua temperatura di infusione? Se la risposta è no leggete qui), un bollitore più professionale, travel mug, ma anche simpatici filtri per non intasare le teiere.

Foto 1:  Klarstein Ostfriese bollitore elettrico • 2-in-1 • Teiera con temperatura regolabile http://amzn.to/2hKCw4R
Foto 2: infusore in silicone a forma di renna http://amzn.to/2jRHQkS
Foto 3: travel mug isotermica di Dammann Fréres
Foto 4: LibreTea travel tea mug infuser  http://amzn.to/2hG7Y4v
Foto 5:  travel mug Cambridge in fibra di bambù http://amzn.to/2jAukVh
Foto 6: contenitori per le foglie di tè ispirati allo stile della scuola rinpa del XVII secolo firmati da Sazen tea
Foto 7: teiere di realizzazione giapponese creata per Mariage Fréres
Foto 8: teiera in porcellana Viva Scandinavia http://amzn.to/2ism6ev

Per non parlare delle tazze, dalle classiche alle moderne, da quelle spiritose a quelle per intenditore (per esempio una gaiwan).

Foto 1:  Gaiwan in porcellana bianco e blu 160 ml di TeaSoul. Lo trovate qui http://amzn.to/2ANetX2
Foto 2: mug con coperchio firmata da Richard Ginori
Foto 3: tazza di gatto Moonpop con cucchiaino
Foto 4: Piao – teiera in vetro con infusore di RayPard http://amzn.to/2jBfeis

Io poi devo confessarvi una cosa: adoro i bollitori da mettere sulla fiamma. Lo so, è impossibile controllare la temperatura ma sono così belli e secondo me arredano perfettamente la casa. Al massimo si possono usare come vaso per i nostri fiori più cari 😉

Foto 1: bollitore in acciaio inox http://amzn.to/2hEqfio
Foto 2: bollitore Petite Fleur Kitchen di Villeroy & Boch http://amzn.to/2hIBIgS
Foto 3: bollitore Kitchen Craft Le’Xpress http://amzn.to/2j1ShRw

Calendario dell’avvento a tema tè

Inizio il mio elenco di idee regalo di Natale con una tendenza 2017: il calendario dell’avvento a tema tè. Sinceramente non l’avevo mai visto, ma negli ultimi mesi ho notato diverse proposte di questo tipo. Quando ero piccola i miei nonni materni mi regalavano il calendario dell’avvento ogni anno. Si apriva la casellina del giorno e si mangiava il cioccolatino al suo interno.

È uno dei ricordi legati al periodo natalizio più belli della mia infanzia e avere una versione a tema tè trovo sia un’idea stupenda!

Dove potete trovarlo? Sicuramente da Peter’s TeaHouse, Dammann Fréres, Fortnum & Mason e Tekoe.

Foto 1: calendario dell’avvento di Peter’s TeaHouse
Foto 2: calendario dell’avvento di Dammann Fréres
Foto 3: calendario dell’avvento di Fortnum and Mason
Foto 4: calendario dell’avvento di Tekoe

Per le idee regalo di Natale 2016 cliccate qui

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Tea-spiration, Inspirational Words for Tea Lovers è il libro di Lu Ann Pannunzio, già autrice del tea blog The Cup of Life. Seguivo Lu Ann da tempo sui social e la foto della copertina di questo lavoro mi ha subito incuriosita.

Tea-spiration… che cosa vorrà dire? Appositamente non ho letto recensioni, articoli, presentazioni,… del volume per non farmi influenzare e l’ho cercato su Amazon. Dopo un piccolo disguido (ho dimenticato l’ordine del carrello 🙁 ), ecco che la copia è arrivata. Ed è stata una sorpresa: era tutto diverso da ciò che mi aspettavo

Da una parte il formato: piccolo, leggero, perfetto da stare in una mano e da portare in giro in borsa. Adoro le agende e i block notes della stessa dimensione, li trovo molto pratici da tenere sempre con me ovunque vada.

La vera scoperta però è stata un’altra: il contenuto. Non ho mai letto qualcosa del genere sul tè

Tea-spiration: di che cosa parla?

Quando ho visto il libro non ci ho pensato molto. Scritto da una tea blogger, un testo sul mondo del tè… nella mia testa immaginavo un nuovo lavoro sui vari tipi di tè, come proporlo, consigli per organizzare tea party, ricette. Il tutto accompagnato da qualche bella foto scattata da Lu Ann (curiosità: il papà è italiano). Il titolo era particolare, si parlava di emozioni,… ma nella frenesia della vita di tutti i giorni, del matrimonio da organizzare, del lavoro da cercare/gestire non ci ho fatto caso (purtroppo).

Tea-spiration è un libro che parla di come sentirsi bene e vivere meglio la propria vita proprio grazie al tè. Bellissimo!

Attenzione: non sono un’amante dei saggi motivazionali e dei motivatori (“Dai che ce la fai!”) ma questo testo è delicato e piacevole come il fumo che esce da una tazza di tè. E condivido ogni singola parola di quello che dice, del messaggio che si vuole trasmettere. È esattamente quello che vorrei fare con questo blog ed è l’obiettivo del festival del tè in Italia. Non dettare dei precetti universalmente validi, ma condividere emozioni, piacere, serenità attraverso una cosa semplice come una tazza di tè.

Lu Ann ricorda che ognuno può avere un suo modo di bere questa millenaria bevanda, gusti diversi e che, al di là delle indiscusse proprietà, il solo gesto di preparare quella tazza, annusare le foglie, sorseggiare un infuso ci può fare stare meglio e ci può fare vivere meglio la nostra vita di tutti i giorni. Io ne sono convinta. Per questo su Facebook ho preannunciato questo post mettendo la foto di una bustina di Earl Grey… foglie, bustine, estratti, tè verdi, tè neri, puri, aromatizzati, infusioni orientali, occidentali… non sono queste le cose importanti, ma ciò che conta è goderci questo momento e tutte le piccole (a volte minuscole) gioie della nostra giornata.

“Questo libro nasce per cambiare il modo in cui le persone vedono, pensano e bevono il tè”

Tea-spiration mi ha aiutato a fermarmi a pensare, a dare forma a certe sensazioni e a condividerle con voi come se fosse una tazza di tè.

Che cosa vi viene in mente pensando al tè?

È una delle prime frasi che ho sottolineato. Che cosa mi viene in mente quando penso al tè? La prima parola è benessere ma non è proprio quella giusta… per me il tè è una sensazione complessa, di piacere, di serenità, di sollievo, ma anche di forza e coraggio. È calore, è una carezza quando sei teso, triste o infreddolito. È un boccata di aria fresca in estate quando neanche l’acqua riesce a dissetarmi. È un momento di condivisione… in tanti posti in cui ho lavorato ho portato l’abitudine di bere una tazza di tè, scambiarsi due parole e ricominciare.

E per voi che cosa è il tè? Ecco le risposte che mi avete inviato sulla pagina Facebook… le riporto anche qui perché sono molto molto belle:

  • Silvia: inverno, freddo, magari in una baita in montagna immersa nella neve con un bel camino acceso
  • Claudio: Viaggio temporaneo su un pianeta deserto, felice per quello che sto facendo (bere tè), e soprattutto nessuno che rompe le scatole intorno. Viaggio che termina con l’ultima goccia di tè sorseggiata
  • Anna: Felicità è la prima cosa che mi viene in mente
  • Alessia: Connessione
  • Anna Barbara: Agatha Christie… per me questa scrittrice evoca un mondo interiore…
  • Laura: una poltrona, un libro, fuori la pioggia
  • Maria: culture; amo sia l’orientale che l’occidentale
  • NinaSilvia: un momento tutto per me fatto di profumo e calore
  • Francesca: lentezza!
  • Andrea: musica!
  • Michela: coccole
  • Ornella: soddisfazione
  • Lucia: viaggio
  • Dianella: l’inizio di un viaggio…
  • Benedetta: relax
  • Elena: Relax …
  • Micol: casa
  • Lu: il fuoco che scoppietta, lì accanto un comodo divano, cane e gatto che dormono sui loro cuscini, un bel libro e tutto il resto fuori
  • Evey: ti cito il titolo di un libro che mi è piaciuto molto “il tè e sempre una soluzione”
  • Maria Rita: i gesti: mettere l’acqua, accendere il gas, sentire il borbottio del bollore, versare l’acqua, attendere l’infusione, il caldo, la sospensione del tempo.
  • Tomas: la tazza bollente tra le mani!
  • Letizia: coccola, ovviamente!
  • Ethel: un momento solo per me
  • Stefy: coccolose sensazioni! Riscalda il cuore e l’anima
  • Anna: i campi verdi tra posti bellissimi da dove viene..
  • Claudio: calore e coccole
  • Laura: Jessica Fletcher
  • Katia: Serenità
  • Cristina: Amore a prima vista
  • Anna: il suo profumo che mi abbraccia e il suo calore che mi coccola
  • Stefania: calore

Volete conoscere un’altra opinione su questo libro? La trovate all’interno dell’intervista alla mitica Alessandra Rovetta sul tea blog Prima Infusione.

Aspetto i vostri commenti 🙂

 

Foto: Five O clock
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Host Milano è la fiera biennale dedicata all’ospitalità. Che cosa significa? Che all’interno potete trovare attrezzature, prodotti, idee, innovazioni, personaggi,… interessanti per chi si occupa del canale Ho.Re.Ca (Hotellerie-Ristoranti-Café/Catering). Tra le varie aree espositive non poteva quindi mancarne una dedicata al .

In realtà, il nome esatto era “Coffee, Tea, Bar, Coffee machines, Vending”. In pratica, il caffè aveva un ruolo da padrone indiscusso in questa zona (costituita da ben quattro padiglioni). Solo una decina di stand rappresentavano il mondo del tè.

Lo ammetto: il primo giorno la cosa mi ha un po’ infastidita. “Vogliono parlare di novità e nuove tendenze e c’è sempre e solo espresso”, ho pensato. Poi ho riflettuto e alla fine ho capito che la cosa aveva senso. Tra i visitatori c’erano tantissimi stranieri e in Italia che cosa si aspettano di trovare? Caffè, il nostro Paese è famoso in tutto il mondo per questo. All’estero, ma anche nella stessa Italia, la gente non si rende conto di quanto sia forte e interessante la nostra comunità di appassionati, ma le cose cambieranno… Quindi non disperiamo e vediamo insieme i tea trends di Host Milano 2017, tutte le tendenze del mondo del tè.

Bustine piramidali

Che cosa sono? Sono bustine dalla forma di piramide, trasparenti, in grado di contenere un tè (o una tisana) a foglia lunga. Tutte le bustine che ho visto tra gli stand erano così.

Pratiche, veloci, facili da trasportare… dalla mia esperienza, si trovano bustine di buona qualità, per questo le uso spesso quando sono in viaggio senza i miei strumenti per preparare il tè in foglia.

A Host mi hanno per esempio regalato alcuni campioni del brand americano Mighty Leaf. In questo caso le bustine sono in seta e il tè è biologico. Nel caso dell’Earl Grey il sapore è meno complesso e intenso del tè in foglia che ho casa. È anche vero quello in bustina era biologico e generalmente questo rende il gusto più delicato. L’esperienza comunque è stata positiva.

Bustine piramidali: la mia esperienza con l'Earl Grey di Mighty Leaf

Buono anche un altro campione che mi hanno regalato, ovvero l’Earl Grey di Officina Aromatica, anche se preferisco il primo, mi è sembrato meno aggressivo e più armonico per i miei gusti.

Tea to-go

A proposito di Officina Aromatica, mi hanno fatto vedere le bustine monodose di tè solubile. Era la prima volta che li vedevo in Italia dopo aver testato in questo ultimo anno due prodotti statunitensi: Pique Tea e Cusa Tea.

Solitamente sono prodotti molto pratici e di discreta qualità perché la materia prima di base punta a essere una buona selezione.

Non ho provato le proposte di Officina Aromatica ma è interessante che anche in Italia si stiano sviluppando modi di fruizione veloci e moderni per bere il tè. Se non viene messa in secondo piano la qualità, è una proposta da non sottovalutare. Pensate in ufficio, a scuola, in università, in stazione… basta un bicchiere di acqua calda o un semplice bottiglietta (persino presa dalle macchinette) per avere a portata di mano la propria bevanda preferita. Io sinceramente credo molto in nuovi metodi e occasioni per bere il tè… secondo me sono un’ottima soluzione per avvicinare sempre più persone a una bevanda che per molt(issim)i resta legata al mal di pancia. Voi che cosa ne pensate?

Caldo e freddo, la strana coppia

Sembra che questo abbinamento sia una delle novità del momento, non solo nel mondo del tè. A Host Milano infatti ho visto proporre per esempio il gelato al pesto come accompagnamento di un risotto al pomodoro.

Caldo e freddo, gli opposti che si attraggono, come si diceva anche al corso della Dilmah School of Tea. Avete mai provato a bere un tè mangiando un gelato? Il mio stomaco non me lo permette ma è un argomento su cui si sta discutendo in vari settori.

Gelato al basilico e risotto al pomodoro

Sostenibilità

Altro tema trasversale è quello della sostenibilità. Chi produce bustine, o in generale confezioni di tè, ci tiene sempre più a sottolineare l’attenzione che hanno avuto per rispettare l’ambiente, ridurre il consumo di plastica, ecc…

A proposito di sostenibilità, a Host è stata presentata un’altra importante iniziativa: CHIC Respect. L’associazione di professionisti della ristorazione Charming Italian Chef si è impegnata, attraverso i suoi soci, a una maggior attenzione alla sostenibilità. Che cosa significa? Ridurre i consumi e gli sprechi, riutilizzare gli scarti, preferire materie prime locali e prodotte nel rispetto degli uomini, degli animali e di ciò che ci circonda, avere a cuore la salute dei consumatori.

Uno di loro, lo chef Alessandro Gilmozzi, ha per esempio raccontato come recupera le foglie di una tisana dopo l’infusione. Sapete lui che cosa fa? Tiene tutto da parte in frigorifero e il giorno dopo sfrutta queste erbe, fiori, radici,… per dare aromaticità a un risotto.

Crema fredda al matcha

Concludiamo questa carrellata con una scoperta che poteva essere interessante per far conoscere il tè in Italia sotto un altro aspetto. A Host ho assaggiato la crema fredda al matcha di Foodness, marca a molti di noi nota per la classica crema fredda al caffè.

Ecco, se la versione al caffè probabilmente fa rabbrividire molti estimatori della scura bevanda, questa crema al matcha mi ha lasciato decisamente perplessa: troppo troppo dolce. Magari un consumatore medio può comunque apprezzare la ricetta, appassionarsi e, chissà, scoprire poi le mille sfumature di questo tè in polvere…

A Host ho assaggiato la crema fredda al tè matcha

Mi hanno detto che questo preparato è in commercio da circa un anno ma per me era una novità.

Il matcha dove è?

La cosa che mi ha stupito è che tra le tendenze di Host il matcha fosse davvero ben poco rappresentato. Mi aspettavo di trovarlo tra i gelati, le creazioni di pasticceria e cioccolateria, tra i preparati per i bar e le caffetterie… e invece no, l’ho visto solo nella crema fredda di cui vi ho parlato sopra.

Mi è sfuggito qualcosa? Il canale Ho.Re.Ca non è ancora pronto o la moda è già sulla parabola discendente? Io penso che ci siano ancora tanto da fare per convincere baristi, direttori di hotel e ristoranti a credere nel tè ma aspetto i vostri commenti!

 

Qual è la mia opinione generale? Gli stand dedicati al tè erano pochi ma tutte le persone con cui ho parlato mi hanno confermato che c’è un interesse crescente in Italia e che tanti bar, soprattutto quelli gestiti da ragazzi giovani, sono motivati a proporre ai propri clienti prodotti di qualità. Se impareranno anche a gestirli correttamente con un minimo di conoscenza di tempi e temperature il gioco è fatto 🙂 C’è speranza miei cari tealovers

Il tè a Host Milano 2017

Foto: Five O clock
Non mi sono stati offerti compensi in cambio della citazione dei prodotti presenti.

Quali sono gli eventi del mondo del tè del mese di novembre 2017? Preparatevi per un ricco calendario di incontri, workshop, tea party, corsi e festival da Nord al Sud Italia. In questo mese avrete l’opportunità di scoprire i segreti dei vostri tè preferiti, viaggiare nella storia e tra Paesi esotici per scoprire tutte le tradizioni che sono racchiuse dentro una tazza di tè.

E ci sarò anch’io con un goloso evento organizzato da Filicori Zecchini. Volete saperne di più? Iniziamo proprio da qui…

Eventi a Bologna e dintorni

10 novembre: Five O clock e Filicori Zecchini vi invitano a un workshop sull’abbinamento tè e cioccolato. Dove: boutique Filicori Zecchini di via delle Lame, Bologna. Ora: 17. Costo: la partecipazione è gratuita fino esaurimento posti. Per informazioni e prenotazioni: boutique@filicorizecchini.it; tel: 051 4841029

Vi aspetto per il workshop di abbinamento tè e cioccolato con Filicori Zecchini

Trovate il programma completo dei workshop di Filicori Zecchini sul filicorizecchini.it

Ho incontrato per la prima volta Filicori Zecchini a In Tè Bologna Tè Festival 2017 e questo è solo il primo di una serie di incontri. Quando sarà il prossimo? Il 15 dicembre e parleremo di come organizzare un perfetto tea party di Natale.

25 – 26 novembre: al Modena Benessere Festival non mancheranno gli stand dedicati al tè tra cui quello di Midoritaly (specializzato in Sencha biologico). Dove: Modena Fiere. Costo di ingresso alla fiera: a partire da 8 euro (prevendita web)

Eventi a Torino

17 – 19 novembre: al Gourmet Food Festival, all’interno dell’area tematica “dolce” ci sarà uno spazio riservato al tè. Qui so per certo che ci sarà lo stand di Emporium Italia, importatore esclusivo di Akbar Brothers Teas. A guidarvi nelle degustazioni troverete la tea blogger e tea sommelier Rose & More. Dove: Lingotto Fiere, Torino. Costo di ingresso alla fiera: a partire da 7 euro compilando il coupon

Eventi in Lombardia

4 novembre: workshop sul tè matcha. Dove: Tea in Italy di Varese. Ora: 10.30. Costo: 12 euro Ora: 10. Prenotazione obbligatoria: taeko@teainitaly.com

5 novembre: degustazione di tè neri e rossi. Dove: Parliamo di Thé di Monza. Ora: 10. Costo: 25 euro. Per informazioni: info@parliamodithe.com. Prenotazione obbligatoria con pagamento sui paypal

5 novembre: incontro sulla storia del tè con degustazione di tè aromatizzati e cioccolato. Dove: Tête à Thè di Abbiategrasso. Ora: 10.30. Costo: 10 euro. Prenotazione obbligatoria: info@teeria.it

6 novembre: incontro di lettura in compagnia di una tazza di tè: Dove: La Teiera Eclettica di Milano. Ore: 19.

11 novembre: come si prepara la perfetta tazza di tè. Dove: Chà Tea Atelier di Milano. Ora: 15. Costo: 30 euro. Prenotazione obbligatoria: info@chateaatelier.it

11 novembre: incontro sulla storia del tè e sulle origini dell’Afternoon Tea. Dove: Tête à Thè di Abbiategrasso. Ora: 16.30. Costo: 12 euro. Prenotazione obbligatoria: info@teeria.it

13 novembre: appuntamento dedicato al tè bianco con degustazione di tre tè. Dove: Tête à Thè di Abbiategrasso. Ora: 21.30. Costo: 14 euro. Prenotazione obbligatoria: info@teeria.it

18 novembre: degustazione di tè giapponesi e coreani. Dove: Chà Tea Atelier di Milano. Ora: 10. Costo: 30 euro (due incontri nella stessa giornata costano 50 euro). Prenotazione obbligatoria: info@chateaatelier.it

18 novembre: incontro introduttivo alla scoperta del tè. Dove: La Teiera Eclettica di Milano. Ora: 10.30. Costo: 25 euro. Prenotazione obbligatoria: info@teieraeclettica.it

18 novembre: merenda con crêpes al matcha e una tazza di tè. Dove: Tea in Italy di Varese. Ora: dalle 15. Costo: 10 euro. Prenotazione obbligatoria: taeko@teainitaly.com

18 novembre: degustazione di tè oolong di Cina e Taiwan. Dove: Chà Tea Atelier di Milano. Ora: 15. Costo: 30 euro (due incontri nella stessa giornata costano 50 euro). Prenotazione obbligatoria: info@chateaatelier.it

23 novembre: laboratorio “Crea la tua personale miscela profumata” con Aline Guglielmino-Taillefer, Tea Perfumer Dammann Frères. Dove: Boutique Dammann Frères di Milano. Ora: 17.30 (primo turno), 18.30 (secondo turno). Prenotazione obbligatoria specificando il turno scelto

24 – 26 novembre: all’interno di Tisana, la fiera del benessere, ci saranno alcuni stand di tè e tisane tra cui La Pianta del Tè e Yogi Tea. Dove: Malpensa Fiere. Costo: 5 euro scaricando il modulo sul sito

25 – 26 novembre: merenda di Natale con una fetta di torta e degustazione di tre tè. Dove: Tea in Italy di Varese. Ora: 15 (25 novembre); 15.30 (26 novembre). Costo: 13 euro. Prenotazione obbligatoria: taeko@teainitaly.com

26 novembre: laboratorio dedicato ai puer. Dove: La Teiera Eclettica di Milano. Ora: 10.30. Costo: 45 euro. Prenotazione obbligatoria: info@teieraeclettica.it

Eventi in Veneto

3 novembre: degustazione di Darjeeling 2nd Flush. Dove: La Finestra sul Tè di Padova. Ora: 19.30. Costo: 10 euro. Prenotazione obbligatoria con messaggio privato sulla pagina Facebook

4 novembre: lezione di Chanoyu con la maestra Makiko Wakita. Dove:Centro Zen Vicenza – Associazione Aretè di Vicenza. Ora: 19.30. Costo: 10 euro. Prenotazione al numero 349 8174257 (Makiko Wakita)

6 novembre: degustazione di tè accompagnata da letture dedicate all’artista Gustav Klimt. Dove: Libreria Laformadelibro di Padova. Ora: 18. Costo: 15 euro. Prenotazioni: corsi@viaventisettembre.it

8 novembre: corso introduttivo al mondo del tè dedicato ai colori del tè. Dove: La Finestra sul Tè di Padova. Ora: 14.30. Costo: 10 euro. Prenotazione obbligatoria con messaggio privato sulla pagina Facebook

13 novembre: degustazione e abbinamento tra tè e i dolcetti Babbi. Dove: La Finestra sul Tè di Padova. Ora: 19.30. Costo: 15 euro. Prenotazione obbligatoria con messaggio privato sulla pagina Facebook

18 novembre: seminario internazionale sulla cultura del tè in Cina. Dove: Auditorium Santa Margherita, Venezia. Ora: 10. Per informazioni: aictea@gmail.com

23 novembre: degustazione di Keemun tra tre diverse gradazioni. Dove: La Finestra sul Tè di Padova. Ora: 19.30. Costo: 15 euro. Prenotazione obbligatoria con messaggio privato sulla pagina Facebook

Eventi nelle Marche

15 novembre: scuola di Gong Fu Cha. Dove: Cose di Tè di Jesi. Ora: 18.30. Costo: 10 euro. Prenotazione obbligatoria: info@cosedite.it

22 novembre: degustazione di tè puer. Dove: Cose di Tè di Jesi. Ora: 18.30. Costo: 15 euro. Prenotazione obbligatoria: info@cosedite.it

26 novembre: incontro e degustazione di tè con Livio Zanini, presidente dell’Associazione Italiana Cultura del Tè. Dove: Domus Stella Maris, Torrette di Ancona. Ora: 16.30. Costo: 10 euro. Prenotazione obbligatoria: 347 3493191

Eventi in Toscana

17 – 19 novembre: XIX festival giapponese organizzato da Lailac Associazione Culturale Giapponese. Non mancheranno assaggi di matcha e la cerimonia del tè Dove: Ippodromo del Visarno a Firenze. Costo: ingresso gratuito

11 novembre: secondo appuntamento con il corso di cultura e degustazione del tè di Vania Coveri e Il Giardino del Thè. Il terzo appuntamento sarà sabato 25 novembre. Dove: Il Giardino del Thè, Prato. Ora: 10

16 novembre: inizio del corso corso di cultura e degustazione del tè di Vania Coveri. Date: 16 e 23 novembre, 7 e 14 dicembre. Dove: Accademia Italiana Shiatsu-Do, Firenze. Ora: 21. Per richiedere il programma completo e per informazioni: vania@teateller.com. Per iscrizioni: info@shiatsudofirenze.it

Eventi a Perugia

11 novembre: laboratorio per bambini con degustazione di infusi di frutta. Realizzeranno un contenitore per la tazza da tè Dove: La pianta del tè. Ora: 15 (primo turno); 17.30 (secondo turno) . Ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Prenotazione consigliata: 075 5725550 o info@lapiantadelte.it

Eventi a Roma

3 novembre: tea party per la riapertura pomeridiana della sala da tè del ristorante Coromandel e alla nuova carta dei tè. Dove: Tè e Teiere. Ora. 16. Costo: gratuito.

4 novembre: corso sui colori del tè organizzato da Alessandra Celi di Tè e Teiere. Dove: centro Yoga Turiya. Ora: dalle 10 alle 12,30. Per informazioni e costi: info@turiya.it

11 novembre: pomeriggio sulla teomanzia, la lettura dei fondi del tè. Dove: Tè e Teiere. Ora: 16.00. Per informazioni, costi e prenotazioni: info@teeteiere.it

26 novembre: tea party per presentare e assaggiare i nuovi tè di Natale con dolci artigianali. Dove: Tè e Teiere. Ora: dalle 16.00.

Eventi a Napoli

12 novembre: corso di degustazione e conoscenza del tè con Gix Musella di Qualcosadite. Dove: Centro di alimentazione consapevole, Napoli. Ora: 17. Costo: 20 euro. Per informazioni: info@qualcosadite.com

Eventi online

Fino al 26 novembre: potete partecipare alla campagna di crowdfunding e sottoscrivere l’abbonamento a Narratè sul sito eppela.com

Eventi nel mondo

4-5 novembre: Vancouver Tea Festival. Dove: Chinese Cultural Centre of Greater Vancouver e Dr. Sun Yat-Sen Classical Chinese Garden di Vancouver, Canada. Costo: a partire da 7.95 dollari

4-5 novembre: Tea Festival. Dove: Royal Botanical Gardens a Ontario. Canada. Costo: a partire da 18 dollari (6 dollari per i membri del Royal Botanical Gardens)

7-8 novembre: Spirit of Tea Tour. Dove: Coava Coffee alle 13 e Upper Left Coffee alle 18.45 di Portland, Oregon

9 novembre: Spirit of Tea Tour. Dove: Visions Espresso di Seattle, Washington.

11-12 novembre: Australian Tea Cultural Seminar. Dove: Mercure Canberra a Canberra, Australia

12 novembre: San Francisco International Tea Festival. Dove: San Francisco’s Ferry Building Marketplace. Costo: a partire 25 dollari

13-14 novembre: workshop di tè giapponese con Obubu. Dove: Madrid

16-17 novembre: workshop di tè Sencha, Matcha e Hojicha con Obubu. Dove: Berlino

17 novembre: Atelier Médi’thé con lezione di yoga e degustazione di tè. Dove: Les Jardins de Gaia, Wittisheim, Francia. Costo: 20 euro. Prenotazione obbligatoria: animation@jardinsdegaia.com

18 novembre: workshop di tè Sencha e Matcha con Obubu. Dove: Londra

19 novembre: degustazione di tè giapponesi con Obubu. Dove: Londra

20 novembre: workshop di tè giapponese con Obubu. Dove: Londra

21-22 novembre: degustazione di tè giapponese con Obubu. Dove: Parigi. Per informazioni: info@obubutea.com

23-26 novembre: 18th Busan International Tea & Craft Fair. Dove: Busan, South Korea

23-27 novembre: Tea Expo autunnale. Dove: Guangzhou, Cina

25 novembre: masterclass di tè giapponese con Obubu. Dove: The Hague, Olanda

25 novembre: inaugurazione della scuola di tè de Les Jardins de Gaia. Dove: Les Jardins de Gaia, Wittisheim, Francia. Per informazioni: animation@jardinsdegaia.com

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Foto: ©Pexels
Fonte per “eventi nel mondo”: worldoftea.org

Sono stata al primo corso della Dilmah School of Tea in Italia. Il percorso di una giornata era incentrato sui fondamenti della cultura del tè, dalla storia alle lavorazioni fino alla corretta preparazione e alle nuove tendenze. Ecco, quest’ultima è stata la parte che mi ha incuriosito di più. Le idee trasmesse dal figlio del fondatore dell’azienda, il nostro insegnante, Dilhan C. Fernando, erano interessanti. Sono infatti tutte cose in cui credo e che sono felice di condividere con voi…

Il tè come esperienza di piacere

Parto da questo semplice concetto, un po’ per una questione cronologica e un po’ perché è anche uno degli elementi base della linea editoriale di questo blog. “Il tè non dovrebbe essere una medicina, ma un piacere“, ha ripetuto Dilhan più volte. “Andate oltre all’argomento dei benefici”.

Take that cup and elevate it to an experience

Questo è il consiglio che ha dato ai presenti, in gran parte professionisti del settore dell’ospitalità (hotel, bar, ristoranti). Come ho detto al primo festival del tè in Italia: “Preferisco dire che il tè fa stare bene piuttosto che dire che il tè fa bene”.

Anche perché è quello che chiedono le nuove generazioni di consumatori (il 25% dei bevitori del tè Dilmah ha tra i 18 e i 24 anni). Sono interessati al tema del benessere, ma vogliono anche conoscere la storia dietro un tè e vivere un’esperienza piacevole, non solo e soltanto benefica.

Proprio per questo il consiglio è quello di proporre il tè in modo divertente e originale. Il tutto a partire da menu colorati, con una breve spiegazione e magari consigli in base all’umore.

Bring tea from cup to experience!

Scopri le nuove tendenze con Dilmah School of Tea

Abbinamenti tè e cibo

Se si vuole parlare ai giovani sono d’accordo nel dire che è importante proporre nuovi metodi di fruizione. Per esempio abbinare il tè al cibo. Ne parlavamo pure con Flora Jumeau Lafond di Dammann Frères qualche settimana fa sulla pagina Facebook: il tè viene sempre più visto come un modo interessante per accompagnare i nostri pasti.

Dilhan ci ha fatto testare qualche esempio. Inizio da quello che mi ha stupito di più: pasta aglio e olio con un tè bianco dello Sri Lanka (Ceylon Silver Tips). Ottimo! Commentavamo che con un tè bianco cinese come un Bai Hao Yin Zhen (o Silver Needle) probabilmente non avrebbe funzionato. Questo tè dello Sri Lanka dal sapore mielato, piatto, leggermente fruttato con una delicata astringenza puliva bene la bocca, rendeva più equilibrato il sapore dell’aglio ed esaltava quello dell’olio extravergine. Come faceva notare Dilhan, anche a livello tattile (texture), la “morbidezza” di questo tè valorizzava la consistenza e leggera ruvidità della pasta.

Ecco gli altri abbinamenti proposti durante il corso:

Branzino all’acqua pazza – tè verde di Ceylon (Ceylon Young Hyson Green)
Bistecca con glassa di mandorle – tè verde alla menta
Mini hamburger – Brilliant Breakfast (un blend di tè neri provenienti da Dimbula, Sri Lanka)

L'hamburger si abbina bene con il tè nero

Brownie al cioccolato – tisana alla menta*
Torta di mele – camomilla
*Non solo tè quindi, ma anche tisane. La cosa particolare è che la sensazione tattile in bocca è molto diversa. L’astringenza più o meno marcata del tè pulisce molto meglio il palato. La tisana alla menta accompagnava ed esaltava i sapori del dolcetto ma non andava a modificare la pastosità e la cremosità dell’impasto al cioccolato. Giocando con gli abbinamenti potete quindi creare effetti diversi e non solo per quanto riguarda il gusto.

Dilhan ci ha infatti anche fatto provare la sensazione caldo-freddo abbinando un gelato alla vaniglia a una tazza di Darjeeling.

Tea Mixology: i cocktail al tè

Ecco un altro interessante modo per proporre il tè in modo innovativo! Il tè è un ottimo ingrediente in cucina (trovate le mie ricette qui) ma anche in quella che viene definita arte della mixology, ovvero nella creazione dei cocktail.

Durante il corso, gli esperti Robert Schinkel e Charles Flaminio ci hanno dimostrato (avete seguito le dirette su Instagram?) che la nostra bevanda preferita si abbina benissimo a vari tipi di alcolici e insieme possono poi dar vita a qualcosa di completamente nuovo e intrigante.

Per esempio Robert ha preparato un infusione a freddo del suo tè preferito, il Sencha. Lo ha poi miscelato con cetriolo, gin (Hendrick’s Gin), ghiaccio e sciroppo di camomilla. Il suo cocktail preferito è invece il Negroni Tea, una variante del classico Negroni con tè nero di Ceylon, zucchero, Vermouth bianco e scorza d’arancio.

Robert Schinkel ha creato il Negroni Tea, un fresco cocktail al tè

 

Allora, il tè è ancora la bevanda che cura il mal di pancia e basta? 😉

Diversi di voi mi hanno chiesto sui social informazioni sulla Dilmah School of Tea… al momento non sono in programma altri corsi in Italia ma sul sito potete iscrivervi a due percorsi di formazione online: www.schooloftea.org

 

Foto: Five O clock. Foto di copertina: Matthew Henry

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