Come ho organizzato un battesimo a tema tè

Come organizzare un battesimo a tema tè

Visto che non ero riuscita a organizzare il matrimonio a tema tè come avrei voluto, ho approfittato del battesimo del mio Federico per preparare il tea party che ho sempre sognato. È stata un’esperienza bellissima ed emozionante, anche perché, per colpa dell’isolamento e dell’emergenza sanitaria, gran parte della mia famiglia non aveva ancora visto il bambino. Mia sorella, purtroppo, vivendo all’estero, non si sa ancora quando potrà finalmente tenerlo in braccio…


Le idee mi sono venute spesso durante le notti insonni e ringrazio mia madre che, prima e unica, mi ha sempre sostenuta e aiutata in questo progetto. Ringrazio tutti voi che avete partecipato numerosi con messaggi e ricette. Un altro ringraziamento speciale va a Francesco che si è messo all’opera nonostante le (meritate) ferie e ci ha preparato un codice sconto FIVEOCLOCK10 del 10% fino al 31 ottobre 2020 sul sito www.giusmin.it.

Ma veniamo con ordine: ora vi racconto come ho organizzato un battesimo a tema tè e, in fondo, trovate la storia assurda di come è nato il nome “Federico”.

Idee per la bomboniera di un battesimo a tema tè

Bomboniere: un tè speciale

Tutto il progetto è iniziato con una tazza di tè, ma non una tazza di tè qualunque. Cercavo un tè che sapesse interpretare la personalità e le passioni del mio piccolo e magari potesse portare anche il suo nome. Ne ho parlato con Francesco di Giusmin Tea Lab, un amico ma anche un esperto di stile e di comunicazione. Ho pensato che lui potesse essere la persona giusta per realizzare il mio sogno. Così gli ho raccontato il tipo di miscela che stavo cercando e lui mi ha proposto di ribattezzare uno dei suo tè, “Pazzesca”, in “Federico”.

Idee per la bomboniera di un battesimo a tema tè

Gli ingredienti erano perfetti per il mio bambino e ne è subito nata una storia:

Tè nero, forte come il tuo carattere
Tè verde, il colore degli alberi che tanto ami
Pesca, il tuo frutto preferito
Petali di girasole, in onore del tuo sorriso
Petali di rosa, dolce come solo tu sai essere

Le scatole di latta che lo conservavano sono state riposte in un sacchetto di carta, al cui manico abbiamo legato, con un nastrino azzurro, un filtro da tè monouso pieno di confetti (disponibili anche su Amazon).

Idee per la bomboniera e i confetti di una battesimo a tema tè

Il tè Federico è diventato così la bomboniera del battesimo, ma anche il leit motiv della festa. In che modo? Ve lo racconterò presto.

Invito: siete pronti per un Afternoon Tea?

La cerimonia in chiesa era prevista per le 16.30 così da poter essere a casa verso le 17.15, giusto in tempo per una tazza di tè. Con un sistema di lavorazione grafica tipo Canva ho realizzato un invito da inviare ai contatti dei miei familiari via whatsapp. So che molti li spediscono via posta come per i matrimoni, ma volevo qualcosa di semplice e leggero, due parole che da sempre lego al mio rito del tè.

Invito per un battesimo fai-da-te

Non ho scelto immagini del tè o di tea party per non diventare noiosa e ripetitiva sul tema del battesimo. Ho preferito dei simpatici palloncini azzurri che poi ho riproposto negli allestimenti. Ho comunque specificato subito che dopo la cerimonia ci sarebbe stato un “Afternoon Tea” per incuriosire gli invitati e prepararli a una festa diversa dal solito.


Battesimo a tema tè: che cosa si mangia?

Sul bere ero abbastanza tranquilla, è stato sul cibo da proporre al mio battesimo a tema tè che mi sono più sbizzarrita. Come ho scritto nell’invito, volevo proporre un “Afternoon Tea“, ricollegarmi alla tradizione inglese, che da sempre mi affascina, e offrire ai nostri parenti una selezione di ricette salate e dolci in versione finger food, monoporzione.

Come organizzare un tea party per un battesimo

Iniziamo dal salato: un Afternoon Tea che si rispetti deve avere almeno un sandwich. Io ne ho scelti due, due classici: il sandwich al cetriolo e il sandwich con l’insalata di uova. Ho verificato le ricette su Teatime Magazine e su The Spruce Eats e poi, come sempre, ci ho messo del mio. Abbiamo aggiunto delle torte salate, delle verdure in pinzimonio e una mia ricetta molto amata: l’hummus al tè affumicato Lapsang Souchong servito sui dei cracker all’acqua. Vista la stagione, non poteva mancare la spianata farcita con prosciutto crudo e fichi e la baguette con la coppa di testa.

L’Afternoon Tea prevede sia ricette salate che dolci. Ecco che allora ho fatto preparare dalla pasticceria Tristano i biscotti al matcha con il matcha culinario di Matchastore. C’era poi una crostata con la confettura di pesca, il salame al cioccolato e tè hojicha di Elisa Da Rin e, una chicca, la cheesecake aromatizzata al tè Federico. Per concluncere in bellezza, torta gelato finale di Carapina 26 al mango e cioccolato fondente. Avrei voluto fare un gusto al tè ma purtroppo non mi sono organizzata in tempo.

Ogni vassoio e ogni piatto aveva un cartellino a forma di teiera con il nome della preparazione e l’eventuale indicazione “teina” così che gli invitati non avessero sorprese. Li ho creati io comprando dei cartoncini azzurri e usando un piattino porta bustine da tè come stampo.


Forse le proposte culinarie erano fin troppe ma ho cercato di accontentare i gusti e le abitudini dei vari invitati, soprattutto dei meno giovani, meno aperti alle novità.

E che cosa si beve?

Come avviene nell’Afternoon Tea, per il battesimo di Federico ho messo in tavola tè freddo e bollicine (nel mio caso prosecco). Un modo, tra l’altro, per accontentare tutti, anche chi non è un tea lover. Come tè freddi (preparati con l’infusione a freddo) ho preparato il tè Federico e una tisana fruttata, che, seguendo il consiglio di Francesco, ho proposto anche in versione alcolica con l’aggiunta di martini bianco.

Tè freddo per un battesimo a tema tè

Non poteva mancare l’acqua, sia naturale che gassata, visto che era poi una giornata molto calda. La cosa bella è che il tè è stato bevuto più del prosecco… proporlo in modo originale può quindi servire per stimolare la curiosità e festeggiare in modo diverso dal solito.

Perché mi chiamo Federico?

Quando nostro figlio ci farà questa domanda penso che scoppieremo a ridere. Bè, nel mentre che lui cresce, faccio sorridere voi con questa buffa storia… dovete sapere che io e il suo babbo abbiamo scelto di non conoscere il sesso del nascituro. Ci piacciono le sorprese e ci piace l’idea che nella vita ci possa essere qualcosa di incontrollabile, di non programmato… quello che è successo in questo ultimo anno è stato fin troppo imprevedibile, ma questa è un’altra lunga storia. L’importante era la salute, ma entrambi speravamo con tutto il cuore di avere una femminuccia. E non poteva essere altrimenti visto che il nome da bambina lo avevamo trovato subito, mentre per da maschietto continuavamo a fare una lista di nomi (im)probabile, che non ci convincevano mai del tutto.

Un giorno mio marito mi dice: “Federico”. Io rispondo di no perché mi ricorda un bambino che conoscevo da piccola e che non mi stava simpatico. Poi, circa un mese prima della nascita, sono stata a vedere la bellissima mostra Fellini 100 dedicata al centenario dalla nascita di Federico Fellini. Il piccolo ha scalciato e fatto capriole tutto il tempo e quindi, tornando a casa, ho inserito nella lista anche il nome “Federico”. Tra l’altro, c’erano probabilità che nascessero lo stesso giorno.

Bene, il 23 gennaio 2020 alle ore 08.53 nasce il bambino. Un maschio. Io e mio marito ci guardiamo preoccupati: “Ora come lo chiamiamo?“. Mio marito si rivolge all’ostretica: “Quanti giorni abbiamo per decidere?”. Lei, Silvia, un’ostetrica bravissima, fan dei miei adorati Guns N’ Roses, ci concede 10 minuti. Ovviamente, se non avevamo trovato una soluzione in 9 mesi come potevamo trovarla in 10 minuti? Quando torna non avevamo deciso e ci chiede quali nomi ci piacevano: Federico, Leonardo, Dorian, Romeo, Michelangelo, Enea,… “Perché non lo chiamate Federico?”, ci suggerisce Silvia. “Negli ultimi anni non si sente spesso da queste parti”. E così è stato e io ora ricollego sempre il mio bambino al grande Federico Fellini e gli auguro di avere la stessa capacità di sognare.

 

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Foto: Five o’ clock (settembre 2020). Grazie a Lisa per avermi aiutato con le foto durante l’Afternoon Tea del mio battesimo a tema tè

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