Matrimonio a tema tè: ecco i miei 5 consigli

Come si organizza un matrimonio a tema tè? Ora che ci sono passata posso raccontarvi la mia esperienza. In realtà il mio non era volutamente un matrimonio a tema (adoro andare fuori dagli schemi!) e ho cercato di mantenere un equilibrio tra i vari gusti e le varie esigenze. Certo, è vero, come mi sono sentita ripetere fino allo sfinimento, che il matrimonio è il mio e devo decidere io. È altrettanto vero però che anche gli ospiti sono importanti. Impiegano (sacrificano?) il loro tempo per passare una giornata con te e credo sia giusto accoglierli in modo da rispettare (in parte) anche le loro aspettative e le loro preferenze. Il mio obiettivo era proprio quello di organizzare una bella festa, un’occasione per ritrovarsi e passare un paio d’ore in allegria. Non volevo cose lente, formali, noiose,… in cui alla fine non vedi l’ora che sia tutto finito. Volevo lasciare uno splendido ricordo nel maggior numero di persone possibili e così sono/siamo partiti dalla tradizione per creare qualcosa di diverso, originale, senza stravolgere completamente l’immaginario collettivo. Un po’ come fanno tantissimi chef al giorno d’oggi, se vogliamo.

In questo tentativo di dare un tocco di freschezza, non poteva mancare il .

Ora basta chiacchiere e passiamo ai miei consigli. Se avete domande specifiche scrivetemi!

Partecipazioni: tea party e bustine

Per un perfetto matrimonio a tema tè bisogna partire dalle partecipazioni adatte. All’inizio pensavo fossero un elemento secondario e invece sono fondamentali. Perché? Chi riceve l’invito capisce fin da quelle poche righe lo stile dell’evento, se sarà una cosa potenzialmente carina o no. Il mio consiglio: non sottovalutatele!

Sul sito Partecipazioni di matrimonio di Cristina Salvatori trovate due idee carine ispirate al mondo del tè: una ispirata ad Alice nel Paese delle Meraviglie (il tea party forse più famoso della storia) e una proprio con la bustina di tè.

Per questa costante ricerca di equilibrio di cui vi ho parlato io alla fine ho deciso di cambiare genere.

Come organizzare un matrimonio a tema

Ho preferito puntare sui gatti visto che è un elemento che identifica subito entrambi. Yoshi e Adel, il gatto bianco e la gattina nera sono ormai famosi tra i nostri parenti e i nostri amici.

Il progetto grafico è del sito Yes I do di Barbara Emmanuello che propone anche un’altra partecipazione ispirata ad Alice nel Paese delle Meraviglie.

Bomboniere a tema tè

Un matrimonio a tema tè richiede delle bomboniere speciali. Ci sono degli studi grafici che possono realizzare delle bustine a tema con l’immagine degli sposi. Un po’ come quelle create come souvenir in ricordo del matrimonio di Kate e William.

Oppure si possono regalare dei barattolini di tè. Quelli di latta sono migliori per conservare le foglie ma il vetro ha sempre un certo fascino. Che cosa metterci dentro? Potete scegliere blend diversi oppure uno unico che sentite particolarmente rappresentativo. Eviterei i tè puri perché sono un po’ più difficili da capire dal grande pubblico. Piuttosto potrebbe essere interessante una tisana.

Che cosa ho fatto io? Una piantina di ulivo con un sacchettino di confetti realizzato dal Centro21 di Riccione, un’associazione di volontariato fondata da familiari di persone con la sindrome di Down. Qualcosa decisamente fuori tema ma tenevo molto al significato simbolico di questo ricordo.

Ricevimento: tableau de mariage

Passiamo ora a parlare del ricevimento vero e proprio. Per un perfetto matrimonio a tema tè non può mancare un tableau de mariage ispirato a questo fantastico mondo. Che cosa è il tableau de mariage? È un modo per far trovare agli ospiti il posto assegnato con maggior facilità. All’ingresso del ricevimento, gli invitati troveranno quindi un tabellone con la suddivisione dei tavoli e i loro nomi. Per farlo, è carino (e ormai di moda) dare un nome a ogni tavolo.

Potete quindi ispirarvi al mondo del tè. Potete leggere i nomi di varie miscele su internet e giocare con quelli più romantici (per esempio Romeo e Giulietta de La Via Del Tè) oppure puntare ai grandi classici. In questo caso può essere utile mettere una breve descrizione sotto, un breve racconto che stimoli la curiosità. Magari poi lo stesso tè verrà proposto agli ospiti nella propria bomboniera.

Io non ho voluto assegnare i tavoli, ognuno poteva sedersi dove voleva e con chi voleva, ma ho voluto dare i nomi. Peccato che, per colpa del maltempo del giorno prima, il catering non abbia potuto allestire i tavoli in anticipo. Io ho appoggiato i vari cartoncini (ringrazio ufficialmente Angelo Cattaneo per avermi insegnato a impaginare!) vicino ai centro tavola sperando che provvedessero loro a distribuirli e invece non ci siamo capiti. Li ho consegnati in parte a mano a metà ricevimento. In parte non so dove siano finiti nella confusione generale. Gli imprevisti credo facciano parte del gioco…

Come organizzare un matrimonio a tema tè

Il tavolo “puer” era quello assegnato ai nonni perché è l’unico tè che migliora col passare del tempo… temo non l’abbiano capita ma le buone intenzioni c’erano! Purtroppo spesso noi tealovers siamo costretti ad affrontare queste situazioni un po’ scoraggianti… il tavolo “Earl Grey” (dieci persone tra gli 80 e i 16 anni) non avevano mai sentito nominare questo tipo di tè… vi consiglio di non dare mai niente troppo per scontato!

Bè torniamo ai nomi dei miei tavoli: Long Jing, Dong Ding, Earl Grey, Genmaicha, Bai Mudan, Nuwara Eliya, Matcha, Darjeeling, Keemun, Kukicha e Sencha. Non ho messo la descrizione ma la scritta: “Per saperne di più sul tè: www.justafiveoclocktea.com 😉 Con tutta la fatica che ci vuole per preparare un matrimonio un po’ di auto promozione ci sta!

Se siete interessati al mio progetto grafico scrivetemi a info@justafiveoclocktea.com

Ricevimento: servire il tè

Avrei voluto organizzare un tea party o un Afternoon Tea per il mio matrimonio ma la risposta è stata: “Non puoi servire alla gente tè e biscotti”. Ricordo a tutti che l’Afternoon Tea prevede una ricca selezione di ricette dolci, ma anche salate. In alcuni locali di Londra propongono persino hambuger in versione finger food (per esempio, The Arch)! Questo commento però mi ha fatto realizzare che il 90% dei miei invitati non avrebbe capito la mia idea.

Allora ho fatto così: ho inserito il tè in tante piccole varianti. La prima è stata durante il cocktail di benvenuto. Ho sostituito i classici succhi di frutta con due tè preparati con l’infusione a freddo: Genmaicha con Matcha e tè nero profumato per contatto con il succo del lychee. Il mio consiglio: assicuratevi che il catering o il ristorante metta dei cartellini identificativi.

La seconda è stata nei centro tavola. In delle grandi coppe di vetro, una per tavolo, ho messo un fiore di tè, una pallina di foglie e fiori intrecciati, che “sboccia” nell’acqua. Ho fatto varie prove e alla fine ho deciso di preparare il tutto lentamente, con l’acqua fredda. I fiori sono così sbocciati durante il ricevimento… in realtà alcuni non si sono aperti. Non mi era mai successo ma è il bello della diretta, no? Altrimenti potete metterli in infusione il giorno prima e il giorno stesso far cambiare l’acqua e posizionarli già nel pieno del loro splendore al centro del tavolo.

Come organizzare un matrimonio a tema tè

Nel buffet finale dei dolci (non ne posso più di confettate, scusatemi!) ho chiesto un dolce al matcha e mi hanno preparato i macaron al matcha. Mi hanno detto che erano buoni ma purtroppo non li ho nemmeno visti 🙁

Infine, oltre al caffè, i miei ospiti potevano scegliere tè verde al gelsomino biologico, tè nero del Nepal e la tisana digestiva allo zenzero. Come ho fatto? Il catering ha provveduto a tazze, teiere e bollitore. Io ho comprato buste da 200 g di tè e poi ho fatto tante piccole bustine con i sacchettini ecologici che ho trovato su Amazon. Le teiere sono finite e quindi non possono proprio lamentarmi. Il bollitore non aveva il controllo delle temperature e ho consigliato a tutti di diminuire i tempi di infusione del tè verde a 2 minuti. Il risultato era buono.

Come dicevo al mio incontro al festival del tè 2017, il famoso tea blogger World of Tea, per il suo matrimonio ha creato un rito particolare con la gaiwan durante la cerimonia. Una sorta di preparazione condivisa tra gli gli sposi come simbolo di unità. Potete leggere la storia completa qui

Scherzi di un matrimonio a tema tè

Questa idea è stata di mia sorella. Allo sposo ha preparato quattro tè e una tisana in bicchieri trasparenti e lui doveva indovinarne il tipo (tè verde, tè nero, tè bianco,…). A casa è un disastro in queste cose… durante il matrimonio è stato bravissimo, sono fiera del mio allievo 🙂 Ha sbagliato solo il Milky Oolong confuso per un tè bianco, due tè che, del resto, non beve mai.

Altra idea potrebbe essere quella di preparare il matcha con la schiuma perfetta oppure di usare la gaiwan, la speciale tazza-teiera cinese. Possono venire fuori delle scene divertenti… non sono però responsabile di eventuali danni 😉

Approfitto per ringraziare tutte le persone che hanno condiviso con noi questa giornata e tutti quelli che ci hanno scritto messaggi, mandato telegrammi e telefonato. Grazie di cuore!

Matrimonio a Riccione

 

Foto: Five O clock
Questo post contribuisce al programma di affiliazione di Amazon.
Non mi sono stati offerti oggetti, compensi o sconti per citare i prodotti e i siti presenti.

Condividi...

Commenti: 4

  • Alessandra

    Dalle foto che ho visto la prima cosa che ho pensato? “Accidenti, dev’essere stato un matrimonio in cui si sono divertiti da matti”. Per quel che ho visto, ho avvertito questa sensazione. Sì ci saranno matrimoni stellari, da riviste alla Martha Stewart – e come sicuramente lo è stato il tuo – ma ho colto semplicità, intesa come genuinità, autenticità, il che credo sia la cosa che più conti. Certo, del prorpio matrimonio si vorrebbe tutto filasse liscio ma ho colto, e le tue parole qui me l’hanno confermato, che è stato un successo. Come una casa, anche un matrimonio si dovrebbe celebrare una seconda volta perchè con il senno di poi uno vede le cose per come sono. Anch’io mi troverei “in difficoltà” nel far capire un mondo ad un mondo che conosce solo il tè perchè usa le bustine della Lipton. Anch’io dico “ah se dovessi mai sposarmi, un afternoon tea”. E’ anche vero che io ho un’idea di cerimonia mooooooolto intima, con pochissimi invitati e sarebbe fattibile però poi devi fare i conti con la realtà, quindi dove vivi e con il parentado ^_^ Comunque sei riuscita a portare una parte di te (in ogni senso) perchè tu sei tu e hai quel particolare che ti contraddistingue, ed era giustamente il tuo matrimonio ma hai saputo coniugare con armonia anche i gusti e le aspettative dei tuoi ospiti. Ancora congratulazioni per il lieto evento! Un abbraccio!

    • Alessandra, GRAZIE di cuore! Tu hai davvero colto quello che ho vissuto io in questi mesi, non capita dalla maggior parte delle persone che continuava a dirmi che cosa dovevo fare, come dovevo comportarmi, perché non ero abbronzata, perché non imponevo la mia volontà,…
      Ci vuole equilibrio e poi alla fine, come ogni festa, credo che l’importante sia accogliere gli ospiti come si deve e lasciare un bel ricordo. Tanto, per mille motivi, tu quella giornata non te la potrai godere a pieno, niente sarà esattamente come avevi immaginato (nel mio caso tante cose sono andate storte, per esempio il bouquet) ma alla fine vedi i sorrisi della gente e quelli ti fanno dimenticare tutto!
      Ripensando, in questi giorni, mi sono resa conto che di certo mi sono mancati i consigli di chi ci era già passato (del resto sono stata una delle prime a sposarmi sia in famiglia che tra il mio gruppo di amici) per cui, se mai dovessi aver bisogno… sono qui 🙂

  • Idee carinissime! Mi sembra di capire che sia stata una fantastica giornata! Ancora congratulazioni e che voi possiate condividere tante tazze di tè insieme 😉 un abbraccio da San Francisco

    • Per gli ospiti sembra di sì, per noi molto meno ma forse è normale così 🙂 Grazie mille Anna, un abbraccio e take care… le notizie sugli incendi che stanno arrivando sono preoccupanti

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

shares