Kit Kat al Matcha fatti in casa: la ricetta

Kit Kat al Matcha

La ricetta

Ho scoperto dell’esistenza dei Kit Kat al Matcha attraverso le foto che giravano su internet e poi su Instagram. I biscotti di wafer ricoperti di cioccolato al latte o fondente in Oriente hanno varianti diverse. Tra queste, quella al tè verde Matcha.

Li ho assaggiati per la prima volta pochi anni fa quando un’amica me li ha portati dal suo viaggio di nozze in Giappone. Che cosa dire? Buonissimi! Il sapore del tè verde si sente e alla dolcezza si unisce la croccantezza dei biscotti. Sono entrati subito tra le mie ricette al matcha preferite.

Ho ritrovato questi simpatici Kit Kat da Tea in Italy a Varese. Il caso ha voluto che mi ritrovassi poco dopo a una dimostrazione del cioccolatiere Giacomo Boidi di Giraudi che ha parlato proprio del cioccolato al Matcha durante la presentazione de “I giorni del cioccolato” a Milano dall’1 al 4 dicembre 2016 in zona Piola (via Lomonaco 13/15). Questa cosa mi ha fatto pensare: si possono preparare i Kit Kat a casa?

In questi anni ho visto (e ho scritto) tanti articoli su come fare da soli le ricette di dolci famosi, dai Baci Perugina al gelato Fior di fragola, dalle Gocciole ai Ferrero Rocher. Ho cercato su internet e sia in Italia, ma soprattutto nel mondo anglosassone, sono tanti quelli che si sono cimentati nell’impresa dei Kit Kat fatti in casa. Ho messo insieme queste notizie con gli appunti che avevo preso all’incontro con Giacomo Boidi ed ecco la mia ricetta dei Kit kat al matcha.

L’aspetto non è bellissimo, anche perché la mia scarsa manualità e a voi ben nota, ma il sapore è eccezionale e molto simile all’originale giapponese, lo posso garantire.

Anche la mia lavorazione del cioccolato non è professionale, non sono un’esperta, ma la ricetta funziona.

La ricetta dei Kit Kat al matcha fatti in casa, una specialità giapponese

Kit Kat al Matcha

ingredienti per 5 – 6 biscotti

1 cucchiaino da caffè (circa 1 – 1.5 g) di Matcha culinario

10 – 12 wafer al latte (quelli alla vaniglia secondo me sono troppo dolci)

100 g di cioccolato bianco

Preparazione: il cioccolato

Per prima cosa, per preparare il Kit Kat al Matcha dobbiamo lavorare il cioccolato. Siamo abituati a scioglierlo a bagnomaria ma durante la presentazione sia il cioccolatiere Boidi che la pasticcera Elena Bosca (in arte Dear Wendy) hanno fatto notare che uno dei più grandi nemici del cioccolato è l’acqua. La soluzione migliore secondo loro è il microonde. Ho quindi spezzettato il cioccolato in una ciotola e ho messo tutto nel microonde. L’ho fatto andare a bassa temperatura controllando di minuto in minuto. Dopo 3 minuti il cioccolato era sciolto.

A questo punto ho aggiunto la mia polvere di Matcha e ho mescolato per rendere il composto il più possibile uniforme sia nel colore che nella consistenza.

Preparazione: i Kit Kat

Su un piano di lavoro o un tagliere posizionate i vostri wafer. Ho fatto due prove: nella prima ho diviso il wafer a metà per avere un biscotto più sottile e più simile all’originale. Purtroppo è facile che una parte del wafer si rompa per cui, con il senno di poi, non credo ne valga la pena. Nella seconda prova ho lasciato i biscotti così come sono.

Spalmate del cioccolato sulla superficie di un wafer e appoggiatene un’altro sopra in modo che si attacchino. Procedete allo stesso modo fino a finire i biscotti. Lasciate asciugare (bastano pochi minuti).

Trascorso questo tempo, se notate che il vostro cioccolato sciolto è meno morbido riscaldatelo con l’aiuto di un phon. Sembra assurdo ma l’ho visto fare sia da Giacomo Boidi che da Elena Bosca alla presentazione. Ho provato la stessa tecnica a casa ed è una soluzione eccezionale per riportare il cioccolato alla giusta consistenza.

I nostri Kit Kat al Matcha sono quasi pronti. Arriva però la parte secondo me più difficile. Dobbiamo ricoprire i nostri biscotti. Potete immergerli nella ciotola, facendo attenzione che ogni parte venga ricoperta e poi togliere il cioccolato in eccesso con una spatola. Potete altrimenti aiutarvi con un cucchiaino. Per me non è stato facile, devo essere sincera, ma è comunque un procedimento fattibile.

Una volta che i Kit Kat al Matcha sono ricoperti da tutti i lati lasciateli asciugare appoggiandoli su un foglio di carta da forno. I miei ci hanno messo circa due ore per essere pronti.

Trascorso questo tempo sono pronti per essere serviti o confezionati per un simpatico regalino ai vostri amici.

Ricette al Matcha

Ho iniziato ad apprezzare il Matcha prima come ingrediente in cucina che come bevanda. Se anche voi vi state appassionando a cucinare con il tè posso consigliarvi alcune delle mie ricette preferite.

Oltre ai Kit Kat al Matcha provate:

Banana Bread senza lievito al Matcha

Matcha Latte

Lingue di gatto al Matcha

Panna cotta al Matcha

Salmone norvegese con salsa verde al tè Matcha

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